mercoledì 30 ottobre 2013

Recensione: VIMINI di Donato Cutolo

Buongiono cari lettori di IDIB-BE,
siete già pronti per domani sera? Avete già preparato maschere spaventose e dolcetti? In attesa di Halloween e dei giorni di festa del ponte - è a quelli che mirate dite la verità ;) - oggi vi parlo di un libro davvero bello che ho conosciuto grazie ad un'amica dell'autore che l'ha segnalato al mio blog, ma dato che è davvero una bella lettura ho voluto condividere anche qui la recensione. 









Scheda tecnica:

Titolo: Vimini
Autore: Donato Cutolo
Editore: Zona
Pagine: 84
Prezzo: libro + cd 15,00 euro

Trama:

Ci sono luoghi della vita ai quali non dovremmo mai tornare. Per non riaccendere antichi dolori, non risvegliare vecchi segreti, non rievocare remoti presagi. Vimini Mart, forse, avrebbe fatto meglio a non tornare a San Timo, da Lara, da Sacco, da Remo. Ma è tornata, un’estate, sulle tracce di un passato mai abbastanza lontano da seppellire e dimenticare, proprio come il magico - e tragico - potere degli arcobaleni. Un nuovo, emozionante racconto dalla vena immaginifica di Donato Cutolo, che firma anche i “paesaggi elettronici” della colonna sonora originale composta ed eseguita alla chitarra da Fausto Mesolella.


Autore:

Donato Cutolo, Autore & Compositore, scrive nel 2009 ‘Carillon’, Libro + Cd con prefazione diFausto Mesolella, che diventa in pochi mesi ‘piccolo grande caso Editoriale in Italia’ per copie vendute (info da www.editricezona.it). Nell’Autunno 2012 esce il suo nuovo Libro + Cd, ‘Vimini, Romanzo di Donato Cutolo con una Colonna Sonora di Fausto Mesolella, altro successo, soprattutto per la critica: il lavoro viene recensito con entusiasmo sui più importanti portali e blog nazionali. Compone colonne sonore per Cortometraggi, Film Festival e Spettacoli Teatrali (fra cui ‘Il Demone’, ‘Il Manfred’, ‘Paolo & Francesca’, ‘Il Piccolo Principe’ & ‘I Poeti Maledetti’ con L’Alt(r)o Teatro). L’apice è l’uscita di un cd, ‘Note Corte’, che include i brani più significativi dell’esperienza decennale col Mitreo Film Festival & Compagnie Teatrali. Sound Engineer, Mastering & Producer del Nomìa Studio: vince il MEI 2008 con F. Di Cecio, e partecipa a importanti compilation nazionali ed internazionali, fra cui la recente – francese ‘Jazz al Dente’. Prima esperienza da Regista (con Alfredo Buonanno) in ‘Parole |Foto|sensibili’, tratto da ‘Carillon‘, successivamente esce anche (In)verso, altro estratto dal Libro. Nel 2013 in uscita altri due cortometraggi, estratti questa volta da ‘Vimini’, che saranno presentati entro Ottobre 2013 a Teatro. La visualizzazione dei Corti è possibile su YouTube.  
 
Il mio pensiero:
 
Posso confessare di aver aspettato troppo prima di cominciare a leggere questo piccolo gioiello. La trama mi aveva attirata fin da subito, come l'idea di legare il cd con le musiche al libro. Ho provato a leggere e ascoltare insieme ma devo dire che lo stile di Cutolo è così denso e ricco di sfumature e sensazioni che ho preferito gustarmelo parola per parola da solo. Ma del resto penso che sia una questione molto soggettiva, quando scrivo ho sempre un sottofondo musicale ma quando leggo, proprio non riesco a trovare spazio per altro che le parole. 
A parte la piccola parentesi tecnica, questo libro è difficile da lasciare dopo aver letto le prime pagine. L'unico rammarico che ho avuto è la brevità, circa 87 pagine. Avrei voluto che Vimini mi facesse compagnia per più tempo. La forza dei personaggi creati da Cutolo è in certi momenti devastante, quella che racconta è una realtà difficile e di profonda provincia, di abusi di alcool, di figli lasciati a se stessi, dell'incapacità di vivere, di essere soddisfatti delle piccole gioie quotidiane. 
Insomma vi starete chiedendo: ho già tanti problemi tutti i giorni perchè leggere un libro che ne racconta altri? Rispondo subito. Cutolo accompagna il lettore in questo universo, da una parte disperato e dall'altro d'incanto, con una delicatezza che mi ha lasciata senza parole. E' quasi come se fosse una fiaba per adulti. 
Da una parte c'è Lara, la mamma di Vimini, persa dentro alla dipendenza dall'alcol e a un'insoddisfazione cronica che dura da sempre, come se fosse cucita nel dna. Dall'altra una nonna, Cecilia, che tutti vorrebbero avere, animata dalla gioia di vivere e tormentata dall'unico dolore di non essere riuscita a salvare la figlia, Lara, dalla sua lenta autodistruzione. Ma c'è la nipote, Vimini, da crescere, da preservare da quel buco nero in cui è scivolata la figlia. 
E poi c'è Remo che cresce insieme a Vimini, lei è ricca e lui l'esempio della povertà di provincia. Ma Remo la ama, di quell'amore profondo che si lega alle ossa. 
E Sacco, il vicino di casa di Vimini, che io ho immaginato come un nonno perchè è il confidente di Vimini, quella spalla forte su cui piangere. 
Tutto questo mondo e l'intreccio di emozioni e sentimenti viene svelato al lettore piano, piano, come se fosse un filo dipanato che viene riavvolto quando Vimini torna a San Timo dopo tre anni di assenza. Ad accompagnare la storia gli arcobaleni. Il riferimento continuo a questi fenomeni, alle bolle di sapone che la nonna di Vimini liberava in aria per la gioia della nipote, regala al piccolo borgo di provincia che è San Timo un'atmosfera magica. 
Insomma è davvero una bella lettura, l'epilogo lascia a bocca aperta, l'unico rammarico che ho è la brevità.
Vi lascio con questa piccola citazione, uno dei passaggi che più mi sono piaciuti:
"La casa ha un tono vecchio, ma soprattutto non si sente alcun odore, alcun suono, se non il canto degli uccelli, che le danno il benvenuto.
Le si gonfiano gli occhi, stringe i pugni, si morde il labbro inferiore, cerca di resistere alla piena dell’emozione che parte dallo stomaco ma non le riesce, il pianto lava via dalla faccia ogni ricordo: tutto quel che la rendeva felice non esiste più.
Si asciuga il viso con quattro dita e si avvia alla porta d’ingresso. Chiusa per metà.
La apre con ambedue le mani e china il capo in avanti prima di muovere il corpo. Il buio domina la scena, frazionato da pochi, sottili fasci di luce nei quali balla sospesa una polvere antica.

Avanza, l’oscurità non la ferma, conosce a memoria i quattordici passi per arrivare alla finestra.
Con difficoltà la apre, guarda fuori, poi sospira e di scatto si volta. Eccola, la casa.

Precisa, uguale, è tutto nella posizione esatta di come la ricordava.
Anche il camino sembra aver fumato la sera precedente, la sdraio è là, con la coperta di flanella bianca a pallini verdi e marroni piegata sul bracciolo.
Incrocia le mani dietro la schiena e si appoggia al muro, col capo fermo. Le pare di vedere nonna Cecilia, seduta accanto a lei.
Per un attimo sorride, poi si riscuote, rammenta il suo compito. Raggiungere il fienile
".
 
Cosa ne pensate? L'avete gia letto? Lo conoscevate già? 
 
 

 


 

lunedì 28 ottobre 2013

Gruppo di Lettura: “AILI – DESTINI INTRECCIATI” Rinvio

Buonasera lettori e lettrici!
Oggi avrebbe dovuto concludersi la terza tappa del nostro Gruppo di Lettura ma, purtroppo, per motivi tecnici non ci è possibile pubblicare il post. Ci scusiamo con tutti voi e speriamo che il rinvio della tappa non vi crei problemi.
Il post verrà pubblicato il prima possibile, speriamo entro la fine della settimana.

Se ci sono dubbi o problemi non esitate a contattarci!


                                          

IDIB-BE STAFF

sabato 26 ottobre 2013

Recensioni a confronto: L'ultima voce di Alessia Esse

Novembre, soprattutto la fine di novembre, è un concentrato di eventi davvero interessanti e che molti di noi attendono con ansia. Molti avranno cerchiato la data sul calendario, sapendo che per il 26 del prossimo mese è prevista la pubblicazione di Segreto, il secondo romanzo della Trilogia di Lilac di Alessia Esse.
Tra l'altro il caso vuole che manchino giusto 30 giorni. Potete far partire il conto alla rovescia!
Se vi state domandando che cosa sia La Trilogia di Lilac, fermatevi ora. Facciamo il punto della situazione.

Il primo libro della trilogia è Perfetto, di cui potete leggere la recensione scritta da Silvia. (Cliccate sul titolo)
Se siete in possesso del libro o lo acquisterete, vi consigliamo di partecipare al gruppo di lettura organizzato da Alessia del blog Il profumo dei libri.
Oggi Amaranth e Silvia vi parleranno, invece, della novella L'ultima voce.

Titolo: La trilogia di Lilac. L'ultima voce
Autore: Alessia Esse
Editore: autopubblicato
Prima edizione: 24 aprile 2013
Dimensioni: 158 KB
Prezzo: Kindle - € 0,89


Vega G è la presidentessa dell'USP, il governo delle sopravvissute. Un misterioso virus, infatti, ha fatto scomparire l'essere maschile dalla faccia della Terra; nel mondo di Lilac, la protagonista della trilogia, non esistono gli uomini. La novella, un omaggio di Alessia ai suoi lettori, però, non è dedicata a Lilac. Alternando il presente (quello di Perfetto) e il passato, L'ultima voce si concentra su Vega G e ci consente di conoscere il mondo che esisteva prima della Sindrome. 

L'opinione di Amaranth

I capitoli dedicati al 2016 iniziano con una lunga retrospettiva su una zona di Roma, un quartiere rinnovato da Guglielmo Trecase e portato allo splendore. Nel frattempo, proprio accanto al complesso Trecase, il comune si era occupato di sistemare il Parco Eterno, rendendolo visitabile e completamente godibile dal pubblico. Vi era stata vita in quel quartiere, molto simile a quella luminosa che ricordo nella mia infanzia: i bambini, i cani, le coppiette innamorate passeggiavano tra le panchine e i gazebo del parco, le famiglie organizzavano picnic sui prati.
Con il tempo, però, la cura e le attività erano diventate sempre più rare e il rispetto per l'area verde era diminuito. Il parco era diventato inaccessibile e il complesso era stato trasformato in un centro militare. 
Durante la lettura di queste pagine, ero tesa fino allo spasmo: vi confesso che mi sono chiesta che cosa avesse combinato l'autrice, dove volesse andare a parare. Poi è comparsa: l'inconfondibile caschetto biondo, la fiera compostezza; sebbene non venga mai esplicitata la sua identità, non si possono avere dubbi: la donna seduta nel parco è Vega G. Allora il suo nome era un altro, ma non ci è consentito conoscerlo, mentre ci viene rivelato quello dell'uomo che vuole incontrare: Antonello Strada.
Il loro incontro, le parole fredde e incisive della donna, le emozioni malcelate del capitano, è intenso, ma serve a mettere insieme poche informazioni in più rispetto al romanzo, mentre aumentano le domande. È evidente che Vega G e Antonello abbiano un passato comune, ma entrambi nominano una terza persona, Francesca, ed è impossibile non pensare alla nonna di Lilac. Che rapporto hanno? Cosa è successo tra i tre? E soprattutto perché Vega G parla di Francesca come se stesse parlando di un'amica?
Viene quasi da protestare per quanto in fretta avviene lo scambio di battute.Uffa! Vogliamo sapere di più!!! Ecco. Se dovessi immaginare questa scena su pellicola, sarebbe un momento totalmente privo di colonna sonora, si sentirebbero solo le voci dei due e il rumore ambientale, ma anche quello sarebbe ridotto all'ultimo. Solo così restituirebbe l'ansia che si mescola alla concitazione della lettura.
L'incontro tra la donna bionda e Antonello Strada rappresenta, comunque, un flash-back all'interno della narrazione di Perfetto. Nel presente di Lilac si sono svolti gli eventi che concludono il primo libro e… okay, qui ci starebbe lo spoiler, io vi voglio bene e odio gli spoiler perciò glisso e esprimo tutto così:



L'opinione di Silvia

L'unica nota negativa è la lunghezza, poche pagine, avrei davvero voluto continuare questa lettura, ma pazienza, dovrò attendere la fine di novembre per soddisfare la mia curiosità.
Per quanto riguarda il testo invece sono stata piacevolmente sorpresa perchè mi è sembrato che lo stile dell'autrice, già di buon livello, sia cresciuto.
La Novella ha un impianto narrativo diviso fra presente e passato e svela qualcosa in più sul passato di Vega G, l'antagonista con cui la nostra Lilac si è battuta in Perfetto. Non è solo un racconto ma un tassello importante della trilogia che fa luce sul passato e sui rapporti che hanno legato, e in qualche modo legano ancora, Vega G e Francesca ad un uomo, non voglio dirvi troppo perchè rovinerei la vostra lettura (la faccia sconvolta postata da Amaranth riassume bene lo stato d'animo ^_^)
In ogni caso con questa novella Alessia Esse racconta ai lettori il principio, l'inizio, cosa c'era prima della diffusione del virus letale che ha colpito i portatori di cromosoma Y.
Altro aspetto che ho apprezzato è stato il modo in cui l'autrice introduce il lettore al passato di Vega G, con una descrizione, fantastica e poetica, di un angolo di Roma del ventennio. Ancora una volta Alessia Esse riesce a coniugare perfettamente il genere distopico con l'ambientazione italiana. In Perfetto è stata Firenze e questa volta Roma.
Insomma vi consiglio di non farvi sfuggire quest'occasione e aspetto con sempre più curiosità il sequel, Segreto. 
Ma visto che siamo in argomento presto qui su IDIB-BE torneremo a parlare di Segreto e Alessia Esse, preparatevi!  

giovedì 24 ottobre 2013

Recensione: Il sogno dell'Incubo di Marta Palazzesi

Titolo: Il sogno dell'Incubo
Autore: Marta Palazzesi
Editore: Giunti Y
Prima edizione: ottobre 2013
Pagine:488
Prezzo:12,00 euro

Dopo mesi di attesa, finalmente è uscito il seguito de Il bacio della morte di cui Alessia e La Rosy vi avevano parlato.
Prima di continuare a parlarvi di questo libro, però, vorrei rubarvi qualche secondo per parlare di nuovo del primo. (Se non vi interessa saltate il paragrafo)
Se girate un po’ i blog, saprete che molti hanno criticato la somiglianza della serie della Palazzesi con un’altra saga urban fantasy: Vampire Academy di Richelle Mead.
Prima di leggere Il bacio della morte non avevo mai sentito parlare di quest’ultima, e in parte ne sono felice, perché ho potuto leggere questo libro senza preconcetti. Purtroppo, però, quando ho iniziato a leggere Vampire Academy le somiglianze erano così numerose e palesi da farmi dubitare dell’impressione positiva che avevo avuto inizialmente del Bacio della morte.
Non voglio addentrarmi in un’analisi approfondita, molti l’hanno già fatto (ad esempio Denise di Reading is Believing ha messo a confronto alcune delle somiglianze più evidenti nella sua recensione), e io non posso che confermare la presenza di suddette somiglianze e richiami fin troppo palesi. 
Dal poco che so, la Palazzesi ha detto di non aver mai letto i libri della Mead, e non credo che esista un modo per dimostrare il contrario. L’unica cosa di cui sono certa è che la serie di Vampire Academy è decisamente a un livello superiore (senza voler denigrare Il Bacio della morte, che resta un libro piacevole) e se l’autrice si è ispirata a questa serie non potremo mai dirlo con certezza.

In ogni caso, per fortuna Il sogno dell’incubo si discosta dalla saga della Mead, nonostante io abbia comunque notato diverse somiglianze che mi hanno un po’ infastidita. Alla fine del primo libro Damian era fuggito dal Palazzo per tornare nel Mondo Sotterraneo, lasciando Thea a vedersela con la punizione prevista per le sue infrazioni. 
E infatti la ritroviamo intenta a scontare due mesi di lavoro negli Archivi, dove è costretta a passare le sue giornate insieme al vecchio demone Severian a catalogare vecchi registi. Ovviamente le complicazioni non tardano ad arrivare: il padre della sua migliore amica, nonché guida di tutta la loro società, si ammala improvvisamente e per evitare l’instabilità politica bisogna trovare un successore. Purtroppo non può essere Serena a prendere il posto del padre, dal momento che non ha ancora raggiunto i diciannove anni di età. La scelta cade quindi su Arno, responsabile del Palazzo di Amsterdam, giunto da poco in visita.
A causa della situazione, Serena si allontana dal suo ragazzo, Cameron, e soprattutto da Thea, nonostante gli sforzi di quest’ultima di farle visita. Nel frattempo Thea è perseguitata dalle apparizioni del fantasma di Sabina, la madre di Serena, che sembra cercare di metterla in guardia da un misterioso pericolo.
Non credo di fare troppi spoiler dicendo che Damian non tarderà a ricomparire e da quel momento la situazione non farà altro che precipitare. Costretti a una fuga precipitosa per salvare la vita di Thea, i due cominceranno a ricucire il rapporto che la partenza precipitosa del bel tenebroso aveva interrotto.

Rispetto al primo libro vediamo finalmente qualcosa oltre alle mura del Palazzo e anche ai personaggi viene dato più spazio e più possibilità di agire, cosa che secondo me era mancata ne Il Bacio della morte.

Vengono introdotti nuovi personaggi ma, a parte un paio di conversazioni con uno di essi (mi riferisco a Vikas), mancano delle scene in cui possiamo conoscerli meglio e comprenderli. La fuga di Damian e Thea, infatti, li porta ad allontanarsi dal Palazzo e a incontrare invece altri demoni che fanno parte del passato del ragazzo. Da una parte questo incontro è un’occasione di scoprire qualcosa di più sul passato di Damian e di farsi un’idea più precisa del mondo creato dalla Palazzesi, tuttavia è mancato quel qualcosa che mi facesse davvero appassionare.
Damian viene presentato come un combattente eccezionale, dotato di così tanti poteri da far sfigurare un incrocio tra Harry Potter e Bruce Lee, ma proprio per questo il suo atteggiamento non ha fatto altro che irritarmi di più. 
Per quanto riguarda Thea, invece, ho trovato troppe contraddizioni, e non mi riferisco al suo carattere ma alle sue capacità combattive. Per più di metà del libro deve essere salvata come una damigella in pericolo, mentre a un certo punto comincia a far fuori demoni e cattivi come se le fosse discesa dal cielo una forza divina. Senza contare che alla fine sarà proprio lei a ricevere l’incarico di combattere – da sola – contro il cattivo. E parlando di antagonista,memore anche dei libri della Mead, non ho avuto nemmeno un istante di esitazione a individuare di chi si trattava. Certo, non era quello il fulcro del racconto, ma io amo i libri che sanno sorprendermi, quelli dove alla fine (ma solo alla fine) tutto acquista un senso e i cattivi si svelano per quello che sono. Qui l’unica rivelazione è stata che, in ogni caso, Thea è riuscita a ferirsi per l’ennesima volta, mentre il fantasmagorico Damian ne è uscito quasi illeso. 
Ci sono poi stati alcuni personaggi che mi hanno dato davvero l’impressione di essere delle semplici macchiette: ad esempio Lady Vasilkov, la madre di Alex (il principe russo che compariva già nel primo libro). L’utilità di questo personaggio può essere riassunta nel proverbiale “Non riuscire a farsi i c***i propri e anzi, sganciare notizie shock a dieci pagine della fine”. A parte il fatto che il colpo di scena finale sembrava attaccato sulle pagine con dei post-it giallini (nel senso che l’ho trovata una cosa posticcia, una scusa per lasciare in sospeso la vicenda), per il resto del libro – ovvero nelle due occasioni in cui compare – Lady Vasilkov ha lo spessore di uno scontrino e la sua unica passione sembra quella di dare a Thea della scaltra messalina (parole sue).
Un personaggio che invece mi aveva intrigato dal primo libro, e che in questo abbiamo avuto occasione di conoscere meglio, è il padre di Thea, Zarmayr Carzou. Incubo potentissimo (demone in grado di manipolare i sogni) e uomo dalla dubbia morale, aveva quell’ironia e quell’atteggiamento ammiccante che mi affascina sempre. Anche in questo caso, però, ho trovato qualcosa che non mi ha convinto e mi riferisco al modo in cui si comporta con la figlia. Per certi versi sembra un padre molto protettivo, che non si risparmia per salvare la figlia e aiutarla. Dall’altro lato, però, ogni tanto le parla e si atteggia in un modo che trovo quantomeno fuori luogo, più come un ragazzo che cerca di attirare l’attenzione dell’altro sesso. Il che, essendo suo padre, è abbastanza creepy. Lo stile si è mantenuto piuttosto scorrevole e a tratti con un tocco di ironia che mi ha reso la lettura complessivamente piacevole e veloce. Non ci sono stati punti in cui mi sono annoiata, ma nemmeno momenti in cui smaniavo per andare avanti, dato che le sorprese sono state poche o, comunque, poco coinvolgenti. 

Come nel primo libro, anche in questo caso il finale è aperto e lascia molti interrogativi per il prossimo, in cui ripongo le mie speranze per una fine degna di questo nome.

Come avrete ormai capito, Il sogno dell’incubo è un libro che non mi è dispiaciuto, ma non ha raggiunto i livelli di altri del genere. 

Avrei voluto un po’ più di approfondimenti riguardo la loro società, e in particolare i cattivissimi demoni Azura che in questo secondo episodio sono relegati a comparsate più o meno necessarie. Riguardo questi ultimi, infatti, sono semplicemente troppo cattivi per essere credibili. Vivono per uccidere e distruggere, rapire gli umani e portarli nel Mondo Sotterrano dove, di nuovo, si divertono a ucciderli e torturarli. A mio parere, un po’ troppa cattiveria gratuita senza spiegazioni e ambientazioni adatte a contestualizzare il tutto.

Voi avete iniziato questa serie?
Cosa ne pensate degli Azura e, soprattutto, dei personaggi principali?



martedì 22 ottobre 2013

C'è post@ per noi ... #28

Buongiorno cari lettori di IDIB - BE,
quali sono i programmi della vostra giornata? Avete letture interessanti in corso?
Nella nostra posta sono arrivate altre segnalazioni di autori italiani, siamo felici che il blog stia diventando il punto d'unione fra autori e lettori made in italy e vogliamo incuriosirvi con altri nuovi libri...e ricordiamo a tutti che siamo sempre ben liete di ricevere le vostre proposte di lettura...





La Sindrome di Cappuccetto Rosso di Matteo Stafforini


Titolo: la Sindrome di Cappucceto Rosso
Autore: Matteo Stafforini
Editore: Officine Editoriali
Pagine: 93
Prezzo: 4,99euro


Trama:

La Sindrome di Cappuccetto Rosso è uno zibaldone di narrativa umoristica sul rapporto uomo/donna nel mondo contemporaneo, presentato dal punto di vista del maschio. Il testo, scritto con uno stile semplice e scorrevole, irriverente ma autoironico, ci immerge in un vortice di avventure amorose tragicomiche, e se dapprima sembra il semplice sfogo di un single deluso per i troppi rifiuti subiti, nasconde in realtà un messaggio di fondo: la pseudo emancipazione della donna nella società della comunicazione, dove comunicare è paradossalmente divenuto difficile.
Ammetto di essere curiosa al riguardo, il genere sembra un pò MaschivsFemmine ma voglio sperare che il messaggio di fondo sia ben diverso e più profondo. In ogni caso lo leggerò e poi saprò dirvi meglio...

Darag Fenyx e la Pergamena di Cristallo di E.M.Z

 Titolo: Darag Fenyx
Autore: E.M.Z.
Editore: autopubblicato
Pagine:296
Prezzo: 0,92euro


Trama:

Dalle ceneri di una leggendaria battaglia, un antico nemico risorge.
Un ragazzo dotato di abilità magiche scopre di essere uno dei quattro maghi più potenti al mondo. Appreso il ritorno delle forze del male, Darag Fenyx andrà alla ricerca dei suoi tre compagni magici, per combattere l'oscuro signore più temuto nella storia. Non sarà un viaggio facile né breve, e Darag scoprirà che essere un Cavaliere Incantato porta a molte responsabilità. Ma non sarà solo: con lui ci sarà un gruppo di giovani guerrieri magici che lo accompagnerà per tutto il viaggio, e poiché verranno a conoscenza dell'esistenza della pergamena di cristallo, capiranno che l'avventura sarà una corsa contro il tempo. Darag inizierà a scoprire chi è realmente, e che solo il coraggio potrà aiutarlo nella sua impresa. Il gruppo affronterà pericoli di ogni genere; dovranno fare delle scelte e combattere un nemico che sembra invincibile. Nella via dell'eroe ci sono insidie in ogni angolo, ma Darag potrà contare su degli ottimi alleati, ma soprattutto su dei fantastici amici.
Piccolo estratto:

Humor:
«G-grazie» balbettò imbarazzato. «Detto da un Cavaliere Incantato è una grande cosa».
«Non fartela addosso dall’emozione»

Avventura:
«Mentre stiamo parlando, a Mitical le forze oscure si stanno risvegliando… e il mondo ha bisogno di nuovo dei Cavalieri Incantati».

Dramma:
Il Vadrok sorrise.
«Sta’ zitto vecchio! Preoccupati invece della ragazza che sta crepando!»

Magia:
«Ehm, Wade. Hai sbagliato qualcosa!»
«Non è colpa mia!» disse il ragazzo agitato, la bacchetta che tremava. «L’incantesimo è quello giusto! Perché cavolo non funziona!»
Sì, siamo passati dal genere ironico al fantasy.
Per oggi abbiamo finito, cosa ne pensate?
Siamo riuscite a attirare la vostra attenzione?



lunedì 21 ottobre 2013

Gruppo di Lettura: "AILI - DESTINI INTRECCIATI" di Ilaria Marsili - Riassunto seconda tappa + Inizio terza tappa

Buon lunedì lettori e lettrici! Due settimane fa abbiamo dato il via al nostro primo Gdl (qui il post d'inaugurazione dell'iniziativa), mentre la scorsa settimana ci siamo ritrovati sul blog per discutere sulla prima tappa (qui il post), e ora siamo pronti per inaugurare la terza tappa di questa lettura di gruppo.
Prima di tutto, però, facciamo il punto della situazione. In questa seconda tappa la lettura comprendeva la parte che va dal capitolo 5 fino al capitolo 10 incluso. Qui sotto troverete, quindi, un riassunto delle vicende narrate in questo frangente, una descrizione del protagonista, le citazioni più belle e qualche domanda per discutere insieme del romanzo.
Sbizzarritevi pure con i commenti, noi ne siamo felicissime, ma in questo post ricordatevi di parlare solo dei capitoli che dovevano essere letti nella seconda tappa. Se siete andati avanti con la lettura o avete già letto il romanzo va benissimo, ma non fate spoiler, limitatevi a scrivere le vostre considerazioni di questa prima parte.

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RICAPITOLANDO
Capitolo 5 - Capitolo 10
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Aili, in viaggio insieme alle due guardie Iane e Rimet per trovare la veggente che può aiutarla a fare luce sulla condizione di Deam, viene aggredita improvvisamente proprio da colui che vuole salvare a tutti i costi. Incredula e sconvolta, dopo essere riuscita a scampare al suo attacco, fa prigioniero il ragazzo con l'aiuto dei suo compagni e insieme proseguono il cammino verso l'abitazione della donna. Ma Deam, nonostante abbia le mani legate, tenta la fuga e Aili lo insegue infiltrandosi nel bosco. Arrivato in prossimità di una cascata si getta tra i flutti e la fanciulla lo imita, salvandogli la vita. Il ragazzo, allora, comincia a sentirsi confuso e una debole fiammella di fiducia si accende nei suoi occhi, donando speranza ad Aili.
Mentre percorrono la strada, però, un temporale complica la situazione e un fulmine colpisce un albero, mandandolo a fuoco e provocando scompiglio. Deam legato e senza possibilità di muoversi liberamente finisce a terra, ma Aili gli fa scudo con il suo corpo, sbattendo la testa e perdendo i sensi. Una volta risvegliatasi, i quattro continuano ad avanzare verso la loro meta, ma un frana li costringe a dividersi: Iane e Rimet devono trovare un'altra strada per raggiungere il luogo, mentre Aili e Deam possono proseguire in direzione della casa della savia. Arrivati lì, l'anziana donna li accoglie calorosamente e gli permette di rifocillarsi, poi spiega ad Aili la vera natura della fede che sembra aver trasformato Deam in un'altra persona da quando l'ha sfiorata. Nel frattempo, i due giovani si avvicinano e il ragazzo sembra innamorarsi nuovamente di Aili, e le rivela anche che è stata Eica, la cameriera personale di Aili (che una volta si occupava del mago) a convincerlo a inseguirla e ad attaccarla per prenderle la vera traendolo in inganno, ma la mattina seguente, al risveglio, la fanciulla scopre che è scomparso portandosi via l'anello
Insieme alle due fidate guardie reali, Aili torna a palazzo e si reca nella stanza di Eica, ma lei non c'è. Incontra, però, Alect, il fratello di Eica e cameriere a palazzo, che le racconta la loro storia, svelandole di essere i figli del mago, anche loro in possesso di poteri magici, e che dietro al cambiamento di Deam c'è lo zampino della sorella che vuole portare avanti la vendetta iniziata dal padre. Aili prega Alect di portarla da lei e Deam e il ragazzo acconsente, avvertendola però che lui non farà niente per aiutarla e che andare lì potrebbe esserle fatale. Ciononostante, Aili è irremovibile e, grazie alla magia di Alect, in un batter d'occhio si trova nel luogo dove Eica ha trascinato Deam. I due giovani si riuniscono e tentano di sconfiggere la maga, ma falliscono e il piano della ragazza ha successo: il cuore di Deam smette di battere e Aili cade nella disperazione. Quando Eica sta per ucciderla, si mette in mezzo Alect, che distrugge il pendente di legno da cui la giovane catalizza la magia e mette fine alla sua vita. Ma Eica con un ultimo atto di forza riesce a uccidere a sua volta il fratello, che preso alla sprovvista non ha modo di sfuggirle. Rimasta sola, Aili corre stravolta e disperata verso Deam, credendo di averlo perso per sempre, ma si accorge che il suo battito non è cessato del tutto e che sulla fede ci sono delle strisce di colore che continuano a pulsare. Così, capisce che l'unico modo per salvarlo è distruggere l'anello e lo getta tra le fiamme. Deam si risveglia, stavolta con la memoria intatta, e i due tornano al castello sani e salvi e di nuovo felici.
La notte prima delle nozze, tuttavia, Deam viene svegliato da una strana voce che lo chiama dal bosco. Aili, spaventata e turbata da questo sussurro che lei non percepisce, decide di accompagnarlo a controllare e trovano la vecchia veggente ad aspettarli. Gli fa segno di seguirla e i due innamorati non rifiutano. Ma, una volta soli con lei, la vecchia si rivela per quello che è realmente, confessando una verità sconcertante e tragica e riferendo a Deam la sua vera natura, ossia quella di mago, erede di una lunga e potente stirpe magica, e suo primogenito. Tramite una falsa visione convince il principe che Aili è morta e lo persuade ad abbracciare le tenebre. Deam sviene, a quando si risveglia crea dal nulla una spada infuocata con cui taglia di netto la testa alla donna. Poi, raggiunge Aili e, non provando più nulla per lei, decide di tagliarle la gola. Ma quando sta per farlo, sopraggiungono Iane e Rimet in aiuto alla principessa e lui si dissolve nel giro di un attimo, lasciando Aili di nuovo sola e in preda al dolore più atroce.     


I PERSONAGGI
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Deam

È il protagonista della storia insieme ad Aili. È un ragazzo forte e coraggioso, valoroso e pieno di buone qualità. Ha un animo generoso, onesto e leale, e farebbe di tutto per proteggere il suo grande amore. È cresciuto in solitudine, orfano di padre e privato dell'affetto della madre che era solo una marionetta nelle mani del mago. Nasconde un'identità a lui ignota: è un mago e un figlio illegittimo; suo padre era il re del Regno del Nord, ma la sua vera madre è quella che tutti credono una vecchia veggente ma che in realtà è una potente maga. È l'erede al trono dei Regni Unificati (Regno del Nord e Regno del Sud), ed è innamorato di Aili, legittima erede al trono del Regno del Sud, usurpato dal mago che ha scatenato la guerra tra i due regni.


CITAZIONI
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Quando fu chiaro che ero ormai tornata in me, ci alzammo e facemmo ritorno nel salone. Appena aprimmo la porta Deam si voltò a guardarci e i nostri occhi si incontrarono. Sentii una stretta al cuore e una ferma determinazione si insinuò nel mio animo. Avrei protetto qualcosa di così puro e bello con tutte le mie forze. Lo avrei salvato a qualunque costo. 
Mi alzò l’anello davanti agli occhi. Il poco colore che ancora restava al suo interno, sparì in quel momento, tornando della sua tinta originale. Spalancai gli occhi. Il respiro mi si fermò nei polmoni. Mi girai verso Deam e lo vidi cadere. La spada gli scivolò dalla mano senza presa. Le gambe cedettero e lui si accasciò a terra, restando immobile.
Iniziai a urlare. Non sapevo di poter emettere simili suoni così pieni di strazio e disperazione. 
Avevo fallito, non ero riuscita a salvarlo. Sentii il mio cuore andare in mille pezzi e lo desiderai. Meglio morire che sopportare un simile dolore. Le forze mi abbandonarono e non fosse stato per il pupazzo che mi teneva per le braccia, mi sarei piegata in due sul terreno. Persi il controllo della mente, che chiedeva solo l’oblio, per non dover affrontare la situazione.
Deam stava ancora combattendo. Lottando per non perdere. Per non perdere me. 
Barcollando riuscii a mettermi in piedi. Mi avvicinai alla casa che ardeva e mi sfilai la fede dal dito. Mi fermai un secondo a osservarla, rigirandola tra i polpastrelli, ma avevo già deciso. Sollevai il braccio sopra la testa e la lanciai tra le fiamme.
Tornai da Deam e mi lasciai andare accanto a lui, con le mani nell’erba e le unghie conficcate nella terra. Trattenendo il respiro. In attesa. Pregando di aver fatto la cosa giusta. Di non aver appena commesso il più terribile errore della mia vita.
Improvvisamente sulla pelle di Deam iniziarono a disegnarsi spire di fuoco, che si annodavano e turbinavano tra loro. Era come se il suo corpo le stesse assorbendo dall’etere. Riuscivo a vederle anche attraverso i suoi vestiti tanto erano luminose. Si muovevano, danzando, verso un punto preciso: il centro del suo cuore. Quando lo raggiunsero sparirono e io avvertii il cambiamento. 
La volta precedente né io né lui ci eravamo accorti di quello che era successo. Poteva essere capitato in qualsiasi momento, ma questa volta lo sentii chiaramente. Il mio cuore saltò un battito e un momento dopo prendeva a palpitare con un ritmo nuovo, diverso, più forte, che non era solo mio, era nostro. Il legame si era ricreato.


COMMENTIAMO INSIEME
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Siete rimasti soddisfatti della lettura fino a questo momento? Pensate che i capitoli appena letti abbiano spiegato esaustivamente i misteri che avvolgono Aili e Deam e che erano stati inseriti nella prima parte del romanzo? La narrazione è abbastanza dinamica, ma considerate questo un aspetto positivo del libro o trovate che le vicende si svolgano troppo frettolosamente? Qual è il personaggio che ha destato maggiormente il vostro interesse? E che ne pensate della scelta dell'autrice di inserire una svolta direzionale nella trama e nel personaggio di Deam? Vi aspettavate un simile colpo di scena?

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INIZIO TERZA TAPPA

La terza tappa del gdl prevede la lettura dei capitoli che vanno da 11 al 15 incluso. Inizia oggi e terminerà il 27 Ottobre, quindi avete una settimana di tempo per immergervi nella lettura. Il 28 Ottobre ci ritroveremo di nuovo qui per fare il punto della situazione e dare il via alla quarta e utlima tappa. 

Il GDL si concluderà il 4 Novembre per un totale di quattro tappe. Le iscrizioni resteranno aperte per tutta la durata dell'iniziativa, quindi se volete partecipare siete ancora in tempo (qui per iscrivervi), solo che dovrete mettervi in pari con i capitoli. Per qualsiasi domanda, dubbio e informazione, non esitate a contattarci alla nostra email idib.books.edition@gmail.com o su Facebook.

Calendario tappe:
  • 7 Ottobre: Inaugurazione GDL + Iscrizioni + Inizio prima tappa
  • 7-13 Ottobre: Lettura dal Prologo al capitolo 4 incluso
  • 14 Ottobre: Inizio seconda tappa + punto della situazione
  • 14-20 Ottobre: Lettura dal capitolo 5 al capitolo 10 incluso
  • 21 Ottobre: Inizio terza tappa + punto della situazione
  • 21-27 Ottobre: Lettura dal capitolo 11 al capitolo 15 incluso
  • 28 Ottobre: Inizio quarta e ultima tappa + punto della situazione
  • 28 Ottobre-3 Novembre: Lettura dal capitolo 16 al capitolo 21
  • 4 Novembre: Chiusura GDL + Commento collettivo

Per il momento è tutto. Continuiamo ad andare avanti con i capitoli per saperne di più sui misteri che avvolgono le vite dei protagonisti. Vi auguriamo buona lettura! Alla prossima settimana!

IDIB-BE STAFF

domenica 20 ottobre 2013

recensione: IL PROFUMO DELLE BUGIE - BRUNO MORCHIO


Scheda tecnica:
Titolo: Il profumo delle bugie
Autore: Bruno Morchio
Pagine: 207 pag.
Editore: Garzanti Libri 

Trama: La famiglia D'Aste è una delle più in vista della città: una ricchezza antica e continuamente accresciuta grazie all'attività immobiliare e a solide relazioni con i "poteri forti" della città, a cominciare dai politici. Su tutti, nell'ampia villa dove risiedono i D'Aste, domina il vecchio patriarca, il nonno Edoardo. Visti i pessimi rapporti con i figli, ha deciso di puntare tutto sul venticinquenne nipote Francesco: sarà il volto nuovo della famiglia, a cui viene affidato il risanamento di un vecchio quartiere. Le tensioni non mancano: tra Edoardo e i figli, il padre di Francesco, che è medico, e zia Lena, che è tornata dopo un lungo soggiorno in India. Perché anche le donne hanno un ruolo centrale, negli equilibri e nelle faide familiari: la moglie di Edoardo, anziana e malata; sua nuora Rosita, che non essendo "nata bene" resta per sempre un corpo estraneo al clan; e soprattutto la giovane Dolores, la fidanzata di Francesco, con la sua leggerezza e la forza seduttiva della sua giovinezza e la sua sensualità. Sarà lei a scardinare l'ipocrisia che ha sempre regolato i rapporti familiari e a far divampare contrasti soffocati troppo a lungo, nell'arco di poche settimane - raccontate attraverso il punto di vista dei tre uomini della dinastia - che conducono a un Natale decisivo per la vita di tutti. 




La mia visione d’insieme:
Il romanzo si apre al 25esimo compleanno di Francesco, figlio unico di Rosita e Meo (diminutivo di Bartolomeo), nipote di Ines ed Edoardo.
Meo e Rosita non hanno mai visto di buon occhio Dolores, fidanzata di Francesco dal liceo, non ritenendola all'altezza ma, è in questa occasione familiare che la ragazza sfoggia la sua cultura in tema di classici e Meo ritiene che abbia così messo in ridicolo suo figlio che aveva preso un abbaglio su un autore russo.
Inizia una battaglia famigliare tra pro e contro Dolores che dilania soprattutto Meo finchè coglie sul cellulare dell'arzillo padre un sms che pensa scritto dalla nuora e va letteralmente in tilt. Si confida con la ritrova sorella minore, Lena, che cercherà le prove di tale tresca scoprendo la verità.
I pezzi del puzzle che è questa famiglia via via si compongono, i segreti vengono alla luce specie dopo la dipartita di Ines (nonna di Francesco), malata da tempo.
Sembra che l'ordine si stia ristabilendo tra i vari componenti della famiglia e invece Meo finalmente si lascia vivere, si abbandona ai suoi desideri e pensieri e giusto a Natale decide di spiazzare tutti col suo cambiamento e le sue "rivelazioni".
Ogni famiglia ha i suoi problemi, i suoi segreti ma, come dice Dolores, quella dei D'Aste è una famiglia diversa dalle altre per cui non stupitevi troppo per le rivelazioni che leggerete.
Quando ormai il profumo delle bugie avrà perso il suo fascino, per Edoardo e la famiglia sarà la fine della vita che hanno sempre vissuto ma, ciò rappresenterà anche il trionfo della dura verità.
E' il primo romanzo che leggo di questo scrittore ed ho trovato insolito che i capitoli siano intitolati con le prime parole, nemmeno la frase intera, che apre il capitolo stesso. Si tratta quasi di una anteprima piuttosto che di una parola chiave.
Lo stile è scorrevole, la dialettica affetta da francesismi tali da risultare reale e vicina ai nostri tempi sebbene, a volte, troppo incisiva.
Si sa che sono una fan dell’happy ending e qui di certo non ce n’è uno ma, non è stato questo a disturbarmi quanto i sotterfugi, i tradimenti e la mancanza non solo di morale ma proprio di decenza a volte, diciamo che ho proprio fatto fatica a leggerlo.

Indice di gradimento:



venerdì 18 ottobre 2013

C'è post@ per noi... #27


Il venerdì è uno dei giorni della settimana che preferisco, anche se si deve lavorare, studiare e il fine settimana non è ancora arrivato davvero. Però si sente, vero? La differenza: nell'aria ci sono già la prospettiva del riposo, l'aspettativa del divertimento, i mille progetti che non riusciremo a realizzare... Il venerdì ha un po' il sapore dei giorni che precedono le feste, un frutto che è già dolce, pur non essendo maturo.
Va bene, mi sono fatta prendere la mano, ma evidentemente attendevo da un po' questo venerdì, e voi? 


Sono sicura, però, che aspettavate il nostro appuntamento con il C'è post@ per noi: chissà quali novità troveremo? Andiamo a scoprirli assieme.

Lo strappo di Paola Renelli


L'amore è passione o è certezza di avere accanto qualcuno con cui affrontare la vita? Julie, la protagonista del romanzo di Paola Renelli, deve trovare una risposta proprio a questa domanda. Lo strappo non si presenta, dunque, soltanto come romanzo puramente erotico, ma anche sentimentale.

Titolo: Lo strappo
Autrice: Paola Renelli
Editore: Eroscultura.com
Data di pubblicazione: 2013
Pagine: 148
Formato: ebook - € 4,49

Sto galleggiando dentro una bolla che mi isola dal resto del mondo: rumori, gente, vita intorno, tutto. Sento soltanto il suo odore, il sapore che la sua lingua mi lascia dentro, la pressione decisa dei suoi polpastrelli che disegnano il mio corpo attraverso i vestiti. Non riesco a scappare, gli appartengo totalmente, ma non ne posso più.” 

Che cosa succede a una donna quando i suoi sensi sono rapiti dalla pura passione, mentre la mente sa che la sicurezza di cui ha bisogno è altrove? Questa è Julie, a pochi mesi dal matrimonio, divisa tra Alex e Philippe e costretta a una scelta quando scopre che pudore e controllo possono rovinarti la vita. O salvarla.

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Lithium di Chiara Bianca D'Oria e Marika Cavaletto

Romanzo d'esordio delle due autrici Chiara Bianca D'Oria e Marika Cavaletto, Lithium è il primo volume di una progettata quadrilogia.


Titolo: Lithium
Autrici: Chiara Bianca d'Oria e Marika Cavaletto
Editore: Selfpublishing
Data di pubblicazione: 29 luglio 2013
Pagine: 321
Formato: ebook - €1,99

Il Destino regola inevitabilmente le nostre vite, intrecciandole, sovrapponendole e poi strappandole senza pietà. Questa è la storia di Mya e Chrissie, due ragazze che lasciano l'Italia per studiare all'estero, due ragazze che scappano da un passato impossibile da dimenticare. Fuggono, si nascondono, ma il Destino le travolge ancora, rinchiudendole in una realtà da incubo, una realtà dove i mostri sono reali e non solo ricordi insistenti. Un Dark Fantasy che lega le vite di diverse persone alla ricerca della loro strada, in un mondo irreale, governato da un'entità incurante. Perché il Destino ci ama e ci odia con la stessa intensità, ma a noi, povere pedine del suo folle piano, l'odio sembra prevalere.

Il secondo romanzo della serie si intitolerà Iridium.


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Gheler l'esploratore. Il legame dei draghi di Antonio Polosa

L'ultimo (non certo per importanza) romanzo di oggi è un fantasy puro, oltre a essere l'originale esordio di uno scrittore italiano.

Titolo: Gheler l'esploratore - Il legame dei draghi
Autore: Antonio Polosa
Editore: Damster
Data di pubblicazione: 14 settembre 2013
Pagine: 167
Formato: ebook - € 2,99
Adne è una Etne che vive nel Sialden, e il suo legame, il Ledah, la costringe a compiere passi indesiderati. Oltre a limitare i suoi sentimenti, questo finisce anche per guidarli. Quando le radici del suo albero trovano l'intreccio, Adne non riesce ad accettare l'unione forzata con un Etne che lei non conosce nemmeno e per questo decide di fuggire nella speranza di trovare la freccia di Asvelt, un legame di drago capace, secondo le leggende, di spezzare un legame. 
Gheler è un esploratore e un cacciatore di legami che si rivela essere il re degli Orghen e di tutte le montagne di fuoco nonostante appartenesse a un’altra razza. Le sue cicatrici e la sua spaventosa seconda forma nascondono un tragico e misterioso passato legato al suo odio e al suo desiderio di vendetta verso Onimea, uno degli ultimi draghi nobili del continente custode dell'unico legame capace di ucciderlo. 
Adeleo è il principe di Nuria ma non l'erede, un impero in continua espansione che non ha nessun legame con la natura. Quando salva Elden, una Elielan del mare di Selgo dalle grinfie del suo stesso popolo, prende in custodia il suo legame, una perla irregolare, e viene esiliato da tutti i domini di Nuria.
Le loro strade s'intrecceranno e lasceranno una traccia indelebile nei cuori di ognuno, portando indirettamente le numerose razze ormai martoriate dalla guerra a un futuro e possibile nuovo modo di coesistere. 
Se un legame muore, brucia o viene distrutto, l'Etne, l'Elielan o l'Orghen muore.

Il secondo e terzo volume della saga si intitoleranno rispettivamente L'isola di Eben e La guerra dei quattro eserciti.

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Cosa ne pensate? 





mercoledì 16 ottobre 2013

Recensione: "IL DIARIO DI ISABEL" di Isabel C. Alley

Finalmente posso parlarvi del romanzo d'esordio di Isabel C. Alley. Letto prima dell'estate e apprezzato per via del mix di elementi fantasy, paranormali e sensuali, "Il diario di Isabel" è stato per me una scoperta piacevole che, nonostante mi abbia trascinato in una realtà fredda e non proprio adatta alla mia indole, mi ha saputo intrattenere e mi ha dato la possibilità di apprezzare le qualità narrative dell'autrice. 

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Titolo: Il diario di Isabel
Autore: Isabel C. Alley
Editore: youcanprint ; Amazon
ISBN: 9788891108180
Prezzo: € 18.00 (cartaceo); € 1.99 (ebook)
Pagine: 442 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Adult, Urban Fantasy, Paranormal Romance
Anno di pubblicazione: 2012

Trama
Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all’improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento.
Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L’ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione.
Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti.
Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento.
Questa è la storia di una cacciatrice.
Questa è la storia di Isabel Cariani.

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La mia recensione

Il diario di Isabel”, romanzo d’esordio dell’autrice italiana che si nasconde sotto lo pseudonimo di Isabel C. Alley (nome che condivide con la sua eroina), è una vera miscela di sensualità e azione, combinata ad una massiccia dose di mistero e adrenalina e ad una spruzzata di romanticismo che insieme conferiscono alla storia un tono oscuro e sexy. Sono rimasta sinceramente colpita da questa prima opera dedicata alle avventure di Isabel e durante la lettura sono stata risucchiata da un vortice talmente intenso di emozioni, positive e negative, da non riuscire a staccare gli occhi dalle pagine di questo stupefacente diario.
Isabel Cariani è una studentessa universitaria che vive con l’amica Susy in una città lontana dal loro paese d’origine. Si sono trasferite lì per seguire le lezioni e, insieme ad altri amici, frequentano con tranquillità il loro corso di laurea. Isabel ha una vita piacevole: un ragazzo a cui è molto affezionata e di cui, nonostante la distanza geografica che li separa, può fidarsi, un percorso scolastico che le piace, amici simpatici e gioviali…insomma, un’esistenza serena e invidiabile. Tutto cambia, però, quando attira l’attenzione di Andrea, uno strano ragazzo dall’aspetto quasi angelico e dalla personalità enigmatica, che lei conosce di vista perché frequenta il suo stesso corso. Complice un compito da svolgere a coppie che è di significativa importanza per prendere un bel voto, i due si ritrovano a dover passare del tempo insieme per portare a termine il lavoro che gli è stato assegnato e scoprono di essere vicini di casa; il giovane infatti abita nello stesso stabile, precisamente nell’appartamento che si trova al piano superiore. Nonostante la sua ribellione nei confronti dei sentimenti e delle emozioni che nascono in lei, Isabel comincia a sentirsi attratta da Andrea in un modo torbido e totalizzante, quasi un’ossessione che le cattura il corpo e la mente. Prova affetto per Fabrizio, il suo ragazzo, ma nello stesso tempo non può fare a meno di lasciarsi trascinare dallo sguardo intenso del suo compagno di studi. Un sentimento che non riesce bene a definire. Amore? Infatuazione? Attrazione fisica? La confusione invade la sua testa e, nonostante le resistenze, cede alle lusinghe di Andrea, instaurando con lui una relazione fisica a cui non riesce a sottrarsi.
Delusa e arrabbiata con sé stessa per la condotta nei confronti di Fabrizio e incapace di opporsi al fascino che Andrea esercita su di lei, la ragazza cade in uno stato di inquietudine da cui non può riemergere. Una sera, tuttavia, scopre casualmente che l’oggetto della sua ossessione non è un ragazzo normale, ma un vampiro che si nutre del sangue umano. Incredula e ferita, in seguito ad alcuni importanti e tristi eventi che porteranno alla partenza di Andrea dalla città, Isabel giura a sé stessa di vendicarsi di quell’essere spregevole che l’ha resa schiava e di seguire il suo intento a tutti i costi. Dopo aver conosciuto Stephan, assistente di un suo professore che cela una doppia identità e che le offre il suo aiuto per risolvere il problema con Andrea, si unisce alla Vampire Hunters, un’organizzazione che si occupa di dare la caccia a creature soprannaturali e di proteggere coloro che richiedono la loro assistenza. Così inizia per Isabel la sua vita da cacciatrice di vampiri...
Ho apprezzato davvero tanto la storia creata da Isabel C. Alley. È scritta bene, è ricca di colpi di scena ed è particolarmente coinvolgente. Sono tanti gli elementi di cui voglio parlare, quindi procederò per gradi. Prima di tutto, voglio spendere due parole per la forma. Questo è un libro autopubblicato, eppure l’editing è curato talmente bene che non si nota; pochissimi refusi e tutti ampiamente sormontabili, scrittura omogenea e corretta, buon uso della lingua italiana. Sono rimasta decisamente soddisfatta dalla lettura di un testo così ben rifinito; vuol dire che l’autrice si è soffermata attentamente sulla forma da dare al suo manoscritto e ha fatto un ottimo lavoro di revisione.
Lo stile di Isabel è lineare e semplice, descrittivo quando serve e più ritmato nei momenti di azione. Il romanzo è scritto sotto forma di diario, quindi si viene a conoscenza dei fatti accaduti alla protagonista attraverso il suo resoconto. Inizialmente questo fattore ha reso la mia lettura un po’ distaccata perché non ho letto molti romanzi del genere e avevo la sensazione che ci fosse qualcosa di strano, ma dopo poche pagine mi sono abituata a questa modalità di narrazione e la storia è scivolata davanti ai miei occhi sempre più velocemente. Un elogio particolare va assolutamente fatto all’autrice per la sua capacità di scrivere scene sensuali in modo così vivido e dettagliato, soffermandosi sui momenti di intimità che vive la protagonista e descrivendo ogni sua sensazione, ogni sua reazione, con un erotismo estremo ma mai volgare. Sono molte le parti dedicate al sesso, soprattutto quando c’è in scena Andrea, ma non solo…il mondo notturno creato dalla penna della Alley è molto lussurioso e i vampiri sono dediti alla lascivia e al sangue, ma questi momenti non rallentano la narrazione né la rendono più pesante, anzi conferiscono al romanzo un pizzico di pepe e, soprattutto, anche autenticità perché i vampiri sono tra le figure fantasy più lussuriose e avere a che fare loro significa addentrarsi in una realtà fatta di violenza, sangue e passione fisica. In un libro non mi piace trovare un alto tasso di contenuti erotici, ma in questo caso non mi hanno infastidito per niente perché sono gestiti con eleganza e spesso sono anche funzionali all’intreccio
La trama è semplice ma anche ricca di eventi che si snodano lentamente, senza precipitazione, anche se con costanza. Infatti, c’è sempre qualche novità che scombussola la vita di Isabel e di conseguenza il lettore, quindi è impossibile annoiarsi o perdere interesse verso le vicende in cui si trova coinvolta la protagonista. Il romanzo è abbastanza sostanzioso, eppure ogni volta che ci si trova a leggere il resoconto delle giornate della ragazza si fa avanti un nuovo elemento, un colpo di scena inaspettato oppure un’evoluzione psicologica di uno dei personaggi. Questo è un aspetto della struttura narrativa che mi colpito perché già è difficile scrivere un romanzo sotto forma di diario, ma donare alla storia un susseguirsi continuo di sorprese in questa inusuale modalità di racconto è ancora più impegnativo. È stata una scelta perfetta. Dare un taglio dinamico al diario ha contribuito a non appesantire la storia e Isabel C. Alley ha avuto un intuito impeccabile a trovare un modo così coinvolgente di raccontare gli avvenimenti.
I personaggi del romanzo sono ben caratterizzati e variegati. Isabel è il personaggio più approfondito visto che si segue il suo punto di vista e il lettore ha la possibilità di entrare nella sua testa e conoscerne ogni pensiero ed emozione. Non ho condiviso molti dei suoi comportamenti e delle sue scelte, a volte l’ho trovata un po’ contraddittoria e troppo insicura, ma è una figura che ho apprezzato. Andrea, il vampiro, è forse il carattere che viene esplorato con più realismo e ho trovato il suo modo di fare perfetto per un assassino spietato; è gelido, sicuro, sadico, spesso agghiacciante, totalmente menefreghista, ma anche tanto immaturo. Non si può certo dire che abbia un’anima! Stephan, invece, è completamente diverso: altruista, attento, gentile…sono stata contenta della sua entrata in scena! Ma anche questo ragazzo ha un lato oscuro, nasconde un segreto, e spesso il suo atteggiamento è indecifrabile, ma se si sta attenti ai particolari disseminati qui e lì si intuisce il perché. Tra quelli secondari ho adorato Jacopo (detto Jack), uno degli agenti della Vampire Hunters, perché ha portato una ventata di divertimento e leggerezza in un ambiente altrimenti molto serio e teso (atmosfera dovuta non tanto ai pericolosi compiti che vengono svolti ma alle personalità sempre abbastanza ombrose e introverse dei personaggi che la popolano). 
L’amore è trattato in vari modi. Isabel prova prima il tranquillo e adolescenziale fidanzamento con Fabrizio, poi l’ossessione, quasi un amore-odio, verso Andrea, che essendo una creatura soprannaturale riesce a controllarle e ad influenzarle la mente, infine il profondo, adulto e totalizzante sentimento per Stephan. All’inizio si fa la conoscenza di una Isabel serena, affezionata al proprio ragazzo, che pensa di amare, ma poi le cose cambiano e si evolvono ed è stato interessante vedere il percorso emotivo che svolge la giovane donna. L’autrice è stata veramente brava a descrivere l’ossessione e la dipendenza che Isabel sviluppa per Andrea e la poca comprensione che la ragazza ha della situazione mentre la vive. Sono pagine morbose, dense di fascino sensuale, e anche confuse perché metafora del suo tumulto interiore. In più sono stata contenta di vedere che la relazione non altera i ruoli e mantiene intatto l'animo crudele di Andrea. È palese e marcata la differenza tra il vampiro e l'umana; finalmente una storia in cui il vampiro cattivo rimane vampiro cattivo che, pur potendo amare, non è in grado di farlo perché la sua natura glielo impedisce. La storia con Stephan, invece, è molto più matura e sana, anche se non mancano i misteri; mi è piaciuta e ho tifato per essa. 
La parte che più mi ha interessato e coinvolto, però, è stata quella dedicata alla Vampire Hunters. Ecco, quando la protagonista comincia ad addentrarsi in questa nuova realtà, la storia diventa molto più incalzante e avvincente. Questa organizzazione rappresenta una via d’uscita per Isabel, una forma di riscatto dopo la brutta esperienza con Andrea, e si assiste ad un’evoluzione. È uno stimolo per lei, ma è uno stimolo anche per il lettore che si trova improvvisamente coinvolto in un ambiente dove l’adrenalina, l’azione e il coraggio la fanno da padrone. Avrei voluto che fosse dedicato più spazio a questo aspetto della trama, che la storia vertesse maggiormente sulle vicende investigative, ma capisco che c’erano troppi elementi a cui dare risposta in questo volume e la crescita e il mutamento psico-emotivi di Isabel avevano la precedenza sul resto.
Il romanzo mi ha conquistato e affascinato perché è una lettura intrigante e appassionante. Gli unici elementi che non hanno riscosso il mio favore sono tutti molto soggettivi. L’atmosfera descritta dall’autrice, ad esempio, è perfetta per il romanzo, ma non fa proprio per me e spesso mi sono ritrovata a sentirmi un po’ soffocata da quell’ambiente così freddo, ho quasi sviluppato per l’ambientazione lo stesso amore-odio che Isabel nutre per Andrea! E poi mi sarebbe piaciuto vedere di più Isabel alle prese con la sua attività di cacciatrice che con le relazioni amorose e i relativi problemi, nonostante abbia apprezzato le vicende puramente personali.
In definitiva, “Il diario di Isabel” è un bel romanzo d’esordio, intenso, avvincente, conturbante e intriso di mistero, che sono sicura piacerà a coloro che amano le storie urban fantasy con una marcata impronta di sensualità!




lunedì 14 ottobre 2013

Gruppo di Lettura: "AILI - DESTINI INTRECCIATI" di Ilaria Marsili - Riassunto prima tappa + Inizio seconda tappa

Buon lunedì lettori carissimi! La settimana scorsa abbiamo dato il via al nostro primo Gdl (qui il post d'inaugurazione dell'iniziativa) e ora siamo qui per inaugurare la seconda tappa di questa lettura di gruppo.
Prima di tutto, però, facciamo il punto della situazione. In questa prima tappa la lettura comprendeva la parte che va dal prologo fino al capitolo 4 incluso. Qui sotto troverete, quindi, un riassunto delle vicende narrate in questo frangente, una descrizione della protagonista, le citazioni più belle e qualche domanda per discutere insieme del romanzo.
Sbizzarritevi pure con i commenti, noi ne siamo felicissime, ma in questo post ricordatevi di parlare solo dei capitoli che dovevano essere letti nella prima tappa. Se siete andati avanti con la lettura o avete già letto il romanzo va benissimo, ma non fate spoiler, limitatevi a scrivere le vostre considerazioni di questa prima parte.

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RICAPITOLANDO
Prologo - Capitolo 4
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È una giornata importante: i due regni, quello del Nord e quello del Sud, si stanno sfidando in una battaglia all'ultimo sangue. La pace è ormai un'utopia lontana e solo la guerra sembra poter mettere fine ai dissidi tra i re di quelle terre. Mentre la lotta continua sul campo, in una locanda poco distante, la regina del Nord attende in ansia insieme al suo figlioletto. Non sono soli. Infatti, un potente e inquietante mago, insinuatosi a corte da qualche tempo, li tiene sotto controllo con la scusa di proteggerli. Ma, ad un tratto, alcune urla si propagano tra le mura e la regina si appresta a scoprire l'origine della loro provenienza. Quando scopre che a gridare è una donna che sta partorendo, corre in aiuto della locandiera trascinandosi dietro il piccolo principe mezzo addormentato ma scosso dalla paura. Dopo poco viene alla luce una bella bambina, eppure tutto rimane silenzio. Non un vagito, non un respiro, non un gemito scuotono il corpo di quella creatura. La neonata è senza vita. La madre è disperata, ma il mago, che ha osservato tutta la scena, afferma di avere una soluzione per poter riportare in vita la bambina. Tramite un incantesimo molto potente, infatti, il cuore potrà ricominciare a pulsare. Ma per portare a termine la magia ha bisogno che qualcuno gli doni metà del suo cuore, che andrà quindi a insinuarsi nel petto della neonata. Nonostante i divieti della regina, il principe si offre volontario e la bambina rinasce. Tuttavia, l'incantesimo ha un limite: al compimento dei diciassette anni, uno dei due giovani dovrà morire; se la ragazza riporterà la metà del suo cuore al principe, allora perirà lei, altrimenti sarà il ragazzo a perdere la vita. Ma non sanno che la partoriente e Aili, sua figlia, non sono altro che la regina e la legittima erede al trono del regno del Sud
Il mago, proseguendo con i suoi piani, corre sul campo di battaglia e grazie ad una magia uccide entrambi i re. La guerra finisce e i due regni vengono uniti sotto i vessilli del Nord. Così il potere passa nelle mani della regina, che però viene controllata dal mago, e la terra che governa cade nell'oblio e nel degrado.
Diciassette anni dopo, Aili sta andando incontro  al suo destino e intraprende il viaggio verso il castello reale. Tuttavia, viene rapita da alcuni delinquenti di strada e rinchiusa in una carovana. Lì conosce Deam, un ragazzo che come lei è stato sequestrato, e insieme si danno da fare per scappare dagli aggressori. Riusciti nell'impresa, proseguono il cammino e cominciano ad affezionarsi e a provare sentimenti reciproci, ma alcuni imprevisti scombussolano il viaggio, i due si perdono di vista ed entrambi credono che l'altro sia morto. Arrivati in città separatamente, si rincontrano e capiscono di essere innamorati. Aili decide comunque di portare a termine il suo compito e si reca al castello, dove scopre che il principe a cui deve restituire la metà del cuore altri non è che Deam. Disperati dalla scoperta, i due cercano di sconfiggere il mago che vuole ucciderli, ma il vecchio perde improvvisamente i poteri quando lancia un incantesimo su di loro. L'amore che provano uno per l'altro, infatti, ha sciolto il sortilegio e ora possono stare insieme felicemente. I regni riacquistano il loro splendore e i giovani decidono di sposarsi il giorno dell'incoronazione del principe. Ma quando Deam tocca casualmente una strana fede di legno mandatagli in regalo per le imminenti nozze, ogni speranza va in frantumi. Il ragazzo perde i sensi e sembra doversi spegnere da un momento all'altro. Così Aili parte in cerca di qualcuno che conosce la magia e sappia aiutarla, ma, mentre si trova in una locanda insieme alle due guardie che l'accompagnano, viene aggredita e scopre che l'aggressore è proprio il suo amato Deam.


I PERSONAGGI
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Aili

È la protagonista della storia e il romanzo è narrato in prima persona dal suo punto di vista, quindi il lettore ha la possibilità di conoscere bene i suoi pensieri e i suoi sentimenti. 
Ha un cuore puro e onesto, è coraggiosa e va incontro al suo destino senza incertezze. Sa qual è la cosa giusta da fare e non si tira indietro di fronte al pericolo. Dolce e romantica, è cresciuta senza i genitori ed è molto affezionata alla balia che l'ha allevata. È la legittima erede al trono del Regno del Sud, usurpato dal mago che ha scatenato la guerra tra i due regni, e si innamora di Deam, principe del Nord ed erede al trono dei Regni Unificati.


CITAZIONI
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Mi addormentai senza riuscire a riprendere il controllo dei miei pensieri, figuriamoci quello dei sentimenti. Continuarono a volare attraverso il muro che ci divideva, verso quel ragazzo eccezionale che era riuscito in così breve tempo a rubami il cuore. Già, peccato fosse solo in prestito e il momento della restituzione imminente.
Sentir parlare così bene di lui mi aveva sollevata. Anche crescendo era rimasto il bambino altruista e generoso che mi aveva salvata. Non stavo andando a morire per la paura della vendetta della regina, che si sarebbe abbattuta su di me e sulla mia cara balia, nel caso non lo avessi fatto. Stavo andando per lui. Per ripagarlo del suo incredibile dono. Per la sua fiducia. Per il suo cuore gentile. Perché era la cosa giusta. Non avevo mai preso in considerazione l’idea di non presentarmi al castello. Tenermi il cuore e lasciare morire lui al posto mio. Non era mai stata un’opzione.
«Andrà tutto bene, non avere paura», gli dissi quando ci staccammo. «Ti amo. Il mio cuore è già tuo, te l’ho già restituito», dissi.
«E il mio io l’ho ridato a te», disse lui. Iniziava a capire. Poggiai un palmo sul suo petto. Con la mano libera presi una delle sue e la appoggiai al mio.
«Riesci a sentirlo?», domandai. Due cuori che in verità erano diventati uno solo. Due vite che palpitavano all’unisono. Lo stesso battito vitale in due corpi separati.


COMMENTIAMO INSIEME
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Come vi sembra il romanzo fino a questo punto? Vi piace l'ambientazione? Avete idea del perché Deam abbia deciso di aggredire Aili? Secondo voi, il mago è ancora vivo? Cosa ne pensate della storia d'amore, più che altro un "instant love", tra i due giovani? L'idea del cuore diviso a metà, che tiene in vita entrambi, è molto affascinante e romantica...ne siete stati conquistati?

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INIZIO SECONDA TAPPA

La seconda tappa del gdl prevede la lettura dei capitoli che vanno dal 5 al 10 incluso. Inizia oggi e terminerà il 20 Ottobre, quindi avete una settimana di tempo per immergervi nella lettura. Il 21 Ottobre ci ritroveremo di nuovo qui per fare il punto della situazione e dare il via alla terza tappa. 

Il GDL si concluderà il 4 Novembre per un totale di quattro tappe. Le iscrizioni resteranno aperte per tutta la durata dell'iniziativa, quindi se volete partecipare siete ancora in tempo (qui per iscrivervi), solo che dovrete mettervi in pari con i capitoli. Per qualsiasi domanda, dubbio e informazione, non esitate a contattarci alla nostra email idib.books.edition@gmail.com o su Facebook.

Calendario tappe:
  • 7 Ottobre: Inaugurazione GDL + Iscrizioni + Inizio prima tappa
  • 7-13 Ottobre: Lettura dal Prologo al capitolo 4 incluso
  • 14 Ottobre: Inizio seconda tappa + punto della situazione
  • 14-20 Ottobre: Lettura dal capitolo 5 al capitolo 10 incluso
  • 21 Ottobre: Inizio terza tappa + punto della situazione
  • 21-27 Ottobre: Lettura dal capitolo 11 al capitolo 15 incluso
  • 28 Ottobre: Inizio quarta e ultima tappa + punto della situazione
  • 28 Ottobre-3 Novembre: Lettura dal capitolo 16 al capitolo 21
  • 4 Novembre: Chiusura GDL + Commento collettivo

Per il momento è tutto. Continuiamo ad andare avanti con i capitoli per saperne di più sui misteri che avvolgono le vite dei protagonisti. Vi auguriamo buona lettura! Alla prossima settimana!

                                                                                                                              IDIB-BE STAFF