lunedì 28 settembre 2015

Recensione: "NOI DUE COME UN ROMANZO" di Paola Calvetti

Buongiorno, cari lettori di IDIB-BE :-)
Ebbene, sì. Dopo tanto tempo torno a scrivere anch'io in questo fantastico spazio dedicato alla letteratura tricolore che tanto adoro. Sono trascorsi parecchi mesi dall'ultima volta, ma finalmente sono tornata attiva, anche se solo come inviata speciale. Ma, dopo un periodo di pausa durato qualche mese, è veramente una gioia tornare a condividere i miei pensieri libreschi con tutti voi! Sono un po' arrugginita, mi sa, quindi abbiate pazienza :P
Ma bando alle ciance! Metto da parte i convenevoli e i sentimentalismi e vi parlo subito di un bel libro italiano che ho apprezzato tanto e che sono certa saprà intrattenere e deliziare molti lettori. Sto parlando di Noi due come un romanzo di Paola Calvetti, un libro che mescola l'amore per i libri alla vita reale e che ha un'ambientazione d'eccezione e semplicemente meravigliosa: una libreria a tema.

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Titolo: Noi due come un romanzo
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Besteller
ISBN: 9788804595885
Prezzo: € 10.00 (cartaceo) - € 6.99 (ebook)
Pagine: 340 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa sentimentale
Anno di pubblicazione: 2010

Trama
Emma sta per raggiungere la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita - e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama "Sogni&Bisogni" e venderà solo libri d'amore... "Sogni&Bisogni" diventa presto il rifugio e il luogo d'incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella - l'amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza.

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La mia recensione

Sono sempre affascinata da quei libri che presentano come ambientazione una bella libreria. Da amante dei libri, in fondo, non potrebbe essere altrimenti. E uno dei motivi per cui ho deciso di cimentarmi in questa lettura è proprio questa particolarità. Ma non solo: il titolo così poeticamente romantico, Noi due come un romanzo, non mi ha di certo lasciato indifferente. Potevo ignorare un romanzo con queste premesse? Assolutamente no.
Emma è una donna matura che ha finalmente raggiunto la serenità personale: ha una bella casa, un bel lavoro, un figlio ormai alla fine dell'adolescenza con cui ha un bellissimo legame, amici di cui potersi fidare e con cui trascorrere momenti meravigliosi, un ex marito con cui ha un rapporto di massimo rispetto e gentilezza e una disposizione d'animo positiva e ottimista. La sua vita non potrebbe andare in modo migliore, ma poi un evento improvviso arriva a rivoluzionarla. Alla morte di una sua zia, infatti, eredita una cartoleria; i locali che la ospitano si trovano in una graziosa piazzetta milanese e un progetto ambizioso e pazzerello comincia a farsi strada nella sua mente. È il momento di realizzare un sogno: aprire una libreria. Ma non un semplice e freddo negozio in cui vendere libri come fossero prodotti senz'anima, bensì un luogo accogliente e caldo dove si trovano solo libri che parlano d'amore. Esatto: una libreria a tematica amorosa con tanto di reparti dedicati: quello per i cuori infranti, quello per chi sogna di trovare il vero amore, quello per chi ha bisogno di dolcezza e coccole, e così via. Insomma, un vero e proprio paradiso dei libri romantici. Sogni&Bisogni, questo il nome dell'originale libreria, diventa in breve un rifugio per tanti clienti in cerca di un amico, di un aiuto, di una parola gentile o soltanto di sentirsi parte di qualcosa. E così, sotto la guida amorevole della protagonista, consigliera esperta di titoli perfetti per ogni stato d'animo, la dolcezza e l'amore si fanno strada nella sua vita e in quella delle persone che la circondano. E grazie a questa rinascita ritroverà un amore perduto da tempo, Federico, l'uomo che ha sempre amato pazzamente e con cui intreccia una relazione delicata e intensa, fatta di lettere di carta e promesse impossibili, soprattutto quella di incontrarsi solo una volta all'anno in un luogo magico e pieno di speranza...
Lo ammetto: quello che più mi ha colpito di questo libro è l'idea fantastica della libreria tematica. Mentre leggevo avevo gli occhi che mi brillavano e il desiderio di aprirne subito una mia! Sogni&Bisogni è un luogo magico, pieno d'amore in tutte le sue sfumature e dove ogni desiderio sembra potersi realizzare. Mi sono completamente innamorata dell'idea dell'autrice ed è stato un vero piacere seguire le avventure della protagonista. Come vorrei che esistesse un posto del genere!
E poi c'è Emma, la protagonista, che è un bellissimo personaggio, complesso e semplice allo stesso tempo, la cui compagnia non stanca mai. È una donna matura, saggia, responsabile ed estremamente dolce e sensibile, ma è anche una sognatrice, un po' pazza e molto coraggiosa, che intraprende un cammino rivoluzionario a testa alta e superando gli ostacoli con grazia e determinazione. È un punto di riferimento per tutti i personaggi del libro, perché riesce a ricoprire ogni ruolo con tranquillità ed equilibrio, senza mai cadere nel banale.
La storia è interessante e ricca di emozioni. Segue principalmente le vicende di Emma, ma possiamo assistere in modo neanche troppo limitato anche a quelle dei suoi amici, di suo figlio e di tutti quelli che l'accompagnano in questo viaggio pazzo all'insegna della letteratura. In effetti, un ruolo principale lo ricopre proprio l'amore per i libri e non mancano i consigli di lettura e le citazioni di autori e romanzi da appuntare su un foglietto.
Ma, al di là delle vicissitudine quotidiane, si fa largo nella trama anche una piacevole storia d'amore. Emma, infatti, ritrova casualmente Federico, l'amore mai dimenticato della sua gioventù, e intreccia con l'uomo un rapporto profondo, intenso, ma anche astratto e sofferto. Lui è un architetto di successo che vive a New York, è sposato e ha una figlia; tutti fattori che ostacolano il loro legame. Ma l'amore è sempre più forte di qualsiasi cosa e i due decidono di costruire una relazione particolare. Proprio come dentro un romanzo, i due si scrivono solamente lettere e decidono di incontrarsi solo una volta all'anno in un luogo evocativo e bellissimo, lontano dai mondi della loro vita quotidiana. Così il sentimento che li unisce diventa sempre più forte, sempre più interessante dal punto di vista mentale, l'unica dimensione in cui è possibile stare insieme. Le lettere che si scrivono sono mature, certo, e spesso anche piene di dettagli sormontabili, ma sempre coinvolgenti. Ho trovato incantevole questo modo di descrivere una relazione amorosa difficile e impossibile. La lontananza, la voglia di stare insieme contro tutto e tutti, il desiderio di non ferire le persone che fanno parte della loro vita, e il bisogno di sperare in un futuro che forse non potrà mai esserci si avvertono perfettamente grazie all'abilità con cui l'autrice descrive la giostra di emozioni che coinvolge la protagonista.
I personaggi sono tanti e tutti ben caratterizzati. Molti quelli che mi sono piaciuti, in particolare la migliore amica di Emma, mentre non ho avuto molta simpatia proprio per Federico, che ho trovato spesso troppo impassibile e incurante delle difficoltà che Emma deve affrontare, troppo restio ad abbandonare la sua vita per iniziarne una nuova con l'amore della sua vita, insomma...un po' un codardo.
Lo stile di Paola Calvetti mi è piaciuto: è scorrevole, fluido, ma anche ricco di dettagli; è riuscita a tratteggiare una storia incantevole e magica, ma anche con un retrogusto realistico che l'avvicina al lettore. Il suo modo di descrivere le emozioni è soffice e nel contempo incisivo e, nonostante sia passato parecchio tempo da quando ho letto il libro, avverto ancora vivida la storia dentro la mia testa e mi è rimasto un bellissimo ricordo del libro in generale e, in particolare, della meravigliosa libreria.
Consiglio questo libro alle romantiche, ma anche a chi desidera scoprire una storia di sentimenti e cambiamenti a misura d'uomo, fatta di piccole cose, dove l'amore per i libri sfocia in un progetto magico e dove viene evidenziato con maestria il potere curativo della letteratura. Noi due come un romanzo è un bel libro dove il romanticismo e la quotidianità si mescolano ad arte e danno vita a un quadro ricco di sfumature.

3 cuori e mezzo per questo libro romantico e dolce!


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