venerdì 26 giugno 2015

Recensione a confronto: "cHANNIBAL" di Violet Nightfall

Titolo: cHannibal
Autore: Violet Nightfall
Pagine: 265
Genere: Paranormal Thriller
Cover: Violet Nightfall – Purple Monkey Studio
Data di uscita: Aprile 2015
Sinossi: Cassandra ha sedici anni quando – a causa del lavoro della madre – è costretta a trasferirsi a Esslingen, in Germania. La cittadina è una bomboniera piccola e colorata, e nulla, in questo angolo di paradiso, sembra poter andare storto. Unico neo in quella perfezione? Le scale che hanno “colonizzato” tutta Esslingen… oppure c’è dell’altro?

Misteriose sparizioni tra i coetanei della giovane si susseguono da mesi e ben presto Cassandra sarà costretta a fare i conti con qualcosa di estremamente rischioso. Accompagnata da Schwarz – un amico un po’ speciale (sui generis) – cercherà senza tregua di scovare gli indizi che Channibal, entità misteriosa e terribilmente pericolosa, ha lasciato lungo il suo oscuro cammino.

Cassandra riuscirà in questa impresa quasi impossibile, o forse anche lei, ignara di essere ormai braccata, giungerà troppo tardi?

Una lettura ricca di suspense, che come in un infinito gioco di specchi, non solo catturerà i più giovani, ma intrigherà anche un pubblico più adulto.

Cosa ne pensa Annie:
Non appena ho letto la trama di questo romanzo, sapevo già che avrei voluto leggerlo e quando mi è stato proposto di leggerlo per il blog ero davvero molto entusiasta.
Ho trovato sin da subito l'idea di base molto originale e l'ambientazione sembrava bellissima ma dark al punto giusto.
L'esperienza di lettura però non è stata del tutto positiva.
Le mie aspettative sulla trama e la sua originalità sono state subito confermate, visto che Cassandra, la protagonista, si trova fin da subito davanti ad un mistero: riesce a vedere Schwarz, il ragazzo che abitava nella casa vicino alla sua, morto diversi mesi prima e scopre che a Esslingen, la cittadina in cui si è appena trasferita, hanno avuto luogo un omicidio e poi una serie di sparizioni misteriose.
Basta poco perché Cassandra si lasci coinvolgere dai misteri che ruotano intorno alla piccola cittadina e le sue indagini la portano a scoprire, appunto, Channibal.
Questo romanzo è sicuramente un horror molto originale e la storia è godibile. Essendo poi un romanzo breve e coinvolgente si legge davvero in poco tempo, anzi, per rimanere in tema, si divora!
Leggendo però ho avuto l'impressione che la storia avesse bisogno di più spazio, come se necessitasse di essere sviluppata meglio, soprattutto per quello che riguarda i personaggi, che sono poco approfonditi e anche la protagonista passa, ma senza lasciare il segno.
Cassandra si dimostra una sedicenne coraggiosa e decisa, ma un approfondimento su di lei si sarebbe potuto coordinare benissimo con il resto della storia.
Il ritmo del romanzo poi è sicuramente incalzante e non mancano l'adrenalina e i colpi di scena, ma mancava proprio l'equilibrio con l'approfondimento dei personaggi.
Un altro difetto che ho riscontrato è stato qualche errore che non è stato corretto in sede di editing, qualche improprietà lessicale sulla quale per abitudine nei libri di autori selfpublished passo tranquillamente, ma in alcuni passi, soprattutto all'inizio del romanzo, mi sono ritrovata sommersa dai punti esclamativi, sian nella parte narrativa che in quella dialogica, che mi hanno un po' rovinato la lettura perché stridevano spesso sulle frasi in cui erano inseriti.

Questo è il secondo lavoro di Violet Nightfall che leggo e devo ammettere che questa autrice ha moltissima fantasia e sa spiazzare i suoi lettori con le sue trame.
Stilisticamente tuttavia deve ancora crescere, ma ha dell'ottimo potenziale, decisamente!




Cosa ne pensa Fabiola:
cHannibal narra la storia di Cassandra, una ragazza normalissima, che si trasferisce dall’Italia alla Germania con i suoi genitori e con la sua bellissima sorella Amanda.
Nella cittadina di Esslingen a prima vista sembra tutto anche troppo perfetto, ma presto Cassandra scopre che parecchie ragazze sono scomparse, e pare che nessuno sappia cosa stia succedendo. 
Farà amicizia con Schwarz, un ragazzo un po’ speciale che sa molte cose di cHannibal e che la aiuterà a far luce sul mistero.

Uno dei punti di forza di questo romanzo è lo stile dell’autrice, fresco e pulito, che invoglia a continuare la lettura del libro, che scorre senza intoppi. 

Le descrizioni sono chiare, per nulla forzate, e i personaggi sono credibili, per quanto ammetto che Cassandra mi sia sembrata molto intuitiva in alcuni momenti, infatti fa ricerche e arriva molto vicina alla soluzione del mistero (anche grazie a Schwarz), ma in alcune parti del libro sembra non avere neanche idea di cosa siano deduzione e intuizione. 
Leggendo con attenzione si possono trovare indizi sparsi dall’autrice per aiutarci nell’investigazione, che la protagonista sembra non vedere, neanche quando sono molto evidenti. Ho molto apprezzato questa gestione del mistero, perché se c’è una cosa che odio è l’apparizione di un colpevole buttato lì, giusto per sorprendere il lettore, senza alcuna motivazione e senza modo di scoprire la sua colpevolezza. La sorpresa è bella solo quando è sensata, quando c’è la possibilità, leggendo, di ottenere gli indizi necessari per scoprire chi è l’assassino.
L'agente Otto invece è odioso, è proprio così che doveva risultare, lo so. Però mi sembra che comunque un agente di polizia debba considerare le prove, seguire delle piste, e che lui sia stato totalmente inutile ai fini della cattura o delle indagini su cHannibal, alla fine infatti basa i suoi sospetti sull'antipatia che prova per Cassandra, più che sulle prove (che non ha e che non cerca).

Sappiamo tutti che leggere libri autopubblicati può essere un rischio, a volte, ma in questo caso devo dire che sono stata piacevolmente sorpresa dallo stile pulito e coinvolgente di Violet, che sembra essere a suo agio in questo genere e che fa sentire a chi legge la passione che lei probabilmente prova nello scrivere. C’è qualche errore, ma niente di fastidioso, e comunque le frasi sono sempre costruite bene e le metafore sono originali e rendono bene.

Un altro punto di forza del libro secondo me è la gestione dei rapporti tra i vari personaggi, in particolare quello tra le due sorelle: ambivalente e difficile, ma profondo come solo un rapporto di questo tipo può essere; e quello tra Schwarz e Cassandra, unico, eppure descritto con una semplicità tale da farlo sembrare normalissimo.
Ho apprezzato anche l’ambientazione della storia: questa città che a prima vista non spaventerebbe nessuno, vista la sua pulizia e il suo ordine, che però risulta inquietante, popolata com’è da persone che ignorano il mostro che sta terrorizzando gli adolescenti della città.

Oltre a cHannibal, l'autrice ha inserito nel libro anche qualche regalino, il libro contiene infatti i primi capitoli degli altri libri da lei pubblicati: Agatha - l'amore che non muore, Beautiful Sin, Evangeline e il caso dell'incendiario, e le prime pagine di A very UNDEAD Xmas, una scelta che ho apprezzato davvero.



Consiglio cHannibal agli amanti del genere, ma non solo. Faccio i miei complimenti a Violet, e le auguro di continuare ad avere la passione che ho sentito leggendo cHannibal, credo che leggerò altri libri scritti da lei in futuro.




                                                                                               Annie e Fabiola

1 commento:

  1. Grazie infinite *_* splendide recensioni!
    PS: sono Violet XD

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