martedì 30 aprile 2013

C'è post@ per noi ... #6

Buon martedì cari lettori e lettrici,
state pensando a come passare la festa di domani? Mare, montagna, città d'arte o un viaggio nella fantasia? Ecco, noi vi diamo qualche spunto per viaggi nella lettura segnalandovi quello che è arrivato nella nostra mail box ^_^

Ecco un nuovo appuntamento con C'è post@ per noi ...









Memories of a ruined summer di Gabriele Kaci

Trama:

Programmare le tanto attese vacanze estive e alla fine essere costretti a passarle nella terra d'origine, un paesino sperduto dell'Albania. È quello che succede al protagonista e io narrante del libro: un lungo esilio in una terra che non sente più sua, lontana anni luce dalla civiltà come lui la intende, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. A Kruja, questo il nome della cittadina, il protagonista è costretto a sopportare ciò che più detesta: incessanti pettegolezzi sulla vita altrui e una religiosità quasi morbosa che invade tutti gli aspetti della vita quotidiana. È così che il suo essere vegetariano scatena incomprensioni con la nonna. Le giornate passate al mare a discutere con lo zio se i cambiamenti climatici siano conseguenze dell'effetto serra o compimento del volere divino, i rimproveri ricevuti dai gestori di un fast food per aver affermato che i terremoti siano causati dallo scontro tra placche terresti e non dalla caduta di un capello di Dio, la partecipazione ai matrimoni dei parenti di cui non ha il minimo ricordo e il pavoneggiarsi delle madri su quanto siano brave e belle le proprie figlie, scandiscono le vacanze del protagonista che è spesso costretto a contenere commenti e battute.
 Ma c'è molto di più: attraverso uno sguardo disincantato e un'ironia pungente l'autore racconta le tradizioni e superstizioni di un Paese, ben deciso a non lasciarsi coinvolgere. Forse.

Autore:
Gabriele Gezim Kaci, d'origine albanese, ha appena vent'anni e "Memories of a ruined Summer" è il suo esordio, pubblicato con la casa editrice romana L'erudita, nella collana L'urgente. 

Scheda libro:

Titolo: Memories of a ruined summer

Autore: Gabriele Gezim Kaci

ISBN: 9788867700363

Casa Editrice: L'Erudita

Collana: L'Urgente

Pagine: 143

Formato: Brossura 

Prezzo: 13 euro 


Personalmente sono curiosa di leggere l'esordio di questo giovane autore, peccato che per il titolo abbiano scelto l'inglese dato che il testo è stato redatto in lingua italiana; magari la lettura chiarirà il perché. 

L'intoccabile di Federica Leone


Trama:

Daphne è una ragazza di diciassette anni, all’apparenza una semplice e normale studentessa liceale. Tutto questo, però, è destinato a cambiare improvvisamente una notte quando, tornando a casa dopo un turno di lavoro, subisce un’aggressione da parte di un ragazzo i cui occhi brillano di luce rossa e il cui ammaliante sorriso trasmette una sinistra inquietudine. L’incontro con quella misteriosa creatura della notte cambierà per sempre la vita della ragazza. Daphne scoprirà un nuovo mondo in cui figure mitologiche, profezie e incantesimi diverranno parte integrante della sua esistenza. E, fra intrighi amorosi e smanie di potere, verrà completamente assorbita da questa nuova realtà da cui sarà difficile uscire incolume.
Un viaggio inatteso che le farà comprendere il suo vero io e le insegnerà a non porre mai limite all’immaginazione. Tutto ciò che sino a quel momento credeva fosse relegato nella fantasia e nelle leggende del folklore popolare diverrà per lei come un’ombra oscura che, fedele, la condurrà alla scoperta di quel mondo che vorrebbe detestare ma dal quale, nello stesso tempo, è indiscutibilmente attratta.

Autrice:
Nata nel 1984 a Erba (Como) ma residente a Suello, in provincia di Lecco, Federica ha da sempre la scrittura nel cuore e coltiva il sogno di diventare scrittrice sin dalla giovane età. Ha già all’attivo un primo romanzo per ragazzi pubblicato nel 2010.Con l'Intoccabile la giovane autrice si inoltra nei meandri del soprannaturale riuscendo con maestria a raccontare l’amore in grado di nascere anche nell’oscurità.

Scheda libro:
Genere: Urban Fantasy
Titolo: L'intoccabile
Autrice: Federica Leone
Pagine:330
Prezzo: 15,00 €
ISBN: 978-88-97822-14-1
Disponibile anche in ebook

Ecco una nuova saga fantasy, tutta italiana, con cui passare ore piacevoli, cosa ne pensate?


DRC - Dark Rock Chronicles di Marco Guadalupi


Trama:
 
I DRC sono uno sgangherato gruppo rock che districa la sua esistenza tra tentativi di ingaggio nei locali e quotidianità, fatta di musica, furti e donne da conquistare. A scombinare tutto ci pensa un demone dal passato glorioso. “6 anime di 6 musicisti per 6 strumenti musicali”; questo quello che reclama dai ragazzi. La band è così costretta a partecipare alle epiche battle del "Torneo dei Rock Guerrieri", dove gli strumenti diverranno vere e proprie armi letali, in una lotta all'ultimo sangue tra metallari mal assortiti, improbabili coppie country e draghi… più o meno addomesticati! Peccato che i DRC non possiedano né la strumentazione adatta, né la preparazione adeguata…

Autore:
 
Appassionato da sempre del fantastico in tutte le sue forme, Marco Guadalupi collabora dal 2006 con la testata Fantasy Magazine, di cui attualmente è attivo redattore. Per Lunatica, fiera del Fantasy, è responsabile del reparto scrittura e comunicazione. Ha pubblicato numerosi articoli e recensioni, racconti, interviste e approfondimenti su riviste, online e cartacee. Da marzo 2013 collabora con l’editore inglese DieGo Comics Publishing. Si interessa anche di disegno, musica, cinema e videogames. Ha collaborato come blogger e social media manager per Fanucci Editore e frequenta la Lupiae Comix, scuola del fumetto a Lecce. A giugno 2012 ha esordito con il racconto Demon’s Rock nell’antologia Stirpe Infernale. DRC – Dark Rock Chronicles è il suo primo romanzo.

Scheda libro:

Genere: YA, Urban Fantasy, Commedia
Titolo: DRC Dark Rock Chronicles
Autore: Marco Guadalupi
Editore: Plesio
Collana: Aurendor 
Pagine: 240 
Prezzo: 13,50 €
Isbn: 978-88-906462-6-3
Link utili: http://www.plesioeditore.it/scheda_prodotto.php?prodotti_id=30

Al momento lo sto leggendo e devo dire che è scorrevole e la storia incalzante, ma sono alle prime pagine non posso dire di più.

Cosa ne pensate di questi libri?
Li leggerete?
Li avete già letti?

lunedì 29 aprile 2013

Book Blogger Hunt

Buongiorno, lettori!

Oggi vi portiamo una bella notizia (sì, sentiamo che vi piacerà): Italians do it Better – Books Edition parteciperà alla Book Blogger Hunt. Si tratta della prima iniziativa a cui prendiamo parte e siamo tutte molto emozionate: ci sosterrete?
La Book Blogger Hunt è un'iniziativa nata lo scorso anno da un'idea di Denise di Reading is Believing e Juliette di Sweety Readers. Quest'anno, in occasione della seconda edizione, al team si è aggiunta anche Bliss di Libri per passione, che si occuperà dei blog nati da poco come il nostro.
Contemporaneamente sul blog di Denise e di Juliette si svolgeranno altri percorsi.

La BBH non coinvolge solo noi blogger ma anche tutti voi, cari lettori. Oltre a offrirvi l'occasione di scoprire qualche curiosità, vi permetterà di partecipare ai tre giveaway, uno per percorso, organizzati da Bliss, Denise e Juliette.

Cosa dovete fare?

Da mercoledì 1 maggio, sui blog partecipanti troverete delle interviste al cui interno ci sarà un numero speciale: scovatelo e segnatelo perché formerà il codice per accedere al form del giveaway. Quindi è fondamentale che seguiate il percorso delle interviste commentando i vari post.

Si inizia con i post su Libri per passione e Gilly in booksland. Ricordatevi di passare da loro: troverete il link per l'intervista successiva!

Non ho capito niente! Ragazze, che confusione!

Lo sappiamo e vi chiediamo perdono. C'è una soluzione per ricevere ogni chiarimento:visitate i blog di Bliss, Denise e Juliette, domandate a noi e loro e vi risponderemo!

Book Blogger Hunt su Libri per passione

Book Blogger Hunt su Reading is Believing

Book Blogger Hunt su Sweety Readers

Partecipate, divertitevi e buona fortuna!

Lo Staff di IDIB – BE

domenica 28 aprile 2013

Recensione: LA BAMBINA SENZA CUORE di Emanuela Valentini

Buona Domenica,
come avete passato il ponte? In vacanza o in viaggio attraverso letture fantastiche? 
Io ho finito di leggere "la Bambina senza Cuore" di Emanuela Valentini e che dire? Il fascino di questa storia dark conquista immediatamente, la cover è davvero bella, come la storia, ma è il progetto che più di tutto merita un plauso. Finalmente una realtà editoriale italiana che sfrutta a pieno le potenzialità del digitale, già perchè in questo epub3 troverete non solo testo, ma anche illustrazioni ispirate alla storia e reading. La presentazione di questa collana è proposta sul sito http://labambinasenzacuore.altervista.org/ dove viene spiegata a pieno l'anima del progetto editoriale e se non lo conoscete v'invito a dare uno sguardo, sono certa che vi conquisterà e per incuriosirvi, ecco un assaggio:
"Non solo un magazine, non solo libri: Speechless presenta Speechless Books, un contenitore culturale pensato e plasmato come una vera e propria collana editoriale. Fermamente convinti che reading is the new sexy, vogliamo che ogni nostro progetto racchiuda in sé quella capacità di attrazione che, in un panorama letterario vasto quanto quello attuale, faccia scegliere a un lettore proprio gli SL Books. Gli SL Books vogliono essere lo slow food dell’editoria: pochi libri ma curati al meglio delle nostre potenzialità. Avranno un gusto diverso, più genuino e continueremo a seguirli a lungo, evitando di accantonarli subito dopo l’uscita come spesso accade nella grande editoria...."
Bene adesso passiamo al libro ^_^
 
Scheda tecnica:
Titolo: La bambina senza cuore
Autore: Emanuela Valentini
Editore: Speechless Books
Pagine: 282
Versione letta: ebook
L'autrice

Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro e lo è sempre stato. Autrice di strane storie, ha un paio di romanzi weird nel cassetto, insieme a un'enorme opera di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. A marzo 2013 ha visto la luce della pubblicazione, con il marchio Il Libraio di GeMS, l’opera giunta tra i trenta finalisti del Torneo Letterario IoScrittore 2012 Ophelia e le Officine del Tempo. Il suo racconto Cronache di un mercante di stelle comparirà in un'antologia di prossima uscita per GDS Editore. La bambina senza cuore è una vecchia fiaba, riscritta e curata, amata tanto da cucirle intorno un abito di lucente splendore.

Trama:
 
Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L'incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall'animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo. Un'antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità. 
 
Il mio pensiero:
 
La prima cosa che colpisce iniziando a sfogliare l'ebook è l'impaginazione, molto curata e d'atmosfera gotich come la storia che il lettore si accinge a leggere, e questo mi è piaciuto molto. L'unico neo di questo libro, lo dico subito così mi tolgo il pensiero e passo poi ai tanti aspetti positivi, sono le prime pagine. L'apertura della storia cattura immediatamente, ci troviamo in un cimitero della lontana Inghilterra a seppellire una bambina brutalmente uccisa e additata come figlia di strega. La povera anima viene relegata in un isolotto lontano dalla vista del paese e dalle spoglie della gente per bene di Whisperwood. Un'altra bambina speciale, capace di far nascere petali di fiori tra le dita, accompagna l'amica nell'ultimo viaggio e sua madre canta, parole profonde dotate del potere della poesia che risvegliano un'anima addormentata nelle profondità del lago. 
A voi sembrerà che sto spoilerando, ma in realtà questa storia è molto densa e non ho che raccontato le prime tre pagine. L'impianto narrativo è complesso e si spazia avanti e indietro attraverso un secolo, all'inizio disorienta un pò e ci vuole pazienza per riannodare il filo dei tanti personaggi che vengono presentati insieme, ma poi tutto scivola via e la storia ti prende e non è possibile mollarla. 
Altra cosa che ho adorato sono le citazioni di poeti inglesi dell'800 all'inizio di ogni capitolo, scelte con cura e che si compenetrano perfettamente con la storia al punto che nel finale se ne comprende a pieno il senso, non voglio rovinarvi la lettura, quindi dirò solo che la poesia prende davvero vita. 
Lo stile di Emanuela Valentini è impeccabile, dosato al punto giusto, barocco quanto il genere richiede senza mai scadere nell'aulico degli esordi, una grande prova e un grande sforzo. Ammetto che questo stile non si confà al mio e non sarei mai in grado di cimentarmi in una storia così, perciò ne apprezzo a pieno il complesso lavoro. 
I personaggi creati sono la ciliegina sulla torta. Lola è meravigliosa, una bambina magica non solo per i poteri di strega che possiede ma per l'incanto della purezza che regala con la sola presenza, è impossibile non innamorarsi di questo personaggio. Il giovane Nathan è la luce della verità, l'eroe che agisce perchè animato dalla voglia di riparare un torto che ha maledetto la sua famiglia, ma ancora prima di questo viene stregato da Lola. L'incontro fra i due è il punto in cui il libro ha iniziato a travolgermi con la sua forza narrativa e nel finale mi ha strappato più di una lacrima. Anche in questo caso ho ammirato la scelta dell'autrice, se avesse scelto un: " e vissero felici e contenti" la storia non avrebbe la medesima forza. 
Tra i personaggi meritano un plauso anche il poeta e il gargoyle di pietra che si comporta da cane da compagnia, davvero geniali. 
Alla fine del libro l'autrice racconta com'è nata questa storia e le letture che l'hanno ispirata, o meglio gli studi condotti sulle maledizioni di famiglia, in realtà dice di aver sconfitto con questo libro anche quella della sua, un altro mistero che mi piacerebbe scoprire.
Insomma a me è piaciuto veramente tanto, lo trovo curato sotto ogni aspetto e vi consiglio di leggerlo. 
 
Voglio condividere con voi un passo del libro che ho particolarmente amato:
 <<Rufus aveva un fisico da molosso, con un muso piatto e rugoso corredato da due brevi corna davanti alle orecchie. 
Sulla larga schiena spuntavano tozze ali di pipistrello, simili a fastidiosi bernoccoli. Subito dietro di lui apparve Lola.
«Non spaventarlo, mio Rufus» disse, rivolta al cane di pietra. Obbediente, il gargoyle arretrò di un passo, senza smettere di fissare Nathan coi piccoli occhi vuoti. «C’è davvero qualcuno, allordunque. Sei vivo o morto, di grazia?» Lo osservava con curiosità. Non sembrava turbata. Non quanto lui, certo. «Fino a prova contraria sono vivo» dichiarò Nathan non del tutto convinto della sua stessa affermazione e s’accorse, suo malgrado, di sorridere. Non era certo di essere vivo dopo tutto quello che aveva passato. D’altra parte gli erano capitate una serie di situazioni lungi dall’essere considerate normali. Probabile che fosse stato ucciso dal grande volatile nero sulla strada di casa e che si trovasse ora alle prese con la sua nuova vita, oltre la vita. In fin dei conti era in un cimitero. Un vecchio luogo di sepoltura sconsacrato. Abbandonato. Tetro e ricoperto di rovi. Qualcosa in lui si rimescolò. Un senso di dignità, come mai prima di allora, gli crebbe nel petto. Morire era stato semplice. E se morto non era, allora era un guerriero. Era un sopravvissuto. Si tirò indietro i capelli; dopo tutto di cosa doveva avere paura? Quella che aveva di fronte era solo una ragazzina, una della sua età che amava i cimiteri di notte. Tutto qui. E sì che era bella. Aveva grandi occhi verdi, lineamenti gentili e la pelle bianca risplendeva sotto la luna come una perla bagnata di pioggia. Indossava un semplice scamiciato nero e delle scarpette scure consunte. Quello che di lei maggiormente gli piacque fu l’aria di trasognato distacco. Una cornice urticante la separava dal resto del mondo, quasi tangibile, difficile da descrivere ma reale. Lola sembrava una qualche principessa bizzarra, venuta da un altro mondo. Da un mondo buio e romantico. L’amica dei fantasmi. La fanciulla del cimitero. «Non hai freddo, tu?» le chiese sollevando un poco il mento. Le mani in tasca, il peso sulla gamba buona. «No. È una sensazione che ho del tutto obliato» rispose lei alzando le spalle. In quel momento una parte della collinetta fangosa sulla quale si trovavano franò, schiacciata da un sandalo delle dimensioni di un ban- co di scuola. Nathan si gettò a terra coprendosi la testa con le mani: era arrivata l’enorme creatura dalla voce roboante. «Mio Bianco, avevi ragione! Ecco il ragazzo di cui parlavi. Guarda com’è spaventato. Non ci crederai, è vivo.» L’angelo di pietra si chinò con lentezza. Mosse il collo e voltò la splendida testa bianca in direzione di Nathan per osservarlo da vicino. Le sue giunture scricchiolarono. Nathan chiuse gli occhi. Il limite era stato superato: una statua a forma di angelo, con boccoli che incorniciavano il viso perfetto, si muoveva e lo stava scrutando come se fosse lui quello strano. «Carino. Ma niente di eccezionale» commentò l’ultimo arrivato con tono indolente, risollevando il busto dai muscoli scolpiti e levigati. «Chissà cosa credevo di trovare. I miei entusiasmi svaniscono in fretta, come i vapori dell’alba.» Il gigante di pietra si voltò allontanandosi a spalle curve, e scomparve tra le lapidi trascinando le vaste ali. «Come ti chiami?» chiese Lola. «Nathan», rispose senza riuscire a distogliere lo sguardo dai solchi profondi lasciati nel terriccio dalle ali della creatura bianca, «e tu...» «Mi chiamo Lola.» «Sì, ehm. Ho sentito lui... insomma, l’angelo, che ti parlava e poi lo spettro... ehm... il Poeta. Hanno detto il tuo nome. Lola.» Il fantasma stretto in brache legate sotto al ginocchio, elegantissimo nella sua giacca con le code, fece un passo avanti, alto e dignitoso. Puntò gli occhi a terra per qualche istante e poi, impetuoso, li rivolse al cielo. «Oh! Fumo bianco, pallida tenebra oppiacea, che in volute morbide trasporti languida la mia anima... che darei per un tiro ancora... uno solo, perdermi ancora nella tua essenza e diventare cibo per i sogni infranti degli uomini...» Nathan rimase a fissarlo, interdetto. Lola applaudì brevemente e il Poeta si esibì in un inchino e l’aria nebbiosa attorno alla sua figura parve mutare d’aspetto, assecondare i contorni sfocati, quasi esaltandoli con sfumature di blu.>>




Sono riuscita ad incuriosirvi?
Avete già letto La Bambina senza Cuore?
Cosa ne pensate?


venerdì 26 aprile 2013

Recensione: Vernica fresca di Antonio Grassi

Buon venerdì lettori di IDIB! Oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha lasciata piena di dubbi e di domande e anche un pochino di ansia. Siete pronti per leggere la mia recensione? E allora via!

Titolo: Vernice fresca
Autore: Antonio Grassi
Editore: Libreria Dornetti editore
Pagine: 489
Prezzo: 17,00 euro

Trama: Un fantasma aleggia sulla Terra: lo spettro della contaminazione biologica. La responsabilità della scienza è chiamata in causa nel quarto romanzo di Antonio Grassi che propone con Vernice frescanuovi inquietanti scenari per il nostro futuro. Se infatti la scienza promette di regalarci utili e strepitose scoperte, è dai potenti della politica e dell'economia che deriva la scelta di una ricerca indirizzata al benessere di tutti, oppure alla catastrofe. Nel libro di Grassi la scienza in questione è la biotecnologia, promossa dall'immaginaria LgB (Life is good Bioresearch), "Moloch padano" di proprietà dei fratelli Tito, Lucio ed Elsa Zanica. A scatenare una sequela di eventi drammatici è la notizia di un presunto incidente di laboratorio occorso alla LgB con conseguente dispersione nell'aria di un virus altamente patogeno. La notizia viene diffusa dal gruppo ambientalista Gst (Gruppo salvaguardia territorio) e dal periodico La Tribuna, quotidiano del borgo a cinquanta chilometri da Milano, fotocopia di Crema, dove risiede il protagonista Duilio Cattaneo, uomo delle operazioni più delicate della LgB. L'intreccio della vicenda, ambientata nell'oggi, presto si rivela più intricato di un dedalo e più pericoloso del salto da un aereo senza paracadute; la trama si dipana grazie all'intervento di attori le cui vite si scontrano e si minacciano vicendevolmente.


Leggere Vernice Fresca di Antonio Grassi non è stato per niente cosa facile. La lettura mi ha impegnato giorno e notte e ha richiesto un'attenzione non indifferente. Nonostante abbia assorbito tutte le mie energie, non trovavo il modo di separarmene.
Tema centrale è quello del pericolo causato dalle armi biologiche, pensate e create tanto per arricchire le tasche di pochi prescelti quanto come arma di distruzione di massa nelle mani di gruppi terroristici, tanto come moneta di ricatto.
Duilio Cattaneo è uno dei dirigenti più importanti della LgB, Life is Good Bioresearch: un'industria farmaceutica, un'astronave calata in un paesino della provincia milanese, i cui capi e scienziati si divertono a giocare con DNA e virus. Duilio viene catapultato negli intrighi dei tre fratelli proprietari della LgB, in un vortice di dubbi e domande, di personaggi influenti, servizi segreti italiani e non, paesi dimenticati da Dio, armi biologiche, intrighi, sospetti, omicidi.
Tutto parte da un presunto incidente ad uno dei filtri della LgB, incidente che avrebbe causato la fuoriuscita di un virus pericoloso, notizia aggravata da due ricoveri nell'ospedale cittadino per sintomi che fanno pensare ad una qualche rara o potente malattia infettiva.
Duilio  Cattaneo, una volta uomo di principi e ideali, oggi fedele servitore della causa dei suoi datori di lavoro, inizia a porsi domande: l'incidente c'è stato? Se sì, perchè non è stato informato? Cosa nascondo i fratelli Zanica? Può fare qualcosa? 
Raccontarvi tutto Vernice Fresca sarebbe un azzardo e vi toglierebbe il gusto di leggerlo. Gli eventi si intrecciano in modo così preciso e scrupoloso tra di loro e con le vite private dei numerosi personaggi che compaiono in questo romanzo che, come dicevo prima, la lettura richiede grande attenzione.
Ma non solo gli intrighi e i sotterfugi: Vernice Fresca è un'insalata di vita privata e lavoro, di scelte sbagliate e mosse pericolose, di caccia al più furbo, il tutto farcito da una dose abbondante di termini specifici e a volte incomprensibili (ahimé, la mia cultura è strettamente umanistica e le mie conoscenze scientifiche si riducono a niente). Ma attenzione, non si tratta di un difetto, anzi: l'autore mostra una certa preparazione in materia, per la serie "parlo di questo e so esattamente di cosa sto parlando", dono che non è di tutti.
Lo stile di Grassi è particolare: sembra quasi che si affanni a dare più informazioni possibili sugli eventi e sui personaggi di cui tratta. Tutto è veloce, velocissimo, tutto conciso, dettagliato, molto dettagliato. Pochi i dialoghi, molte le descrizioni. Ogni personaggio è analizzato sotto diversi punti di vista e nelle diverse sfumature e sfaccetature del proprio carattere.
Vernice fresca è un concentrato di aggettivi e virgole, di fatti che si susseguono ininterrottamente, di personaggi, di vite, di storie, diversi passati che si intrecciano con il presente per creare una fitta, fittissima rete di intrighi da cui il lettore non può liberarsi se non all'ultima pagina, anzi, nemmeno la fine riesce a smorzare il senso di ansia, nemmeno l'ultima parola riesce a liberare il protagonista dal proprio passato.
Vi dicevo che questo romanzo ti cattura: il lettore, oltre a dover prestare particolare attenzione nel corso della lettura, fondamentale non perdersi alcun passaggio, viene rapito da uno stile nervoso, ansioso , in affanno che non ti permette di staccarti dalla storia, quasi come se arrivare in fondo fosse una questione di vita o di morte. C'è il bisogno incessante di sapere, di dare risposte a mille domande e dubbi.
 Inoltre, la cura con cui vengono forniti dati e numeri fa riflettere: siamo di fronte ad uno scenario verosimile? Una situazione di pericolo dovuta alla diffusione di armi biologiche è davvero probabile? Davvero è così semplice piegare le regole della natura a favore degli interessi economici oppure è tutto frutto della fantasia dell'autore? Eppure....ci sono tutti quei dati, tutte quelle spiegazioni....è proprio per questo che all'inizio vi dicevo che questo libro mi ha lasciato con mille dubbi e domande. Vernice fresca sembra quasi un'inchiesta, di quelle che mettono i brividi e che fanno accapponare la pelle, di quelle che ti fanno riflettere sugli avvenimenti di cui si sente parlare al telegiornale e ti fa venire il sospetto che forse ci sono tante cose che ci vengono nascoste. Più si scava e più alte sono le probabilità di trovare questioni insabbiate, esperimenti non ammessi, accordi che sfidano ogni regola della morale.
Duilio Cattaneo potrebbe essere uno chiunque di noi che ad un certo punto della sua vita si trova a dover fare delle scelte, un uomo che si trova al posto giusto nel momento giusto.
Un romanzo che sicuramente vi consiglio di leggere.




mercoledì 24 aprile 2013

Recensione: "Il ragazzo del destino" di Maria Elena Gattuso

Buongiorno carissimi lettori italiani, sono settimane che non mi faccio vedere qui sul blog e sono imperdonabile, sono stata piena di impegni e il mio blog personale mi ha preso un sacco di tempo.
Chiedo perdono, e lo faccio cercando di intrattervi e allo stesso tempo, sperando di consigliarvi, un libro che possa attirare la vostra attenzione.
Titolo: Il ragazzo del destino
Autore: Maria Elena Gattuso
Editore: Edizioni Il Ciliegio
Isbn: 9788888996790
Data di uscita: 1 ottobre 2011
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 336

Trama:
Il Destino, un insieme di eventi inevitabili e non solo. Nelle sue molteplici forme diviene umano possessore di corpi quasi assenti. Attorno ad esso, la vita di Rebecca, dolce e pensierosa, mossa da una inavvertita voglia di cambiamento. Tra i due un patto. Quest'ultima la parola chiave che lega immaginazione e calamità ad un breve arco di tempo: sette giorni alla protagonista per poter sconfiggere il fato. In lei, una domanda catartica, l'attrazione per le cosiddette coincidenze e un susseguirsi di prove che rendono instabile e lacunoso il suo cammino di trasformazione. Tra le pagine, l'Amore, inteso come cuore pulsante che recita realtà e desideri, lontano da spiegabili eventi e vicino a tipiche suggestioni giovanili. Eppure, il fulcro del romanzo resta la volontà. Ciò che muove il mondo è il non arrendersi anche quando scompare un ultimo spiraglio. 

Il mio pensiero:
Mesi fa fui contattata direttamente dall'autrice di questo romanzo per partecipare alla catena di lettura che aveva organizzato lei stessa. Sinceramente avevo perso le speranze di poterlo leggere, perché non avevo più sentito niente, ma finalmente l'altro giorno ecco che mi arriva il libro. Ovviamente essendo parte di una catena di lettura l'ho messo davanti a tutte le altre letture che mi aspettavano.

"Il ragazzo del destino" è il romanzo d'esordio della Gattuso, ha avuto un'idea incredibilmente originale ed è riuscita a narrare la storia in modo fresco, scorrevole e coinvolgente. Ho trovato lo stile un po' semplice e banale, ma solo in alcuni punti.
Considerando il romanzo in tutto il suo insieme lo considero un ottimo esordio, la Gattuso ha deciso di raccontare la storia di una giovane adolescente e del suo destino, ha deciso che il Destino potesse impossessarsi di un corpo a suo piacimento e poter discorrere con le persone.
Il Destino in questo caso ha scelto Rebecca, un'adolescente che non accetta che la sua vita venga manipolata e scelta da altri, non crede nel Fato e nel caso, ma vorrebbe che fosse lei stessa con le sue mani a costruirsi un futuro e a mandare avanti il suo presente.
Quando incontra il Destino tutte le sue certezze vacillano, ma la ragazza forte e decisa sfida il Destino e questa sfida la porterà a dover sopportare tanto dolore, porterà scelte difficili ed errori e soprattutto la metterà di fronte alla cruda realtà che lei tenterà in tutti i modi di cambiare e non accettare.

Durante la lettura sono rimasta affascinata da questa storia, avevo voglia di qualcosa di originale e sicuramente la Gattuso è riuscita a soddisfare questo mio desiderio. Devo ammettere che all'inizio ero un po' titubante perché pensavo di trovarmi di fronte la solita storiella semplice, letta e riletta... invece ho dovuto ricredermi quasi subito.
Non nascondo che nella lettura ho trovato momenti un po' troppo statici in cui un leggero sentore di noia si affacciava nella mia mente, ma è accaduto molto di rado e l'autrice riusciva a riprendere le redini della situazione cambiando ritmo e rendendo tutto più incanlzante e coivolgente.

Lo stile di narrazione è molto semplice e diretto; i personaggi principali sono ben descritti, anche se avrei preferito un minor numero di comparse per aver modo di conoscere meglio altri personaggi. Per esempio sono rimasta con l'amaro in bocca perché non a pieno compreso il rapporto fra Rebecca e il suo migliore amico Alessandro, quest'ultimo non compare molto nella storia e non sono riuscita a inquadrarlo per bene, probabilmente è questo il motivo che mi ha portato a non comprendere il suo rapporto con Rebecca. Stessa cosa vale per Francesca, la migliore amica di Rebecca, lei è una figura leggermente più presente di Alessandro, ma nonostante questo non sono riuscita a capirla e conoscerla come avrei voluto. Ecco perché questi due rapporti di amicizia non mi hanno convinto, avrei voluto sapere di più ed entrare in sintonia con questi rapporti, ma purtroppo non ci sono riuscita.

Diciamo che il romanzo è incentrato soprattutto sulle vicende di Rebecca, su Dario di cui è innamorata e su Raffaele che la tormenta e la sconvolge in continuazione, questi sono i tre personaggi che conosciamo meglio e devo ammettere che non li ho trovati stereotipati. Rebecca è un'adolescente con i suoi dubbi e le sue incertezze, ma il bisogno di sapere che le persone a cui vuole bene non proveranno dolore, si preoccupa, ma allo stesso tempo si sente un po' egoista quando pensa solo a quello che desidera lei. Diventa matta per riuscire a battere il Destino e a non dargli la soddisfazione di manipolare la sua vita, ma certe cose sono inevitabili e Rebecca lo capirà a sue spese e non solo. Dario potrebbe sembrare il tipico "bello ma stronzo", ma c'è molto altro in lui, la sua è solo una semplice facciata che nasconde un cuore d'oro e un ragazzo gentile e cosciente delle sue possibilità. Ecco forse fra questi quello che ho apprezzato meno è Raffaele, anche lui dipinto come un "bello ma stronzo" ma sicuramente in lui un pizzico di cattiveria e un po' di egoismo io li ho sentiti e non mi sono piaciuti molto, è un ragazzo molto particolare dalle mie maschere, riesce e spiazzare chi lo conosce proprio perché ha la capacità di cambiare comportamento e modo di fare da un momento all'altro, così che le persone non capiscono mai fino in fondo com'è realmente e cosa vuole.

Sono contenta di aver letto questo libro, è stato piacevole e mi ha preso un paio di giorni che sono stati intensi e coinvolgenti.
Infine voglio spendere due parole sul finale. Le ultime 40-50 pagine, per me sono state una completa sorpresa, non mi aspettavo assolutamente che l'autrice compisse mosse così azzardate e diverse dal solito; sono rimasta spiazzata e sconvolta dal finale scelto, anche in questo la Gattuso è riuscita ad essere originale. La sua originalità ci accompagna dall'inizio alla fine di questa storia. Sicuramente rimane una storia per un pubblico per lo più adolescente, ma merita di essere letta anche da chi non è più così tanto giovane, proprio perché riesce a tenere il lettore incollato alle pagine e lo riesce a sorprendere quasi sempre.

Faccio i miei complimenti a Maria Elena che con questo esordio si impone con la sua originalità e le sue idee brillanti. Spero di poter leggere altri suoi libri e spero riuscirà a migliorarsi sempre di più, perché le potenzialità ci sono tutte.

 E aggiungo che mezzo cuore italiano in più ci sta tutto!


Ed ora chiedo a tutti voi lettori he passate di qui, cosa ne pensate di questo libro, se attira la vostra attenzione, o magari qualcuno di voi è già riuscito a leggerlo... Beh mi piacerebbe sapere in generale se ho catturato la vostra curiosità, oppure no :)


lunedì 22 aprile 2013

C'è post@ per noi...#5

Buongiorno, lettori!
Sono d'accordo: il lunedì dovrebbe essere abolito, ma esiste e allora perché non renderlo comunque un bel giorno? Oggi animerò l'inizio della vostra settimana con una ricca puntata di C'è post@ per noi: troverete i romanzi segnalatici dagli autori e un titolo che ci è stato consigliato da Robby, una lettrice proprio come tutti noi. Che ne dite: iniziamo da questo?




Frollini a colazione (ma io volevo la brioche)
di Sandra Faé
È innegabile: basta il titolo per sentirsi incuriositi e poi tutti vorremmo una brioche, magari con un caldo ripieno di cioccolato, al posto dei soliti frollini. Sì, perché i frollini sono proprio tristi…

Trama
Io invece bevevo svogliatamente il mio latte e Orzobimbo, coi frollini tristi, sognando la brioche calda con la quale Marco iniziava la giornata. (…) Di solito aveva sul viso una macchia di marmellata o di cioccolato, a seconda di quale brioche stava gustando, e ci sorridevamo: eravamo entrambi molto felici di rivederci, come se non ci fossimo salutati solo poche ore prima. (…) E così, pian piano, frollino dopo frollino tra un’Irene perfetta e tutta una serie di bastardate ben lontane dalla perfezione, la bambina con la mantellina gialla diventava donna. Pronta per tutta una serie di rappresentanti dell’Homo bastardus che le sarebbero toccati in sorte: altro che frollini…

Un’irresistibile single alle prese con problemi di cuore, colleghi e capelli.

Autrice
Sandra Faè, nata l’11 dicembre 1968 a Milano dove abita, ha pubblicato il suo primo romanzo Frollini a colazione (ma io volevo la brioche), Edizioni ExCogita, nel 2010. Lavora a tempo pieno per un’agenzia doganale, ma vorrebbe farlo a tempo perso. Ha un marito per tre quarti greco, e una gemella che ha trasformato l’amore per lo scrap in un vero lavoro. Ama l’atmosfera dei Paesi nordici, l’azzurro, il teatro, la tartare di carne e pesce, e non potrebbe immaginarsi senza un libro in mano.

Link utili
Il sito dell'autrice: i libri di sandra
Acquistate il libro su: excogitabookshop.it
Ho visto un angelo che si truccava. L'incontro
di Salvatore Carbonaro
In anteprima per Italians do it Better – Books Edition, Salvatore Carbonaro ha portato alla nostra attenzione la sua opera inedita: si tratta di una trilogia letteraria simile al canzoniere di Petrarca e dedicata a Demi Lovato.
Trama
Prima di lei non pensavo che l'amore poteva tramutarsi nella forma umana. Sembra soltanto ieri che ho ricevuto la grazia di rimanere innamorato della mia anima gemella , di scoprire un miracolo vivente . Da allora neanche la distrazione terrena più seducente o il suo aspetto fisico sono riusciti a convincermi ad oscurare la sua anima . Soltanto l'amore sarebbe capace di dissuadermi , ma è stato l'amore a condurmi da lei , è stato l'amore a consigliarmi di vedere un angelo che si trucca...

Link utili
Contatto dell'autore: facebook.com/salvatore.carbonaro







Il venditore di Bibbie
di Flavio Detto Lamb
Io me lo sono sentito dire spesso: «Il lavoro? Te lo devi inventare!», ma l'amore non è in vendita o forse sì?

Trama
Un vecchio rassegnato alla sua incurabile vecchiaia apre la porta di casa ad un ragazzone sorridente che cerca spunti nell'arredo per intavolare un discorso, come se non fosse lì per vendergli qualcosa. Una giovane aspirante grande venditrice, cosi bella da esser convinta di poter diventare quello che vuole, arrivata in anticipo alla riunione-festino della sua azienda entra in una sala vuota ad ascoltare attraverso il soffietto il training che si svolge dall'altra parte. Tecniche di marketing estreme e vita sessuale nella norma della generazione sopravvissuta al 2012.

Link utili
La pagina facebook del libro:
http://www.facebook.com/Ilvenditoredibibbie

Autopubblicato a febbraio 2013, Il venditore di Bibbie è disponibile in formato digitale e cartaceo su: Bookrepublic.it, ibs.it; La Feltrinelli.it, ilmiolibro.it, LibreriaRizzoli.it, Unilibro.

Inoltre è possibile prenotarlo presso tutte le librerie Feltrinelli.

Dalla Terra all'universo
di Ernesto Giuseppe Ammerata


Potrei stare tutta la notte sveglia a guardare le stelle e non ne avrei abbastanza. La sensazione di infinito e incredula meraviglia che si espande dentro di me è indescrivibile. L'universo mi ha sempre affascinato: eppure riconosco a malapena il Piccolo e il Grande Carro. 
Mi sa che è ora di imparare qualcosa di più.

Trama
Dalla Terra all'universo è un libro divulgativo che non pretende di spiegare in maniera esaustiva gli argomenti di cui tratta, ma vuole essere una guida semplice per chi, con l'astronomia, non ha avuto mai a che fare e, magari, vuole avvicinarsi e iniziare a conoscere questa splendida scienza. L'autore ci farà viaggiare tra le stelle a bordo di un'ipotetica astronave, in grado di percorrere distanze enormi in poco tempo. Partiremo dalla Terra a bordo della Nexus, viaggeremo tra i pianeti del sistema solare e ci inoltreremo nella Via Lattea, la nostra galassia. Incontreremo la culla delle stelle e i mostruosi buchi neri, per poi spingerci oltre, verso i confini dell'universo. 

Link utili:
Il sito dell'autore: www.ernestogiuseppeammerata.wordpress.com
Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=YRaeKmRBN50
Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/pages/Dalla-Terra-alluniverso/478747598804863
Acquistabile in formato ebook o cartaceo su: Webster.it e Amazon.it

Buona giornata e buone letture!

sabato 20 aprile 2013

recensione: QUALCOSA E' CAMBIATO di Stefania Riccardi


Scheda tecnica

Autore: Stefania Riccardi
Titolo: Qualcosa è cambiato
Pagine: 212 pag. 
Editore: autopubblicato su Youcanprint
Trama:  Sara è una fresca diciottenne in perenne conflitto con il suo corpo e con mille sogni nel cassetto. Testarda, ironica, bella, anticonvenzionale, ama la vita e stare con i suoi amici. Durante la magica estate dei suoi tanto attesi diciotto anni, tra giornate al mare, serate movimentate, litigi, risate e baci appassionati, Sara, pian piano, sarà costretta a rivelare quello che, abilmente, ha sempre nascosto sotto la sua corazza… dovrà accettare un cambiamento imprevisto e diventare grande…


La mia visione d'insieme  
Eccomi al secondo libro di questa autrice, come dice lei riscoperto e rispolverato tra i pensieri della sua adolescenza e che ci riporta agli anni '90.
Siamo nell'estate del 1995, infatti, la più bella della vita di Sara, quella che ha segnato il suo passaggio all'età adulta.

Durante l'adolescenza sono molte le cose a cambiare, a iniziare dall'aspetto ma, cosa succede quando sono i sentimenti a cambiare?
Quanta paura può fare passare dall'amicizia all'amore con la paura di perdere ciò che è stato nonostante la premessa di ciò che potrà essere?
Diventare adulti può spaventare sulle prime ma, non è forse inevitabile?

Questi sono i dilemmi che affrontano i protagonisti del romanzo, un'allegra comitiva di ragazzi e ragazze marchigiani tra i 17 e i 22 anni.
E' estate e Sara e suo fratello Marco sono svegliati dai rumori sul tetto, degli operai stanno sistemando quella che sarà la mansarda. Sono orfani di madre e vivono con la nonna mentre il loro padre, un noto avvocato, fa la spola da Milano dove si trattiene gran parte del tempo.
Tra gli operai Marco scorge un viso familiare e ritrova Daniele, un amico d'infanzia trasferitosi altrove anni prima.
La sera la comitiva si riunisce, Michele, il migliore amico di Sara, la scorrazza sulla sua vespa, Marco porta dietro di sé la fidanzata Katia, Anna va da sola e muore dietro a Roby, Daniele infine si aggiunge al gruppo.
Le serate scorrono girando in moto, andando in spiaggia, andando in campeggio in montagna e in tutto questo nuove storie sbocciano. Anna riesce finalmente a conquistare Roby ed è felicissima, Sara si sente un pò esclusa e si incontra-scontra con Daniele che ci prova spudoratamente dall'inizio.

Michele è lontano dalla sua odiosa fidanzata, è un tipo un pò misterioso e decide di seguire il suo sogno musicale andando a lavorare a Milano.
Molti cambiamenti sono in atto nelle vite di tutti, non voglio svelarvi altro perchè la trama è da scoprire passo passo.
Di certo, nessuno di loro sarà più lo stesso alla fine dell'estate.

Una teen novel adatta a tutti, in grado di riportare anche i meno giovani indietro nel tempo, alle estati della gioventù tra spensieratezza e primi amori.
Emblematico e molto rappresentativo il disegno dell'autrice in copertina, sembra proprio di vedere la Sara che si immagina leggendo la storia.

Indice di gradimento 





Conoscete l'autrice? Avevo parlato del suo primo romanzo in un segnalibro due mesi fa. Che vi sembra questo suo secondo romanzo?

martedì 16 aprile 2013

Recensione: "HYPERVERSUM" di Cecilia Randall

Carissimi lettori, oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha totalmente rapita e che è diventato in assoluto uno dei miei preferiti. Questo romanzo mi ha tenuto col fiato sospeso, mi ha emozionato e coinvolto, mi ha fatto vivere mille avventure in un'epoca remota e affascinante... dovete leggerlo assolutamente! Si tratta di "Hyperversum", primo volume della trilogia omonima scritta dall'italiana Cecilia Randall, ed è una storia appassionante che mescola fantasy e viaggi nel tempo, amore, cappa e spade! 

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Titolo: Hyperversum
Autore: Cecilia Randall
Editore: Giunti
Collana: Seriali
ISBN: 9788809055087
Pagine: 720 p.
Prezzo: € 14.50
Genere: Romanzo
Sottogenere: Storico, Avventura, Fantasy
Anno di pubblicazione: 2006

Trama
Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, Hyperversum, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Ian ha una laurea e un dottorato in storia medievale. Dalla morte dei genitori è diventato parte della famiglia di Daniel. Al rientro da un soggiorno di studi in Francia, Ian raggiunge la sua "famiglia acquisita" per una cena e, naturalmente, per tornare a giocare col suo amico Daniel al loro videogame preferito. Davanti allo schermo non sono soli: ci sono il piccolo Martin, Jodie, la ragazza di Daniel, e, collegati da un altro computer, Carl e Donna. Mentre vivono la loro avventura virtuale nel Medioevo, i ragazzi vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: Daniel, Jodie, Ian e Martin si ritrovano in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposti Francia e Inghilterra, Impero e Papato. Si apre per loro una nuova vita. Nuove strade, un nuovo amore...

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La mia recensione

Questa estate sono andata in biblioteca con l'idea di prendere in prestito un libro d'avventura, uno di quei romanzi corposi di 700-800 pagine che riempiono una stagione e si trasformano da semplice lettura in esperienza di vita. La mia scelta sarebbe ricaduta su "Le Cronache di Narnia" di C. S. Lewis, ma il caso ha voluto che quel giorno tale libro (solitamente immobile sullo scaffale a prendere polvere) fosse già in prestito e, così, i miei occhi si sono posati sulle coste colorate di tre romanzi che avevo sempre visto su quel ripiano, rimandando ogni volta l'eventuale lettura. Si trattava della trilogia di stampo storico e lievemente fantasy "Hyperversum" dell'autrice italiana Cecilia Randall (alias Cecilia Randazzo) e mi sono lasciata tentare. Ho affrontato il primo volume con una massiccia dose di pregiudizi e scetticismo, nonostante avessi trovato in rete recensioni entusiastiche e ricolme di elogi e, come se non bastasse, l'addetta al prestito della biblioteca della mia città mi avesse consigliato caldamente tale titolo. Essendo testarda, ovviamente lì per lì sono rimasta nella mia posizione e, lasciatemelo dire, ho commesso un enorme sbaglio. Mai dare retta ai pregiudizi!
Dopo pochissime pagine, infatti, Hyperversum mi ha trascinata con sé indietro nel tempo e mi ha conquistata grazie ai suoi intrecci appassionanti, ai personaggi indimenticabili, all'accuratezza storica dello scenario, facendomi innamorare follemente e incondizionatamente di questa magnifica storia come non mi succedeva ormai da troppo tempo. Nei giorni di lettura mi sono portata questo libro ovunque andassi e avevo sempre in testa il tarlo della curiosità che mi divorava per sapere lo sviluppo degli eventi e immaginando quali peripezie avrebbero dovuto superare i protagonisti di questa avventura; attendevo che arrivasse la sera per immergermi tranquillamente nella lettura, ritardando di ora in ora il momento di chiudere il libro e dormire ... e guai a chi si permetteva di disturbarmi!
"Hyperversum" narra la storia di due amici fraterni: Daniel Freeland, studente universitario di fisica, e Ian Maayrkas, figlio adottivo dei coniugi Freeland e grandissimo appassionato di Storia Medievale, di cui sta conseguendo il dottorato. Entrambi, nonostante la differenza di età, hanno in comune l'interesse per un famosissimo gioco di ruolo per pc, ovvero "Hyperversum", dove possono partecipare ad avventure virtuali ambientate in un periodo storico a scelta. E' proprio durante una di queste partite che Ian e Daniel, durante un finto naufragio, vengono catapultati, insieme a Martin e Jodie, rispettivamente il fratellino e la fidanzata di Daniel, e Carl e Donna, due loro amici, indietro nel tempo, più precisamente nel 1214 in Fiandra, nel cuore del conflitto tra Francia e Inghilterra. Sconvolto e spaesato, il gruppo si ritrova in un mondo ostile e violento, estraneo alla modernità e lontano dalla sicurezza e dalla civiltà della realtà da cui provengono. Sotto la guida di Ian, che utilizza le sue conoscenze storiche per sopravvivere in quel luogo sconosciuto e intriso di pericoli, tentano disperatamente di trovare cibo e rifugio e, nello stesso tempo, di rintracciare Carl e Donna, dispersi durante il salto temporale. 
Tuttavia, i loro obiettivi si riveleranno complicati da raggiungere, soprattutto a causa dell'entrata in scena di Jerome Derangale, un cavaliere inglese temuto da tutti coloro che ne hanno sentito anche solo parlare e che utilizza metodi barbari e violenti per ottenere ciò che vuole. L'uomo non esita a mettere i bastoni tra le ruote al gruppo di amici e, in particolare, ad Ian, costringendoli ad una fuga disperata verso la salvezza e la libertà. E' l'incontro casuale con Isabeau de Montmayeur, una bellissima e angelica dama appartenente ad uno dei Casati più importanti della nobiltà francese, a ribaltare il loro destino e a donargli un ruolo in quella società ostile. La fanciulla li aiuta nella loro evasione dai feudi dove è applicata la giurisdizione di Derangale e gli permette di entrare in contatto con il suo tutore, il Conte Guillaume de Ponthieu, uno dei feudatari che godono di maggior stima e rispetto alla corte di re Filippo Augusto. Il Conte accoglie i naufraghi sotto la sua ala protettiva e le avventure dei nostri eroi prenderanno una piega davvero inaspettata e sensazionale. Si troveranno coinvolti in duelli, battaglie, intrighi di corte, balli, banchetti, investiture e viaggi rocamboleschi da una parte all'altra della Francia, visitando castelli e monasteri e conoscendo cavalieri, fanti, scudieri e dame. Insomma, un arazzo medievale che delizia il palato come morbida crema.
Il merito del mio entusiasmo va, ovviamente, a Cecilia Randall che, con la sua scrittura pulita e semplice, il suo stile coinvolgente e appassionato, la sua prosa scorrevole eppure estremamente dettagliata, offre al panorama letterario un'opera di immenso valore. La trama, complessa e ricca di colpi di scena, che l'autrice è riuscita a creare, ha incollato il libro ai mie occhi con efficienza maggiore del bostik e mi ha tenuta sveglia fino alle prime ore del mattino con un interesse vivido e inesauribile, rapita dall'evolversi dell'intreccio e dalla crescita psicologica e morale di ogni personaggio.
Nei miei ultimi anni di lettrice, difficilmente ho trovato caratteri in grado di farmi innamorare, ma Ian, coraggioso, fedele, leale, splendente di onore e integrità, mi ha rubato il cuore. La Randall è riuscita con maestria a riportare in vita la figura, oramai quasi dimenticata, del cavaliere arturiano e dell'eroe che combatte le sue paure e si sacrifica per il bene di coloro che ama. Tanti sono i valori che vengono esplorati dall'autrice, ma uno prevale su tutti: l'amicizia. Il legame tra Ian e Daniel si basa su un sentimento di fratellanza solido e profondo, che ammalia con la sua candida assenza di egoismo e spinge entrambi ad agire continuamente l'uno in sostegno dell'altro. E' una delle amicizie più forti che abbia mai trovato in un libro e genera numerosi momenti di riflessione e commozione.
Cecilia Randall ha creato un mondo epico, che si distingue grazie all'anima che ha trasmesso in ogni elemento, dall'ambientazione storica precisa e accurata a quella geografica che non lascia spazio ad approssimazioni, passando per il labirinto di usanze e tradizioni medievali che conferiscono credibilità alla storia, e arrivando all'ineccepibile caratterizzazione dei personaggi principali, cioè Ian (per cui ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine), Daniel (a cui mi sono affezionata con lo scorrere delle pagine seguendo il suo percorso da adolescente immaturo a giovane uomo e guerriero), il tenero Martin, la dolce Jodie, l'eterea Isabeau, l'orgoglioso Conte di Ponthieu, e di quelli secondari, a cominciare dal trio di cavalieri composto dall'ingenuo Henri de Grandpré, dal pragmatico Henri de Bar, e dall'indomabile cadetto Etienne de Sancerre (in assoluto il mio preferito), e continuando con la caparbia Donna e il codardo Carl.
L'autrice non ci fa mancare proprio niente e, per la gioia di coloro che, come me, non possono fare a meno del romanticismo, inserisce nell'intreccio una storia d'amore dolce e immortale, che sfida il tempo e lo spazio e fa sospirare di trepidazione, rendendoci vittime di un incessante batticuore.
Dopo solo 30 pagine, ho capito immediatamente che "Hyperversum", primo volume di una trilogia, era proprio ciò che cercavo: una lettura indimenticabile che mi ha trasportata in una realtà parallela che ho fatto fatica ad abbandonare. Ritengo che nel suo genere sia un romanzo praticamente perfetto, una storia dove ogni tassello trova il suo incastro e dove il mondo degli onori riprende vita bagnandosi d'oro. Una lettura consigliata a tutte le tipologie di lettore
"Hyperversum" è uno di quei romanzi che, quando con enorme dispiacere hai finito di leggere, stimola la formazione nella mente di un'unica domanda: "E, adesso, come farò senza questo mondo?". E' la fine di un meraviglioso viaggio e lascia disorientati e con lo stomaco contratto in un senso di vuoto e di perdita. Fortunatamente esistono libri del genere ... magari fossero tutti così.



domenica 14 aprile 2013

C'è post@ per noi...#4

Buona domenica lettori cari! Spero che anche voi abbiate avuto un bel risveglio con il sole e vi stiate apprestando a dire addio alla pioggia, alla neve e al freddo della stagione invernale, per accogliere i colori pastello e le brezze dolci della primavera, che quest'anno si è fatta attendere a lungo!
In questa giornata così vivace non potevamo non parlarvi di libri e, in particolare, di quegli autori che ci scrivono per segnalarci le loro opere. In questa bella puntata di C'è post@ per noi troverete tre spunti libreschi molto interessanti, potete starne certi ;-)



Sull'Orlo del Vespro di Amina Havet

Iniziamo subito con un bel romanzo urban fantasy scritto da Amina Havet. Il libro, precedentemente edito da 0111 edizioni,  è alla sua seconda edizione; infatti, l'autrice, nel Dicembre del 2012, ha deciso di ripubblicarlo tramite le piattaforme Lulu.com e Amazon e noi siamo felici di questa scelta che ci permetterà di continuare a conoscere le avventure di Cristopher Lancaster!

Trama
La noiosa vita di Cristopher Lancaster e del suo amico Edward Post viene messa a soqquadro quando il passato del ragazzo si fonde con il suo presente. Colpito da una pesante maledizione che lo costringe a vivere di notte e nascondersi di giorno, Cris ha trascorso la sua esistenza occultando la sua identità e cacciando creature soprannaturali. Tra colpi di scena e situazioni al limite del verosimile, il nostro protagonista dovrà affrontare la sua più grande paura per liberarsi dalla maledizione e proteggere le persone a lui più care.

Autrice
Nata il 16 Marzo 1985 e cresciuta per il mondo, Amina Havet ha sempre nutrito un forte interesse per la cultura e le leggende locali di ogni Paese.
Laureata in Lingue per la Comunicazione Internazionale nel febbraio del 2008, ha deciso di unire la passione per la creatività e l’amore per la fantasia in un unico libro che ha come protagonista indiscussa la millenaria città di Roma, da sempre centro del mondo e punto d’incontro per le persone di diversa nazionalità.

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La punizione del romanzo di Danila Passerini

Con "La punizione del romanzo" ci avventuriamo nel genere complesso e sempre interessante del romanzo di formazione. Il libro, pubblicato dalla casa editrice L'Erudita, presenta una trama molto particolare e originale e fa nascere tanta curiosità nelle nostre menti, perennemente alla ricerca di storie coinvolgenti ed appassionanti!

Trama
Filippo ha sedici anni, un carattere ribelle, capelli lunghi e magliette sbiadite che non riesce a buttare via. La scuola è piena di luoghi comuni soprattutto da quando, dopo la Terza guerra mondiale, tutti si sono messi in testa che bisogna spendere la propria vita per gli altri, essere compassionevoli, buoni. E lui, il più bello della scuola, non ci sta. Ogni compagno è bersaglio di frecciatine non troppo velate e battute taglienti, un po' per colpire i deboli, un po' per non svelare la propria personalità e le proprie passioni amorose rivolte all'unica che non sembra subire il fascino del bello e cattivo. Ma la scuola è un luogo di formazione non solo didattica ma anche caratteriale e morale, la cui missione è accompagnare nella crescita i ragazzi perché diventino adulti acculturati sì, ma soprattutto critici, coscienziosi, consapevoli. E allora non rimane da fare che una cosa: punirlo. Quale castigo sarebbe più adatto per lui della punizione del romanzo? Filippo entrerà in un libro, vestendo i panni di un personaggio, e il suo scopo sarà quello di vivere la sua nuova vita senza cambiarne la trama, neppure di una virgola, pena il non ritorno.

Autrice
Nata a Bologna il 2 gennaio 1957, vive ad Aosta con la famiglia, il cane Lo Zar e la tartaruga Martina. Insegna letteratura italiana e storia all'Istituto tecnico-professionale Corrado Gex.

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La poesia di Vasco Rossi. Una interpretazione di Antonio Malerba

Concludiamo con un saggio moderno e interessante che vuole illuminare le zone d'ombra della musica di Vasco Rossi, attraverso un'analisi dettagliata e profonda dei significati emotivi delle sue canzoni. Il libro, scritto da Antonio Malerba, è pubblicato dalla casa editrice Zona e si preannuncia come un'opera decisamente imperdibile per gli amanti della filosofia e della musica del cantante italiano!

Prefazione
Ascoltando le canzoni di Vasco, ma anche leggendone le interviste e gli scritti, si ha la sensazione di una grande coerenza e profondità di significati. Tra i temi più sentiti: il sentimento del finito, la crisi delle verità, la vita come caos, il male di vivere, il valore consolatorio della musica. Il libro si sofferma su questi e altri temi, in un dialogo serrato e stringato con le parole di Vasco, e suggerisce anche un parallelo con le riflessioni di Nietzsche, uno degli scrittori più letti e apprezzati da Vasco.

Autore
E' nato a Terlizzi (Bari) nel 1982, vive e lavora a Milano.






Link Utili
Il libro sul sito della casa editrice Zona: http://www.editricezona.it/lapoesiadivascorossi.html
Acquista il libro:

Come potete vedere, ce n'è proprio per tutti i gusti: si passa da una storia ricca di fantasia e avventura, ad una che segue la crescita interiore del protagonista attraverso un'esperienza magica, per arrivare ad un'opera che esplora i significati della musica di un grande cantante italiano. Insomma, possiamo ritenerci soddisfatti! Mi raccomando: segnate questi bei titoli nelle vostre wishlist e, se li leggete o li avete già letti, fateci sapere cosa ne pensate :-)
A presto!