venerdì 8 gennaio 2016

Recensione: TE' NERO, VANIGLIA E BACI ALLO ZENZERO - ELISABETTA MOTTA

Rieccoci in pista per questo 2016, riapro con una copertina dolce visto che di dolci veri all'Epifania abbiamo forse finito di mangiarne, almeno per ora!


Titolo: Tè nero, vaniglia e baci allo zenzero
Autrice: Elisabetta Motta
Editore: Rizzoli
Collana: You Feel
Trama: “Pannacotta Dreaming” non è una sala da tè come ce ne sono tante a Roma. È un luogo intimo e curato dove i clienti possono sorseggiare infusi pregiati in tazze di porcellana, gustare i dolci più deliziosi e acquistare meravigliosi bouquet di fiori. L’intraprendente Emma ha infatti saputo unire le sue abilità di pasticcera alla passione per i fiori, dando vita a un bistrot unico e indimenticabile per chi vi trascorre qualche ora di relax. Tra i tanti clienti che iniziano a frequentare il locale c’è Alex Giordani, un compositore di musica lirica a cui la vita ha donato di vedere con il cuore laddove i suoi occhi non riescono a farlo. Per Emma innamorarsi di lui è inevitabile, per Alex pensare a un futuro con lei è complicato. Forse è più semplice restare nei confini sicuri di ciò che si conosce già molto bene. Ma il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce…

La mia visione d'insieme:
Protagonista di questa storia è Emma, una giovane donna da poco divorziata che finalmente ha aperto una sala da tè per esprimere al meglio le proprie passioni: fare dolci e creare composizioni floreali.

Emma in realtà è un architetto ma con la sala da tè ha trovato finalmente la propria dimensione, è qui che conosce Alex, un affascinante trentacinquenne amante del tè e dei dolci. Tra i due c'è subito feeling ed iniziano a sentirsi e frequentarsi, la cecità di lui non sembra essere un problema anche se amici e genitori cercano di mettere Emma in guardia, cosa che lo stesso Alex farà ad un certo punto.

Alex è una persona meravigliosa ma Emma è dispiaciuta all'idea che non possa vedere l'orizzonte e tutte le altre cose belle che ci circondano per cui gli propone l'idea di un intervento sperimentale, peccato che lui interpreti la cosa come un disagio, un rifiuto del suo essere. 

L'incomprensione li allontana inevitabilmente, secondo voi riusciranno a recuperare?

Un romanzo dolce ma anche passionale, intimo e profondo ma anche ironico, la dedica iniziale rispecchia lo spirito del romanzo. 

Mi è piaciuto molto, cercherò di leggere gli altri romanzi di questa autrice che, per chi non lo sapesse, ne ha pubblicati altri sempre nella collana You Feel.

 4 cuori e mezzo


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