mercoledì 18 novembre 2015

Recensione a confronto: "Riverside" di Bianca Rita Cataldi


Buongiorno, 
Oggi vi presentiamo una recensione a confronto. Mary e Fabiola vi parleranno di "Riverside"  di Bianca Rita Cataldi. 


Titolo: Riverside
Autore: Bianca Rita Cataldi
Editore: Self - publishing
Pagine: 120
Prezzo: 0,99€ (ebook)
Link all'acquisto: Amazon
Trama
Riverside, Regno Unito. Le quattro e mezzo di un pomeriggio qualunque. Una scuola abbandonata e cadente alla fine di Silverbell Street. Come la venticinquenne Amabel scoprirà presto, non si tratta di un edificio qualunque: al suo interno, i banchi sono ancora al loro posto e si respira, nell’aria, polvere di gesso. Tutti gli orologi, da quello al di sopra del portone d’ingresso sino al pendolo del salone, sono fermi alle nove e diciannove di chissà quale giorno di chissà quale anno. Cosa è accaduto nella vecchia scuola? Quale evento è stato così sconvolgente da fermare il tempo all’interno di quelle mura? E soprattutto, chi è quel ragazzo in divisa scolastica che si presenta agli occhi di Amabel affermando di frequentare la scuola, benché quest’ultima non sia più in funzione da anni? Tra passato e presente, Bianca Rita Cataldi ci guida in un mondo in cui gli eventi possono modificare lo scorrere del tempo, dimostrandoci che ognuno di noi ha un proprio universo parallelo col quale, un giorno o l’altro, dovrà scendere a patti.

Cosa ne pensa Fabiola:

Riverside è un libro che colpisce per la sua originalità, infatti i colpi di scena dati dalla trama ne costituiscono il punto di forza: la protagonista, Amabel, è una donna razionale. Laureata in economia, vive in modo ordinato e ama tutto ciò che è moderno e 'controllabile'. Con lei ci vengono presentate la nipote, Magdalen, e la sorella, Rita.

La sua vita subisce un profondo cambiamento quando si ritrova praticamente costretta da una forza invisibile che la attira come una calamita in una scuola abbandonata della sua cittadina, Riverside, scatenando forse a causa di ciò che vi scoprirà un viaggio in una sorta di universo parallelo nel quale niente è come era prima.
Questa sua nuova vita non sembra avere niente in comune con che conosceva: ha cambiato casa, lavoro, gusti nel vestire e nell'arredare. Sarà accompagnata da un'amica eccentrica, Rachel, che sembra sapere molto più di quello che dice ad Amabel; inoltre avrà a che fare con Damian, un ragazzo che sembra avere un ruolo importante nella storia. 

L'ambientazione fisica (la cittadina di Riverside) sembra un luogo nel quale il tempo è difficile da definire, più che altro perché pare che Amabel stessa, prima del viaggio, vivesse congelata in un tempo ormai passato. I personaggi invece fanno riferimenti a eventi e personaggi che appartengono al nostro tempo (per esempio i Muse), a volte anche all'Italia (per esempio Vasco Rossi).

Questo è il primo di una serie di libri, infatti il finale non dà una vera e propria chiusura al racconto, purtroppo ci lascia un po' in sospeso. La trama, fino alla fine di questo libro, è interessante, ma sinceramente mi aspettavo una spiegazione anche solo parziale, mentre purtroppo l'ultima parte non ha fatto altro che aumentare le, già tante, domande.
Visto che mi è rimasta addosso una buona dose di curiosità, credo proprio che attenderò l'uscita dei prossimi libri, sperando almeno che il secondo mi faccia capire qualcosa in più.

Lo stile dell'autrice è accattivante, fresco, semplice e forse a tratti ancora acerbo, ma sa tenere sempre il lettore incollato al libro, pronto a divorarne ogni parola.

Consiglio questo libro agli amanti delle storie un po' fantasy, un po' horror e un po' magiche, sicuramente a chi cerca qualcosa diverso dal solito. Vi avviso però che dovrete attendere il seguito per avere delle risposte.


Cosa ne pensa Mary:

Le prime parole che mi vengono in mente appena penso a Riverside sono: Voglio il continuo, ora!!! 
Non sapevo cosa aspettarmi da questa autrice, visto che non avevo letto ancora nulla di suo, ma, devo dire che sono rimasta letteralmente conquistata.  Mi ha stregato. Tutto quello che Bianca ha raccontato, creato mi ha stregato. Ha creato qualcosa di straordinario e strabiliante. 
All'inizio sono stata colpita dalla trama, molto particolare e assolutamente intrigante, poi leggendo le pagine sono rimasta affascinata dallo stile di scrittura e infine ho amato la storia. 
Riverside è un libro strano e misterioso,  non fraintendetemi quando leggete il termine "strano" lo dico in senso assolutamente positivo. 
Riverside è il nome della cittadina in cui è ambientata la storia e Amabel è la giovane protagonista.  
In questa cittadina sorge un'edificio abbondato, e la curiosità della protagonista la porta ad ispezionare quel luogo misterioso. Presto Amabel scopre che non è altro che una scuola. C'è qualcosa di strano che aleggia in quella struttura a partire da tutti gli orologi che sono fermi alle 9.19, per poi finire con il ragazzo che dice di studiare proprio in quella scuola. Chi sarà mai questo ragazzo??? 
Ma non è tutto, ci saranno altri elementi - che preferisco non raccontarvi - che porterà la Amabel in una situazione surreale.
Tutto il libro è surreale, ma assolutamente affascinate. Sei tutta intenta a scoprire questo mistero, muori dalla voglia di sapere di cosa si tratta, leggi, leggi e ti ritrovi con la parole fine e non hai scoperto nulla. Anzi, qualcosa la scopri... L'autrice ama farci soffrire :( 
Ora come faccio ad aspettare il continuo?? Sono troppo curiosa, spero di non dover attendere troppo l'uscita dei prossimi libri, potrei non farcela.  La curiosità mi divora. Aspettando, non posso fare altro che ipotizzare, magari riesco ad intuire qualche e indovinare almeno in parte. Ma non credo proprio, Bianca è stata molto abile nel nascondere bene tutti gli indizi, non ha fatto trapelare nulla. 
Avrei preferito che il libro fosse stato più lungo, questa è forse l'unica "pecca" che ho riscontrato, se di pecca si può parlare. 
E' un libro che vi consiglio!! 





Fabiola e Mary       




                                                                                                                         
  

1 commento:

  1. Ragazze, grazie di cuore! Ho trovato solo ora la vostra recensione (il wifi mi abbandona a giorni alterni) e non so dirvi che grande piacere mi abbia fatto! Sono contentissima che vi sia piaciuto e non vedo l'ora di poter pubblicare il seguito (sto aspettando l'ok del mio editor personale). Davvero, grazie di cuore! Porto questa recensione con me sui social e, come sempre, vi seguo con grande piacere!

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