martedì 9 luglio 2013

Intervista #8 in esclusiva per IDIB- BE: Conosciamo meglio Michele Raniero

Cari Lettori, aspettavo questo giorno da molto, ma sono stata intrattenuta (diciamo così) da cause di forza maggiori che attendono poco pazientemente di riassorbire la mia attenzione. Ci tenevo molto, però, a condividere con voi una serata particolare.
Tempo fa, ricorderete, vi ho raccontato le mie impressioni su ExtraUnione e la Società degli uomini morti, il romanzo di esordio di Michele Raniero. Qualche giorno dopo, Michele e io abbiamo scoperto di vivere nella stessa zona e dato che io sono molto curiosa, gli ho proposto un'intervista.
Così una sera ci siamo incontrati e io l'ho tartassato di domande per voi.
Se siete pronti a fare un piccolo salto temporale, questa volta ci farete compagnia durante la serata.

Anche se l'appuntamento con Michele è nella piazza centrale del paese in cui vivo, mi chiedo proprio come faremo a riconoscerci. E vi assicuro che ho guardato bene le sue foto prima di uscire. Sì, mi sono sentita una stalker.
*1 new message*
Buonasera! Io sono arrivato ora!
Ho una maglietta bianca con sopra tante teste di Joker di Batman (se te lo stai chiedendo, sì. È una maglia bellissima XD)


È Michele. La maglietta è fighissima, ma evitiamo di dirglielo. Mi sta già simpatico.

Ci accomodiamo in un pub e dopo aver fatto l'ordinazione, iniziamo la nostra intervista.

Michele, che ne dici di raccontarci qualcosa di te? Chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono un ragazzo di 22 anni, che studia Giurisprudenza. Sono uno sportivo -penso che un po' si veda, no?-. Mi piacciono particolarmente tennis e calcio. E poi, sono un grande lettore. Fin da piccolo, dagli 8-9 anni, ho letto sempre tanto, finché tra i 14 e i 16 ho provato a scrivere qualcosa ed è uscito il mio primo romanzo, Rufus e il Passaggio Evocatore.
Hai anticipato la mia prossima domanda: volevo sapere quando hai iniziato a scrivere…
Sì, ho iniziato a scrivere intorno ai 15 anni. Ho scritto il primo, poi l'ho riscritto, riscritto e riscritto. Ho provato a pubblicarlo, ma è troppo lungo… Poi in quarta superiore, ho iniziato a scrivere ExtraUnione.

Com'è nata l'idea di ExtraUnione?
Non è un aneddoto molto romantico. Semplicemente, come ti ho detto, ho iniziato a scriverlo nell'estate della quarta superiore ed era un compito estivo. Praticamente avrei dovuto scrivere un testo narrativo a partire da un incipit, che era: "Marco sulla collina sopra la città". Io ho immaginato questo Marco sopra la collina che vedeva la città in fiamme, assalita da degli invasori.
Quel testo di due pagine è diventato, poi, il prologo. Ho cominciato a costruire tutta la storia intorno. Successivamente il prologo è cambiato per far capire meglio la dittatura di ExtraUnione.
Per rispondere più precisamente alla tua domanda, io non sono il tipo di persona che decide di cosa scrivere e scrive. Io mi lascio guidare: ho l'ispirazione, come in questo caso, e vado avanti. Mi soffermo dopo a pensare ai dettagli, ad ampliare e a modificare.

Al mattino Michele si sveglia e…? Scrivi tutto il giorno? (sì, lo ammetto. Uno scrittore incatenato al computer è il mio sogno…)
*Amaranth osserva con attenzione la reazione di Michele, che sorride nascondendo con successo la preoccupazione*

Mi piacerebbe, quasi sempre mi piacerebbe. Purtroppo sono rari i giorni in cui ci riesco. Diciamo che capita più facilmente a fine agosto o quando sto scrivendo un momento topico, come il finale di un romanzo. Allora sì, mi incateno… *si ferma notando lo sguardo luminoso di Am e corregge* ...non è che mi incateno: lo faccio perché voglio.
Però, scrivo ogni giorno, che sia dieci minuti perché non ho particolare ispirazione che siano tre, quattro ore. Di solito da mezzanotte in avanti: sono uno scrittore notturno. Dopo aver visto una serie tv o un film, scrivo e poi vado a letto e leggo.
Serie tv? Cosa stai guardando adesso?
Potrei farti un lungo elenco. Sono un appassionato delle serie tv e dei film, per non parlare degli anime e i manga. Stavo giusto pensando, qualche giorno fa, che da quando avevo 7 anni, ho visto almeno un film al giorno, senza contare i telefilm: ho visto davvero di tutto, a parte quelli di genere romantico. Le serie tv sono tante, faccio prima a dirti la mia preferita: Lost. Un'altra serie comica che mi è piaciuta è How I met your mother. Poi ci sarebbero Supernatural, Ally McBeal, Big Bang Theory, i polizieschi NCIS, CSI, Criminal Minds, Law & Order

ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti è il tuo esordio letterario. Ci spiegheresti di quale genere si tratta: è una sci-fi o una distopia?
Guarda, questa domanda non mi ha fatto dormire la notte. Penso che sia uno dei problemi che deriva dal fatto che scrivo di getto. Io non ho mai pensato di scrivere fantascienza, o sci-fi che dir si voglia, anche perché non sono un grande amante del genere e al di là dei classici come Asimov, Huxley, non ho letto nulla di contemporaneo. Però, a quanto pare, ho scritto una sci-fi e non credo di poterlo definire una distopia. Innanzitutto penso che per scrivere un romanzo distopico, avrei dovuto descrivere meglio la società di ExtraUnione, la situazione opprimente in cui vivono gli abitanti. Non l'ho fatto perché una distopia è qualcosa di irreale e io volevo creare qualcosa di realistico: avrei dovuto descrivere i soldati di Unione, o una buona parte di loro, in modo molto più negativo e invece, non l'ho fatto.
Nel mio romanzo non c'è una parte buona e una cattiva, gli oppressi da una parte e dall'altra gli oppressori; il cattivo c'è, ma non si tratta né del popolo né dei militari che ricevono un ordine e devono eseguirlo: sono uomini che hanno combattuto una guerra mondiale lunga quindici anni. Senza contare che il conflitto tra Unione e Futura dura da sempre…
Alt, alt! Frena. Si è attivato il radar antispoiler e devo fermarti.

Chi sono stati i tuoi primi lettori? E quali sono state le loro reazioni?
I miei primi lettori sono stati i miei genitori, ma la prima in assoluto è stata mia sorella (ndr è più piccola di Michele). Lei cerca di non farmi montare la testa e quindi è molto contenuta, si limita ad annuire ed è difficile cavarle qualche commento.

Dopo aver letto il tuo romanzo, ho fantasticato a lungo sui tuoi personaggi e mi sono chiesta: qual è la playlist di Met, quando si allena? (ndr Che Met si sia allenato e si alleni, è solo intuibile)
*La sorpresa sul volto di Michele è evidente. Amaranth esulta*
La playlist di Met quando si allena? Met vuole liberare il suo mondo ed è un affamato (non nel senso letterale o di potere), quindi sicuramente qualcosa di rock o pop rock. Mi vengono in mente i Queen… che domanda strana!
Guarda che domani io vado in palestra con questa playlist.
Cioè è una scusa per sapere con che musica allenarti? Allora metti i Queen, direi che sono abbastanza energici… e poi cos'altro? We are the champions, The Eye of the Tiger e… Non mollare mai.

Non amo gli spoiler, ma alcune anticipazioni ce le puoi dare: prossimamente ci spiegherai meglio cosa significa per Met "essere figlio di due mondi"?
Tutta la prima parte del secondo romanzo è incentrata sulla scelta di Met. Ci sono dei flashback che mostrano alcuni episodi della sua vita all'Accademia, spiegano la sua "scelta" di diventare un soldato di Unione; non che ne avesse molta, in realtà. Le sue azioni rivelano il processo mentale di Met, la sua decisione tutt'altro che pacifica e la volontà di salvare sia Unione che ExtraUnione.

Ho adorato Met, ma quali sono i suoi peggiori difetti?
Il peggior difetto è quello di non sapere fino in fondo chi è, sente il peso di essere "figlio di due mondi" come dicevamo prima. Non posso rivelarti molto ma a volte si sente invincibile, è un po' incosciente e un po' superbo.
Sono anche i tuoi difetti?
No… Ok, la superbia sì. Ma non sono incosciente, anche se mi piacerebbe. Sono molto più cinico.
Bene. O male…
Ma sai, è un difetto a doppio taglio. Wilde diceva: «Il cinismo è l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere».
Uno dei miei più grandi pregi e difetti è che non vivo quasi mai il presente e penso sempre a quello che verrà. È un pregio perché mi spinge sempre ad andare avanti, a fare meglio. È un difetto perché non riesco quasi mai a godermi le cose: tendo ad auto-placare l'entusiasmo.

Spesso accade che il vero eroe sia la spalla del protagonista. Vale lo stesso per Sam?
Soprattutto nel terzo libro, sì.
*Am lo fulmina*
Ma anche in ExtraUnione e la Società degli uomini morti. Il nome è ripreso dal buon Sam de Il Signore degli Anelli, la spalla perfetta. Anche il nostro Sam è un'ottima spalla, dal momento che salva la vita a Met in un paio di occasioni. È sicuramente il più puro.
Il mondo senza Sam sarebbe più nei casini. Fin dall'inizio Sam appare coraggioso e leale, ma è difficile immaginare la sua evoluzione.

Secondo te com'è l'Amico con la A maiuscola?
È un amico come Sam. Quello sempre leale, che ti dice le cose come stanno e resta al tuo fianco sia che tu sia nella posizione giusta che in quella sbagliata, ma se stai sbagliando ti dice perché. Quello su cui puoi sempre contare; quello spiritoso, che ti fa ridere quando serve e ti consola, ti sta vicino quando hai bisogno. Sì, penso che Sam sia l'amico ideale per chiunque.

Adesso ritorniamo a te. Qual è il libro più bello che tu abbia letto? E il libro più brutto?
È difficile dare una risposta. Se penso a un libro letto diversi anni fa, mi viene subito in mente Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Se invece penso a uno letto recentemente, nell'ultimo anno e mezzo, direi Cloud Atlas di David Mitchell. Un libro che potrei leggere all'infinito è Harry Potter, l'intera saga.
Il libro più brutto?
Io leggo per piacere: se un libro non mi piace, non riesce a prendermi, non vado avanti. Se proprio devo pensare a un titolo, sono rimasto deluso dall'ultimo della Rowling, Il seggio vacante. Sapevo che era un genere completamente diverso da Harry Potter, ma mi aspettavo di ritrovarvi l'ironia che aveva contraddistinto il suo capolavoro; invece, l'ho trovato piatto.

La mia domanda preferita: se fossi un libro, quale saresti?
*Michele è palesemente in difficoltà, ma ci pensa*
Sarei il libro che dev'essere ancora scritto.
*Amaranth è spiazzata, che sia finalmente rimasta senza parole?*

Botta e risposta. Nella vita tutto è bianco o nero o ci sono delle sfumature?
Sfumature. È quello che cerco di mostrare anche con ExtraUnione: non ci sono buoni o cattivi.

Fast&Furious, Una notte da leoni o Monster&Co.? E Met quale film andrebbe a vedere?
Met andrebbe a vedere Fast&Furious, io Una notte da leoni.

So che hai tantissimi progetti: nuovi romanzi e nuove storie. È già stata decisa la data di pubblicazione del secondo libro di ExtraUnione?
Spero che si riesca a pubblicarlo per marzo/aprile 2014.
Quanta attesa!

C'è qualcosa che vorresti ancora dire ai nostri lettori?
Spero che trovino interessante la mia storia e che abbiano voglia di provare a leggerlo. Non credo sarà il libro più brutto che abbiate mai letto.
No, assolutamente. Fidatevi di me e della mia recensione.

Grazie per questa bella intervista, per aver risposto a tutte le mie domande e per la tua disponibilità. Grazie soprattutto per avermi sopportato.
Grazie a te, a tutte le ragazze di IDIB – BE e ai vostri lettori.

Questa intervista è molto lunga, perciò vi ringraziamo per essere arrivati fino a qui e aver ripercorso la serata con noi. Se avete qualche domanda, non dovete far altro che porla nei commenti: Michele è pronto a soddisfare ogni curiosità come ha fatto con me. Come vedete, sotto la scritta "Domande a contenuto spoileroso" c'è uno spazio vuoto. A vostro rischio e pericolo, potete evidenziarlo e scoprire che cosa gli ho chiesto.

Domande a contenuto spoileroso
(ovvero alcune cose che una fangirl vuole sapere)

Il rapporto tra Kira e Met evolverà? Scommetto che anche le altre lettrici vogliono saperlo.
Il rapporto tra Kira e Met evolverà, anche perché lei sarà praticamente la co-protagonista insieme a Sam. Ci sarà addirittura una parte in cui la storia è narrata dal suo punto di vista.

Realizzeresti un mio desiderio? *Sbatte gli occhioni* Mi racconteresti un appuntamento tra Sam e Abby?
È un appuntamento sicuramente molto impacciato, soprattutto da parte di Abby. Anche lei è un genio, probabilmente molto più di Sam. Abby è molto più brava nel suo lavoro che nei sentimenti e nella vita quotidiana. Uscirebbero a bere qualcosa, lei si verserebbe addosso il bicchiere e lui tenterebbe di farla ridere e andrebbero avanti così. Poi magari, per una sciocchezza si metterebbero a parlare di qualcosa che interessa davvero a entrambi.
Quindi l'appuntamento decolla e sappiamo tutti come andrà a finire. Almeno chi leggerà…

Scenario: Met può salvare il mondo, ma rischia di perdere Kira.
Met sarebbe convinto di riuscire a fare entrambe le cose. Quindi proverebbe a salvare il mondo e anche Kira.
E il suo scrittore dice che ci riuscirebbe?
Se c'è qualcuno che può riuscirci, quello è Met. La situazione sarebbe molto più complessa se fosse certo di perdere Kira. Penso che alla fine, avendo la possibilità, sarebbe lei stessa a sacrificarsi, permettendo a Met di compiere il proprio destino. *Aggiunta di effetto sonoro inquietante*
*Amaranth è molto preoccupata* Ehm, ma questa è solo un'ipotesi, giusto? Per giunta, questo scenario non è affatto interessante…
*Michele sogghigna* Sei pessimo. E io mi oppongo a qualsiasi idea insana ti stia passando per la testa.

Lettori coraggiosi, ho dovuto fare un bel taglio sul battibecco che c'è stato con Michele su eventuali e improbabili morti. Sono contenta che abbiate deciso di scoprire cosa si nascondeva in questo spazio e spero che abbiate trovato interessanti queste domande.
A presto e buona lettura!

14 commenti:

  1. Bellissima intervista!!
    Non ho letto il libro e forse non è neanche tanto il mio genere ma mi hai molto incuriosita! Credo che proverò a leggerlo!
    Dany

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    1. Grazie, Dany! =)
      Ti suggerisco di dargli una possibilità. Non posso dire che sia un libro che consiglierei a tutti, proprio per il genere, ma ha sorpreso anche me.

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    2. Io leggo quasi qualsiasi cosa, e anche se questo non è proprio il genere che preferisco, sono sempre pronta a dare una possibilità ad un libro, soprattutto se ne sento parlare in modo così appassionato da qualcuno!
      Chissà, magari proverò a leggerlo proprio entro la fine dell'estate!
      :)))))

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    3. Fammi sapere, allora! =D

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  2. Bellissima intervista mi sono divertita tanto a leggerla ^_^ e presto inizierò il libro anch'io

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    1. Grazie, Silvia! Sono contenta che ti sia divertita e spero che anche ExtraUnione ti piaccia! ;)

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  3. Ma che bella intervista! Ho questo libro in attesa di essere letto, spero di farlo al più presto... grazie, come sempre, per la tua simpatia Am!:)

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    1. Grazie ❤ Sono curiosa di conoscere la tua opinione! ^^

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  4. Che bella questa intervista, Amaranth *-* me l'ero persa!!! Mi avete proprio fatto divertire!

    p.s. Amaranth sei una fangirl mitica!!!

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  5. Non c'è la farò mai ad aspettare marzo/aprile 2014 per il seguito *__* nooooo...

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    1. Infinita attesa T___T Sono certa, però, che ne varrà la pena! ;)

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  6. Davvero divertente Amaranth :), originale, entusiastica e devo dire che mi hai incuriosita sia sull'autore che sul romanzo :)

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    1. Missione compiuta, allora! Scommetto che i piani alti della Società degli Uomini morti saranno soddisfatti di me ;)
      Grazie ^.^

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