mercoledì 30 settembre 2015

Recensione a confronto: "Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire" di Michela Indelicato

Titolo: Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire
Autrice: Michela Indelicato 
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 22 luglio 2015 
Genere: Saggistica, Manualetto, Umoristico 
Collana: Saggi 
Prezzo: 3.49€ 
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Link: http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/cambiare-casa-senza-impazzire 

Sinossi: Hai deciso di fare il grande salto e comprare la tua prima casa? E’ giunto il momento di venderla e cercarne una più grande, magari in un’altra città? Vorresti fare questi passi ma conosci le regole base della compravendita immobiliare come una scimmia le teorie della fisica quantistica? Allora questo è il libro che fa per te! Con questo “manuale di sopravvivenza”, Michela ti guiderà attraverso le fasi della vendita, trasloco, ricerca e acquisto del nuovo appartamento, scelta e richiesta del mutuo e lavori di ristrutturazione. Tra aneddoti comici, dritte e strizzatine d'occhio, in "Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire" troverai tutte le informazioni, anche di carattere tecnico, per trattare con agenti immobiliari, impiegati bancari, ditte di traslochi e ristrutturazione, senza dover ricorrere ad un esorcista per liberarti da tutto lo stress che questa decisione, altrimenti, ti comporterebbe. 

Cosa ne pensa Fabiola:

Ho letto davvero volentieri questo manuale, nonostante non abbia intenzione di comprare una casa (almeno non nell’immediato futuro).
Per me, che non so niente in ambito di compravendita immobiliare, è stato interessante capire quali sono le problematiche con le quali ci si ritrova a confrontarsi al momento dell’acquisto o della vendita di un appartamento. Sono sicura che un giorno questa lettura mi tornerà utile, almeno sotto qualche aspetto.
Il manualetto è scritto in modo da essere comprensibile, non solo dai burocrati o dagli esperti. Non ci sono troppi approfondimenti tecnici, ma qualcosa c’è ed è spiegato, secondo me, in modo che chiunque possa capire.
Per il resto il libro è fatto di consigli e avvertimenti derivanti da un’esperienza personale, condivisa in questo manuale con chi si ritrova a non sapere quali pesci pigliare.

Da esperta di traslochi, devo dire che anche nella parte nella quale l’autrice parla del trasloco effettivo, quindi dell’impacchettamento di tutto quello che c’è in casa, è poco dispersiva e i consigli che lei dà sono efficaci, tutti piccoli trucchetti ai quali può far piacere aver pensato al momento dell’arrivo nella nuova casa.
Per quanto riguarda il contenuto tecnico del vendere e comprare un immobile io non ne sapevo niente, ma adesso, dopo aver letto il manualetto, non mi sento più totalmente ignorante in materia e di sicuro questo era lo scopo dell’autrice.

Aggiungo che il manuale è scritto bene, cosa che non guasta per niente quando si ha a che fare con un libro in generale, ma che spesso si dà per scontata.

Lo consiglio a chiunque pensi di comprare una casa e voglia una piccola guida semplice su come procedere. Ripeto: io ero completamente ignorante in materia e per me è stata una lettura interessante, ma secondo me anche chi sa qualcosa di più sull’argomento potrebbe trovare nel manuale qualche risposta o qualche consiglio utile.



Cosa ne pensa Simona:

Inizierò questa mia recensione sottolineando che mi sono divertita a leggere questo “ piccolo manuale”. Prima di tutto, ho molto apprezzato la prefazione dell’autrice che ha evidenziato che si tratta di un manuale pratico in caso di trasloco, da consultare per non rimetterci la salute mentale: ottimo direi, soprattutto se si considera come una guida necessaria a evitare fregature e ad affrontare il viaggio che comporta il cambio della casa nel migliore dei modi.

Questa guida pratica (non possiamo definirlo romanzo, a mio modesto giudizio) è un’analisi dettagliata, ricca di spunti personali, su come affrontare un evento che tocca in sostanza tutti noi nella vita.

All’interno del racconto ci sono citazioni spassose e direi pure illuminanti.
Ve ne riporto alcune:

“ La mia non è una crociata contro le agenzie immobiliari..è anche vero, che accanto a professionisti qualificati e seri, c’è sempre una schiera d’improvvisati”.
“ La scelta giusta non esiste in assoluto, certo il rimorso è doloroso, ma credo che il rimpianto lo sia di più”.

Condivido appieno con le seguenti impressioni:

“Sentirsi come una sardina sulla metro rossa alle 7.00 di mattina, con un uomo che già puzza di sudore a quell’ora”.
“ Sono una maniaca dell’organizzazione, amante di carta e penna…”.

Un libretto delizioso, leggero, ma al tempo stesso dotato di un compito preciso: aiutare chi si appresta ad affrontare il trasloco (i disperati, secondo l’autrice) a districarsi nella giungla dei diversi compiti da portare a termine. L’ho letto volentieri poiché è mia personale volontà cambiare casa (assieme alla mia dolce metà) tra circa un paio di anni. Grazie a questo manuale, ho una linea precisa di suggerimenti da cui partire.
Delizioso il capitolo finale e la calda atmosfera familiare che è descritta al suo interno.


Niente panico, voltati e guarda quanto hai già fatto: quello che ti manca è ormai poca cosa ….Fa un passo alla volta, come hai fatto finora!”.



Fabiola e Simona          

lunedì 28 settembre 2015

Recensione: "NOI DUE COME UN ROMANZO" di Paola Calvetti

Buongiorno, cari lettori di IDIB-BE :-)
Ebbene, sì. Dopo tanto tempo torno a scrivere anch'io in questo fantastico spazio dedicato alla letteratura tricolore che tanto adoro. Sono trascorsi parecchi mesi dall'ultima volta, ma finalmente sono tornata attiva, anche se solo come inviata speciale. Ma, dopo un periodo di pausa durato qualche mese, è veramente una gioia tornare a condividere i miei pensieri libreschi con tutti voi! Sono un po' arrugginita, mi sa, quindi abbiate pazienza :P
Ma bando alle ciance! Metto da parte i convenevoli e i sentimentalismi e vi parlo subito di un bel libro italiano che ho apprezzato tanto e che sono certa saprà intrattenere e deliziare molti lettori. Sto parlando di Noi due come un romanzo di Paola Calvetti, un libro che mescola l'amore per i libri alla vita reale e che ha un'ambientazione d'eccezione e semplicemente meravigliosa: una libreria a tema.

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Titolo: Noi due come un romanzo
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Besteller
ISBN: 9788804595885
Prezzo: € 10.00 (cartaceo) - € 6.99 (ebook)
Pagine: 340 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa sentimentale
Anno di pubblicazione: 2010

Trama
Emma sta per raggiungere la fatidica soglia dei cinquanta, ha un figlio adolescente, un ex marito e una brillante carriera, quando decide di rivoluzionare la sua vita - e quella di molti altri. Nei locali avuti in eredità da una zia, nel cuore di Milano, apre una libreria: si chiama "Sogni&Bisogni" e venderà solo libri d'amore... "Sogni&Bisogni" diventa presto il rifugio e il luogo d'incontro per una folla di personaggi: da Alice, trentenne e vivacissima aiutante libraia, a Gabriella - l'amica di sempre, il cui marito commercialista è il Nemico Fedele che veglia sui progetti di Emma ai tanti lettori, uomini e donne, giovani e anziani, che portano le loro vite fra i libri e così ne trovano di nuove. Ma, soprattutto, è grazie alla libreria e a una fatale coincidenza che Emma ritrova Federico, il grande amore della sua giovinezza.

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La mia recensione

Sono sempre affascinata da quei libri che presentano come ambientazione una bella libreria. Da amante dei libri, in fondo, non potrebbe essere altrimenti. E uno dei motivi per cui ho deciso di cimentarmi in questa lettura è proprio questa particolarità. Ma non solo: il titolo così poeticamente romantico, Noi due come un romanzo, non mi ha di certo lasciato indifferente. Potevo ignorare un romanzo con queste premesse? Assolutamente no.
Emma è una donna matura che ha finalmente raggiunto la serenità personale: ha una bella casa, un bel lavoro, un figlio ormai alla fine dell'adolescenza con cui ha un bellissimo legame, amici di cui potersi fidare e con cui trascorrere momenti meravigliosi, un ex marito con cui ha un rapporto di massimo rispetto e gentilezza e una disposizione d'animo positiva e ottimista. La sua vita non potrebbe andare in modo migliore, ma poi un evento improvviso arriva a rivoluzionarla. Alla morte di una sua zia, infatti, eredita una cartoleria; i locali che la ospitano si trovano in una graziosa piazzetta milanese e un progetto ambizioso e pazzerello comincia a farsi strada nella sua mente. È il momento di realizzare un sogno: aprire una libreria. Ma non un semplice e freddo negozio in cui vendere libri come fossero prodotti senz'anima, bensì un luogo accogliente e caldo dove si trovano solo libri che parlano d'amore. Esatto: una libreria a tematica amorosa con tanto di reparti dedicati: quello per i cuori infranti, quello per chi sogna di trovare il vero amore, quello per chi ha bisogno di dolcezza e coccole, e così via. Insomma, un vero e proprio paradiso dei libri romantici. Sogni&Bisogni, questo il nome dell'originale libreria, diventa in breve un rifugio per tanti clienti in cerca di un amico, di un aiuto, di una parola gentile o soltanto di sentirsi parte di qualcosa. E così, sotto la guida amorevole della protagonista, consigliera esperta di titoli perfetti per ogni stato d'animo, la dolcezza e l'amore si fanno strada nella sua vita e in quella delle persone che la circondano. E grazie a questa rinascita ritroverà un amore perduto da tempo, Federico, l'uomo che ha sempre amato pazzamente e con cui intreccia una relazione delicata e intensa, fatta di lettere di carta e promesse impossibili, soprattutto quella di incontrarsi solo una volta all'anno in un luogo magico e pieno di speranza...
Lo ammetto: quello che più mi ha colpito di questo libro è l'idea fantastica della libreria tematica. Mentre leggevo avevo gli occhi che mi brillavano e il desiderio di aprirne subito una mia! Sogni&Bisogni è un luogo magico, pieno d'amore in tutte le sue sfumature e dove ogni desiderio sembra potersi realizzare. Mi sono completamente innamorata dell'idea dell'autrice ed è stato un vero piacere seguire le avventure della protagonista. Come vorrei che esistesse un posto del genere!
E poi c'è Emma, la protagonista, che è un bellissimo personaggio, complesso e semplice allo stesso tempo, la cui compagnia non stanca mai. È una donna matura, saggia, responsabile ed estremamente dolce e sensibile, ma è anche una sognatrice, un po' pazza e molto coraggiosa, che intraprende un cammino rivoluzionario a testa alta e superando gli ostacoli con grazia e determinazione. È un punto di riferimento per tutti i personaggi del libro, perché riesce a ricoprire ogni ruolo con tranquillità ed equilibrio, senza mai cadere nel banale.
La storia è interessante e ricca di emozioni. Segue principalmente le vicende di Emma, ma possiamo assistere in modo neanche troppo limitato anche a quelle dei suoi amici, di suo figlio e di tutti quelli che l'accompagnano in questo viaggio pazzo all'insegna della letteratura. In effetti, un ruolo principale lo ricopre proprio l'amore per i libri e non mancano i consigli di lettura e le citazioni di autori e romanzi da appuntare su un foglietto.
Ma, al di là delle vicissitudine quotidiane, si fa largo nella trama anche una piacevole storia d'amore. Emma, infatti, ritrova casualmente Federico, l'amore mai dimenticato della sua gioventù, e intreccia con l'uomo un rapporto profondo, intenso, ma anche astratto e sofferto. Lui è un architetto di successo che vive a New York, è sposato e ha una figlia; tutti fattori che ostacolano il loro legame. Ma l'amore è sempre più forte di qualsiasi cosa e i due decidono di costruire una relazione particolare. Proprio come dentro un romanzo, i due si scrivono solamente lettere e decidono di incontrarsi solo una volta all'anno in un luogo evocativo e bellissimo, lontano dai mondi della loro vita quotidiana. Così il sentimento che li unisce diventa sempre più forte, sempre più interessante dal punto di vista mentale, l'unica dimensione in cui è possibile stare insieme. Le lettere che si scrivono sono mature, certo, e spesso anche piene di dettagli sormontabili, ma sempre coinvolgenti. Ho trovato incantevole questo modo di descrivere una relazione amorosa difficile e impossibile. La lontananza, la voglia di stare insieme contro tutto e tutti, il desiderio di non ferire le persone che fanno parte della loro vita, e il bisogno di sperare in un futuro che forse non potrà mai esserci si avvertono perfettamente grazie all'abilità con cui l'autrice descrive la giostra di emozioni che coinvolge la protagonista.
I personaggi sono tanti e tutti ben caratterizzati. Molti quelli che mi sono piaciuti, in particolare la migliore amica di Emma, mentre non ho avuto molta simpatia proprio per Federico, che ho trovato spesso troppo impassibile e incurante delle difficoltà che Emma deve affrontare, troppo restio ad abbandonare la sua vita per iniziarne una nuova con l'amore della sua vita, insomma...un po' un codardo.
Lo stile di Paola Calvetti mi è piaciuto: è scorrevole, fluido, ma anche ricco di dettagli; è riuscita a tratteggiare una storia incantevole e magica, ma anche con un retrogusto realistico che l'avvicina al lettore. Il suo modo di descrivere le emozioni è soffice e nel contempo incisivo e, nonostante sia passato parecchio tempo da quando ho letto il libro, avverto ancora vivida la storia dentro la mia testa e mi è rimasto un bellissimo ricordo del libro in generale e, in particolare, della meravigliosa libreria.
Consiglio questo libro alle romantiche, ma anche a chi desidera scoprire una storia di sentimenti e cambiamenti a misura d'uomo, fatta di piccole cose, dove l'amore per i libri sfocia in un progetto magico e dove viene evidenziato con maestria il potere curativo della letteratura. Noi due come un romanzo è un bel libro dove il romanticismo e la quotidianità si mescolano ad arte e danno vita a un quadro ricco di sfumature.

3 cuori e mezzo per questo libro romantico e dolce!


domenica 27 settembre 2015

C'è post@ per noi... #114

Buona domenica amici lettori!
Mentre fate colazione scoprite insieme a noi qualche nuovo libro. Vediamo insieme che cosa ci è stato segnalato nella nostra casella email.








Ogni maledetta volta di Angela D'Angelo




Titolo: Ogni maledetta volta
Autore: Angela D'Angelo
Editore: Rizzoli
Collana: Youfeel
Pagine: 146
Prezzo: € 2,49 (ebook)
Data di pubblicazione: 10 luglio 2015


Trama
Sembrava solo un timeout, invece era la partita più difficile da vincere.
Edoardo De Santis, capitano della Stars Roma, non è un uomo facile: orgoglioso, prepotente e scontroso, affronta la vita con rabbia e una buona dose di arroganza. Finché un infortunio fa crollare le sue certezze e lo intrappola in una spirale di dolore e sfiducia nel futuro. L’aiuto che riceve inaspettatamente da Sophie Molinari, figlia del presidente della squadra, è la terapia migliore. Ma cosa nasconde quella donna dietro un sorriso che incanta e un corpo che farebbe impazzire chiunque? Edoardo sarà capace di accantonare l’orgoglio per lasciarsi aiutare? La sfida si gioca su un terreno insidioso, e mettere insieme i pezzi di un uomo distrutto potrebbe avere per Sophie un prezzo altissimo. Edoardo è l’unico che può salvare se stesso e capire davvero cosa vuole nella vita.
Dopo il successo di “A letto con il nemico”, questa è la storia ardente e appassionata che stavate aspettando.


Esterno giorno di Francesco Scirè e Il 7-Marco Settembre




Titolo: Esterno giorno
Autore: Francesco Scirè e Il 7-Marco Settembre
Editore: Edilet
Pagine: 102
Prezzo: € 12,00 (cartaceo)

Trama
Esterno, giorno non è semplicemente un libro fotografico, è il crocevia (di vaga risonanza cine-matografica) di impressioni sfuggenti, catturate da due flaneur dello sguardo e del pensiero; è il labile ma sfizioso resoconto dei molteplici incontri tra occasioni visive còlte da Scirè con imme-diatezza, senso della composizione, ironia e rara sensibilità nella città di Roma, già di per sè inesauribile serbatoio di storie, e il gioco letterario de il7 - Marco Settembre, di chiara impronta surreale, che, partendo dalla suggestione della singola immagine, si articola in rimandi variegati a territori mentali che vanno dalle citazioni culturali all’appunto esistenziale, alla battuta salace romanesca. Quello del fotografo e dell’artista sono stili giocosamente contrapposti che congiurano “al fine di produrre un sincretismo seduttivo, piacevolmente estraniante”. Con la brillante e profonda prefazione di Salvatore Insana.


Elucubrazioni a buffo di Il 7-Marco Settembre




Titolo: Elucubrazioni a buffo
Autore: Il 7-Marco Settembre
Editore: Edilet
Pagine: 170
Prezzo: € 14,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: giugno 2015

Trama
Questa elucubrata ed azzardata raccolta riunisce racconti elaborati in tempi diversi e di diversa ispirazione, i quali tutti insieme concorrono a delineare lo stile de il7 – Marco Settembre come una disposizione irrefrenabile a cavalcare il genere avantpop miscelando il grottesco e il surreale, e rivelando la tendenza, corrispondente ad una più profonda disposizione dello spirito, a temperare il pessimismo di fondo su uomini e cose con un senso ironico ed autoironico che filtra ogni situazione attraverso la lente deformante dell’assurdo e del non-sense. L’inclinazione a costruire vicende frutto di una visione “perturbata” conduce diverse volte ad una fantascienza in cui di scientifico non c’è nulla, ma che si presta come strategia testuale atta a mettere in scena bizzarrie di varia origine; pensiamo al pianeta esotico di “Rito sacrificale” e alla morale del racconto – contraria al gretto formalismo burocratico – ma anche al bislacco pantheon di “Ab origine”, e al personaggio della Sbletchen nel lungo e gustoso racconto d’apertura, “Visite inattese”. Sembra inoltre evidente una certa affezione dell’autore nei confronti dei freaks e dei perdenti, e spesso le circostanze narrate, per quanto comicamente paradossali, risultano aggravanti rispetto alla loro condizione. Anche “Lato” è vicenda ambientata nel futuro, e la satira verso il mondo editoriale di un dopodomani è agita con senso del ritmo ed effervescenza creativa. Non manca il resoconto soggettivo, sempre di marca surreale, di certe disaffezioni sentimentali (“T’hanno portata via”, “Petunia”), e l’omaggio a Roma, con la sbruffoneria popolaresca di “Dandysmo coatto”, brillante e densa parodia di certi salotti “bene”. “Femmine di castoro” si focalizza invece su rivalità tutte femminili, mentre “Far finta di niente” parte da uno strano dialogo in un contesto indefinito per poi, nel finale a sorpresa, rivelare lo scenario post-apocalittico e il residuo senso del rimestare ancora nelle vecchie ossessioni. Già, il senso: il racconto conclusivo, “La flemma”, è paradigmatico nel mostrare come, dentro al vortice cialtronesco, acidognolo e postmoderno delle trovate de il7, si annidi sempre un messaggio profondamente umanistico.


Alla prossima



venerdì 25 settembre 2015

Recensione: AMORE ALIENO di Beatrice Mariani



Buongiorno cari lettori, 
vi lascio la mia opinione sul libro "Amore Alieno" di Beatrice Mariani.
Buona lettura ^^


Titolo: Amore Alieno
Autore: Beatrice Mariani
Editore: Amazon
Prezzo: € 2.69 (ebook) - € 9.70 (cartaceo)
Pagine: 181 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Romance Sci-fi
Anno di pubblicazione: 2014

Trama
Tucson, Arizona. Jonah Hunt non è come gli altri ragazzi: è silenzioso, solitario, nessuno all'East Tucson High lo conosce davvero. Neanche Liberty che, trascinata dalla migliore amica a un rave party finito male, si ritrova da sola con lui in una situazione d'emergenza. Qualcosa spinge la ragazza verso Jonah, ma scoprire il suo segreto potrebbe mettere a rischio la vita di Liberty e delle persone che le stanno intorno. Perché lui è qualcun altro, qualcos'altro. 
Nei caldi paesaggi dell'Arizona le vite e le emozioni di ragazzi umani si intrecciano a quelle di individui provenienti da lontano, in un susseguirsi di avventure, colpi di scena e sentimenti esplosivi che non danno tregua.



Recensione

Le storie che parlano di alieni mi hanno sempre attratta, ma su molti di essi ho sempre riscontrato i soliti clichè, uno di questi era la copia sputata di Twilight solo in versione aliena.
Quando mi sono ritrovata questo libro per mano da una parte ero assolutamente intrigata, ma dall'altra avevo il timore di rimane ancora una volta delusa.
Ma questa volta sono rimasta piacevolmente sorpresa, è una storia che mai mi sarei aspettata, mi ha colpito. 
Liberty è una ragazza come tante altre, ma la sua vita viene stravolta quando viene a conoscenza del segreto del suo compagno di classe Jonah. 
Jonah è un ragazzo tranquillo, silenzioso e misterioso, all'apparenza può sembrare un ragazzo normale ma nasconde un grande segreto: non è del tutto umano. 
Quando Liberty scopre il segreto di Jonah entra a far parte del suo mondo, ma il sapere comporta un pericolo enorme per lei e per tutti. 
Jonah e l'altro suo amico alieno si ritroveranno impegnati nella ricerca di informazioni sulla loro natura e  non verrà coinvolta solo Liberty ma anche i suoi due migliori amici. Formeranno un piccola squadra e incominceranno ad investigare. Quale verità scopriranno?
Durante questa ricerca Liberty e Jonah diventeranno qualcosa di più che semplici amici e questo porterà delle conseguenze che cambierà per sempre il loro rapporto.
Amore Alieno è una storia molto carina, simpatica ed appassionante. Non è una storia già vista, anzi è molto originale con uno stile di scrittura fresco e fluido. 
Ho apprezzato tutti i colpi di scena, li ho trovati perfetti per ogni singola occasione e curati in ogni dettaglio. 
Se i colpi di scena solo assolutamente curati, alcuni punti della storia li ho trovi poco approfonditi e un po' troppo frettolosi, per esempio la storia della madre di Liberty, mi aspettavo che venisse detto di più, ero convintissima che avesse a che fare con tutta la storia degli alieni. Spero di leggere qualcosa sul suo conto nei prossimi libri. 
Nonostante questa piccola pecca sono curiosissima di leggere il continuo, voglio vedere come si evolve la storia. Libro consigliato, se avete bisogno di una lettura spensierata ma appassionate questo fa proprio al caso vostro. 





Voi cosa ne pensate di questo libro??
Vi ho incuriosito??

A presto^^


mercoledì 23 settembre 2015

C'è post@ per noi... #113

Buongiorno e buona domenica!
So che ormai conoscete bene questa rubrica, perciò non perdiamo tempo e teniamoci pronti a segnare i titoli che ci interessano di più.
A proposito voi usate ancora carta e penna o vi affidate ad altri mezzi? Io spesso apro Goodreads o la lista dei desideri sul mio profilo Amazon...





"Florence" di Stefania Auci 


Titolo: Florence
Autore: Stefania Auci
Editore: Baldini&Castoldi
Pagine: 413
Prezzo:  € 18,00

Trama

Ludovico Aldisi, un ambizioso giornalista della «Nazione», conosciuto per le aperte simpatie 
interventiste, vede nella guerra appena dichiarata un’occasione di prestigio e ascesa sociale. È 
un uomo affascinante, che ha come amante Claudia, la bella moglie di un ricco avvocato, cui 
non esita a chiedere soldi e favori.

La sua esistenza subisce una svolta quando, durante una manifestazione pacifista, rivede 

Dante, amico e compagno di università. In quell’occasione conosce anche Irene, una ragazza 
francese, figlia di un suo ex professore universitario. La giovane lo impressiona per la verve 
intellettuale e la libertà di pensiero, oltre che per la fede pacifista.

L’amicizia tra i due non attecchisce subito. L’uomo, infatti, si reca sulla Marna come inviato 
di guerra e qui si unisce a un battaglione scozzese. Conoscerà da vicino l’orrore delle 
battaglie, e questi eventi lo cambieranno profondamente. 
Al ritorno, Ludovico non è più il giornalista spregiudicato di quando era partito, ma un uomo 
confuso e tormentato. Mentre il rapporto con Claudia comincia a sfaldarsi, l’unico a dargli 
una mano è Dante, che lo invita nella sua tenuta nel Chianti, la Torricella. Lì c’è anche Irene. 
Tra i due si crea un legame che aiuterà Ludovico a far chiarezza dentro di sé e a comprendere 
cosa ha davvero perduto, proprio quando anche su Firenze e sull’Italia cominciano ad 
allungarsi le ombre minacciose della prima guerra mondiale.

L'autrice

Insegnante, trapanese d’origine e palermitana d’adozione, Stefania Auci ha collaborato per lungo tempo con blog letterari e riviste on line. È autrice di due romance storici, Il fiore di Scozia e La rosa bianca. Florence è il suo primo romanzo storico ambientato in Italia.


"Il sottile gioco della seduzione" di Tiziana Sibilla


Titolo:Il sottile gioco della seduzione
Autore: Tiziana Sibilla
Editore: Edizioni Epsil
Data: 20 luglio 2015
Pagine: 228
Prezzo: € 14,00

Trama

Londra. Giorni nostri. Giulia, fidanzata con Andrew da cinque anni, aspetta che la sua favola raggiunga l'happy ending con la proposta di matrimonio da parte del suo uomo. Ma questa arda ad arrivare e Giulia pian piano scopre di non essere soddisfatta di un rapporto a cui ormai, probabilmente, si è troppo abituata.

Inaspettatamente, proprio mentre le considerazioni su suo rapporto con Andrew si fanno via via più grigie, l'arrivo di un nuovo vicino di casa diventa una realtà spiazzante per Giulia, la quale si troverà a scoprire un nuovo e sconosciuto lato di sé, forse semplicemente latente, che la porterà a essere una Giulia diversa e a intraprendere un gioco del tutto ignoto... il sottile gioco della seduzione...

L'autrice
Nata a Taranto 42 anni fa, Tiziana Sibilla è laureata in Scienze del mare ma attualmente lavora presso uno studio di rappresentanza, occupandosi di progettazione. Oltre a coltivare da sempre la passione per la scrittura, recita in una compagnia teatrale locale.

Tiziana Sibilla su FacebookTiziana Sibilla su InstagramIl booktrailer di Silvia B.

"Come l'arcobaleno tra una criniera" di Paola Iotti



Titolo: Come l'arcobaleno tra una crinieraAutore: Paola Iotti
Editore: Giovanelli Editore
Pagine: 324
Data: 2015
Prezzo: cartaceo - € 14,00; ebook - € 6,99

Trama

Una donna incontra due cavalli, Orizzonte e Stracciatella, e un sogno accarezzato da tempo si materializza per incanto. 
Come tessere di un misterioso puzzle gli eventi del passato e del presente si incastrano fra loro svelando un disegno inaspettato: si rende conto che le difficoltà poste nella vita dal destino hanno regalato opportunità per crescere interiormente, costruendo un equilibrio che illumina e consente di “vedere” l’essenza e l’armonia del mondo.
Rispolvera alcuni “segreti” rivelati da un saggio amico: li mette in pratica senza quasi accorgersene, comprendendo che spesso sono le persone a creare limiti all’azione e che i confini si possono allargare dando ascolto alla voce del cuore.
L’affetto per i suoi animali le ha permesso di amare sé stessa e ciò che il fato le ha riservato. Anche la passione per un campione della disciplina equestre del dressage.
Mentre si sviluppa la storia con l’atleta, si verificano episodi enigmatici che fanno nascere la curiosità d’indagare sul trascorso di Stracciatella. Si reca in Toscana dove scopre scioccanti vicende che l’hanno riguardato. Supera i conseguenti timori e prosegue il cammino assieme a destriero e cavaliere, fino a quando la sorte le impone un’ulteriore e drammatica prova…

L'autrice
Paola Iotti è nata a Reggio Emilia il 29 aprile 1964 dove vive con la famiglia a due e quattro zampe. Ha conseguito la maturità scientifica e si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Parma. 
La curiosità per la vita l’ha portata a interessarsi a diversi argomenti come lettura, musica, sport, arti orientali, omeopatia e fitoterapia. Lavora presso la Provincia di Reggio Emilia dove si occupa come funzionario amministrativo di Governance ed Educazione Ambientale.
La sua prima opera “Come l’arcobaleno tra una criniera”, è risultata vincitrice del concorso letterario “Il mio caro amico”, indetto da Giovanelli Edizioni nel 2014 e seconda classificata nella 3^ edizione del Premio Letterario “Mangiaparole” 2014/15 a Roma (Edizioni Progetto Cultura). Si è inoltre classificata al secondo posto al concorso letterario Horse Angels Voci per i Cavalli 2015.


Conoscete questi romanzi? Cosa ne pensate?


lunedì 21 settembre 2015

Recensione: TRENT'ANNI... E LI DIMOSTRO di AMABILE GIUSTI

Titolo: Trent'anni... e li dimostro
Autrice: Amabile Giusti
Editore: Mondadori
Pagine: 261
Collana: Omnibus
Trama: Carlotta ha quasi trent'anni, e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all'orizzonte non vede l'ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza... ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti prò (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico) ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa...
 

La mia visione d'insieme:
Protagonista di questo romanzo è Carlotta, una quasi 30enne senza lavoro e senza uno straccio d'uomo che per questo viene continuamente vessata dai familiari. I suoi genitori sono ormai divorziati, lei assomiglia a suo padre, minuto e gentile, mentre sua sorella ha preso dalla loro madre, una donna vulcanica e spesso inopportuna.

La vita di Carlotta sembra all'inizio di una svolta quando riesce ad ottenere un lavoro in una emittente televisiva locale, peccato che sul fronte amoroso sia tutto un disastro. Carlotta, infatti, è ormai cotta da mesi del suo coinquilino Luca, un figo che però usa le donne come fazzoletti e rifugge dall'idea della monogamia e dall'amore.

Riuscirà Carlotta ad arrivare ai 30 anni senza troppi guai e magari non più da zitella? Lascio a voi scoprire il se e il come.

Titolo e copertina mi hanno spinta a leggere il romanzo senza aver nemmeno dato un'occhiata alla trama, lo avevo da un po' e il pensiero ci andava spesso, finalmente era arrivato il suo momento.

Devo dire che all'inizio Luca, per quanto accattivante, mi stava parecchio antipatico a dir poco... almeno nel corso della storia viene fuori il suo lato umano!

Per Carlotta, invece, ho provato da subito simpatia, abbiamo alcune caratteristiche in comune anche se avrei voluto scrollarla per aprirle gli occhi su varie cose. Capisco il suo stato d'animo perché i parenti ammorbano anche me con il fatto di essere single, avere figli prima che sia tardi ecc, tutto il mondo è paese!

Una lettura scorrevole, letto letteralmente tutto d'un fiato nel corso di un pomeriggio perché la curiosità era troppa e speravo per Carlotta, proiettandomi nella sua storia per certi versi.

Il linguaggio dell'autrice è simpatico, spesso irriverente e riporta alla realtà del nostro quotidiano rendendo la storia più vicina ai lettori.

Avevo bisogno di distrazione e positività e questo romanzo, nonostante le varie vicissitudini dei protagonisti, me li ha trasmessi, non avrei potuto chiedere di meglio.



domenica 20 settembre 2015

C'è post@ per noi...#112

Cari lettori,
bentornati sul blog! Anche questa domenica qui su IDIB è dedicata alle segnalazioni. Vi propongo oggi tre titoli tra quelli che abbiamo trovato nella nostra posta!










Perfect Strangers di Runny Magma

Titolo: Perfect Strangers
Autore: Runny Magma
Editore: Selfpublished
Pagine: 166
Ebook: 1.99 €
Data di pubblicazione: 7 Settembre 2015
Genere: Narrativa lgbtq/romance

TRAMA
Una compagnia teatrale sta allestendo uno spettacolo che racconta in musica una storia d’amore tra due ragazzi. Andrea, in qualità di regista e interprete, ci sta mettendo tutto se stesso, anche perché potrebbe trattarsi dell’occasione giusta per continuare a fantasticare su Samuele, il rocker piovuto nella compagnia solo per migliorare l’interpretazione e la presenza sul palco. I due mondi appaiono lontanissimi. Samuele non solo è rozzo e scontroso, ma pure sciupafemmine. E questo dovrebbe togliere ogni speranza ad Andrea, se non fosse che Samuele comincia a provare un certo gusto nello studiarsi la parte...



Il dolore dell'abbandono - Anche i gatti hanno un cuore di S.C. Brillante

Titolo: Il dolore dell'abbandono - Anche i gatti hanno un cuore
Autore: S.B. Brillante
Editore: Selfpublished
Pagine: 49
Ebook: 1.99 €
Anno di pubblicazione:  2015

TRAMA
Apollo un Gattino tutto bianco con un occhio azzurro e l'altro giallo ci farà vivere la sua storia.. 
Dai giorni spensierati vissuti a casa accanto a Viola, una bambina di dodici anni.
Fino al tragico giorno in cui i suoi genitori lo abbandoneranno per strada per andare in vacanza.. 
Senza cibo e acqua, al freddo, solo, e alla mercé di ogni sorta di pericolo, ce la farà Apollo a sopravvivere a questo incubo estivo? 
Un Libro che ti catapulterà dentro il mondo di un Gatto, facendoti vivere e provare le sue emozioni, le sue paure, le sue gioie. 
Perché sarà proprio Apollo a parlare in prima persona... 



Scorpio Baby Rose di Sergio L. Duma

Titolo: Scorpio Baby Rose
Autore: Sergio L. Duma
Editore: Eretica
Pagine: 240
Ebook: 13.40 € (cartaceo)
Anno di pubblicazione:  2015

TRAMA
Un'adolescente uccisa in un paese di provincia. Un suo compagno di classe, ossessionato da una cantante pop chiamata Scorpio Baby Rose, che decide di scoprire l'assassino, dal momento che le forze dell'ordine hanno chiuso il caso in maniera troppo frettolosa. Un mondo oscuro fatto di sesso, droga, perversione, sadomasochismo, omosessualità, travestitismo, segreti inconfessabili, satanismo, snuff-movies e, last but not least, l'orrore dell'incesto. Quando alla fine il ragazzo scoprirà la verità niente sarà più come prima.




venerdì 18 settembre 2015

Recensione: OCCHI DI DRAGO di AAVV

Salve a tutti! Io sono Angharad, l'ultima arrivata in questo blog tutto all'italiana, sono molto felice di poter far parte di questo team. Qualcuno mi conoscerà perché curo La Bella e il Cavaliere insieme ad Amaranth e Alaisse, per tutti gli altri: felice di fare la vostra conoscenza, spero che le mie recensioni possano essere utili per trovare nuove letture.
Bando alle ciance, vi lascio la recensione di un'antologia davvero meritevole.



Titolo: Occhi di drago
Autori: Stefano Cariddi, Federica Soprani, Ilaria Pasqua, Lorenzo Franchi, Cinzia Ferrara, Mario Pacchiarotti, Ester Trasforini, Martina Scagnolari
Editore: Gainsworth Publishing - 11 marzo 2015
Pagine: 106
Prezzo: Ebook - € 1,99

Trama
Il Drago, la più emblematica e misteriosa delle creature del mondo fantasy, viene svelata attraverso lo sguardo e il cuore di otto promettenti autori del panorama fantastico.
Il Drago non è più il nemico da sconfiggere, la materia bruta che si contrappone al Bene Supremo o il servo fedele di qualche cavaliere, il Drago diventa artefice e protagonista del suo destino; una creatura dalle mille sfaccettature che attraverso la sua anima può trasmettere i sentimenti più umani, come rivelare la profondità stessa dell'Universo.
Il drago che lotta contro le ingiustizie, il drago che sogna una vita migliore, il drago che vince le sue battaglie; il drago che vorrebbe amare, il drago che sa perdonare, il drago che sa distruggere, il drago che brama la fine di ogni cosa e il drago che nei suoi occhi cela guerra e speranza.
Otto racconti, otto interpreti, otto draghi indimenticabili. 

***


Chi mi conosce sa che non sono un’amante di antologie di racconti, per il solo motivo che la brevità non fa per me di solito. Questo non mi ha mai impedito di leggere romanzi brevi o anche alcune raccolte di racconti, ovviamente. Preferisco non impormi limiti e provare comunque nuove cose, anche se lontane dal mio gusto.
In genere il motivo principale per cui decido di comprare un’antologia è la presenza di uno o più autori che mi interessano. E Occhi di drago non è stata l’eccezione: le due “colpevoli” questa volta sono Ester Trasforini e Federica Soprani. La prima è stata una conoscenza del tutto “digitale”, la seguo su facebook e ho avuto poi il piacere di incontrarla al Salone del Libro di Torino; mentre di Federica Soprani ho letto i primi tre della serie Victorian Solstice, che scrive a quattro mani con Vittoria Corella (e li adoro. Quindi leggeteli. *spam random*).
Perciò, avevo già ben due autrici su otto di cui volevo leggere il racconto e non potevo far altro che comprare Occhi di drago.

Il parere generale su questa raccolta è pienamente positivo: la qualità dei racconti è alta e, sebbene differiscano per stile e per scelte narrative, non ce n’è uno che non mi sia piaciuto. Sono ben scritti e piacevoli, il livello di apprezzamento va più a gusto personale che non per una mancanza di qualità.
Per quanto mi riguarda è stata un’escalation: i primi mi sono piaciuti, ma andando avanti mi hanno sempre più appassionata e l’ultimo è proprio il mio preferito. 

I mostri giunti dal cielo di Stefano Cariddi è il primo racconto, che ha il pregio di muoversi tra fantasy e fantascienza. Non dirò assolutamente nulla sulla trama, in quanto rischierei soltanto di fare spoiler e rovinarvi la sorpresa, perché tutto è volto a stupire il lettore. Io ho intuito solo in parte dove volesse andare a parare, perché ho fatto attenzione a determinati particolari che mi hanno messa sull’attenti, ma non per questo mi sono goduta meno la lettura.

Le rovine di Federica Soprani è il racconto più classico. La figura del drago è quella dell’immaginario comune e anche lo sviluppo della storia è piuttosto lineare. La forza del racconto, a mio parere, è lo stile: è elegante, curato e descrittivo, senza per questo essere prolisso, e che ha reso molto piacevole questa lettura. Si contrappone forse un po’ al precedente a livello di scelta della narrazione: il primo è stato scritto con il preciso intento di mascherare al lettore certe informazioni e sorprenderlo alla fine, mentre questo ha giocato su un intreccio già noto e privo di colpi di scena. Due intenti diversi, ma in ogni caso ben riusciti.

Drago da taschino di Ilaria Pasqua ha un punto di vista particolare: la statuetta di un drago. È il drago a raccontare, col suo tono tutt’altro che amichevole, di come sia finito a vivere nella casa di una “femmina, di quelle che odorano di prato fiorito” e del suo “sgorbietto. La nana, termine con cui il drago definirà poi la bambina, è la croce del protagonista, proprio non la sopporta. Il bello del racconto è scoprire poi cosa nasconda davvero questa scontrosità del drago. È davvero dolce.

La sognatrice di Lorenzo Franchi; in questo caso la figura umana è totalmente assente. Il racconto si concentra su Ramut dello Smeraldo: è una Sognatrice, ovvero i suoi sogni possono essere profetici, ed è impegnata nella cova della cucciolata tra cui deve scegliere la sua erede, la nuova Sognatrice. Il suo piano viene però messo in pericolo da un altro drago.
Il racconto si concentra sulla scelta che Ramut si troverà ad affrontare come madre e necessariamente questo crea empatia. È uno dei racconti che più mi ha emozionata.

Il giudizio di Cinzia Ferrara: il fulcro è la guerra tra i draghi e gli esseri umani. La narrazione ruota intorno al conflitto in corso, ma la particolarità è che ci viene offerto il doppio punto di vista, costringendoci quindi a comprendere le ragioni di entrambe le parti e a capire che forse non sono così differenti. Molto azzeccato l’espediente usato per porre fine al conflitto, il confronto tra le due parti mi è piaciuto davvero molto.

Occhi di drago di Mario Pacchiarotti è davvero particolare nella struttura narrativa. Il punto di vista predominante è quello del protagonista, Kluss, anche se in due casi ce ne viene offerto un altro: quello del drago che affronterà. Ha il pregio di avermi sorpresa, non mi aspettavo proprio gli eventi finali e mi ha colpita molto. Questo, insieme al racconto di cui parlerò dopo, mi ha lasciato la sensazione di volerne ancora. Non perché fosse insoddisfacente il finale, sia ben chiaro, semplicemente mi piacerebbe sapere come continua la storia di Kluss.  

Il colore della guerra di Ester Trasforini; la figura del drago in questo caso è stata reinterpretata in una chiave molto differente: i nemici in questione sono i Dracones, progenie del Drago Creatore, che hanno forma umana ma sono privi di compassione e possono lanciare fuoco proprio come i veri draghi. Il fulcro del racconto è proprio il contrasto tra gli esseri umani, per i quali uccidere i Dracones è destabilizzante in quanto sembra di uccidere un proprio simile, e i Dracones che non hanno altro scopo se non distruggere la razza umana.
Ho trovato interessante questa rivisitazione, l’idea è davvero bella ed è stata gestita anche molto bene. La conclusione si presterebbe a un’eventuale continuazione (*coff coff* Vorrei tanto il seguito, Ester. *coff coff*).

La domanda di Frey di Martina Scagnolari ha un’ambientazione  steampunk e tutto ruota attorno alla Domanda dell’Ultimo Soffio: ne è concessa una a ogni cittadino su un argomento che gli sta particolarmente a cuore. E Frey ha meditato a lungo su quale porre fino a decidere di voler sapere il funzionamento della torre dell’orologio. Ciò lo porterà a scoprire qualcosa di davvero inaspettato.
Ho adorato prima di tutto l’ambientazione di questo racconto, che ho trovato ben descritta e affascinante. La rivelazione finale rivela un’idea di base davvero intrigante e anche inquietante, per certi versi; nel momento in cui si scopre tutto, si viene presi dallo stesso dilemma e dalla stessa sofferenza del protagonista. Il finale anche in questo caso è aperto e in più lascia un senso di smarrimento, perché la scelta che Frey sicuramente compirà dietro le quinte e che non ci è dato di sapere (a meno di non avere un seguito) è davvero difficile.  

Senza nulla togliere ai vari racconti i miei preferiti sono proprio gli ultimi tre, mi hanno colpita per ambientazione, interpretazione della figura del drago e intreccio.
Detto questo, ribadisco che la qualità di questa antologia è davvero alto. Mi è capitato di leggere antologie in cui sia apprezzamento sia qualità fossero altalenanti, probabilmente anche per il numero più elevato di storie inserite. In questo caso invece c’è stata una scelta più mirata, che sicuramente ha permesso di rendere più uniforme la raccolta.

Altro punto a favore è il fatto che ogni autore sia stato lasciato libero di interpretare la figura del drago a proprio piacimento: questo ha offerto una panoramica davvero interessante e variegata







mercoledì 16 settembre 2015

Recensione: "Dimmi che ci sei" di Adelia Marino

 Titolo: Dimmi che ci sei
 Autrice: Adelia Marino
 Editore: Narcissus
 Formato: Formato Kindle
 Pagine: 83
 Genere: Romanzo Rosa

Trama: Haley ha diciannove anni e la sua vita è perfetta. Ha una famiglia che la ama e la supporta, un ragazzo dolce e premuroso, una migliore amica, frequenta il college e vive nel Vermont. Presto però imparerà che niente è perfetto, che il destino può mettersi in mezzo e toglierle tutto ciò che ama, tutto ciò in cui crede.
 Il suo ragazzo, James, la tradisce con la sua migliore amica, mentre sua madre perde la vita in un incidente d'auto di cui il padre la incolpa, cacciandola via.
 Cambia città, portata via da sua zia, un avvocato di successo e lascia la sua amata Burlington per trasferirsi nella caldissima e soleggiata Santa Monica, in California, decidere di tenere tutti lontani da se, anche se Joey, destinata a diventare la sua migliore amica riesce a farsi strada nel suo cuore.
 Quando, però, i suoi occhi incrociano quelli smeraldo del ben tatuatore Landon Carter ogni certezza sembra crollare. Riuscirà a tenere lontano da lei quel ragazzo prepotente e strafottente, ostinato ad averla? Lui non si ferma davanti ai suoi no, la irrita, la confonde, ma è capace di sorprenderla in modi in cui nessuno era riuscito prima. Riuscirà ad evitare quegli occhi che tanto le ricordano le vallate di casa, che la fanno arrossire, che la mettono continuamente in discussione?
 Lui le ricorda cosa significa respirare di nuovo, smuove in lei tutte quelle emozioni che aveva deciso di non provare più. Ma se il passato non smette di tormentarla, insieme a James che la rivuole indietro ed è disposto a tutto e a suo padre alcolizzato che ha bisogno di aiuto?
 Quando, però, decide di lasciarsi andare con Landon, tutto sembra più facile, ma anche lui ha il suo peso da portare.. insieme ce la faranno, se lo vogliono davvero!


Recensione:
Inizierò questa mia recensione sottolineando che ho letteralmente divorato questo romanzo. La storia di Haley è davvero affascinante, una ragazza che ha sofferto e che teme di amare ancora per le conseguenze negative che ne potrebbero derivare.
Mi sono subito affezionata a lei e sono convinta che ogni altro lettore proverà i miei stessi sentimenti. E’ impossibile non provare affetto per questa dolce ed indifesa ragazza. La perdita prematura della madre l’ha segnata molto e ora per lei la strada della vita sembra tutta in salita.

“Erano quattro mesi che non dormivo più la notte, e se riuscivo ad addormentarmi rivivevo quella scena …. la notte in cui tutto cambiò”

Questo romanzo è delicato, non cade mai nel volgare e narra di un amore giovane tra due ragazzi, nonostante siano agli antipodi (Landon è decisamente il bad boy della situazione, colui che affascina i cuori femminili, ma che dietro a tanta durezza cela un cuore d’oro ed una grande tenerezza).
Mi è  molto piaciuta anche l’ambientazione. (Chi tra di noi non vorrebbe aver avuto l’opportunità di studiare presso il Southern Vermont College, da cui Haley arriva?).

« Il mio istinto mi diceva di non cedere, di scappare fin quando potevo, ma tutto il resto mi diceva che quegli occhi mi avevano rapita molto tempo prima. »

Le descrizioni dei personaggi sono brevi, ma tuttavia dettagliate. Emozioni forti che coinvolgono fin dalle prime righe; come dicevo, è impossibile non parteggiare per Haley e per il suo desiderio di tornare a vivere come una ventenne, spensierata e frivola. Il suo sogno più grande è quello di andare avanti portando con sé, nel proprio cuore, il pensiero della madre.

“… Non voglio passarci ancora, non voglio un altro ragazzo che gioca con me, o ci sei o non ci sei, e tu ovviamente non ci sei”  .

“… Era così buono e gentile con me …. avevo riaperto gli occhi per lui”.
“ Fu come tornare a respirare, come se qualcuno mi avesse riportato alla vita, eravamo io e lui, eravamo sempre e per sempre noi”.

Giudizio sugli altri personaggi: James (l’ex) decisamente inquietante, la zia Tess adorabile. Un romanzo d’esordio, ben scritto, consigliato alle anime più romantiche e sognatrici.

Ultima chicca personale: anche la sottoscritta, come l’autrice sottolinea nei ringraziamenti, è stata “iniziata” alla lettura attraverso la figura della nonna materna. Meravigliosa coincidenza!