mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione: "Alakim - Le regole del gioco" di Anna Chillon


Titolo: Alakim - Le regole del gioco
Autrice: Chiara Chillon
Serie: Alakim, Volume secondo
Primo Volume: Alakim - Luce dalle tenebre
Pagine: 434
Genere: Urban- fantasy
Prezzo: 3.90 €

Sinossi: Lontano. Solo. Libero di accantonare quel poco di umanità rimasta, Alakim terrorizza le notti parigine dando sfogo alla parte più oscura di sé. È in queste condizioni che s’imbatte in un un uomo dalle grandi risorse ed empia inventiva, il cui potere cela azioni criminali. Alakim resta perciò a Parigi, lungi dall’idea di far ritorno e ignaro di chi, per amore o per vendetta, si è già messo sulle sue tracce. Per trovarlo, Nicole e Muriel hanno infatti deciso di intraprendere un viaggio che li costringe a mettersi in gioco nel più esplicito dei modi.
Scelte difficili e persone senza scrupoli ostacoleranno il loro cammino, ma ciò che conta è trovare Alakim per essere uniti ancora una volta nel tentare l’impossibile, scommettendo ancora tutto in nome di un’amicizia.
Lotteranno, cederanno alla carne e scenderanno a compromessi con la propria coscienza, per comprendere che, in fin dei conti, il “gioco” non è soltanto quello che si palesa come tale, ma è la vita stessa, nella quale ogni vittoria non è altro che l’inizio di una nuova avventura.
E chi tira le fila, non sempre ottiene esattamente ciò che vuole. 


Recensione: 
Con grande ansia ho aspettato questo sequel,  non sapevo bene cosa aspettarmi, ma di una cosa ero assolutamente certa; non mi avrebbe delusa. Potevo annunciarlo ad occhi chiusi prima della lettura, ma ora, dopo aver letto tutte le 434 pagine ( in un solo fiato) posso confermarlo. E' stato magnifico, ha superato le mie aspettative, la parola che associo inconsapevolmente a questa storia è BRUCIANTE. 

In Alakim. Le regole del gioco troviamo un protagonista fuori di se, per la morte di una persona a lui vicino, e si rifugia a Parigi per saziare la sua "fame". Nicole non riesce a tornare alla normalità, è troppo presa dal Serafino e insieme a Muriel si lancia nella disperata ricerca di Alakim per cercare di salvarlo prima che le tenebre abbiano il sopravvento su di lui.  
Salvare Alakim non è cosi semplice, diciamo che lui è immischiato in un gioco, dove la violenza sta alla base di tutto. 

Alakim è Alakim, lo si ama ma si arriva anche ad odiarlo. E' un personaggio particolare, è malvagio, bruto, ma ha quei rari momenti di dolcezza che riescono a farti sospirare. Con le sue mille sfaccettature riesce ad entrarti dentro e insinuarsi in profondità. Mai mi sarei aspettati di innamorarmi di un personaggio del genere, ma lui non è un personaggio, lui è Alakim e c'è sempre qualcosa da scoprire sul suo conto, sul suo modo di agire, sui suoi pensieri e sentimenti. 
Nicole invece è una ragazza che mi stupisce sempre di più, ha un percorso evolutivo non indifferente, la vediamo crescere, diventare padrona di sè e soprattutto la vediamo diventare più forte. 
Il suo incontro con Alakim è stato spettacolare e non mi hanno deluso. 
Un altro personaggio che mi ha colpito è Muriel,  e insieme a Nicole e Alakim sono formidbili. E' un trio inaspettato, ma fanno scintille.

Non mi voglio addentrare nella trama o in altro, perchè penso che sia un libro che deve essere assaporato senza venire a conoscenza di nessuno spoiler. 
Anna Chillon ha scritto un libro veramente ottimo, fuori dagli schemi. E'un libro forte, duro, che non risparmia nulla, non solo nella narrazione delle scena ma anche per quanto riguarda il linguaggio (tra l'altro ho trovato i dialoghi veramente adatti, ironici e piccati al punto giusto). 

E' una lettura che non consiglio ai giovani lettori, è una storia più per adulti. 
Per chi ha l'età giusta e per chi ama questo genere di letture vi consiglio di non lasciarvi sfuggire questa piccola meraviglia. 





Spero che questa mia recensione vi sia piaciuta, buona giornata e buone letture







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