Recensione: "IL FANTASMA DEL NONNO NEL NASO" di Alessia Martinis

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Titolo: Il fantasma del nonno nel naso
Autore: Alessia Martinis
Genere: Narrativa/Fantasy
Casa editrice: La Sirena Edizioni

Sinossi: Michele è un ragazzo timido che lavora come programmatore per un’azienda informatica. La sua vita fa schifo. Il capo non perde occasione per umiliarlo, la collega che gli piace approfitta della sua gentilezza per fargli fare anche il suo lavoro. Come se non bastasse, una sera riceve una chiamata in cui lo avvisano che suo nonno è in ospedale in punto di morte. Sembra che al peggio non vi sia fine ma Michele dovrà ricredersi quando il fantasma del nonno appena morto ricomparirà scegliendo, come sua dimora personale, nientemeno che il naso del nipote, iniziando a perseguitarlo. 


Si dice che quando un'anima, alla morte del corpo, resta imprigionata in questo mondo è perché ha qualche questione in sospeso. Riuscirà Michele a scoprire cosa vuole da lui il vecchio e a riprendersi il suo naso?

Recensione:

Questo libro è la storia di Michele de Grassi, un giovane programmatore profondamente innamorato di una collega e massicciamente sfruttato dal datore di lavoro.  Il libro parte da un terribile fatto che lo riguarda da vicino: la morte dell’adorato nonno.

“ Inspiro a pieni polmoni la scia di profumo agli agrumi che ha lasciato dietro di sé e mi siedo alla sua scrivania, proprio sulla poltroncina dove poco fa ha appoggiato il suo sedere sodo. La salivazione aumenta”.

In particolare, la vicenda da cui tutto ha inizio è la telefonata della dottoressa Neri del reparto terapie intensive, con cui viene comunicato a Michele che il nonno ha avuto un ictus e le sue condizioni si sono rapidamente aggravate. Il padre di Michele era morto tempo prima e il giovane, a tutti gli effetti, rimaneva l’unico parente prossimo.

“ Perché è successo così all’improvviso? Non ho fatto nemmeno in tempo a salutarlo”.

Ora, l’aspetto tragicomico della vicenda è che dalla morte del nonno in poi, la vita di Michele sarà investita da una conseguenza piuttosto particolare. Nello specifico, un terribile mal di testa gli causerà la fuoriuscita di un muco giallognolo (scusate i dettagli, poco edificanti ma indispensabili) da cui prenderà forma addirittura il nonno da poco defunto, tornato sulla terra in tale singolare forma, al solo scopo di aiutare il nipote nella sua crescita interiore.

“ La pozza si anima davanti a me, e diventa un blocco giallognolo da cui prendono forma i lineamenti del nonno”.

Da questo punto in poi, la vita di Michele sarà spassosa a dir poco, il nonno sempre presente (anche se nella sua narice) lo guiderà in diverse situazioni, spinto da un obiettivo preciso: insegnare al nipote il valore del coraggio, la forza di ribellarsi ai bulli, la forza di scegliere un lavoro che possa valorizzare le sue reali capacità.

“ Insomma ti sei rassegnato? Se smetti di lottare, la situazione non potrà mai cambiare. Così ti adagi, e giorno dopo giorno sprofondi nella merda … davvero desideri continuare lavorare per un tipo del genere?”.

Un piccolo libro ricco di messaggi positivi, che insegna l’importanza di scovare, dentro di noi, il coraggio necessario per cambiare ciò che non va nella nostra vita.
Un regalino delizioso e originale per le prossime festività natalizie.

Chi fra noi, alla fine, non vorrebbe rivedere coloro che ci hanno lasciato? (Anche se in modo magari meno “disgustoso” …)

“ Bravo ragazzo, alla fine sei maturato, non hai più bisogno che mi prenda cura di te”.
“ Grazie nonno. Non l’avrei mai fatta senza di te”.











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