lunedì 7 dicembre 2015

Recensione a confronto: "Orbeth - La leggenda di San Gelmar" di Marco Perrone

Titolo: Orbeth - La Leggenda di San Gelmar 
Autore: Marco Perrone
Serie: Orbeth#2
Genere: Dark Fantasy
Pagine: 214
Ebook: 2.99 Euro

Trama:
La trama riprende da dove ci aveva lasciati, soffermandosi su un intero continente distrutto dalla cruenta espansione dei Rim.
Dalla roccaforte situata nell’ultimo stato ancora integro, Fellingtone, gli eroi dell’intera Orbeth si coalizzeranno per tentare di contrastare il crescente pericolo, rispolverando al contempo perduti miti e lanciandosi all’esplorazione di terre ignote, situate aldilà del misterioso Terranio. Continui colpi di scena, epiloghi imprevisti e un cast di personaggi e luoghi ulteriormente allargato, caleranno nuovamente il lettore in questo atteso seguito, stuzzicando continuamente la sua fantasia tramite gli inattesi percorsi che la trama imboccherà di capitolo in capitolo, nella chiave unica e tanto amata da migliaia di appassionati che hanno già apprezzato il primo capitolo di questa intensa Trilogia.


Cosa ne pensa Arianna:
Il romanzo inizia poco dopo il finale del primo libro, nel regno di Fellingtone. I personaggi si stanno riprendendo dalle ferite e dalla battaglia con cui si era concluso il primo volume della saga. I primi capitoli, quindi, sono tranquilli e scorrevoli e servono ad introdurre nuovi personaggi e una nuova pericolosa avventura. Infatti Pirro, eminente studioso della corte di Fellingtone, e Uighur, lo sciamane nomade, hanno trovato degli indizi in antichi racconti di un drago che potrebbe risolvere i loro problemi con l’infestazione di Rim. Perciò, mentre gli eserciti di tutta Orbeth si uniscono per fronteggiare i mostri generati dal Rim e riprendere i territori abbandonati, una piccola spedizione partirà verso posti sconosciuti per fare luce su queste antiche leggende. Nella spedizione parteciperanno Malcus, i due studiosi e altri personaggi interessanti.

Il libro si legge con piacere e ci sono state parecchie scene che ho apprezzato. Sicuramente non ci si annoia mai, infatti la narrazione è ricca di eventi, imprevisti e nuove scoperte. Le parti che ho trovato più interessanti sono state il racconto nel finale del libro, in cui viene svelata la storia dell’intero continente di Orbeth, mi è piaciuto perché è fantasioso, originale, complesso e denso di colpi di scena, e poi le scene in cui era presente Tamiandra, una donna fuori dall'ordinario.
Lo stile è come quello del primo libro, ma più scorrevole e fluido. Le descrizioni dei combattimenti sono sempre fatte davvero bene, mentre alcuni dialoghi li trovo un po’ artificiosi, poco naturali. C’è qualche errore di battitura, ma nulla che crei fastidio.

La trama è originale, coinvolgente e ben strutturata. Il secondo libro non ha minimamente deluso le mie aspettative, anzi ho trovato molte più risposte di quelle che mi aspettavo. Molte cose che prima erano state solo accennate, qui vengono riprese e spiegate, compreso il motivo dell’eterna rivalità fra Rinfold e Werlin. Il finale, poi, si ferma esattamente nel momento più critico in assoluto e non posso non chiedermi cosa accadrà al protagonista.



Cosa ne pensa Mariangela:


Il secondo capitolo della saga di Orbeth ha sorpassato le mie aspettative, già alte dopo la lettura del primo capitolo.
Dopo essersi ripresi dalle ferite subite in battaglia, i personaggi, tra cui Jean e Fionn, partiranno per una spedizione aldilà del Terranio, per esplorare i territori devastati dal Rim. L'autore ha saputo mescolare minuziose descrizioni di luoghi e personaggi, degne dei più acclamati fantasy, a cruente e incalzanti battaglie che mi hanno tenuta col fiato sospeso fino alla fine.
Il ritmo non stanca mai, c'è una piacevole velocità nei capitoli, che ti fa desiderare di scoprire sempre di più.
Numerosi i personaggi nuovi. Tra i miei preferiti Tamiandra, spietata guerriera del popolo dei Taluk, e Gelmar, inaspettato e molto ben costruito personaggio, che ci porterà indietro nel tempo.
Anche le donne saranno protagoniste di questo capitolo, con le loro storie. Sono donne fiere, combattive, e nello stesso tempo dolci e innamorate. Assisteremo infatti a momenti d'amore, che ho trovato molto gradevoli.
Ancora una volta la fantasia di Marco Perrone ha dato vita ad un'opera assolutamente innovativa, ricca di elementi interessanti, che mi hanno tenuta incollata al libro. 

Nell'attesa del terzo capitolo, non perdetevi questo piccolo capolavoro del fantasy made in Italy!



                                                                                                           Arianna e Mariangela

1 commento:

  1. Ringrazio lo staff di Idib e le parole di Arianna e Mariangela:
    confesso che leggere insieme le due recensioni mi ha donato una piacevole pelle d'oca.
    La mia gioia è insita nel fatto che due esperte lettrici come voi, con notevole esperienza maturata in anni di appassionate letture, si siano espresse verso le mie trame nelle medesime modalità riscontrate dalle migliaia di lettori che mi seguono, e da me stesso.
    Era mio volere integrare nel secondo romanzo i punti volutamente lasciati aperti e vaghi nel primo capitolo, intendevo donare al narrato aspetti più propriamente fantasy e abbandonare momentaneamente il lato dark, confinandolo nell'entroterra Orbethiano.
    Dopo la discesa in acque profonde, oscure e senza ossigeno, questo secondo libro doveva rivelarsi una boccata d'aria piacevole per i protagonisti della storia, e per il lettore che si avventura con essi.
    Sto ultimando proprio in questi mesi la terza e ultima trama.
    Sarà come le precedenti unica, imprevedibile e ricchissima di colpi di scena, fino all'ultima pagina <3.

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