mercoledì 27 febbraio 2013

Segna – Libro #2


Questa volta tocca a me suggerirvi qualche lettura e così eccone alcune che ho letto lo scorso anno.


UNA CALDA ESTATE

Titolo: Una calda estate
Autore: Stefania Riccardi
Data di uscita: Settembre 2011
Pagine: 194
ISBN: 9788866182948
Aquistabile su Youcanprint 

Trama: Alessandra, che tutti chiamano Alex, è pronta a passare le vacanze estive con i genitori nel solito villaggio, nella stessa identica piazzola, guardando lo stesso mare, con gli stessi occhi annoiati di ogni anno. Una scorta di libri, come sempre, permetterà alla ragazza di tuffarsi nel mondo parallelo della fantasia per sfuggire alla noia di quello reale. L’irruenza e la perseveranza di Stefano, un animatore estroverso, testardo e attratto da Alex sconvolgeranno la routine della ragazza e la costringeranno ad abbandonare i libri e a vivere pienamente la vita del villaggio e una bella storia d’amore. Reduce da una delusione amorosa, Alex molto riluttante, si lascerà pian piano coinvolgere nella nuova avventura con Stefano.  Non mancheranno momenti di tensione, di ripicche e di battibecchi, ma ci saranno anche meravigliosi istanti di tenerezza, amore e sesso. Una scrittura fresca e piacevole fa rivivere al lettore non giovanissimo l’emozione degli amori estivi e la tristezza che stringeva il cuore, all’approssimarsi della fine delle vacanze. Leggendo, si respira l’odore aspro del mare, il profumo dei pini marittimi. Pare di sentire sulla pelle quella brezza salmastra che rigenera i nostri sensi e ci fa sentire vivi. Sicuramente consigliato anche a chi l’età della giovinezza e dell’innamoramento la sta vivendo ora.

La mia recensione 

IL PRECARIO EQUILIBRIO DELLA VITA

Titolo: Il precario equilibrio della vita
Autore: Marconi Giorgio
Data di uscita: 2012
Pagine: 112
Editore: Montag  (collana Gli orizzonti)
Acquistabile su IBS 

Trama: Giulio Matreschi, pittore, ricoverato in una casa di riposo, racconta la sua vita a Goffredo, impiegato delle poste che va a trovarlo per consegnargli una lettera giunta a destinazione con un ritardo di cinquant'anni. È la lettera di Clara, l'unica donna che il pittore abbia mai amato e che, se ricevuta nel 1939, avrebbe potuto cambiare la sua vita. Alla vicenda si intreccia la simpatia che nasce tra Goffredo e Yvonne, infermiera della casa di riposo. Le storie dei tre protagonisti si legano nella cognizione che l'Amore non è mai sprecato, ma trova il modo di esprimersi anche a distanza di decenni. Amore che riesce finalmente ad abbracciare le loro esistenze, in bilico e sempre alla ricerca di un equilibrio pur nella consapevolezza della sua inconfutabile precarietà.

La mia recensione

SE FOSSE AMORE

Titolo: Se fosse amore
Autore: Giaroli Marisa
Editore: Abel Books
Formato: ebook
Acquistabile su IBS e AMAZON

Trama: La vita sembra avere concesso tutto a Marcello: un prestigioso ufficio notarile, l’amore della figlia, la sicurezza economica. Il notaio si trova nell’età in cui pensa di aver giocato tutte le sue carte quando nella sua vita, scandita da ritmi ben precisi, irrompe Alice che, dietro all’aspetto gioioso e seducente nasconde i ricordi di una infanzia dolorosa, di un divorzio…
Per Marcello è un colpo di fulmine! Dopo la morte della moglie è la prima volta che sente battere il cuore forte. Accanto ad Alice riesce a staccarsi da un passato che lo ha invecchiato dentro. Comprende che c’è un oggi sempre diverso che va vissuto, assaporato nella sua concretezza quotidiana; riprende a vivere intensamente in uno spazio aperto ove passione, desideri, progetti diventano ancora

La mia recensione  

Conoscete questi titoli e/o autori? Che ne pensate? Io li ho tanto apprezzati da aver letto anche altro delle due autrici che vi ho presentato.


martedì 26 febbraio 2013

Recensioni a confronto: IL BACIO DELLA MORTE di Marta Palazzesi

Buon giorno a voi lettori! Il blog piano piano inizia a funzionare a pieno ritmo.
Oggi parliamo di un libro di cui sicuramente avrete sentito, visto la copiosa pubblicità fatta dalla casa editrice che lo ha pubblicato. Ma attenzione: non avrete una sola recensione, bensì due. 
Questo post è dedicato al confronto tra due opinioni contrastanti su questo libro di un'autrice giovanissima e alla sua prima pubblicazione.
Rosy e Alessia hanno letto Il bacio della morte e mentre a Rosy è piaciuto tantissimo, Ale ha avuto qualche riserva. Abbiamo, perciò, pensato di proporvi un confronto tra le nostre due recensioni.
Partiamo?

Titolo: Il bacio della morte
Autrice: Marta Palazzesi
Serie: La casa dei demoni
Editore: Giunti Y
Data di uscita: 16 gennaio
Prezzo: 12,00 euro
Pagine: 380

Trama: Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l'attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

*****

Il pensiero di Alessia:

Su questo romanzo ci sono pareri completamente discordanti, chi lo ha amato e chi lo ha odiato, io sono nel mezzo, ho avuto momenti di estremo interesse nel leggere questo libro, ma anche momenti di noia in cui sono rimasta delusa, ma ora vi spiego perché.
La prima cosa che mi ha attirato di questo romanzo è stata l'ambientazione, la Romania. Finalmente qualcosa di diverso dalla solite ambientazioni (Londra, America ecc ecc), la seconda cosa è stata di avere a che fare con demoni e mezzi demoni (niente vampiri, niente licantropi ecc ecc), ed infine ero attirata da questi poteri che i personaggi hanno, manipolare i sogni e soprattutto quel "mezzo Succubo" che subito mi ha fatto brillare gli occhi.

Purtroppo l'ambientazione ha perso di fascino perché non esiste quasi descrizione, siamo in Romania è vero, siamo in un bosco è vero, ma tutto finisce lì. Il fatto che i personaggi debbano vivere chiusi in questo "palazzo" limita tantissimo la fantasia del lettore nell'immaginarsi i luoghi e l'ambientazione... Ma anche in questo caso abbiamo ben poca descrizione di questo palazzo, ogni tanto ritroviamo qualche elemento gotico, questo bosco così fitto e oscuro e... basta. Così la mia curiosità per questo paese interessante è scomparsa velocemente e ovviamente non riuscivo a focalizzare al meglio il palazzo in cui si svolge tutta la storia.

Demoni e mezzi demoni, mi aspettavo di ritrovare gli Azura un popolo quasi disumano e agghiacciante, invece scopro che hanno fattezze umane e che sono anche carini e dediti alla moda (°_°). Sono demoni, come possono essere di bell'aspetto e modaioli? No, questo aspetto non mi è piaciuto per niente. Mentre per i mezzi demoni immaginavo che venisse mantenuta una linea umana, sia nel fisico che nel carattere, per i demoni "completi" volevo qualcosa di più cattivo e mostruoso. Certo il loro "carattere" e i loro interessi danno equilibrio all'aspetto fisico, gli Azura vogliono eliminare tutti i mezzi demoni, solo per il semplice fatto che gli piace farlo, questo sì che appare come cattiveria pura, per fortuna l'autrice si è salvata un po' con questo aspetto della loro "natura".

Vorrei parlare dei personaggi, in particolare dei due protagonisti Thea e Damian. Loro due sono state la parte migliore di tutto il libro, la parte che me lo ha fatto amare e divorare. Thea è la tipica ragazzaccia, è energia allo stato puro, non si ferma davanti a niente, nemmeno ai suoi capi, si caccia sempre nei guai ma è pronta a tirarsene fuori da sola e a subirne le conseguenze; non ha bisogno del bel giovanotto che la trae in salvo e la protegge; anzi è lei che vuole proteggere a tutti costi sua madre e la sua migliore amica. E' sincera e testarda, ma l'aspetto che più ho apprezzato è che crede in sé stessa. Non è quella tipica ragazza piena di dubbi sul proprio aspetto e sui suoi sentimenti verso il mondo, Thea è affezionata a certe persone, le protegge e le sostiene sempre, lei sa quello che vuole e come vuole ottenerlo. E' altruista e buona con chi se lo merita, ma acida e scontrosa con chi le sta sulle scatole... Insomma mi è piaciuta da morire, avrei voluto trovarmela di fronte e andare a fare una bella corsa di allenamento con lei e chiacchierare fino allo sfinimento.
Ed ora è il momento di Damian, è vero, sembra il tipico ragazzo chiuso in sé stesso, bello ma dannato, oscuro ma con due occhi che potrebbero stendere qualsiasi ragazza. E in effetti a primo impatto Damian è proprio questo, ma la storia che si nasconde dietro alla sua riservatezza e alla sua scontrosità mi è piaciuta moltissimo, l'autrice è riuscita a non essere banale e a creare qualcosa che attira il lettore e lo pone di fronte ad un sacco di domande. Inoltre non cambia il personaggio, riusciamo a conoscerlo meglio, ogni tanto si scorgono sentimenti nei suoi occhi e poche volte si lascia andare, ma la sua "natura" rimane sempre la stessa; non si fa abbagliare dalla sua compagna di lotta (Thea), non cede all'attrazione che prova per lei e sicuramente questo è un punto a suo favore, perché si dimostra un personaggio forte e deciso, con tantissimi segreti alle spalle e un'intelligenza sopraffina. Non diventa un romanticone solo perché Thea è nei paraggi, non si scioglie come neve al sole. Insomma, in mezzo ad un sacco di vampiri romanticoni, licantropi che si "trasformano" in innocui gattini che incontriamo spesso nel genere urban fantasy, Damian è un uomo tenebroso e "dannato" che rimane tale, è sexy e desiderato, ma non cede QUASI mai.

Ma a parte la mia smodata passione per questi due protagonisti, anche la narrazione non mi ha affascinato, ci troviamo di fronte ad un romanzo che per tre quarti (quasi abbondanti) parla di adolescenti che si incontrano a mensa per mangiare insieme, adolescenti che decidono di fare una festicciola per scappare dalla noia della vita a "palazzo", adolescenti che si incontrano in palestra per allenarsi, adolescenti che si scambiano consigli d'amore e d'amicizia, adolescenti che ci provano con altri adolescenti e via dicendo.... Quando mi sono resa conto della piega che stava prendendo il libro ho storto il naso, con la speranza che si sarebbe ripreso, ed invece rimane così. A parte un paio di attacchi da parte degli Azura, un tentato "omicidio" e un po' di scombussolamento dovuto al tradimento di qualuno, non c'è altro in questo libro che riporti alla situazione "demoni - mezzi demoni" o che faccia pensare ad un po' di azione e "urban fantasy".
Credo che l'autrice avrebbe dovuto lasciare un po' perdere la quotidianità - decisamente noiosa - dei personaggi e forse avrebbe dovuto approfondire un po' di più altre scene, trovare un po' più di azione e qualcosa che tenesse il lettore incollato alle pagine - oltre che ai due protagonisti - così sembra di leggere il diario di una teenager qualsiasi, senza elementi sovrannaturali nel mezzo e senza quel pizzico di azione che sicuramente in romanzi come questi aiuta.

Ed infine un'altro aspetto che ho apprezzato molto è il finale che l'autrice ha deciso di dare al libro. Non è un lieto fine, anzi... Il lettore rimane a bocca spalancata senza immaginare cosa aspettarsi nel volume seguente (vi ricordo che "Il bacio della morte" è il primo volume di una serie), le cose vanno completamente nel modo opposto che mi sarei immaginata, ed ovviamente questo non ha fatto che accrescere la mia curiosità riguardo al seguito. Le domande che mi pongo sono tantissime e le risposte pochissime, questo sicuramente non fa altro che aumentare il mio desiderio di scoprire cosa succederà nel prossimo volume.
In conclusione, spero che l'autrice nei seguiti si faccia trasportare un po' di più dalla vera storia che dovrebbe essere descritta, che ne "Il bacio della morte" è stata eclissata dalla quotidianità noiosissima dei personaggi, spero che dedicherà più tempo a farci scoprire qualcosa sugli Azura e sul Mondo Sotteranneo e soprattutto spero che mantenga intatti i caratteri di Thea e Damian, se cambiassero credo ci rimarrei molto male.


*****

Il pensiero di Rosy:


Pochissimo tempo dopo aver ricevuto una copia del libro,  complice l'influenza che mi ha costretta a letto tuta la giornata, ho deciso di prendere in mano Il bacio della morte e di iniziare a leggerne qualche pagina. Quella sera stessa lo avevo finito.
Innanzitutto devo dirvi che pure se non avessi avuto l'influenza l'avrei finito lo stesso in pochissimo tempo perchè Thea mi ha stregata.Mi sono innamorata di lei...che ci volete fare?
Thea non è per nulla la classica ragazzina innocente e sprovveduta che all'improvviso tira fuori il suo carattere, no, proprio per niente. Thea è irriverente, impulsiva, testarda, cocciuta e usa un linguaggio piuttosto colorito. Thea sa chi è e cosa vuole. Sa qual è il suo posto nel mondo e sa esattamente dove vuole arrivare.Manca poco per raggiungere il sogno per cui si è allenata duramente: diventare una cacciatrice di azura, creature terribili che vivono nel Mondo Sotterraneo.
Ma poteva mancare il bello e tenebroso di turno? Certo che no. Ecco allora arrivare Damian: misterioso, taciturno, bello e dal passato oscuro.
I due sono costretti alla convivenza pur essendo evidente che non si sopportano: sono infatti compagni nella lotta contro gli azura e niente ormai li può separare. Tra allenamenti e frecciatine i due iniziano a conoscersi e piano piano la loro amicizia cresce, sebbene Thea nutra profondi dubbi su questo ragazzo che nulla lascia trapelare di se e del suo passato. Ma Thea ha altri problemi per la testa: combattere gli azura che nel frattempo hanno tentato di rapire la sua migliore amica, nonchè figlia del capo del palazzo, ma non solo anche Ania e Alex fanno la loro parte. Ania è una ragazzina caparbia e altezzosa, cresciuta tra i fasti della nobiltà e che pensa che tutto le sia dovuto. Alex, fratello di Ania, è un tipo particolare e da subito mostra il suo interesse per Thea. Sfacciato e senza vergogna si dimostra, però, essere un amico fidato su cui contare.
Ma non c'è pace per Thea e la sua comunità: c'è una spia tra di loro che li porterà dritti dritti tra le fauci degli azura.
Innanzitutto sono contenta di non ritrovare tutti i classici luoghi comuni ne "il bacio della morte": non è ambientato in un paesino degli USA, ma in Romania. Questa terra affascina, è la casa di Dracula insomma, eppure io non ho letto tantissimi libri che siano ambientati in questa regione. Secondo punto a favore, come già avrete intuito, è il fatto che la protagonista non assomiglia a nessuna tra quelle che ho incontrato nel corso delle mie letture: una ragazza forte e determinata, sprezzante delle regole, combattiva, coraggiosa. Terzo punto e poi concludo sta nell'originalità dell'idea: niente vampiri, niente angeli, niente relazione tra due mondi inconciliabili. Non sto dicendo che non mi piace ritrovare questi elementi nel libro che sto leggendo, no perchè sono un'inguaribile romantica, però fa piacere ogni tanto leggere cose nuove, diverse.
Lo stile della Palazzesi poi è impeccabile: fluido, scorrevole che accompagna il lettore all'ultima pagina e lo lascia desideroso di sapere di più. Numerosi i colpi di scena che tengono alta la curiosità e che non mancano nemmeno nel finale, beh bisogna leggere per forza il seguito, io sono proprio curiosa di vedere cosa si è inventata quest'autrice italiana alla quale va riconosciuto l'ottimo lavoro fatto con questo primo capitolo della trilogia La casa dei demoni.
Consigliatissimo.


Bene, ora che avete letto i nostri punti di vista siamo curiose di sapere: cosa ne pensate voi? Lo avete letto? Vi è piaciuto?

Baci,
Alessia e Rosy

domenica 24 febbraio 2013

Segna - Libro #1

Buondì e buona domenica a tutti voi, spero il vostro weekend stia continuando nel migliore dei modi...
Da parte mia cercherò di attirare la vostra attenzione e migliorare la vostra giornata segnalandovi qualche libro interessante.
Come potete vedere dal titolo, in questa "rubrica" non parleremo di segnalibri, bensì di segnalazioni.
Infatti i libri di cui noi tutte vorremo parlarvi, senza aver ricevuto email direttamente dagli autori, finiranno in questa specie di rubrica, spero apprezzerete il nome e le segnalazioni. :)

Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Data di uscita: 8 marzo 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 400

Trama:
Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore - morto in circostanze misteriose -, nel giorno del funerale dell'amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. E' infatti giunto il momento di iscriversi all'Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell'amicizia e capirà che l'amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell'eco di un'amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all'epilogo, fra le mura di un'antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re di cui il nome è leggenda.

L'autrice:
Bianca Marconero, laureata in Lettere con lode, presentando una tesi su un poema cavalleresco in ottave, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te...) pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritti i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.

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Titolo: Il rifugio
Autore: Linda Bertasi
Editore: La Caravella Editrice
Data di uscita: Marzo 2011
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 443
Acquistabile su: Amazon, IBS

Trama:
Possono vite diverse incontrasi e confondersi al punto da somigliarsi, nella medesima esperienza di sofferenza e di felicità? Dimensioni temporali opposte che tornano a viaggiare sulla stessa frequenza, quasi a beffare una realtà già scontata e rivista. Con l'autentica possibilità di cambiamento e di riscatto. 
Anna e Mary, nella confidenze di una soffitta chiusa al mondo, quasi a scambiarsi comparse e impegni in un vissuto ancora da decidere.
Un romanzo al confine tra il sogno e il reale, tra mistero e rivelazione.



L'autrice:
Linda Bertasi nasce a Portomaggiore nel 1978. Frequenta l'Istituto Tecnico Statale a Ferrara, dove si diploma in indirizzo informatico. Sviluppa, da subito, un'innata predilezione per le materie umanistiche. Partecipa a diversi concorsi letterari, contribuisce sporadicamente alla realizzazione di una rivista telematica. Scrive sotto pseudonimo su un portale dedicato alla letteratura.
Nella primavera del 2010 una delle sue poesie viene utilizzata per la realizzazione di uno spettacolo teatrale di un noto coreografo.
Nel gennaio 2010 pubblica il suo primo libro "Destino di un amore".
Sposata, attualmente vive a Copparo, ed è titolare di un'attività commerciale.

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Titolo: Drona - La città ideale
Autore: Serena Fiandro
Editore: Edizioni della Sera
Data di uscita: 25 giugno 2012
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 213
Acquistabile su: Amazon, IBS

Trama:
Daar ha realizzato il proprio desiderio: Drona è la città ideale, creata con l'intercessione della Dama dotata di immensi poteri. A Drona, nessuno può essere infelice o manchevole di grandi virtù; ma col tempo, specularmente alla città d'Oro, dai peccati e dalle mancanze di quest'ultima se ne è formata una seconda. 
Mille anni ormai trascorsi dall'accordo fra Daar e la Dama, il sovrano di Drona invia Odar a recuperare lo specchio in cui egli, preda dell'ira, aveva precedentemente rinchiuso la maga - colpevole di aver preso parte all'accordo senza informare preventivamente Daar della possibile nascita della peccaminosa città speculare. Quale sorte può scatenare la nascita di due città speculari, l'una l'opposto dell'altra per leggi e moralità?
Tra fiaba, poemi e antichi miti, si sviluppa la narrazione di Drona, straordinaria metafora della storia umana che si sussegue da tempi immemorabili. Il fato di Drona, città tanto desiderata dal sovrano e da essa intrappolato in una morsa invisibile ma potente e corrosiva, è nella mani di Odar. Riuscirà l'emissario del re a riportare la serenità nella città infetta dai mali del mondo sotterraneo? Tra lotte furenti, intrighi e magistrali colpi di scena si snoda una storia ricca di pathos. Ma quando tutto sembra perduto, la speranza torna a infondere fiducia negli animi più increduli.

L'autrice:
Serena Fiandro nasce e si forma tra Reggio Emilia e Verona, dove consegue la laurea in filosofia del rinascimento. Appassionata del medioevo più eretico e nascosto, di alchimia, medicina popolare e antiche leggende; vive attualmente a Milano, nell'irrequieta ricerca di nuove forme di espressione artistica attraverso il teatro, la musica antica, la pittura e la scrittura, per ricreare mediante l'arte simboli e strutture smarriti nello spazio e nel tempo.

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Ho concluso la mia segnalazione, come potete vedere ho voluto presentarvi tre libri diversi tra loro, e sono anche tre libri che leggerò presto e che spero riuscirò a recensire per voi.
Mi piacerebbe leggere qualche vostro commento per capire se conoscevate già questi libri, oppure se vi ho ispirato l'acquisto :)

Baci,
Alessia

sabato 23 febbraio 2013

Recensione: IO MI CHIAMO YORSH di Silvana de Mari

Scheda tecnica:
Titolo: Io mi chiamo Yorsh
Autrice: Silvana de Mari
Pagine: 195
Editore: Fanucci (3 novembre 2011)

Trama: "Io mi chiamo Yorsh" è il prequel de "L'Ultimo Elfo" e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de "L'Ultimo Elfo": due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell'incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato.
“Siate generosi con chi cade.
Voi siete certi che non cadrete mai? La vita è imprevedibile ed è meglio non nutrire certezze assolute”.

Quando comincio un nuovo libro di Silvana De Mari preparo tre cose: fazzoletti, cioccolato e un libro di barzellette. Da usare in questo ordine. Ormai mi considero una sopravvissuta dei suoi libri, perciò conosco i trucchi.
Eccoci al quinto libro della saga dell’Ultimo elfo, che in realtà fa da prequel. E infatti il protagonista si chiama Yorsh, come l’ultimo elfo, il più grande e magnifico. Ma lui non è un elfo, e non è per nulla magnifico. E’ un Melmoso, un Intoccabile, il più infimo degli infimi. Porta il nome del più grande degli elfi, ma non ne condivide la magnificenza, se non nella pochezza che gli ha concesso la vita.
Il mondo è sommerso dalle piogge e la colpa viene data agli elfi. Loro sono grandi, saggi, bellissimi; allora perché non fermano le alluvioni che distruggono villaggi e città? Perché sono malvagi e quindi meritano di morire.
Yorsh ci racconta della sua nascita nel lebbrosario, unico sano insieme al padre in un mondo di moribondi. “Ero veloce, forte, sano, amato. Invidiato. Un principe”. Ma lui questo ricchezza non la vede e fa di tutto per andarsene. Diventa un Melmoso. Può lasciare il lebbrosario ma viene costretto ai lavori più pesanti, lontano dai sani che ne temono il contagio. E’ così che si unisce alle squadre che rinchiudono gli elfi nei ghetti dai quali non usciranno mai più. E’ così che prende parte a un terribile e insensato massacro.
Ciò che colpisce dei libri della De Mari è che non parlano mai solo di elfi, nani, o orchi. Le sue storie ci racconto degli angoli più bui e nascosti dell’animo umano. Scavano nel profondo e non è difficile rivedere nei suoi libri la verosimiglianza di personaggi e situazioni. Io mi chiamo Yorsh non è solo un libro di eventi terribili, ma di riscatto e di speranza. La speranza di trovare un posto, di svolgere il compito che il destino ci ha riservato, anche se è poca cosa, anche se insieme c’è più dolore che gloria.
“Coraggio uomini, anche quando non è più possibile essere senza macchia, si può sempre essere senza paura. Coraggio uomini, è dalla vergogna che comincia la strada verso la gloria”.
Yorsh troverà il coraggio di portare a termine il suo compito. Per merito suo l’ultimo degli elfi potrà vedere la luce e salvare il mondo dalla rovina in cui è precipitato. Il suo ruolo è piccolo, ma determinante, e per svolgerlo sarà pronto a sacrificare la propria vita.
Arriviamo così ai fazzoletti e al cioccolato, da usare in abbondanza. Da alcuni libri bisogna riprendersi con dolcezza…

giovedì 21 febbraio 2013

recensione: COME IL VENTO TRA I CAPELLI di Lorenza Bernardi

Non si tratta di un’autrice esordiente e sconosciuta, la Bernardi è al suo secondo romanzo con la Piemme ma, questo libro è da poco uscito in libreria, mi è molto piaciuto e così volevo parlarvene.


Scheda tecnica
Titolo: Come il vento tra i capelli
Autrice: Lorenza Bernardi
Pagine: 279
Editore: Piemme, linea Freeway
Trama: Di Clocher-Sur-Mer oggi non rimangono che rovine sommerse dall'edera. Eppure, prima della seconda guerra mondiale, era un colorato villaggio provenzale, con le stradine acciotolate e i vasi di fiori ai balconi. Tutto intorno, prati di lavanda digradanti verso il mare. E la meravigliosa e decadente Villa Chamboissier. È qui che Alix, una timida ragazza borghese, viene mandata dal padre a passare l'estate insieme alla zia Yvonne, una donna esuberante con la passione dei profumi. Complice Mathieu, il figlio dello stalliere, Alix scoprirà una vita nuova, libera e inebriante. Tanto che tra i due ragazzi sboccerà l'amore. Un amore dolce e profondo che li farà crescere in fretta, perché la guerra busserà anche alla loro porta...

La mia visione d’insieme
Mathieu, un ex fantino ormai in pensione, si trova a Parigi nel 1999 per un'asta, oggetto del suo interesse è una vecchia bici sgangherata che, inspiegabilmente, non riesce ad aggiudicarsi a vantaggio di un misterioso avventore.
 Un passo indietro, ora siamo nel 1938, Mathieu ha solo 14 anni ed è ancora minuto per cui facile bersaglio per i soliti bulli della scuola. Mathieu vive fuori città, nella depandance della villa della Contessa Yvonne presso la quale i suoi genitori lavorano rispettivamente come stalliere e governante. E' l'inizio dell'estate, nell'aria ci sono gli effluvi della prossima guerra, gli animi sono un pò tesi e nella vita di Mathieu arriva Alix, la nipote della contessa e sua coetanea. All'inizio Alix sembra timida e chiusa, un pò spenta ma la vicinanza con Mathieu e il suo fratellino Aurelien la cambiano al punto da non voler più tornare alla sua vita di prima a Parigi, col suo rigido padre e perennemente in collegio.
 E' l'inizio di una bella amicizia tra i due che per forza di cose continuerà a livello epistolare per circa due anni e cioè fino a quando la guerra arriverà in Francia e le comunicazioni saranno estremamente difficili nel Paese.
 Nell'estate del 1940 Alix torna alla villa della zia Yvonne, riprende con ella a trafficare con spezie e fiori per creare fragranze magiche che sono la vita e la passione della zia e, grazie alla sua complicità, torna a legare con Mathieu dopo un inizio burrascoso. L'adolescenza lì ha cambiati entrambi, sono cresciuti, più maturi ed attraenti per cui, inesorabilmente, sboccia l'amore tra i due, tenero e puro ma allo stesso tempo intenso e duraturo.
 Torniamo al presente, chi ha acquistato la bicicletta a cui Mathieu teneva tanto?
 Dopo circa settanta anni, sarà proprio quell'ammasso arrugginito a riportare Alix e Mathieu finalmente insieme ma, non voglio spiegarvi ciò che tale oggetto rappresenta per entrambi.
 Una bellissima storia d'amicizia e amore, adatta a grandi e piccini. Un'autrice italianissima che ha saputo rendere bene la Provenza degli anni Trenta con i suoi colori e soprattutto profumi. Sembra  quasi di vedere e sentire ciò che è attorno ai protagonisti.
 I capitoli si alternano tra passato e presente, inframmezzati dallo scambio epistolare tra i due giovani. Nel passato scorrono i mesi, i giorni e gli anni mentre il presente è tutto nella giornata di Mathieu, dall'asta al mattino, al ritrovamento della sua amata a sera.
 Si legge tutto d'un fiato, la storia è piacevole, ricca di sentimento e verso la fine anche di pathos quando si teme per il peggio nelle situazioni sia passate che presenti.
 Per fortuna, dopo anni di ricerche e sofferenze, la linea dell'amore bruscamente interrotta per Alix e Mathieu, riprende il suo corso e, guarda caso, entrambe coincidono come aveva predetto, tanti anni prima, una veggente che lesse loro la mano.

Indice di gradimento





mercoledì 20 febbraio 2013

C'è post@ per noi ...



Finalmente si comincia, che emozione e che responsabilità ;D

Voglio prima di tutto ringraziarvi per la fiducia e l'entusiasmo dimostrato, c'impegneremo al massimo per non deludervi e regalarvi ottimi consigli di lettura. 

Il primo post è dedicato agli autori che in questi primi giorni di vita di Italians do it Better - Books Edition ci hanno scritto per segnalare la loro opera, e noi vogliamo farveli conoscere. 



 

AUTORE:

MARCO NARCISI è nato a Teramo nel 1984, L'amicizia in guerra è il suo primo lavoro letterario, un romanzo d'avventura, pubblicato da Edizioni Nulla Die, a breve disponibile in libreria, ma che è già reperibile sugli store on line.

Ecco che cosa scrive l'autore sul suo blog:
"Ho voluto raccontare una storia di vera amicizia, un sentimento universale che e' lo stesso in ogni parte del mondo, ma talvolta e' messo in discussione da eventi inaspettati. - Ha dichiarato l'autore Marco Narcisi. - 'L'amicizia in guerra' e' un libro che ognuno puo' fare suo, dove ognuno puo' trovare una parte di se'. Si tratta del mio primo lavoro come scrittore, una veste per me inusuale, un lavoro che ho fatto con il cuore e che spero sara' apprezzato da chi lo leggera'." 

Link utili:





AUTORE:

ANTONIETTA USARDI, milanese di nascita, si dedica da anni con passione alla scrittura. Morire dal ridere, è la sua opera prima pubblicata da 0111 Edizioni; disponibile in tutte le librerie in versione cartacea oppure in versione e-book negli store online. L'autrice si occupa con successo di MilanoMagazine, giornale online dedicato a novità e eventi in città. 

Ecco un piccolo estratto:
"… Il giorno in cui il piccolo Robespierre arriva a bottega è una soleggiata mattina autunnale, di quelle che da queste parti capitano una volta ogni tanto durante l’anno.
Il bambino, cinque anni compiuti il primo aprile, porta in dote, come unico bagaglio, una valigia di velluto nero da cui sbuca un indecoroso pigiama giallo canarino, una borsa piena di libri da colorare, una lettera per gli zii, che da quel momento in poi saranno i suoi tutori legali fino alla maggiore età, una chioma arruffata di riccioli color carota dalla sfumatura impresentabile e un sorriso così beato stampato sulla faccia che nemmeno il Signore Iddio l’ultimo giorno della creazione…."

Link utili:
Booktrailer http://www.youtube.com/watch?v=uigmqScKMf8 
Sito autrice http://www.antoniettausardi.com/libri.html
Ibis  http://www.ibs.it/code/9788863074284/usardi-antonietta-m-/morire-dal-ridere.html



Due esordi di generi diversi ma entrambi interessanti, di cui vi faremo sapere attraverso le nostre recensioni. E' arrivata anche un'altra segnalazione, un progetto di una scrittrice italiana rivolto agli autori italiani. Vi ho incuriosito? Bene!
Francesca Verginella, autrice di "Luna", "Hope, Alaska" e "La seconda volta", per citarne alcuni, ha messo il suo tempo ed impegno al servizio degli scrittori che, come lei, hanno pubblicato attraverso la piattaforma Smashwords. Francesca Verginella ha creato un elenco di tutte le opere presenti, quelle di autori italiani, in modo da faciltarne la reperibilità se non si conosce il titolo o l'autore. 
Ma lascio la parola all'artefice di questo lavorone di catalogazione, ecco lei come ce lo spiega: 

"Uno dei problemi più grossi che spesso si ha su Smashwords è quello di riuscire a trovare un libro in italiano senza conoscerne già il titolo o l'autore, anche perchè sul sito non esiste un parametro di ricerca collegato alla lingua. Considerato il numero sempre maggiore di opere pubblicate quotidianamente su Smashwords, ecco che "perdere" un titolo magari interessante diventa facilissimo. Mi sono proposta allora di riunire qui (in rigoroso ordine alfabetico per autore) un elenco delle opere in lingua italiana pubblicate o auto-pubblicate da autori italiani, oriundi o comunque linguisticamente affini (ad esempio svizzeri). La compilazione dell'elenco dei volumi di questa vera e propria biblioteca mi è costata molto tempo ed un pao di diotrie, ma spero possa esservi utile e possa farvi conoscere delle opere interessanti altrimenti difficili da scovare. Insomma, sosteniamo il mondo dell'auto-pubblicazione!"

E noi ti ringraziamo Francesca perché sicuramente verremo a spulciare il tuo elenco per trovare nuovi autori!!
 

Ecco il banner inviato da Francesca e  se volete utilizzare questo comodissimo catalogo basta accedere attraverso il sito http://www.lacasadifrancesca.it/libri/ebook.htm.  
E' attivo anche un indirizzo email: ebook@lacasadifrancesca.it


 
Vi abbiamo fatto sbirciare nella nostra posta, che speriamo sia sempre ricca di nuove segnalazioni e di libri. Domani potrete leggere la prima recensione che sarà ... una sorpresa!! ^_^

 

 

venerdì 15 febbraio 2013

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali. 

 
Benvenuti a tutti.
Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia.
Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi. 
Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti.
Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo farlo crescere creando un posto in cui tutti noi lettori potremo incontrarci per trovare informazioni sulle pubblicazioni italiane, dove trovare recensioni sincere su libri di vari generi, dove leggere interviste interessanti e ricche di dettagli.
Insomma vorremmo che questo blog diventasse la tana per tutti quei lettori che amano gli autori italiani, che vogliono provare a dedicare più tempo alla letteratura italiana, conoscerla meglio e innamorarsene come noi.
Perché possiamo assicurarvi che nonostante la marea di libri stranieri che le case editrici ci propinano praticamente ogni giorno - tralasciando spesso la qualità - ce ne sono altrettanti italiani, magari pubblicati da case editrici piccole e semi-sconosciute che passano inosservati, oppure che non riusciamo a trovare nelle nostre librerie - a meno che non si decida di ordinarli espressamente al gestore della libreria.
Insomma è un piccolo circolo vizioso che non dà modo agli autori emergenti italiani di essere conosciuti e apprezzati come vorrebbero.
E così nasce "Italians do it Better - Books Edition", l'idea del nome è semplice, è stata usata spesso questa frase in inglese per celebrare l'Italia in tanti suoi aspetti, e così, perché non rendere questa frase anche nostra dedicandola ai nostri amati libri?
Noi 8 amministratrici ci impegneremo a tenere aggiornato il blog sulle pubblicazioni di autori italiani - soprattutto esordienti - vi daremo i siti utili per conoscere meglio l'opera che vi interessa con i vari link per acquistarla; cercheremo di vivacizzare il tutto con qualche rubrica, e state certi che ce ne saranno alcune davvero interessanti; e per finire vorremmo avere la possibilità di coltivare la nostra passione leggendo libri di autori italiani, recensendoli e provando anche a intervistare gli stessi autori. E così coltivando la nostra passione, speriamo di dare modo anche a voi di farla crescere o addirittura nascere dal nulla.

E poi siamo super organizzate e bravissime, abbiamo anche il nostro video di lancio, un po' di pubblicità che non guasta all'inizio :)
Silvia infatti ha creato un video carinissimo, con una musica splendida. Guardate un po' che bellezza.



PS: In ultimo vorremmo precisare - per non avere problemi - che nessuna di noi è pagata in alcun modo per fare quello che facciamo. Avremo (speriamo) contatti con autori e case editrici, ma niente di più. Siamo solo lettrici che mettono la loro passione in rete.