mercoledì 4 dicembre 2013

recensione: VOLEVO SOLO UNA VITA TRANQUILLA! - ANNA TALO'

Scheda tecnica:

Titolo: Volevo solo una vita tranquilla!
Autrice: Anna Talò!
Pagine: 173 pag.
Editore: Corbaccio

Trama: Teresa scrive manuali di auto-aiuto, in cui consiglia alle lettrici di andare incontro al domani piene di fiducia e ottimismo. Un insegnamento che proprio lei, però, si guarda bene dal seguire: vive praticamente reclusa in casa, frequenta solo lo zio magistrato e pochissime amiche storiche, e respinge da anni un vicino aitante e sciupafemmine che la corteggia implacabile. Per sfuggire alla noia apre un blog di piccola posta, sotto il falso nome di Lucilla, sul quale si scatena con risposte ciniche e spietate ai problemi di cuore che le vengono sottoposti, riscuotendo grandissimo successo. Proprio il suo stile corrosivo stuzzica il Vendicatore, uno stalker che si dimostrerà davvero pericoloso. Teresa sarà costretta a uscire dal proprio guscio per risolvere l'enigma che le sta rovinando un'esistenza che aveva costruito faticosamente perché fosse la più ordinata possibile; al suo fianco ci saranno lo zio e due inaspettati cavalieri che faranno la loro parte per tirarla fuori dai guai. Lei, che voleva solo una vita tranquilla, si trova a dover fare i conti con una lunga sfilza di imprevisti e di colpi di scena, usando solo l'arma della sua intelligenza e dell'umorismo.

La mia visione d'insieme:

Teresa aspira a diventare una romanziera, intanto ha scritto vari manuali di auto-aiuto e cura una rubrica sentimentale su un giornale locale. Per caso si è lanciata nel web con un blog, anche lì ha una sorta di rubrica dei consigli ma, di tutto altro genere rispetto a quella ufficiale. E' in questo spazio che Teresa da la sua opinione senza freni e con tanto sarcasmo, vestendo i panni irriverenti di Lucilla.
Peccato che Lucilla attiri un offeso Vendicatore del Testosterone che prima la minaccia sul web e poi sembra iniziare a creare scompiglio a Marina Lombarda, la città in cui Teresa vive.
Solo lo zio di Teresa era a conoscenza dell'identità di Lucilla, per cui chi è il Vendicatore? E perchè ce l'ha tanto con lei?
Sospetti ricadono su chi sta vicino a Teresa ma la verità è ben lontana dall'immaginazione, lascio a voi scoprirla!
E se intanto Teresa attirasse più di uno spasimamante, nonostante il suo tentativo di vivere reclusa? Riuscirà a riappaciaficarsi con se stessa ed aprirsi di nuovo all'amore?

Devo dire di aver pensato ad una raccolta di rubriche che fosse un manuale di auto-aiuto in chiave divertente ed invece si tratta di un giallo a sorpresa! Meglio, quindi, di quanto potessi immaginare!

Indice di gradimento:




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