mercoledì 15 luglio 2015

Recensione: I QUATTRO PRINCIPI DI SAKOMAR - Il Risveglio - CRISTINA CUMBO

Titolo: I Quattro Principi di Sàkomar – Il Risveglio
Autrice: Cristina Cumbo
Pagine: 326
Formato: e-book
Editore: Youcanprint

Trama: Mentre Sàkomar prosegue ad essere sconvolta dalla distruzione condotta dal Principe Alessandro, Fabio, Roby e Valenthine si allenano per provare a vincere la guerra e tornare nella propria dimensione. I pericoli sono però in agguato. Riuscirà Roby a dominare l'irruenza dell'Aria? E Fabio a fronteggiare il pericoloso Minotauro? Infine Valenthine sarà in grado di mantenere un segreto capace di ribaltare le sorti di un mondo che sembra destinato alla catastrofe? Intanto l'Oracolo è sempre più debole e non può nulla contro gli Elgwish, i Custodi del Tempo e delle Dimensioni, che vogliono chiudere i Portali per sempre, confinando i Principi a Sàkomar.

La mia visione d'insieme:
In attesa del terzo capitolo della serie e dopo aver letto ovviamente il primo (I quattro principi di Sakomar - Il regno dell'Acqua), eccomi a parlarvi del secondo romanzo di questa trilogia.
Nel primo romanzo la protagonista era stata principalmente Christine mentre in questo lo sono in parti uguali i suoi tre fratelli minori Fabio, Roby e Valenthine.

I capitoli del romanzo, infatti, si alternano tra i loro tre regni, quello della Terra e delle Rocce, quello dell'Aria e quello del Fuoco.

La missione di questi quattro fratelli è salvare Sàkomar dal Cavaliere Oscuro; per riprendere le fila della vicenda l'autrice usa l'espediente della perdita di memoria da parte dell'Oracolo che lo costringe, suo malgrado, a leggere i diari dei giovani principi nelle prime pagine del romanzo.

La storia, quindi, prosegue con gli allenamenti dei tre giovani principi con i rispettivi allenatori fatti di fatine, gnomi e centauri mentre il clima nei loro regni inizia a cambiare a causa dell'avanzata del Cavaliere Oscuro.

Fabio decide di raggiungere il Minotauro per farne un alleato piuttosto che averlo come futuro nemico, la sua è un'impresa azzardata, riuscirà a compierla con successo ed in solitudine?

Nuovi personaggi si presentano in questo secondo capitolo, i re Tabor e Namira, custodi del tempo e delle dimensioni, essi sono scettici riguardo alle capacità dei giovani principi di Sàkomar ma grazie all'elfo Niko danno loro il beneficio del dubbio, a patto che lo stesso Niko li tenga sotto controllo.

Tra Roby e Niko scatta la scintilla e l'elfo inizia a provare tutta una gamma di sentimenti, cosa per lui nuova e purtroppo proibita, come andranno a finire le cose tra i due?

Per alleviare la lontananza da casa, i tre giovani regnanti ricevono un gradito dono dal loro mondo che però crea qualche perplessità per non dire diffidenza nei loro sudditi.

Un altro dono è poi quello che la piccola Valentine fa ai suoi fratelli, perché ognuno di essi abbia un fedele compagno di viaggio come lei ha la sua fenice reale.

Il romanzo si conclude con i regni in assetto da guerra, lo scontro sarà imminente e di sicuro protagonista dell'ultimo libro, non ci resta che aspettare quindi.

Le descrizioni dei regni sono così ricche che fanno immaginare davvero i luoghi, potrebbe essere il copione di un film fantasy con i fiocchi.



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