La meravigliosa gioventù di Antonello D'Attoma

Speciale Eventi #5

15:27

Buon pomeriggio lettori! Finalmente ho modo di parlarvi di una presentazione a cui ho assistito una settimana fa, esattamente nella giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.

Sono tornata ad Alberobello ma causa maltempo la cornice non era quella del belvedere sui trulli, la presentazione si è svolta infatti nella sala consiliare del comune.

Il libro presentato è "La meravigliosa gioventù" del Dottor Antonello D'Attoma, presentato da Filippo Gigante assieme alla presidentessa del Centro Culturale Valle d'Itria, Annalisa Mancino.

All'evento era presente molta più gente del solito, sarà che la serata è stata meglio pubblicizzata, sarà pure che l'autore è del luogo e per la professione è molto noto, in ogni caso sono riuscita a trovare un posticino da cui seguire bene e prendere qualche appunto.

Qualche dato del libro:
Genere: romanzo
Pagine: 123
Prezzo: euro 12,00
Formato: 13×20 cm


Sinossi: Tutto riprende in un freddo pomeriggio di tardo autunno, con un casuale incontro per strada: erano trascorsi quindici anni dal loro ultimo incontro che ne aveva segnato la fine di una breve relazione clandestina. Tutto riparte e si sviluppa nel corso di quella stessa sera, a cena: fra clamorosi dubbi e incredibili errori di valutazione; alla fine, nulla è come appare, per il maturo ricercatore di neuroscienze e la giovane e stravagante amante.



La presentazione si è aperta con un passo letto dalla lettrice a cui è seguita la prima domanda di Filippo. Di fatto, quasi ogni domanda è stata preceduta dalla lettura di un passo del romanzo.

Alla domanda su come sia nata la storia, l'autore ha risposto che è stato tutto casuale, si era imposto di trovare una nuova idea su cui scrivere ed andando via per qualche giorno ne ha avuta una che poi ha sviluppato per circa due anni.

Filippo ha illustrato un po' il romanzo lanciando il motto che "nulla è come appare" e l'autore ha commentato dicendo che nel romanzo non c'è nulla di autobiografico ma che sicuramente ci sono tracce delle proprie conoscenze mediche, il filo conduttore è il non saper valutare bene le situazioni. C'è la necessità di esprimere questa difficoltà che abbiamo nella vita ed infatti il "dubbio" è quello del protagonista.

Alla domanda di chi fosse Antonello per Antonello D'attoma, l'autore ha risposto che è sempre lo stesso, medico, amico, figlio, fratello, mette la stessa passione nello scrivere così come nel suonare il piano, esercitare la professione di medico ed in tutto il resto.

Citando Kierkegaard, Filippo ha chiesto all'autore quanto fossero importanti le emozioni e se la mente ci porti alle giuste decisioni. L'autore, quindi, ha ammesso che mente ed emozioni non sono facilmente conciliabili nel nostro cervello. Citando a sua volta elementi di neurofisiologia, ci ha raccontato che il cervello primitivo ha lasciato posto al cervello limbico (quello del piacere e del dolore) e questo a sua volta al cervello razionale che si è sviluppato poi. Ricordando Rita Levi-Montalcini, il cervello primitivo ha salvato l'uomo nella preistoria ma distruggerà l'uomo nel futuro. L'istintività alla lunga prevale sulla razionalità e l'intelligenza, non conciliandosi con le emozioni, è destinata ad essere mezzo per la fine dell'uomo. L'autore ha citato anche il Papa che, secondo lui, al momento è l'unico che si può ascoltare poiché rilancia la via del bene come salvezza per l'umanità.

Si sa che inseguiamo sempre qualcosa in cui credere, nel libro c'è la figura di Giuliana, una "santa" amica per cui Filippo ha chiesto all'autore da dove nascesse questa figura. La risposta è stata che l'amica rappresenta una figura indispensabile in un particolare momento nella vita della protagonista. Giuliana è molto credente, una cattolica praticante e persone come lei sono importanti, specie in determinati contesti.

E' intervenuto quindi Piero Liuzzi, politico presente nelle vesti di uomo di cultura, che ha ringraziato l'autore per aver affrontato la complessità umana. Egli ritiene che il romanzo sia di formazione poiché non solo ricco di introspezione ma anche perché richiama l'uomo a fermarsi e riflettere. Il protagonista è "non moderno" poiché pieno di dubbi e contraddizioni che non sono propri della società di oggi.
Nel non essere moderno, il protagonista si avvicina ai fautori dell'Illuminismo interrogandosi su tutto. Non esistono solo il bianco e il nero, dobbiamo mediare per comprendere la complessità del mondo moderno.

E' intervenuta poi la presidentessa dell'associazione culturale, Annalisa Mancino, che da donna non credente che vede più che altro la cultura come chiave di salvezza per il mondo, ha chiesto all'autore che importanza avesse per lui la religione. L'autore ha risposto che il ricorrere all'antico può essere una via di fuga per la superficialità odierna, questa via può essere magari anche la religione per la semplicità dei suoi messaggi.

Ci sono quindi state poi delle citazioni di altre opere dell'autore, in primis all'opera "Nei giardini dell'anima" per allacciarsi al tema della famiglia. L'autore, che non ha figli, ha ammesso che oggi è davvero difficile il mestiere del genitore. La madre di Cesco in quest'opera è contrapposta a quella del padre di Loredana nel romanzo "La meravigliosa gioventù", una figura che le segnerà l'esistenza.

Una nuova domanda verteva sul concetto di sbaglio che è il sottotitolo del romanzo stesso. L'autore ha detto che l'errore ce lo portiamo dentro da sempre, a volte volutamente. Nel libro si fa riferimento al momento della scelta, anche pensando si finisce comunque con lo sbagliare. L'autore ritiene che esista una storia già scritta per ognuno di noi, errori compresi a cui siamo predestinati anche se, questa è piuttosto una sua provocazione, non si tratta di rassegnazione.

Sono intervenuti altri presenti, una lettrice ha ritenuto che l'errore fosse per lo più quello maschile stante nella mancanza di ascolto, da questo romanzo infatti la donna viene esaltata perché vista oltre la sua apparente superficialità.

Piero Liuzzi ha notato le assonanze del titolo del romanzo con il libro di Pasolini e con un film di Scamarcio così è arrivata la domanda circa la "meravigliosa gioventù" e la sua importanza nella formazione di ognuno di noi. L'autore ha risposto che in genere si tratta di un'affermazione a posteriori perché generalmente l'adolescente vive male la propria condizione. Un po' tutti rimpiangiamo il passato a posteriori, è catastrofico solo non avere prospettive.

E' intervenuto poi il padre dell'autore, psichiatra, che ha elogiato il figlio neurologo per aver analizzato le cause di certi comportamenti poiché secondo lui tutto dipende dalla stima nella propria persona ed anche la religione aiuta ad avere delle "certezze".

Un altro tra i presenti ha evidenziato nel romanzo la mancanza di riferimenti ideologici contrapposta alla presenza di riferimenti filosofici e quindi ha chiesto se la filosofia potesse essere un punto di riferimento nella vita. L'autore ha risposto che i protagonisti sono presi dalla quotidianità e non hanno tempo per l'ideologia, il libro è un rebus lanciato dalla parte più debole e si scoglie solo nel finale.

E' stato poi letto un passo di "A sud", la citazione è stata bellissima e così l'autore ha sottolineato che dobbiamo tutti essere orgogliosi delle nostre origini, beh, io lo sono :)!


Annie

Recensione: "DIE LOVE RISE" di Rosa Campanile

08:45


Buongiorno lettori!

Siamo ormai con un piede nel finesettimana, ci aspettano due giorni di relax e letture, quindi direi proprio di cominciare con il piede giusto e quindi con un nuovo consiglio libroso.
Oggi vi parlo di un romanzo made in Italy uscito il mese scorso, Die Love Rise di Rosa Campanile.

Titolo: Die Love Rise
Autore: Rosa Campanile
Editore: Autopubblicato
Pagine: //
Prezzo: € 1,99 (ebook)

TRAMA
In un futuro non molto lontano, la popolazione umana è stata decimata dal virus AD7E0-i che ha trasformato gli uomini in mutanti affamati di carne e sangue. Per i pochi fortunati scampati al contagio iniziale, il mondo è diventato un luogo pericoloso in cui sopravvivere a stento. 
Lo sa bene Sophie Warden, che negli ultimi due anni ha fatto tutto ciò che era necessario per proteggere se stessa e sua sorella Leery. La voce che a Leons Town ci sia un Centro di Soccorso e Raccolta ancora operativo rappresenta la loro ultima chance di trovare un rifugio sicuro diverso dalla strada. Nonostante le perplessità che si tratti solo di una diceria, Sophie e Leery, in compagnia di un esiguo gruppo di sopravvissuti, raggiungono la struttura. Ma le cose non andranno come pianificate e la minaccia dei mutanti si rivelerà più letale e insidiosa di prima.

Clive Hudson non è più l'uomo di un tempo. Dopo aver perso coloro che amava, Clive ha deciso di allontanare tutto e tutti, scegliendo la morte come unica compagnia. Se per dispensarla agli infetti o per trovarla lui stesso, non fa più alcuna differenza per la sua anima tormentata da un doloroso passato. L'incontro con Sophie, però, smuoverà qualcosa nel profondo del suo essere.

Due anime simili, entrambe a un solo passo dalla condanna eterna o da un’insperata salvezza. Perché non tutto il buono del mondo è andato perduto. Forse, nonostante il dolore e la morte, si può ancora amare ed essere amati. Anche al tempo dell'invasione mutante.



LA MIA OPINIONE

È l'anno 2084. 
Il mondo come lo conosciamo è finito: il virus AD7E0-I si è diffuso a macchia d'olio, trasformando gli uomini in esseri mostruosi, senz'anima, affamati di sangue.
In questo mondo, dove lottare per la sopravvivenza è l'unica possibilità, Sophie Warden deve proteggere sé stessa e la sorellina Leery. Pronta a tutto per sopravvivere, Sophie si imbarca in una missione quasi impossibile insieme ad un gruppo di persone ancora non contagiate per trovare un Centro di Soccorso e Raccolta, un luogo dove essere al scuro.
Il loro piano però va in frantumi prima ancora di essere messo in atto.
Dall'altra parte c'è Clive Hudson, un uomo che ha vissuto la più grande delle sofferenze, quella di aver perso le persone che amava di più al mondo. Ormai Clive si limita a sopravvivere, ma l'incontro con Sophie riesce in qualche modo a fargli cambiare prospettiva.

Raccontata attraverso i PoV alternati di Sophie e di Clive, Die Love Rise è un romanzo distopico/post apocalittico che sin dalle prime pagine è riuscito a catturare la mia attenzione. Il world building e l'ambientazione sono molto curati, e sicuramente hanno dei tratti originali. 
In mezzo alle devastazione, al mondo invaso da mutanti, troviamo Sophie e Clive, due persone che hanno alle spalle tanta sofferenza e dolore, ma che lottano comunque per sopravvivere, non solo per loro stessi, ma per la loro comunità. Salvare il genere umano è il loro obiettivo
I protagonisti sono sicuramente ben costruiti e definiti, con i loro pregi e difetti, i loro punti di forza e le loro fragilità. 
Sophie è una vera kick-ass heroine, forgiata e temprata dalla lotta per la sopravvivenza e dal suo obiettivo principale, quello di difendere Leery. 
Clive, che all'apparenza è forte e sembra indistruttibile, nasconde un dolore immenso. Dietro la sua maschera di forza e cinismo c'è un'esperienza traumatica, che lo ha segnato nel profondo.

Per un autore emergente non è semplice calasi nei panni di due personaggi, un uomo e una donna per giunta (a volte non ci riescono bene nemmeno i gradi autori!), ma Rosa in questo caso è riuscita davvero bene nell'intento di raccontare due persone così diverse eppure così simili.
La trama è semplice, molto lineare e la storia si svolge in un tempo molto limitato. Questo elemento non mi è stato molto congeniale. Il tempo in cui la storia si svolge per i miei giusti è un po' troppo compresso. Allo stesso modo ho trovato un po' di squilibro tra introspezione e azione. Molto è lo spazio dedicato ai due protagonisti e alla loro storia personale, ma per essere un romanzo post-apocalittico secondo me qualche scena d'azione in più poteva essere inserita, soprattutto verso la metà del romanzo. 

Nel complesso ho trovato Die Love Rise una buona lettura, in cui c'è molto potenziale, anche se non del tutto ben sfruttato. Sicuramente è il primo mattoncino nella carriera di una giovane autrice che ha avuto il coraggio di affrontare un genere letterario ed una struttura narrativa non semplici, riuscendo abbastanza bene, e che per questo sicuramente ho apprezzato.
Altro elemento che ho apprezzato è stata la scelta di inserire una playlist nel romanzo, diverse canzoni citate all'inizio di ogni capitolo e che calzano davvero bene con la storia.
Insomma, ci sono tanti elementi positivi che mi spingono a consigliarvi questo romanzo, che sicuramente emerge bene nel mondo degli autopubblicati e dei distopici italiani.

Tre cuori e mezzo!


Facebook killed the internet star

Recensione: " FACEBOOK KILLED THE INTERNET STAR" di Marco Frullanti

08:51

Autore: Marco Frullanti
Titolo: Facebook killed the internet star
Formato: Ebook (epub, pdf, mobi)
Casa editrice: Nativi Digitali
Genere: Saggio umoristico
Lunghezza: 125 pagine (circa)



"Internet non ti rende più stupido, rende solo la tua stupidità più evidente al resto del mondo”


Sinossi:
Anno 2000: internet è usato da nerd incalliti per discutere di tecnologia e videogiochi, e per scaricare pornazzi.
Anno 2016: internet è usato da cani e porci per pubblicare foto di gattini o per stalkerare i conoscenti. E per vedere pornazzi in streaming.
Frullo, rendendosi conto di questa tremenda verità, decise di intraprendere una nobile missione: capire cos’è andato storto, e come si può sopravvivere nell’internet post-Facebook senza diventare scemi. Dopo aver iniziato con qualche articoletto, è poi finito per scriverci un libro.
Se cercate un manuale tecnico o un’opera con qualche pretesa sociologica, rivolgetevi altrove. In “Facebook Killed the Internet Star” troverete battute di cattivo gusto, citazioni geek e sviolinate nostalgiche a cura di un tizio che ha sempre preso ‘sta faccenda del web dannatamente sul serio, prima che diventasse una moda.
Contiene interviste a un paio di “personaggi dell’internet”.


Recensione:
Questo libricino è davvero interessante, l'ho letto tutto d'un fiato, perché è decisamente scritto con uno stile scorrevole, divertente e molto semplice, direi pure di grande impatto.

Il saggio è diviso in cinque capitoli, ognuno dotato di un bonus stage finale, a mio giudizio è da considerarsi un'ottima guida per riuscire a districarsi nel mondo del web, così come è divenuto oggi.
Anche io, come l'autore (forse perché quasi coetanei), ho parecchia nostalgia in alcuni momenti di quell'internet più incasinato, meno fruibile, più anarchico, ma decisamente più libero, che era ai suoi esordi.

Ogni capitolo sviluppa un argomento differente, mi ha fatto davvero divertire il modo in cui l'autore ha sapientemente definito coloro che frequentavano le community on line di qualche anno fa, ovvero del periodo pre-social networks.


"Niubbi:
Tutta la rimanente percentuale degli utenti del forum cioè il 98.3% approssimato per difetto. 

" Com'è che internet è diventato il regno della ggente, con tua prozia che ci passa più tempo di te?"

E' un libro spassoso, una guida moderna che insegna a destreggiarsi nella fauna che frequenta ogni giorno i social networks ed a mettersi in guardia dai commentatori seriali: chi sono e che problemi hanno.

" L'entusiasta: ossia colei che dissemina like a qualunque contenuto postato dagli admin".

" Oh cacchio, qualcuno mi ha scritto grazie per l'amicizia sulla bacheca. Devo rimuovere subito prima che mi prendano per il culo!"

Una lettura davvero piacevole, tra una risata e l'altra fa anche riflettere su come la dipendenza da internet abbia cambiato le nostre esistenze.
Da non perdere.

Interessanti anche il glossario nero del web, in allegato, e le presentazioni degli altri libri scritti dallo stesso autore.







Amore tra le pagine

Recensione: "AMORE TRA LE PAGINE" di Ornella Albanese

09:00

Buongiorno, lettori, e buon 25 aprile!
Oggi, visto che è una giornata particolare e che sarete tutti indaffarati, vi lascio un mio breve pensiero su un racconto che si legge in quindici minuti e che forse potrà fare al caso vostro tra una faccenda e l'altra. Amore tra le pagine rappresenta giusto una pausa dalla frenesia della vita e un tuffo indietro nel tempo, alla scoperta di un personaggio storico realmente esistito che trova voce grazie alla penna sapiente di Ornella Albanese.

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Titolo: Amore tra le pagine (La cacciatrice di storie #0.5) 
Autore: Ornella Albanese
Editore: Mondadori
Collana: Classic
Prezzo: Gratuito (ebook)
Pagine: 32 p.
Sottogenere: Romance Storico (Racconto)
Anno di pubblicazione: 2015

Trama
Poetessa, romanziera e giornalista, Evelina Cattermole, in arte Contessa Lara, fu una delle indiscusse protagoniste dei salotti letterari di fine Ottocento. Donna di incredibile bellezza e intelligenza, visse una vita da romanzo, tra passioni travolgenti e scandali sensazionali. Alla sua figura leggendaria è dedicato questo racconto, che ripercorre gli anni milanesi e fiorentini. Sarà il suo esempio, di donna libera e anticonformista, a ispirare Miranda di Colloredo, protagonista de "La cacciatrice di storie", il nuovo romanzo di Ornella Albanese.


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La mia recensione

Se c’è un elemento che amo trovare in un libro è la Storia. Ho una grande passione per il passato, per quelle epoche intrise di mistero e romanticismo e soprattutto ho una vera ossessione per le vite dei personaggi che hanno vissuto in tempi ormai lontani. Di conseguenza, se c’è una sezione del romance che mi interessa particolarmente, è proprio quella storica. Come non avvicinarsi, quindi, alle opere di autrici nostrane illustri come Ornella Albanese? Sarebbe impossibile. Arrivo tardi a conoscere questa autrice, ma come dice il famoso detto “meglio tardi che mai”, perché ne vale la pena. La sua è una penna raffinata, dal tocco aristocratico e dall’animo antico e la sua prosa fugge via in un batter d’occhio e, pur raccontando di un’epoca passata, non è appesantita dalle meravigliose descrizioni degli ambienti, dell’abbigliamento e dei modi.
Figura centrale e assoluta di Amore tra le pagine è Evelina Cattermole, poi conosciuta in ambiente artistico-culturale come la Contessa Clara, una donna indipendente e brillante, poetessa dall’animo sensibile e romantico, personaggio importante di un’epoca intrisa di contraddizioni ma bellissima. La sua vita è ammantata da un’aurea leggendaria, ormai, ma Ornella Albanese ci dona la sua interpretazione della donna celata dietro al mito. Si scopre così il suo amore per il marito, la sua passione per la bellezza e l’arte, i drammi e le tragedie che hanno accompagnato i suoi successi, il declino e la rinascita della sua carriera e della sua vita personale, segnata da tradimenti e delusioni. In poche pagine riesce a toccare le corde giuste per descrivere in modo deciso e vivido l’esistenza di una donna che precorreva i tempi e che si deliziava con le parole.
Lo stile di questa autrice riesce a essere antico e attuale al tempo stesso, generando una miscela letteraria che non può far altro che ammaliare il lettore con la sua poesia e la sua fluidità. Anche se con poche parole, i personaggi di questo racconto saltano fuori dalle pagine, i luoghi sembrano ergersi davanti ai nostri occhi e i pensieri e le emozioni si sviluppano con naturalezza, tanto che ciò che l’autrice ci offre è abbastanza per sentire di conoscere Evelina, protagonista tragica e romantica che non può far rimanere indifferenti.
Se già conoscete Ornella Albanese ma non avete letto questo racconto, prequel del suo romanzo La cacciatrice di storie, naturalmente vi consiglio di correre ai ripari; se poi non avete mai letto nulla di suo, allora questo antipasto può sicuramente fare al caso vostro, un piccolo assaggio per tastare il suo talento. Consigliato alle lettrici che amano le figure femminili contemporaneamente forti e fragili e le storie romantiche ma anche drammatiche e soprattutto vere.




c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #147

08:54


Buona domenica lettori! Eccoci con il doppio appuntamento di segnalazioni per questa settimana, speriamo possano incontrare il vostro gusto. 



Titolo: Sfida d'amore a San Valentino
Autore: Antonella Maggio
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 158
Prezzo: 2,99 (ebook) - 9,90 € (cartaceo) 
Data di uscita: 9 febbraio

Sinossi: Quando la ragione ci urla di lasciar perdere, è il momento di dar ascolto solo al proprio cuore.

Nicole Leblanc è un'insegnante sottopagata di economia e la sua filosofia di vita è la razionalità. Dopo l'ennesima delusione amorosa e dopo aver mollato il suo fidanzato nerd, conviene con i suoi migliori amici che vivere senza sentimenti e aspettative sia la cosa più giusta e semplice da fare. Ethan Walsh, trasferitosi da poco a Montrèal per dimenticare il suo passato, lavora nel campo dell'informatica, è romantico come pochi e con un sorriso vero di chi ha rischiato di non avere più nessun motivo per essere felice. Lui le lancia una sfida: un gioco di seduzione a colpi di romanticismo per convincerla che non tutti gli uomini sono uguali. Nicole però non è disposta a cedere facilmente ai sentimenti, non si fida di nessuno ed è convinta che l'attrazione per Ethan si limiti solo al sesso. Ma l'amore è destinato a fare sempre scacco matto ai cuori...


Titolo: L'amore nei tuoi occhi
Autore: Rujada Atzori
Editore: Butterfly Edizioni
Prezzo: 1,99 (ebook) e 9,90 (cartaceo) 
Data di uscita: 16 febbraio

Sinossi: Claudio perde la vista a causa di un'incidente in macchina. Cristina arriva nella sua vita all'improvviso e manda all'aria le sue poche certezze. Scettica sulla sua cecità, decide di assecondare le richieste della sorella e lo va a trovare ogni giorno per non lasciarlo solo. Il loro rapporto è di odio profondo. Litigano, si prendono in giro, non si sopportano, fino a quando qualcosa muta drasticamente. Cristina si ritrova ad abbandonare il suo mondo fatto di materialismo. Imparerà a chiudere gli occhi e a vedere con il cuore, lascerà alle mani, al gusto, agli odori la capacità di sorprenderla e di farla rinascere. In un percorso di crescita personale ed emotiva si ritroverà a guardare la vita attraverso gli occhi dell'amore. Rujada Atzori ci mostra come i sentimenti possono mutare la vita, come sia facile osservare il mondo attraverso gli occhi ma quanto sia difficile farlo con il cuore. Un romanzo dalla prosa fluida e delicata per ricordarci che non esistono barriere di alcun genere quando due anime affini si incontrano.


Titolo: "Le follie del Vampiro Nik”
Autore: Alessio Filisdeo
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 27 gennaio 2016
Genere: Urban Fantasy, Pulp, Thriller
Collana: Fantasy
Formato: ebook

Sinossi: Avete sentito parlare delle sue scorribande sui blog e sui social network.
Avete ammirato le sue prodezze in “Una Notte di Ordinaria Follia”.
Ora, il folle vampiro Nik ha un libro tutto per lui! Tra stravaganti nightclub di Mosca, agguati notturni, salvataggi rocamboleschi, improbabili interviste radiofoniche e deliranti sedute di psicoanalisi, avrete un assaggio di quello che l’immortale più fuori di testa del XXI secolo può combinare.
“Le follie del vampiro Nik”, un po’ prequel e un po’ approfondimento a “Una Notte di Ordinaria Follia”, spinge ancora di più il pedale sul lato grottesco e ironico della visione Urban Fantasy di Alessio Filisdeo, senza rinunciare ovviamente a una buona dose di pallottole tra una battuta arguta e l’altra.
E sapete qual è la parte migliore? Che questo racconto ve lo offre il buon Nik: alla salute!

L'autore: Alessio Filisdeo: nato a Ischia nel 1989, vive a Barano d'Ischia. Comincia a scrivere racconti fantasy, e a tema supereroistico, a sedici anni finchè, una bella notte, non si trova ad assistere per caso alla proiezione del film culto Intervista col Vampiro. Sboccia immediatamente l’amore per la figura del vampiro aristocratico, per il genere gotico e per i grandi classici ottocenteschi. Il passo da fan del genere a fanatico cultore è più breve del previsto.
Conclude il suo primo romanzo storico a tinte sovrannaturali all’età di diciannove anni.
C’è un solo problema: ormai i “vampiri di una volta” di cui ha scritto sono passati di moda.
Con Nativi Digitali Edizioni ha pubblicato il romanzo “Una Notte di Ordinaria Follia” e il racconto gratuito “Le follie del Vampiro Nik”


Titolo: La fine della notte
Autrice: Anonima Strega
Genere: urban fantasy/paranormal romance
Numero di pagine: 208
Editore: Self
Prezzo: 0,99 euro
Data di uscita: 14 febbraio 2016

Sinossi: Elias è libero, privato della memoria, e sta svolgendo il programma di recupero impostogli dal Consiglio, mentre Dunia, riunitasi alle consorelle, scopre di essere incinta. Jeremiah è occupato a tenere sotto controllo un’area in cui pare che i piani di procreazione della Loggia siano ancora in atto, ma continua a lavorare per accordare privilegi a Dunia. Il Consiglio vorrebbe che le ragazze si stabilissero a Palazzo, ma Jeremiah pressa affinché Elias e Dunia non si incontrino. Quando Dunia, incitata da un rituale che ha messo lei e le consorelle in guardia nei confronti della Loggia, decide di rivelare la verità sulla gravidanza a Jeremiah, questi cede al Consiglio e porta a Palazzo le tre donne per proteggerle, ma non sa che qualcuno di molto vicino sta manovrando in segreto contro di loro. Fra un rituale e un incontro, però, certi stimoli visivi possono far riaffiorare i ricordi anche in chi non dovrebbe averne più...

L'autrice: ANONIMA STREGA si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli dei romanzi “Spettabile Demone”, della trilogia “Le spose della notte”, dei racconti “Killer di cuori”, “La felce e il falò”, “Clausola di rescissione” (su “La mia biblioteca romantica”) e “La fame del ghoul” (su “Romanticamente Fantasy”). Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi. Dispensa consigli magici su anonimastrega.blogspot.it

Qualche titolo ha suscitato il vostro interesse?


autopubblicato

"Love in the scars" di Andrew Levine

08:00

Buon venerdì amici lettori,
è sempre bello parlare di autori italiani e qui su IDIB-BE spesso troviamo delle belle chicche che avrebbero bisogno di un po' di visibilità in più. Ebbene credo di averne trovata una...


Titolo: Love in the scars
Autore: Andrew Levine
Editore: Selfpublishing
Pagine: 410
Prezzo: €2,99 (ebook), €11.97 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2016


Trama
Carter Avery è un giovane scrittore dal passato burrascoso, colmo di dolore e tristezza. Per un qualche strano scherzo del destino, proprio grazie agli eventi drammatici della sua vita e al suo dolore è riuscito ad affermarsi come scrittore a soli sedici anni, pubblicando il suo primo romanzo, seguito poi da altri successi. Sono passati molti anni da allora e la sua vita, però, non è mai cambiata veramente. Il dolore è l'unica cosa che lo tiene vivo, caratterizzando la sua vita con abitudini crudeli. Tutto ciò cambierà quando Elena Grace, una giovane e aspirante stella del cinema, dopo drammatici eventi, gli farà capire che anche il suo cuore è capace di amare. Starà a lui, però, decidere se accettare il cambiamento e inseguire lo sconosciuto desiderio di luce con Elena, o ricadere nel buio del dolore che l'ha cresciuto. E talvolta, le paure e il destino possono rendere anche la scelta più semplice una tormentata e dolorosa decisione.

La mia recensione
Non è un romanzo perfetto, in alcuni punti ho avvertito qualche forzatura e nei nomi di alcuni personaggi o luoghi ho sentito reminiscenze di telefilm, tuttavia devo dire che questo libro mi ha conquistata. L'ho trovato prima di tutto ben scritto, cosa non affatto scontata al giorno d'oggi; è una lettura scorrevole, ben bilanciata tra la parte narrativa e quella più prettamente descrittiva, con un linguaggio appropriato e soprattutto credibile (non so, voi non odiate quando in un libro i personaggi parlano come se stessero recitando Shakespeare a teatro quando stanno solo ordinando un caffè? Io si tanto). Dal punto di vista stilistico funziona bene, anzi direi benissimo, si vede non solo un buon lavoro di base ma anche una certa naturalezza nello scrivere.
Passiamo alla storia. Inizialmente potrebbe sembra l'ennesimo libro con il bello e dannato di turno e infondo Carter bello e dannato lo è. Tuttavia si sente in lui fin da subito qualcosa di più. Carter è un personaggio tormentato dai propri fantasmi, è distrutto dalla sua perdita, annientato nel più profondo della sua anima. Questo suo stato è così radicato in lui, è diventato talmente parte di lui da portarlo a cercare nel dolore l'unico punto di contatto tangibile con il suo passato. Uno sgarbo, un'occhiataccia e diventa una furia cieca, pronta a dare e a ricevere dolore. Per il resto è un blocco di ghiaccio, impermeabile ai sentimenti e agli affetti. Ovviamente questo è per lui una tentativo di difesa. Il suo personaggio è quello che salta maggiormente all'occhio, quello più complesso e che immediatamente si sente più vicino all'interno di una storia che ho trovata molto varia. Ci sono tanti elementi, tanti aspetti che messi insieme creano un racconto che convince e che può catturare anche diversi tipi di lettori: abbiamo momenti più romance, alcuni più avventurosi, per poi sfociare quasi nel thriller. Insomma, l'autore mette tanta carne al fuoco ma la sa anche giostrare con una certa maestria. Avrei voluto giusto che qualche collegamento fosse un po' più forte.
Se Carter mi è piaciuto molto come protagonista, Elena invece mi è rimasta un gradino sotto. L'ho trovata un po' insipida in alcuni momenti, soprattutto quando svolge il ruolo di vertice di triangolo amoroso: è tanto forte e decisa in alcuni momenti, in questo invece si spoglia di questa sua sicurezza in modo troppo eclatante.
In conclusione, è un romanzo che nonostante qualche punto qua e là non solo ha del potenziale, è già un gradino su, quel potenziale lo ha in parte realizzato. L'ho trovato una lettura piacevole e intrigante, con un suo lato romantico che però non risulta eccessivo. E' un romanzo ricco, dalle molte sfaccettature, un romanzo che sa catturare!

Voto


Alla prossima


A qualcuna piace tiepido

C'è post@ per noi... #146

09:00

Cari Lettori,
eccoci giunti al momento delle segnalazioni. Dunque, pronti con carta e penna e seguite i nostri consigli di lettura! Non ne resterete delusi!







Beethoven’s Silence di Sonia Paolini


Formato: E-Book e versione cartacea on-demand
Dimensioni file: 612 KB
Lunghezza stampa: 362
Editore: Lettere Animate Editore (13 gennaio 2016)
Titolo: Beethoven’s Silence ‘… io sono Irina e sono Elise…’
Autore: Sonia Paolini 
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. e diversi altri store on-line
Lingua: Italiano

Sinossi:
Due colleghi psicologi e amici di lunga data ideano un progetto che vede protagonisti due loro pazienti, diversi in tutto ma uniti dalla profonda sofferenza che li ha segnati e inaspettatamente dalla musica classica. Il desiderio della giovane Irina, martire di violenze e abusi, di vivere l’esistenza di una comune adolescente si fonderà con la speranza di Philippe di superare il rimorso di aver permesso che la moglie e il figlio, vittime della sua effimera esistenza, morissero. Faranno da cornice ai loro desideri e speranze l’energia della dottoressa Jean La Mot, che considera il suo operato una missione, la determinazione e il coraggio di Etienne, deciso a percorrere la lunga strada che dista dal proprio cuore a quello della ragazza che ama e l’ossessione di Pierre Danton, un efferato criminale, di riavere accanto a sé la sua donna. Ogni parte del progetto è studiata nei minimi dettagli, niente andrà storto o forse niente andrà per il verso giusto…

Autrice:
Sono Sonia Paolini, nata in provincia di Roma e dove vivo insieme alla mia famiglia. Lavoro in un’azienda di Roma e nel tempo libero mi diletto nella scrittura. A dicembre 2012 ho pubblicato un romanzo, in versione e-book (‘Sinnerman’, casa editrice Drops Edizioni, ISBN-13 9788898058242), nel 2013 ho pubblicato due racconti, in versione cartacea (‘Nothing Else Matters’, casa editrice Montegrappa, raccolta ‘Mon Amour!’, ISBN 978-88-95826-23-3; ‘Sanctae Foedus Amicitiae’, casa editrice Montegrappa, raccolta ‘Mes Amis!’, ISBN 978-88-95826-27-1) arrivasti finalisti a due concorsi letterari indetti dalla casa editrice. ‘Beethoven’s Silence’, ISBN 9788868826765, è il mio nuovo romanzo pubblicato a gennaio 2016 dalla casa editrice Lettere Animate. 


 A qualcuno piace tiepido di Runny Magma.



Genere: narrativa lgbtq/romance
Pagine: 143
Editore: self
Prezzo: 1,99 euro
Data di uscita: 22 gennaio 2016
(anche per Kindle Unlimited)


Sinossi:
Uno stripman. Una drag queen. E uno scambio di valigie che costringe al confronto col passato…

Sasha è un furioso cosacco della steppa, Ivan un candido Principe delle nevi. Sasha è uno stripman, Ivan una drag queen. In comune hanno solo il paese di origine e una famiglia adottiva, che si è fatta scappare il primo e non ha mai compreso il secondo. Questa sorta di fratellanza imposta non ha impedito loro di avvicinarsi negli anni più spensierati; l’amore non è riuscito a tenerli uniti in quelli più turbolenti. Ma, lasciando raffreddare una minestra riscaldata, il fumo che si sfalda rende più nitidi i ricordi, e forse mettersi l’uno nei panni dell’altro, a distanza di tempo, può rivelarsi metafora risolutiva, più che scherzo da canaglie...

Autrice:
RUNNY MAGMA mantiene segreta la sua reale identità, ma permette si sappia che alle giarrettiere preferisce le bretelle, e adora azzannare liquirizia, il suo gatto e altre cose che magari immaginate senza starlo a spiegare. Odia Gloria Gaynor, i Village People e pure Lady Gaga, però è in grado di tollerare Madonna, Kylie Minogue e gli Abba. Ritiene che i gay romance siano parità d’intrattenimento e che un giorno li leggerà persino Giovanardi. Nel 2015 sono usciti i suoi romanzi “Mascarado” e “Perfect Strangers” e la mini-raccolta “Porcahontas & (S)mascarado.” Cura la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove dà voce alle drag queen italiane” – dalla biografia autografa del suo gatto, che parimenti non si fa vedere perché su Internet i mici sono anche più inflazionati degli scribacchini. Il suo sito: runnymagma.blogspot.it



 E se un giorno sparissi  + Danny e l'ADHL di Marcella Ortari


 


Titolo: "E se un giorno sparissi”
Autrice: Marcella Ortali
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 22 gennaio 2016
Genere: fiaba per bambini
Prezzo: 0.99€
Formato: ebook
Dove acquistarlo: su Amazon - http://bit.ly/eseungiornosparissi

Sinossi:
Racchiusa tra le parole di questa favola c'è la storia di Carlo, un tranquillo bambino, come tanti, che un giorno avrà una sorpresa. Ma non di quelle felici. Una disgrazia, quasi. In agguato nel suo immediato futuro sta per arrivare... un fratellino! 
La Pedagogista quotidianamente alle prese con decine di bambini e relative famiglie cerca di raccontare, attraverso le sue storie, le emozioni che ci si trova ad affrontare in ogni normale percorso di crescita. In questa storia vediamo alle prese Carlo con la nascita del fratellino: come reagirà? Quali emozioni e reazioni metterà in atto? La mamma e il papà riusciranno a trovare una strategia adeguata per non farlo sentire invisibile?



Titolo: "Danny e l'ADHL”
Autrice: Marcella Ortali
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 22 gennaio 2016
Genere: fiaba per bambini
Prezzo: 0.99€
Formato: ebook
Dove acquistarlo: su Amazon - http://bit.ly/dannyeladhld

Sinossi:
Questa è la storia di Danny e Sammy, la sua maestra.
Lui è il Re degli Odiatori della scuola, lei è una giovane e grintosa maestra alle prime
armi.
Lui, non riesce a stare un attimo fermo nel suo banco.
Lei, non vuole darsi per vinta.
Cosa succederà, quando si incontreranno, alla Scuola Elementare Fiordaliso nella
stravagante cittadina di Verdicampi?
La Pedagogista prova a raccontarci gli agi e i disagi dei primi anni di scuola di un bimbo
molto attivo e della sua maestra. Quali strategie adotteranno per affrontare i 5 anni
della Scuola Primaria? Chissà se queste strategie potrebbero funzionare anche al di
fuori della favola!


Come potete vedere ce n'è per tutti i gusti. Buona lettura ed alla prossima.