Chiara B. D’Oria & Marika Cavaletto

Recensione: Iridium - Chiara B. D'oria & Marika Cavaletto

09:00


Titolo: Iridium
Serie(#2 St. Jillian Saga) 
Autore: Chiara B. D’Oria & Marika Cavaletto
Editore: Selfpublishing
Prezzo: 2,99€ ebook, cartaceo (prossimamente)
Pagine: 349 (ebook) p. 545(cartaceo)
Data pubblicazione: 07 Marzo 2015
Codice ISBN: 9786050361407
Genere: Paranormal Romance

Trama
C’è un momento nella vita di ognuno di noi in cui ci si trova davanti a una scelta.
Cosa fare. Dove andare. Chi abbandonare.
C’è un momento nella vita di ognuno di noi in cui non si può più scegliere. Ed è in quel preciso momento che il Destino comincia a giocare.

In questo nuovo capitolo della St. Jillian Saga, i nostri protagonisti si troveranno ad affrontare ciò che hanno sempre temuto: la consapevolezza che la Morte ci cambia nel profondo e che l’Amore non è un’àncora di salvezza, ma il peso che ti affonda.
Mentre la guerra fra vampiri, lican e Cacciatori diventa sempre più violenta, una Profezia avrà il potere di cambiarne le sorti. Ma il Destino, questa volta, chi pretenderà in cambio?


Recensione

Dopo tanto tempo sono finalmente riuscita a leggere Iridium, è passato un pò di tempo dalla lettura di Lithium, ma questa storia è rimasta ben vivida nella mia testa ma soprattutto nella mia immaginazione. 
Quando si legge il continuo di un libro che ti ha colpito, si ha sempre il timore che il secondo si riveli deludente ed è una gioia immensa quando le tue paure evaporano con la lettura delle prime pagine. 
Questo continuo è stato sorprendente, un susseguirsi di colpi di scena, per non parlare di quel finale da brividi e soprattutto da lacrime!
Spero di non rivelarvi troppo, cercherò di trattenermi il più possibile ;)

Iridium ha una trama più complessa, più accattivante rispetto al libro precedente. Nuovi elementi vengono introdotti, ma senza trascurare quei temi che sono stati inseriti in Lithium e che vediamo approfonditi.
Faremo la conoscenza di nuovi personaggi, alcuni veramente intriganti e approfondiremo la conoscenza di quelli che già conoscevamo. L'impostazione del libro con i vari POV, dei vari personaggi, ci hanno aiutato nell'inquadrare meglio il personaggio stesso.  Ed ho apprezzato questa scelta narrativa.
Iridium è caratterizzato da sentimenti molto profondi, possiamo quasi toccare con mano il dolore dei protagonisti per la perdita di una persona cara, il loro senso di impotenza, l'abbandono, la mancanza.
La vita Mya e Chrissie è stata stravolta in Lithium, ma avevano trovato una sorta di equilibrio che è stato spezzato con la morte di questa persona cara. Si sono trovate spiazzate da questi avvenimenti e per loro non è stato assolutamente facile superare la sofferenza, il senso di colpa, il dolore e il loro rapporto di amicizia ne ha risentito. Vedere queste due amiche, che da sorelle sono diventate quasi sconosciute è stato straziante. E' stata una parte emotivamente coinvolgente. 
Non ci vengono raccontate e descritte solo le emozioni e i  sentimenti, ma siamo stati coinvolti in battaglie senza esclusione di colpi, che hanno reso il romanzo più avvincente e soprattutto più intrigante.

Ho amato tantissimo questo libro, ma devo fare un piccolo appunto su alcune parti che mi hanno fatto storcere un pò il naso. Premetto che il rapporto tra le varie coppie mi piace, mi piace l'importanza che hanno dentro la storia e adoro leggere di loro, solo che incentrare troppo sui loro tira e molla può risultare un pò pesante.  

Oltre a questo dettaglio, tutto di questo libro mi è piaciuto.
Le due autrici dimostrano di essere un'accoppiata vincente, riescono a fondere i loro stili di scrittura in maniera impeccabile dando vita a qualcosa di davvero straordinario, capace di ammaliarti.
Spero che il terzo capitolo non tardi ad arrivare, sono troppo impaziente!!!

Insomma, consiglio la lettura di questi libri, lasciatevi rapire da questa incredibile storia. Non vi pentirete.


4 cuori e mezzo!!




Spero che questa mia recensione vi sia piaciuta :)
A presto,
buone letture^^




Abietarii - Falegnami

C'è post@ per noi...#137

08:30


Buongiorno lettori!
Vogliamo iniziare bene questa Domenica? E allora cosa c'è di meglio di una carrellata di proposte di lettura tutte made in Italy?
Mettetevi comodi che iniziamo subito.

Titolo: Luna di notte
Serie: Le spose della notte #2
Autore: Anonima Strega
Editore: Autopubblicato
Pagine: 211
Prezzo: € 0,99
Link utili: Acquista

TRAMA
È possibile, senza magia, redimere il Male? 

I maghi e le streghe che si sono scontrati nella notte del solstizio sono condannati dall’Alto Consiglio per aver agito in modo discutibile. A Dunia è imposta una pericolosa punizione esemplare: una Luna nella prigione magica con Elias. Qui, secondo le istruzioni di Jeremiah, affascinante membro del Consiglio legato alla Cabala, dovrà spingere il nemico a gettarsi nel burrone dell’oblio, per restituirlo alla comunità magica con tutti i suoi poteri e un’identità ripulita. La caverna è dominata da un’entità demoniaca che toglie ai prigionieri ogni possibilità di usare la magia, e che si dichiara intenzionata a proteggere Dunia, impedendole tuttavia di fuggire da quello che fino a quel momento pensava fosse il rivale peggiore. Ma quali sono le reali intenzioni del misterioso Jeremiah? 


Titolo: The Beauty and the Cyborg
Autore: Miriam Ciraolo
Editore: Autopubblicato
Pagine: 398
Prezzo: € 1,99 (ebook) € 12,94 (cartaceo)
Link utili: Acquista | Pagina Facebook dell'autrice

TRAMA
E se questa storia iniziasse con: 
C'era una volta l'elettricità? 
Il Nido di Spine è una cittadina francese dove la corrente elettrica non scorre più come un tempo. Dopo una guerra chiamata “Nuova Notte” gli equilibri mondiali sono cambiati e i continenti sono stati messi in ginocchio dai Cyborg, esseri privi di anima che torturano innocenti. 
In un mondo dove la parola scritta è vietata e gli esperimenti elettrici sono punibili con la morte, si muove la ricercata Bellatrice Sparks. 
Lei sa leggere, sa scrivere e dal giorno in cui ha fatto funzionare una torcia elettrica nella sua città, è costretta a fuggire per salvaguardare la sua famiglia. 
Rapita dai trafficanti di schiave viene venduta ai sovrani di Elettra. Ma in un castello dove l'elettricità pulsa ancora un essere ignoto si aggira nell’ombra. Per fronteggiare l'enigmatica creatura e per riabbracciare la sua famiglia, Bellatrice dovrà sottrarsi agli inganni della proibita e misteriosa Ala Ovest del castello. 
Ma deve fare molta attenzione, cosa si cela dietro la maschera dell'odio? 

Una rivisitazione della favola "La Bella e la Bestia" in chiave distopica. 


Titolo: Il siberiano
Serie: La mia vendetta con te #2
Autore: Giovanna Roma
Editore: Autopubblicato
Pagine: 347
Prezzo: € 1,99
Link utili: Acquista

TRAMA
Sono stato tradito dal mio migliore amico. 
Maksim non ha ben chiaro contro chi ha dichiarato guerra. 
È giunto il momento di un cambio al vertice, di pagare per i propri errori. 
Lacrime di sangue righeranno le guance della sua bella Katerina. 
Non supererà mai il dolore che gli infliggerò. Ha avuto l’audacia di tradirmi ancora, ma scoprirà sulla sua pelle che sarebbe stato meglio non essere ritrovati dal Siberiano.


Titolo: Abientarii - Falegnami
Autore: Cristina Lattaro
Editore: bookEco
Pagine: 163
Prezzo: € 1,49 (ebook) € 9,35 (cartaceo)
Link utili: Acquista

TRAMA
Alberto è un architetto affascinante e trasgressivo, abituato a frequentare belle donne senza tuttavia trascurare la falegnameria ereditata da suo padre. Passati i trent'anni, sente il bisogno di stabilità e intreccia una relazione a distanza con Elisa. Quando la segretaria va in pensione, Alberto propone a Vito, l'autista assunto da poco, di prendersi cura della contabilità. Incuriosito da Alberto, Vito inizia a spiarlo mentre si intrattiene nello showroom che di notte l'architetto trasforma in alcova. Intanto Elisa decide di stabilirsi da Alberto che esperto e malizioso, cerca di gestire la situazione. 



Ancella (Monia)

Recensione: "SHERLOCK, LUPIN & IO. ULTIMO ATTO AL TEATRO DELL'OPERA" di Irene Adler

09:00

Buongiorno, cari lettori :-)
Oggi vi parlo del secondo volume di una serie per ragazzi scritta da Alessandro Gatti con il particolare pseudonimo Irene Adler: Sherlock, Lupin & io. Vi ho già recensito il primo libro Il trio della Dama Nera (qui trovate il post) e adesso è giunta l'ora di tornare nelle atmosfere giallo-avventurose descritte dal talentuoso autore in Ultimo atto al Teatro dell'Opera, una storia che sa divertire i più giovani e allietare i più anzianotti!


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Titolo: Ultimo atto al Teatro dell'Opera (Sherlock, Lupin & io #2) 
Autore: Irene Adler
Editore: Piemme
Collana: Il Battello a Vapore: Sherlock, Lupin & io
ISBN: 978-8856644708
Prezzo: € 16.00/9.90 (cartaceo) - € 4.99 (ebook)
Pagine: 277 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa per ragazzi (10+)
Anno di pubblicazione: 2015
Trama
Irene, Sherlock e Lupin hanno appuntamento a Londra. Ma Lupin non si presenta: suo padre Théophraste è in arresto, accusato di furto e dell'omicidio di Alfredo Santi, segretario del grande compositore Giuseppe Barzini. I ragazzi avviano un'indagine per scagionarlo e il salvataggio della celebre soprano Ophelia Merridew nel sordido quartiere di Bethnal Green è solo il primo dei colpi di scena che condurranno Sherlock e i suoi amici a smascherare il più insospettabile dei colpevoli.

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La mia recensione

Adoro le storie per ragazzi e quando trovo una serie che mescola mistero, giallo e amicizia che rende protagonista questa età piena di fascino, magia e curiosità mi ci butto a capofitto. E così, dopo aver letto e apprezzato Il trio della Dama Nera, primo volume della serie Sherlock, Lupin & io scritta da Alessandro Gatti sotto lo pseudonimo Irene Adler, ho deciso di proseguire quanto prima la lettura delle avventure di questi tre personaggi formidabili: Ultimo atto al Teatro dell’Opera.
Questo secondo romanzo mi è piaciuto molto, più del primo, perché la parte riguardante il mistero è, secondo me, meglio approfondita e architettata, sfoggia maggior fascino e incuriosisce senza sosta. In più, i personaggi già si conoscono e la parte introduttiva della serie è ormai acqua passata, c’è più confidenza, più spontaneità, più affiatamento; in questo libro si tratta di un vero e proprio trio collaudato.
Ritroviamo i nostri qualche mese dopo la fine del precedente volume: l’estate è passata e i ricordi delle loro avventure sono ancora vivide nelle menti dei tre ragazzini, in particolare in quella di Irene che, ribelle e anticonformista, decisa a distinguersi dalla massa di signorine della buona società che la madre continua a propinarle come amiche frequentabili, non vede l’ora di riviverle. Rivedere i suoi amici Sherlock e Lupin è al momento il suo più grande desiderio, ma nella realtà sembra impossibile; a dividerli ci sono miglia e miglia e la guerra ci mette lo zampino. Tutto ciò che possono fare è scriversi, ma di certo non basta. Così, quando il padre di Irene decide di lasciare la Francia per trasferirsi momentaneamente a Londra, lei non potrebbe essere più entusiasta e felice, perché significa riabbracciare i due ragazzi. Tuttavia, un evento drammatico sconvolge la loro riunione: il padre di Lupin viene arrestato e accusato ingiustamente dell’omicidio del segretario di un noto compositore. Decisi a svelare la verità, a fare luce sulla vicenda e ad acciuffare il vero assassino, il trio si mette subito in moto e sarà coinvolto in mille peripezie tra le strade frenetiche e vitali di Londra.
Come ho già accennato, ho trovato questo libro migliore del precedente, come se la confidenza instauratasi tra i personaggi si fosse sviluppata maggiormente anche tra l’autore e la sua storia. Il ritmo è più vivace, la prosa più scorrevole, c’è più sintonia tra le varie sequenze e più affiatamento tra i protagonisti. Questo naturalmente ha influito in modo positivo sul romanzo, che risulta più naturale e avvincente e che costringe il lettore a divorare un capitolo dietro l’altro.
Mi piace il modo in cui l’autore ha caratterizzato tutti i personaggi; in questo secondo volume sono tutti più approfonditi, si scoprono più cose del loro passato e vengono a galla piccoli ma importanti segreti. Le descrizioni dei luoghi sono molto curate, precise, a volte un po’ più generiche, ma essendo un libro per ragazzi è un bene, altrimenti la narrazione sarebbe risultata appesantita e il romanzo avrebbe perso parte della sua scioltezza. Certo è affascinante l’ambientazione di questo caso, con un’atmosfera che mescola vita reale e teatrale e rende il quadro generale molto più magico e ricco di carattere.
Il caso da risolvere ha riscontrato il mio favore: semplice ovviamente, essendo scritto per una fascia di lettori molto giovane, ma interessante. Le indagini del trio scorrono in modo piacevole, lo stile non diventa mai pesante e i dialoghi sono sempre funzionali alla trama e mai banali. Forse l’unico elemento che non ho gradito particolarmente è l’inserimento di un pizzico di romanticismo, che magari risulta troppo affrettato e prematuro, ma è una mia impressione; comunque è solo un accenno, niente di più.
Ultimo atto al Teatro dell’Opera è un romanzo godibile e coinvolgente, che prosegue ottimamente la serie di Alessandro Gatti e che può essere letta da grandi e piccini. Se cercate una storia fondata sull’amicizia, sull’avventura, sul mistero e sull’amore per i grattacapi, è sicuramente ciò che fa per voi!

Tre cuoricini e mezzo
per un'avventura affascinante e divertente!


Angharad

Recensione: DEMON HUNTER SEVERIAN - I CANCELLI DELLA SIGNORA DELLA NOTTE di Giovanni Anastasi

10:00


Titolo: Demon Hunter Severian - La Signora dei Cancelli della Notte
Autore: Giovanni Anastasi
Editore: Acheron Books - 15 dicembre 2014
Pagine: 318
Prezzo: Brossura - € 9,36; Ebook - € 3,68 

Trama
A.D. 394. 
Milano, la nuova multietnica capitale dell'Impero Romano, è in grave pericolo. 
Cittadini muoiono orribilmente nel sonno. Oscure presenze vagano nelle necropoli. Una statuetta, così oscena da essere intollerabile alla sola vista, rievoca un'antica e maledetta divinità precristiana il cui nome doveva essere dimenticato. 
E solo Severiano, il Cacciatore di Demoni, può affrontare la terribile minaccia. 

Fra orrende riesumazioni, riti di magia nera, possessioni diaboliche, culti ancestrali che strisciano sotto la cenere del "fuoco purificatore" voluto dall'Imperatore Teodosio per affermare il Cristianesimo - il divieto di qualsiasi culto pagano - l'indagine di Severiano lo condurrà fino a un complotto che può avere conseguenze devastanti per lo stesso Impero, e dietro il quale sembra nascondersi la divinità Ecate, Regina dei Cancelli della Notte, padrona di ogni porta dell'universo... 

***

Milano, A.D. 394. Aurelio Severiano è stato soldato, prete e ora è un cacciatore di demoni. Viene convocato a Milano dal vescovo Ambrogio per un preciso incarico:

“E ora possiamo passare alla ragione per la quale ho richiesto la tua presenza in questa città, Aurelio Severiano”.
“Ovvero?”
“Demoni, naturalmente”.

Ci sono state due morti, a distanza di un mese l’una dall’altra, in cui le vittime sono morte del sonno e sono state ritrovate col volto fisso in un’espressione di orrore. Il sospetto è che ci sia di mezzo uno stregone e il compito di Severiano è scovarlo prima che possa uccidere ancora.
Ad aiutarlo ci sarà Flavio, un giovane schiavo, che Severiano ha salvato dal rogo proprio il giorno del suo arrivo a Milano.

Luca Tarenzi, che ha pubblicato questo romanzo sotto lo pseudonimo Giovanni Anastasi, ha di nuovo fatto centro, per quanto mi riguarda. Insomma, potevo lasciarmi scappare un romanzo con ambientazione italiana e, oltretutto, storica? Ok, l’avrei letto lo stesso (perché quando trovi un autore che ti conquista, senti la necessità impellente di comprare tutto ciò che scrive), ma è un bel punto a suo favore. 
E, lasciatemelo dire, l’ambientazione è proprio ciò che ho più amato. Tarenzi ha saputo ricreare tra le pagine la capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Le descrizioni sono dettagliate, ma mai eccessive o fuori luogo, tutto è funzionale a rendere tangibile la Milano in cui si muovono i personaggi. Risulta evidente, quindi, che dietro c’è stato sicuramente uno studio attento; e infatti dopo l’epilogo, c’è un breve capitolo inerente proprio ai luoghi e agli edifici citati nel romanzo.
Va sottolineato che l’ambientazione accurata emerge anche negli aspetti culturali: siamo ormai negli anni in cui è il Cristianesimo a farla da padrone e sono i pagani a essere perseguitati. La nota vincente è che vengono presentati entrambi i punti di vista, toccando i più estremisti e intransigenti, ma anche i più tolleranti. In questo modo non abbiamo solo un punto di vista parziale, ma un quadro più completo. Non a caso i protagonisti di cui abbiamo il punto di vista sono Severiano, un cristiano, e Flavio, uno schiavo pagano.
E proprio per questo è sempre presente è la tensione tra cristiani e pagani nel romanzo, si sente a ogni pagina: dopo anni di persecuzione sono i primi ad avere la meglio e non si tirano indietro dal rivalersi di questo potere.
La storia si ripete sempre, in fondo, dato che imparare dal passato non ci riesce proprio bene. Non per niente, pur essendo molto lontano storicamente, e pur essendo un romanzo fantasy, ho trovato molto attuali le tensioni rappresentate; si prova quasi un senso di déjà-vu ed è piuttosto triste, se ci pensiamo.
Tralasciando le mie riflessioni, mi ha colpita la scelta del periodo storico, soprattutto perché, per quanto mi riguarda, quando penso all’Impero Romano tendo a riferirmi ai secoli pagani ed è stato particolarmente stimolante ritrovare un aspetto che di solito non considero (Scusami, Impero Romano d’Occidente!).
I personaggi sono ben caratterizzati e ho amato particolarmente Severiano. Potrebbe sembrare il classico personaggio tenebroso e misterioso, ma è molto di più. Oh, davvero molto di più. Nel corso del romanzo ci viene svelato man mano il suo passato, rendendolo sempre più sfaccettato. Anche se… poveraccio. Mai ‘na gioia per Severiano.   
Poi è miope. Ok, lo sta diventato con l’età mentre io ho ricevuto la mazzata da adolescente, ma ero lì che “I feel you, Severian.” e ho avuto un momento di amore per i miei occhiali (grazie di esistere, occhiali miei!). E niente, avere un personaggio con un difetto così semplice e comune, mi è piaciuto.
E Flavio è la tenerezza. È giovane, impulsivo e innamorato. Lui e Severiano si contrappongono in tanti modi, dal credo religioso al carattere. E proprio per questo sono un team vincente e assistere allo sviluppo della loro amicizia è stato davvero bello.
In realtà, ho apprezzato anche i personaggi secondari. Persino il personaggio che poi si è rivelato il “colpevole”. Un momento prima ero tutta “Awwww, I love you!” e quello dopo “WHY?! ç___ç”, mi ha spezzato il cuore.


*Angharad che sgrida Lei-sa-chi*

Il mistero al centro del romanzo è davvero ben strutturato e avvincente (demoni e impero romano, una combo!) e vengono forniti gli elementi necessari a risolverlo prima dei protagonisti, anche se fino all’ultimo ho sperato di essermi immaginata tutto, lo ammetto. Tuttavia, alla fine non manca il plot twist, che è davvero inaspettato. Well done.
Insomma, non c’è una cosa che non mi sia piaciuta in questo romanzo e spero di avervi convinti a leggerlo. Perché dovete leggerlo.




E io ho bisogno di un altro romanzo su Severiano, se possibile. *lancia frecciatine poco velate*









Amabile Giusti

Recensione: "SOLO NON SI VEDONO I DUE LIOCORNI" di Amabile Giusti

09:18

Titolo: Solo non si vedono i due liocorni
Autore: Amabile Giusti
Editore: autopubblicato 
Prima edizione: 21 luglio 2015
Pagine: 238
Prezzo: ebook - € 1,99

Trama
Alice ha undici anni, è una ragazzina riservata che scrive favole e coltiva il desiderio di interpretare la Madonna durante la festa religiosa più importante del paese.
Nico ha quattordici anni, è stato bocciato per l'ennesima volta ed è segretamente innamorato di Mara, una sua compagna di scuola.
Sullo sfondo di un sud geograficamente impreciso ma caratteristico, alla fine degli anni '80, nel corso di un'estate caldissima, nasce e si evolve la parabola di un'amicizia tra due ragazzi diversi tra loro ma accumunati dallo stesso disincanto. Due anime ferite, nonostante la giovane età, ma intensamente coraggiose, che combattono per realizzare i propri sogni e cedono alla vita un tributo d'innocenza in cambio del diritto a diventare grandi.
Una storia delicata, cruda e romantica, dolce e spietata, che parla di amicizia, di amore, di famiglia, di dolore e di speranza.
***
Ho la certezza che tutti conosciate la canzoncina che, ripercorrendo la biblica vicenda dell'adunanza degli animali sull'arca, racconta come i due liocorni rimasero indietro e mai più furono visti.
Il liocorno è una creatura mitologica che spesso simboleggia la purezza, una purezza che, dal diluvio universale, è andata persa. Il romanzo di Amabile Giusti, autrice della quale abbiamo letto Trent'anni… e li dimostro, custodisce (passatemi il termine) una storia molto simile a quella dei liocorni di Noè: una narrazione intensa su un'innocenza perduta e agognata.

L'atterraggio dalla fantasia alla realtà non fu indolore.
Non lo era mai.


Alice ha undici anni e, quando non è costretta ad aiutare la madre e o a coprire le spalle a Sunny, la sorella maggiore, scrive racconti, racconti che, per un motivo o per l'altro non riesce quasi mai a terminare. Quel pomeriggio era intervenuto il rumore cadenzato di una banda di tamburi, che scortavano tre giganti di cartapesta. Più tardi Sunny le aveva spiegato che era per la festa in onore della Madonna. Per l'occasione una ragazza del paese sarebbe stata messa su una seggiola posta in cima a un'impalcatura altissima e, seduta lassù, avrebbe interpretato la Madonna.
Nico ha appena saputo che ripeterà la terza media, ma non gli importa. Non si preoccupa nemmeno di dirlo al padre, che con ogni probabilità non capirebbe e, in caso contrario, se ne dimenticherebbe in fretta, non prima di averlo punito a colpi di cintura. Nico, il viso livido come quello di un pugile messo al tappeto, ha in mente solo una cosa: raggiungere Mara, che chissà come è diventata sua amica, che è bellissima e lo guarda davvero, ma si preoccupa troppo. Mara che gli ha dato appuntamento in spiaggia. Prima, però, Nico deve occuparsi dell'impegno che gli ha procurato il padre.

"Dovevi andare al comune!" sbraitò ancora il padre. "Che fai a casa? Sono soldi regalati!"

I soldi sono regalati a patto di girare per le vie del paese, sotto il sole implacabile, indossando un pesante costume da somaro e seguendo la banda che suonava lo stesso motivo ancora e ancora.
Sta cercando di riprendersi dalla canicola, quando incontra Alice e un cane strabico, brutto e assemblato alla rinfusa. Da allora Nico e Alice continueranno a imbattersi l'uno nell'altra: non è strano in un paese come quello in cui vivono, ma tra loro c'è un'affinità sottile e nascosta agli sguardi, un legame che li porta sempre l'uno davanti all'altra.

Solo non si vedono i due liocorni è un romanzo che fin dallo stile dell'autrice, concreto e terreno anche quando Dio viene coinvolto nelle riflessioni dei protagonisti, rivela la propria intensità. Nelle parole di Alice, che conosce i profumi e i cattivi odori delle emozioni e delle persone, traspare la meraviglia per il mondo e, insieme, la speranza che ci sia qualcosa per cui meravigliarsi, ma anche un'incredibile e inaspettata durezza.
Nico ha smesso da tempo di illudersi che ci sia qualcosa di bello, qualcosa per la quale valga la pena cercare di vivere invece di limitarsi a sopravvivere. Gli insegnanti evitano di interessarsi a lui, un ragazzino che non può che diventare un delinquente, se già non lo è. Gli altri adulti raccomandano ai figli di non frequentarlo perché il padre è un criminale e, si sa, la mela non cade lontano dall'albero.
Nico, però, è solo un ragazzino che il padre riempie di botte da quando aveva sette anni e da quella prima volta ha perso l'innocenza che vede negli occhi di Alice.

Era piccola, e sembrava un coniglio impaurito.
Sembrava anche di vetro, no, di cristallo, di quello più sottile, che basta una spinta e grandina cocci.
Gli fece pena.
Non perché fosse un ragazzino portato per la compassione nei confronti degli estranei, ma perché gli ricordava se stesso.


Eppure Alice non se la passa male come Nico. Ha una casa che, anche se non è una reggia e non è pulita, è sicuramente migliore di quella del ragazzo. Non ha un padre, scomparso dieci anni prima, e Chicchina, la madre, ha la reputazione di una poco di buono. Nuovamente incinta, Chicchina non è una donna portata per i grandi discorsi e Alice non riesce che a vedere in lei qualcosa che non vuole diventare. È una donna fatta di immondizia, che non ha cura di sé né volontà, piegata a un destino dal quale non cerca di sottrarsi.
Accanto a Chicchina, ci sono Sunny, la sorella maggiore di Alice, e Rocco, il padre di quest'ultima, un uomo dimesso e di poco polso.
I personaggi secondari hanno tutti, pur nella loro caratterizzazione di persone misere e di pochi, se non bassi, principi, uno spessore tale da divenir centrali nella narrazione. In questo senso è molto importante la figura di don Franco, un uomo di chiesa, ma soprattutto uomo con limiti, ma anche un grande cuore.
Solo non si vedono i due liocorni è un romanzo in cui due storie, tanto crudeli da far nascere il desiderio di fuggire, si intrecciano e fondo fino a diventare una sola. La storia di Nico e Alice, però, non appartiene solo a loro e alla penna della Giusti. Allora occorre guardare e vedere.
A dispetto del dolore e dei temi, Solo non si vedono i due liocorni non è un romanzo delicato, al contrario è crudelmente spietato e vero, prima ancora che realistico. Ho incontrato qualche refuso nella lettura che, tuttavia, non ne viene intaccata e sminuita. La Giusti ha regalato ai lettori un romanzo di grande rilievo e impatto che merita di essere letto e che a buon diritto entra a far parte dei miei preferiti.

Però è vero che a volte la gente è cieca, o forse fa finta di non vedere, perché se vede deve fare e molti hanno paura di fare.


Amarti è il mio destino

C'è post@ per noi... #136

08:00

Buongiorno lettori!
Oramai è diventato l'appuntamento della domenica. La rubrica C'è post@ per noi vi propone qualche libro che ci è stato segnalato sulla nostra mail. Curiosi di vedere cosa abbiamo scovato per voi oggi?



Titolo: Amarti è il mio destino
Autore: Margaret Privitera
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 180
Prezzo: €1,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 16 novembre 2015
Link: Amazon


Trama
1600, Scozia. Charles Ruaridh Mackenzie, messo in ginocchio da una grave malattia, cede le redini del suo clan alla sua unica figlia: Aranel. La ragazza, la cui unica colpa è di non essere nata maschio, vive segregata nel castello di famiglia, anche a causa del suo aspetto fuori dal comune. Aranel si è sempre sentita diversa e sbagliata e non è pronta ad affrontare il mondo là fuori: corrotto e pieno di insidie, dove anche fidarsi dello zio Mornon è compiere un passo falso. Costretta in sposa a un uomo crudele e privo di morale, decide di fuggire al proprio destino. Lungo il cammino viene soccorsa dall'affascinante Ian Ross, che ha un conto in sospeso con il suo futuro marito, James Morgan, colpevole di aver ucciso i suoi cari. Tra i due scoppia una passione bruciante e una leale amicizia, che ben presto si trasforma in amore. Forse c'è ancora una speranza per tutti anche quando all'orizzonte si profila una guerra all'ultimo sangue, perché l'amore è una forza travolgente che può ogni cosa...
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Titolo: La coscienza del cuore
Autore: Nicola Antonio Imperiale
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 96
Prezzo: € 9,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 18 novembre 2015
Link: Blomming


Trama
Per quanto possiamo sforzarci di ignorarla, il cuore ha una voce. È una voce limpida e pura che non ha nulla a che fare coi pensieri della ragione. Non fa calcoli, non misura la vita millimetro per millimetro, non è una stratega dell'esistenza. La voce del cuore è sincera, guarda oltre gli specchi e tende alla verità con tutte le sue forze.
Questo libro è una lettera che sgorga dal cuore, parola dopo parola, e tocca con mano le cicatrici degli amori perduti, la solitudine dei giorni, le amicizie e gli spigoli appuntati della vita quotidiana. La penna è affidata a una ragazza come tante, preda della vertigine della sua giovinezza che pian piano trascorre, tra gioie e dolori, affetti e perdite.
Nicola Antonio Imperiale imbastisce la trama di un romanzo che affonda le sue radici nella tradizione epistolare ma da questa si emancipa con un piglio e uno spirito innovativi e moderni. La coscienza del cuore è un libro nudo, sincero, spalancato sulla vita come una finestra. Leggerlo significa riconoscersi, guardarsi allo specchio per ritrovare nel riflesso il lato più vero e prezioso del nostro essere al mondo.
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Titolo: Ambra e Cannella. L'amore impossibile è impossibile
Autore: Nancy Carnevali
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 200
Prezzo: €14,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 18 novembre 2015
Link: Blomming


Trama
La condanna peggiore per Saeed Ben Nazif non è dover morire per mano dell'Inquisizione, ma non poter vivere sotto la luce del sole l'amore per la nobil donna Beatriz, dalla cui unione è nata Jael. La vita della piccola mulatta è piena di insidie e difficoltà. Affidata alle cure del servitore Bernardo, cresce con l'idea che la madre è morta dandola al mondo, per proteggerla dalla notizia dell'adulterio con un musulmano ed evitare a entrambe la forca.
Tra bugie e sotterfugi, segreti svelati e colpe imperdonabili, Jael sarà chiamata ad affrontare la sfida più grande: combattere per un amore che tutti credono impossibile, sfuggendo alla prigionia per un'accusa ingiusta e ritrovare quella madre che tutti le hanno nascosto.
Un romanzo sapientemente scritto sulla forza dell'amore.
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Titolo: Profumo d'amore a New York
Autore: Antonella Maggio
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 184
Prezzo: € 12,90 (cartaceo; disponibile anche in ebook)
Data di pubblicazione: 18 novembre 2016
Link: Amazon


Trama
Sofie Van De Broeck ha lasciato ad Amsterdam tutto il suo passato, i ricordi, le cattive esperienze ed è salita su un aereo diretto a New York. Ora vive a Brooklyn dove, circondata dai fiori che ama e che vende nel suo piccolo negozio, ha ritrovato la serenità. Non le manca nulla: ha la sua nuova casa, gli adorati tulipani che profumano di Olanda, una nuova città che l’ha accolta come una figlia. Nulla, fuorché l’amore. A rimettere tutto in discussione arriverà Logan Allen, un uomo d’affari che ama i suoi fiori. Tuttavia, il passato di Sofie è dietro l’angolo e l’amore dovrà usare tutte le sue armi per sconfiggerlo. 
Un romanzo scritto da una donna e dedicato alle donne, a chi non ha mai smesso di credere nell’amore, a chi non ci ha mai creduto e adesso, per la prima volta, è pronto per farlo. 

Alla prossima


Araba Fenice di Michele Sbriscia

Recensione: "Araba Fenice" di Michele Sbriscia

09:00


Titolo: Araba Fenice
Autore: Michele Sbriscia
Editore: Lettere Animate
Formato: kindle
Prezzo: € 1,99




Sinossi:

Andrea Sbroglia intraprende una lunga “avventura” che non saprà dove lo condurrà. E non sa se ne uscirà vivo. Attraverso un lungo e tortuoso “cammino” attraverserà diversi paesi, ma terribili eventi sono in agguato.


A Barchi viene circondato da una dama oscura, da presenze malefiche e terribili elfi, ma continua nella sua impresa svelandoci i retroscena degli ultimi giorni trascorsi.

E’ un neo imprenditore che ha appena aperto un’agenzia di viaggi ed è segretamente innamorato della splendida Kari, una commessa tunisina che lavora nel negozio di fronte al suo.

Ama rifugiarsi in biblioteca, ricercare e leggere libri, anche i più curiosi.

Un giorno si imbatte in un antico e singolare trattato di droghe medicinali: all’interno vi trova un foglietto bruciacchiato in pessimo stato che reca antiche iscrizioni.

Recensione:
Andrea è un novello agente di viaggi, con la passione per la lettura. Proprio nell'antica Biblioteca Federiciana di Fano, si imbatte in un curioso trattato di preparati medicinali, dentro cui trova un foglietto con una singolare ricetta di un qualche intruglio alchemico, che lo porta a cercare di scoprire cosa sono quegli strani ingredienti scritti in latino.
Ma il romanzo racchiude ben altro che una semplice storia d'avventura alla ricerca della pietra filosofale: la narrazione infatti si dipana lungo due binari temporali diversi: il presente, in cui Andrea trova il foglietto misterioso, e il futuro, che mi ha colpito per il diverso stile e la dimensione onirica che ci catapulta in luoghi di un remoto passato,durante le guerre puniche, o davanti a dame misteriose. L'Andrea del viaggio interiore parteciperà ad eventi mitici che hanno fatto la storia, come le guerre puniche. 
Ma non finisce qui: nel presente Andrea si innamora della bella ed esotica Kari, aggiungendo un tocco romantico alla complessa storia.
Definirlo thriller sarebbe riduttivo, Araba Fenice è un mix di elementi che spaziano dal giallo alla commedia,all'esoterico. Mi sono piaciuti molto i diversi stili narrativi che compongono la trama: da una parte la leggerezza e la scorrevolezza, dall'altra, nella parte che potremmo definire "onirica", la crudezza.  I personaggi sono molto realistici, così come le descrizioni. Di una bellezza "cruenta" la rappresentazione della ferocia dell'esercito romano e di quello cartaginese, tanto da avermi dato la sensazione di essere davvero in mezzo ai soldati durante la sanguinosa battaglia! Troviamo una splendida Fano, con minuziose descrizioni di paesaggi mozzafiato, come le Grotte di Frasassi, o un altrettanto affascinante Maghreb, particolari che sottolineano la preparazione geografica dell'autore e la sua capacità descrittiva.
Per concludere, i miei complimenti all'autore per aver inserito elementi di alchimia che assieme alla figura di Cagliostro, hanno contribuito, a rendere il romanzo ancora più misterioso!




                       

Eliza

Recensione: IL CONTATTO NAZISTA di Vittoriano Delgado

08:00

Buongiorno amici lettori!
Eccomi tornare qui su IDIB - BE con una nuova recensione. Vi parlerò di Il contatto nazista di Vittoriano Delgado.



Titolo: Il contatto nazista
Autore: Vittoriano Delgado
Editore: Fontana Editore
Pagine: 89
Prezzo: € 4,99 (ebook)

Trama
24 aprile del '45. Berlino brucia, gli Alleati alle porte. In mezzo all'apocalisse, molti nazisti fuggono, come scarafaggi, per salvarsi dal castigo della giustizia umana. Il Capitano della SS, Jhosef Fritz, responsabile del campo di sterminio di Mauthausen e la sua amante, la dottoressa Marlene Schimitz, psicopatica carnefice di ebrei e internati, fuggono verso l'Italia per sottrarsi a giusta condanna. Con un bottino di 28 lingotti d'oro e nuove identità, si nascondono in una villa di Fiesole, in Toscana. È l'occasione per continuare il progetto nazista, è l'occasione per perpetuare l'Orrore! Ed è dunque da Villa Aurora che partirà una scia di sangue che sconvolgerà l'Italia dal '68 al 1985.
"Il contatto nazista" è un mirevole racconto Noir, che fonde fatti tragici realmente accaduti, di storia e di cronaca - la caduta del nazismo e gli omicidi del "Mostro di Firenze" - con una narrativa originale e inventiva; tanto da far sembrare plausibile e credibile la creazione di assoluta fantasia dell'autore.

La mia recensione
Mi trovo piuttosto in difficoltà a recensire questo libro perché francamente è un libro di cui non ho capito il senso. Forse mi aspettavo altro, forse non ho afferrato io il succo di questo romanzo, ma proprio non l'ho capito. E' un racconto a metà tra realtà e fantasia, in cui vengono narrate le vicende di due gerarchi nazisti, colpevoli di crimini deplorevoli, che all'arrivo degli alleati a Berlino riescono a fuggire prima in Svizzera e poi a rifarsi una vita in una villa toscana vicino a Fiesole. Qui la loro sete di sangue e crudeltà trova sfogo in una serie di omicidi che saliranno alla cronaca come i delitti del Mostro di Firenze. Quindi abbiamo tanti fatti storici realmente avvenuti e tra questi una base frutto puramente della fantasia dell'autore. Sinceramente sono argomenti su cui difficilmente mi verrebbe da inventare, episodi talmente cruenti e che hanno colpito così tanto l'Italia dell'epoca ( e di cui ancora non si sa la verità) che usarli in questa maniera non mi è sembrato giusto, anche perché essenzialmente non si crea una vera storia, si attribuiscono semplicemente parte di questi omicidi a persone fanatiche e bestiali. Punto. Non ho trovato nulla.  Le vittime poi passano in secondo piano, sono solo numeri e nomi messi uno dopo l'altro. Anche questo non lo trovo giusto, sono persone vere, veramente uccise in modi impossibili da immaginare. La prima idea che mi sono fatta, grazie anche allo stile, è quella di un romanzo senza anima, senza un reale scopo. 
Dicevo dello stile. Anche il modo in cui è stato scritto mi ha lasciata molto basita. E' un susseguirsi freddo e spietato di fatti ed eventi, c'è un omicidio dopo l'altro, dando più l'idea di una lista che di un racconto. Il lettore non riesce ad appassionarsi, non riesce neanche ad odiare queste persone spregevoli o ad aver pietà per le povere vittime innocente. La storia ti scorre addosso, senza lasciarti niente. No c'è un attimo di riflessione, un momento di pausa in cui portare il lettore a porsi domande, a riflettere su quello che è accaduto o sul contesto in cui ci si trovava. Fatti  e basta. L'idea penso fosse quella di un noir, di un racconto di cronaca nera, ma anche l'orrore che viene raccontato viene buttato là e subito accantonato per quello successivo.
Sinceramente mi spiace, anche perché solitamente sono una lettrice che cerca comunque i punti forti di un libro, non facendomi invece influenzare solo da quelli negativi. Ma qui non ho proprio trovato appigli per fare ciò.

Voto


Alla prossima


Autori Vari

Recensione - Dreamscapes - i Racconti perduti. Volume 2

09:00


Titolo: Dreamscapes - I racconti perduti volume 2
Autori: Vari
Lunghezza stampa: 162
Editore: editrice GDS (8 dicembre 2014)
Genere: antologia eterogenea
Prezzo ebook: 0,99 €

Sinossi: Dopo il successo della prima edizione, la casa editrice GDS ripropone Dreamscapes i racconti perduti, in una seconda antologia composta da quindici racconti eterogenei, che spaziano tra i generi horror, fantasy, paranormal, urban fantasy, fantascienza.

Fabio Porfidia è l'illustratore che ha partecipato sia per la copertina che per alcune illustrazioni interne.
I racconti inseriti sono disponibili anche singolarmente.

Recensione:



Come probabilmente chi segue le mie recensioni avrà capito, mi piacciono le raccolte di racconti, infatti mi piace leggerle tra un libro e l'altro o nei momenti in cui desidero letture poco impegnative. Questa raccolta è disomogenea in tutti i sensi: ogni racconto ha un autore differente e anche i generi sono diversi l’uno dall’altro, pur restando attinenti in qualche modo al fantastico, più che sul fantasy in senso stretto, ma puntando più sull’horror, sul giallo o persino sul romantico a seconda del caso.


Parlando della raccolta nel suo complesso, devo dire che tutto sommato mi è piaciuta, anche se mi sarei aspettata una maggiore cura nella gestione dei racconti e nell’editing nel suo insieme: una certa uniformità nella gestione dei dialoghi, per esempio, o nei distacchi tra le varie parti interne. Perfino i titoli sono scritti in modi differenti nei vari racconti, come se fossero semplicemente stati inseriti uno dietro l’altro così come erano arrivati all’editore. 
Questo controllo probabilmente non c’è stato e alcuni racconti presentano piccoli problemini che con un editing si sarebbero potuti evitare senza troppi problemi. Mi è dispiaciuto fare queste precisazioni, ma  questa piccola mancanza risulta evidente nel passare da un racconto all’altro e merita di essere citata. Spero in una nuova versione, magari, uniformata da questo punto di vista e che corregga i piccoli errori presenti nel testo.

Le illustrazioni mi sono piaciute molto, ma non ho capito bene in base a cosa siano state scelte o commissionate. Per esempio non ho trovato attinenza tra la seconda e nessuno dei racconti presenti nella raccolta.

I racconti nel complesso mi sono piaciuti quasi tutti, ma piuttosto di parlare di quelli che per un motivo o per un altro mi hanno colpita meno, ho scelto di descriverne i lati positivi, scegliendo quelli che ho preferito o che mi sono piaciuti di più per un motivo o per un altro.

La raccolta comincia con uno dei racconti meno ordinari che io abbia mai letto: Il nuovo Dio e l’abisso. Narra del Dio Bboar: un essere possente che si ritrova imprigionato in un abisso a causa dei suoi errori e che si mette in discussione alla ricerca della redenzione e della libertà. Peccato per il finale un po’ veloce, avrei desiderato che il racconto fosse un po’ più lungo, ma mi è comunque piaciuto molto.

Il secondo racconto, Cenere, ha come protagonista una donna che vede le sue certezze caderle addosso e che trova una risoluzione in modo a dir poco inaspettato e mi è piaciuto molto lo stile dell'autrice.
Del terzo racconto Il chiarore della Notte, ho apprezzato il modo originale di raccontare il mistero con il quale dei soldati si trovano ad avere a che fare. 
Di Cupole mi è piaciuta molto l’ambientazione e l’atmosfera create dall’autore.
Medaglie presenta uno stile ricco di metafore e un protagonista che rende il racconto divertente e originale sotto molti aspetti. Faccio menzione anche degli acronimi inaspettati, che mi hanno fatto sorridere e che non penso siano stati scelti a caso.
Anche SH 2.0  è molto originale, una trama interessante, forse una delle storie che ho preferito nonostante i più svegli forse avranno capito molto prima di me quale fosse il protagonista.
Tra i racconti che ho preferito menziono anche Le ore del cuore:  un racconto dalla protagonista inaspettata e L'abisso alla fine del mondo.

Le ambientazioni delle storie variano molto: un pianeta lontano, le profondità della terra, una sorta di dimensione divina, un futuro lontano, se non addirittura post-apocalittico o una moderna città dei giorni nostri.  
Anche i protagonisti sono variegati: demoni, sirene, personaggi del passato, fantasmi e angeli caduti, alieni simili a granchi e dei guerrieri; e per finire uomini e donne umani che si trovano ad avere a che fare con situazioni fuori dal comune.
Un fantasy allargato in modo contemporaneo, senza nani e elfi, che un po’ mi sono mancati se devo essere sincera.
Un libro che consiglio per i contenuti, perché i racconti, quasi tutti, sono veramente validi e li consiglierei a chiunque cercasse qualcosa di breve per staccare da letture più pesanti o più impegnative. Una raccolta che spero veda presto una seconda edizione più curata, perché vale la pena di essere letta.




Beatrice Barbiero

C'è post@ per noi...#135

09:00


Buona domenica, 
anche oggi abbiamo un nuovo appuntamento con la rubrica "C'è post@ per noi".
Siete curiosi di sapere quali libri vi presenteremo oggi???







                                                                              ***


La Melodia della Memoria - Beatrice Barbiero


Titolo: La Melodia della Memoria
Autore: Beatrice Barbiero
Casa editrice: Lettere Animate
Pagine: 296
Prezzo: 1,99€
Anno di pubblicazione: 10 Giugno 2015
Genere: Urban fantasy


Trama


Un tempo gli Dei abitavano tra gli esseri umani e tutti potevano vedere loro e gli spiriti sovrannaturali, poi però i tempi cambiarono e i mondi si separarono.
Fu così che venne creata Acra Aleon, una terra abitata da spiriti benevoli, angeli dalle ali nere e ciò che rimane delle anime delle streghe che dovranno combattere contro i demoni terreni anche dopo la morte. Orphelia è il nome degli angeli, Kennaz il nome delle streghe; sono guidati dalla Dea Cardea che per preservarli dal cedere alle debolezze dell’umanità, gli appigli a cui si aggrappano i demoni, toglie loro ogni Ricordo della vita passata e con essi toglie loro anche ogni sentimento.
Tuttavia spesso qualche ricordo troppo forte e legato ad emozioni profonde rimane aggrappato all’anima dello spirito che si trova così a dover combattere con la sua natura troppo umana.
E’ il caso di Fanny, una novizia Kennaz che ha mantenuto anche un fastidioso tatuaggio sul braccio dalla sua ultima vita, una F e una B intrecciate, un Ricordo di una grande amicizia che non la vuole abbandonare.
Ogni Kennaz viene guidata da due Orphelia, uno che la guidi nella battaglia e un Maestro. Fanny si troverà a convivere con l’animo a prima vista incorruttibile di Alexis e con Francesco, un Maestro che non riesce a nascondere il suo attaccamento per la propria vita passata. Francesco spingerà Fanny ad approfondire la sua conoscenza con le emozioni e i Ricordi e la introdurrà al Circolo della Civetta, un gruppo di streghe che ha mantenuto i Ricordi, dove conoscerà Nique, Sayuri, e Luisa, Kennaz che saranno fondamentali per il suo cammino verso la verità. Perché durante ogni meditazione Fanny rivive la sua morte, l’ultimo suo giorno di vita in cui la protagonista principale è una ragazza di nome Bab, la B del tatuaggio
.
Biografia:
Beatrice Barbiero nasce il 27 dicembre 1990 in provincia di Venezia. Ha iniziato ad amare la lettura grazie alla madre e ai racconti prima di addormentarsi, mentre è stata la sua prima maestra di italiano a farla appassionare alla scrittura. Il suo percorso scolastico è sempre stato molto umanistico, fino alla laurea in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali  all’Università di Ca’ Foscari; percorso che sta continuando tuttora con la laurea magistrale in Archeologia.
Tra il 2008 e il 2010 ha pubblicato diversi articoli come collaboratrice esterna per il magazine Cioè, con la supervisione della caporedattrice Marina Mannino e nel 2010 ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, “Backstage”, con la casa editrice Aletti Editore. 
Nel maggio 2013, il racconto fantasy “Ultraterreno” è stato segnalato tra i migliori nel concorso Voci dal Vortice indetto da Sadastor Edizioni, mentre nel 2015 è uscito il suo primo romanzo urban fantasy “La Melodia della Memoria”, con la casa editrice Lettere Animate.



***

Nella fine... Il Principio - Santamaria



Titolo: Nella Fine...Il Principio
Autore: Paolo Santamaria
Editore: Lettere Animate Editore
Pagine: 170
Prezzo: €1,49  (ebook)
Genere: Narrativa
Data di uscita: 10 Novembre 2015

Trama
Adam Calden, diventato ormai un uomo e padre di famiglia racconta quella che è stata la sua vita dalla nascita fino ad oggi.
Nel corso della storia ci presenterà la sua famiglia,i suoi amici e ci renderà partecipi degli eventi lieti e non che hanno caratterizzato la sua crescita e che lo hanno lentamente aiutato a diventare,dopo varie difficoltà e momenti bui,nell'uomo sereno e felice che è adesso.

Biografia:
Nasco il 4 Giugno 1987 a Montegranaro,un paese in provincia di Fermo (nelle Marche) ma vivo e risiedo in un altro paese (Rapagnano) vicinissimo a quello in cui sono nato. Attualmente disoccupato e in cerca di lavoro,vivo ancora in famiglia e mi sono diplomato all'Istituto Statale d'Arte di Fermo.


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Il serpente dorato - Veronica Elisa Conti

Titolo: Il serpente dorato
serie: Blacknight
Autore: Veronica Elisa Conti
Editore: Pegasus Edition
Genere: Thriller/Noir
Prezzo: 13,00€
Pagine: 182
Anno di pubblicazione: Ottobre 2015


Trama

Stati Uniti, fine anni Quaranta. Indagando sul caso della scomparsa misteriosa della  
figlia dei ricchi Beaumont, Darrel Faulkner, apatico investigatore privato, si muoverà in  
un labirinto di falsi medium, parassiti, dolori e ritualità sconosciute. Scoprirà che la  
vicenda è strettamente legata ad un fatto analogo avvenuto più di un secolo prima: la  
sparizione del giovane erede della famiglia Mayer. L’indizio che accomuna gli eventi è  
il simbolo del serpente che, emerso dai suoi sogni, si concretizza in una sequenza di  
segni che minano la ragione di Faulkner. Sarà proprio questo percorso di formazione da  
scettico a credente in ciò che va oltre lo spazio materiale, che gli aprirà gli occhi sulla  
verità.

Biografia
sono Veronica Elisa Conti, ho 32 anni e vivo a Città di Castello in provincia di Perugia.
Nel 2012 ho vinto con il mio primo libro "Le nebbie di Vraibourg" il premio Luigi Malerba per la Narrativa e Sceneggiatura ed è stato pubblicato dalla casa editrice MUP.
Quest'anno con il mio secondo romanzo "Il serpente dorato" ho vinto il premio World Literary Prize e il libro è uscito proprio in questi giorni edito da Pegasus Edition. 


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L'ultimo Potere - Mirco Tondi


Titolo: L'ultimo Potere
Autore: Mirco Tondi
Editore: autopubblicato con Streetlib
Genere: fantasy postapocalittico
Prezzo: 1,99€
Pagine: 486
Anno di pubblicazione: 25 Novembre 2015
ISBN: 9788892521940

Trama
L’umanità è caduta. La civiltà è andata in frantumi. O meglio, quella
che si credeva civiltà: quanto realizzato dall’uomo è stato invece il
mezzo che ha fatto precipitare il mondo in un abisso di desolazione.
Tra i suoi ruderi, creature figlie di esperimenti scorrazzano
impazzite seguendo la legge del più forte. Demoni e Posseduti la fanno
da padroni, imponendo il loro giogo spietato su quanti sono caduti
sotto il loro dominio.
In uno scenario apocalittico dove ogni equilibrio è perduto, un uomo,
un guerriero della strada, viaggia da una città all’altra, covando la
speranza di trovare un modo per fuggire all’inferno che è divenuto la
Terra. In lui è forte la convinzione che Luna Azzurra sia da qualche
parte, in attesa di essere trovata per dare rifugio a chi ha ancora
un’anima non corrotta dai vizi. Come è forte la consapevolezza che non
è facile sopravvivere a schiere di mutantropi e chimere, tanto meno
pianificando d’abbattere l’egemonia demoniaca.



Al link seguente è possibile scaricare gratuitamente il racconto
L'Ultimo Baluardo, presente in L'Ultimo Potere e che ne fa da prologo:
Clicca qui



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E anche per oggi è tutto!! 
Spero che queste segnalazioni siano di vostro gradimento.
Fatemi sapere cosa ne pensate.

Buona domenica e Buon San Valentino

A presto^^