mercoledì 3 giugno 2015

Recensione: Chelsea & James - Giuseppe Cozzo


Titolo: Chelsea & James
Autore: Giuseppe Cozzo
Ebook: 0.99 €
Cartaceo: 6.24 €
Pagine: 194
Anno di pubblicazione: 2015
Blog

Trama:
"Negli occhi di Chelsea vedo qualcosa che mi spinge ad andare avanti. Non solo. Qualcosa che mi guida, che mi conduce lungo la strada da seguire, e non si limita ad indicarmela. È una strada che potrei non essere in grado di percorrere. Non so se sia in difetto di coraggio o capacità, ma sento che dovrei provarci ugualmente. A qualunque costo."
Nel tentativo di perseguire il proprio personale senso di giustizia, due ragazzi cercano di fuggire da un ingombrante passato, che li condiziona fortemente. La moralità, immancabilmente relativa, viene messa in discussione, mentre un viaggio li porterà via dalla zona in cui hanno imparato a soffrire. Scopriranno che allontanarsi da un luogo è possibile, ma prendere le distanze dalle proprie vite è un obiettivo che può essere raggiunto solo conoscendo sacrifici forse insopportabili. 

Recensione:
Questo libro parla di Chelsea e James, chi sono, come si sono conosciuti, come è il loro rapporto, ma soprattutto parla di quando Chelsea e James hanno cominciato a vivere, a respirare, a sentire. Per iniziare a vivere non intendo il momento in cui veniamo al mondo o ciò che biologicamente ci distingue dai morti. No. Intendo quando la nostra coscienza comincia ad esistere, a prendere delle decisioni, a guidare la nostra vita, a provare delle emozioni, ad operare scelte, quando smettiamo di subire passivamente la realtà circostante per modificarla sperando che il risultato finale sia il più possibile simile a quelli che sono i nostri desideri.

Il romanzo è scritto in prima persona, dal punto di vista di James, e si apre con il ragazzo che vaga, solo e al freddo, in un’anonima cittadina del Texas e per caso incontra Chelsea. I due decidono di passare la giornata insieme semplicemente perché l’alternativa è starsene da soli senza fare nulla. Poi, quando stanno per salutarsi, un fatto cambia irrimediabilmente le loro vite. Le loro strade si scontrano con quelle di tre loschi criminali e le opzioni che si presentano sono due: subire, accettare e tacere o lottare, sperare e provare a cambiare le cose. E James decide di agire. Da qui in poi Chelsea e James rimarranno insieme per sempre, legati dall'amore, dal bisogno spasmodico che hanno l’uno dell’altra e dalla disperazione. Ogni decisione sarà concordata e condivisa da entrambi perché per loro l’unica realtà possibile è insieme. Personalmente ho apprezzato molto di più la seconda parte del libro rispetto alle prime pagine poiché i due protagonisti erano troppo sconfortati inizialmente.

I personaggi sono davvero ben approfonditi psicologicamente. Sin dalle prime pagine, infatti, si riesce ad immedesimarsi in loro, a capire come ragionano, cosa provano in ogni istante, come sono caratterialmente. Un fatto curioso che ho apprezzato davvero molto è che Chelsea e James sono uno lo specchio dell’altra, come due facce della stessa medaglia. Si assomigliano fisicamente, come se fossero fratello e sorella, hanno avuto una vita simile che li ha portati ad avere sfiducia nel mondo, hanno provato la stessa solitudine e tristezza e ora che si sono trovati riescono finalmente a sentirsi compresi, in pace. Eppure, forse proprio per la loro somiglianza, le loro differenze si notano ancora di più. Chelsea è una ragazza coraggiosa e risoluta, con un autocontrollo incredibile. James è più debole e ha bisogno della sua approvazione e della sua forza per affrontare i problemi in cui si vanno a cacciare. Ciò che mi è piaciuto e che mi ha spinto a continuare la lettura è stato che il libro mi ha trasmesso i sentimenti che legano i due personaggi: la loro paura costante di essere abbandonati, la dipendenza, la loro complicità, il farsi completamente carico delle necessità dell’altro solo per saperlo felice, il loro senso di predestinazione e il desiderio di superare i limiti. Lo stile è molto piacevole, principalmente fatto di frasi corte e assertive, ma che danno alla narrazione molta rapidità e un’atmosfera cupa, noir, perfetta con gli eventi descritti.

È un romanzo coinvolgente e conclusivo, con una trama intrigante, avventurosa e fino all'ultimo sorprendente. Merita di essere letto poiché affronta molti argomenti: la giustizia, l’amore, la ricerca della felicità, la dipendenza da qualcuno, la morale.


“Siamo in grado di tirare fuori l’uno il peggio dell’altra, e forse siamo nati per autodistruggerci, soprattutto stando insieme. Forse vogliamo farci del male. Non abbiamo mai fatto uso di droghe. Non perché non possiamo permettercelo, perché non sappiamo come procurarcene o perché non abbiamo la curiosità di provare. Perché non ce n’è bisogno. Stare insieme significa ottenere tutti gli effetti dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Aumento delle percezioni, accentuazione della reattività, riduzione del bisogno di dormire, infaticabilità, euforia, maggiore socievolezza. E dipendenza, più di tutto.”



E voi l'avete letto?






2 commenti:

  1. Complimenti per l'accurata recensione! Ho letto anch'io questo libro, mi è piaciuto tantissimo e spero di leggere altri lavori di questo giovane autore :)

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    1. Grazie ^_^ anche io sono curiosa di vedere cosa scriverà in futuro!

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