buone vacanze

BUONE VACANZE

09:00

Buongiorno lettori, siete già in vacanza o le state ancora progettando?

In ogni caso, noi ci prendiamo una piccolissima pausa ma non temete, torneremo presto con recensioni e segnalazioni.


 Bene, buone letture a voi tutti ed a prestissimo!
Lo Staff di IDIB

Amaranth

Recensione: LA SPIA DEL MARE di Virginia de Winter

09:02

Titolo: La spia del mare
Autore: Virginia de Winter
Editore: Mondadori - ottobre 2016
Pagine: 408
Prezzo: cartaceo - € 19,00; ebook - € 9,99

Trama
Venezia, 1741. Cordelia Sheffield è una spia inglese, bella, intelligente e letale. Cassandra Giustinian invece è una nobile veneziana dalla grazia incantevole, colpita da una misteriosa malattia. Nessuno sa che sono gemelle, che dividono un'unica vita e l'amore per lo stesso uomo: lo splendido Cassian d'Armer, una spia del Doge, tormentato da un passato di guerra e violenza. Quando gli Inquisitori della Serenissima allungheranno le loro ombre sui segreti dei Giustinian, Cassian rischierà ogni cosa per salvare dalla morte la donna che ama. La lotta lo legherà fatalmente a tre uomini: un nobile francese fuggito dalla Corte di Versailles, un pari di Spagna in esilio volontario e un giovane abate, Giacomo Casanova, perfetto spadaccino e donnaiolo impenitente che li guiderà attraverso le calli e i balli fastosi, nella frenesia del meraviglioso carnevale veneziano. Agenti segreti e alchimisti, crudeli assassini coi volti della Commedia dell'Arte convergono nella Serenissima e danno avvio a un pericoloso gioco di spie, alla ricerca di un mistero sepolto sul fondo della laguna, dove una fanciulla dorme in una bara di cristallo, custode di un segreto che potrebbe far vacillare l'esistenza stessa della Repubblica di Venezia.

***

Riassaporare la prosa della de Winter è un’esperienza immersiva: accomodarsi, finalmente a proprio agio, sulla poltrona preferita e sentirsi a casa ed essere trasportati in altri luoghi e tempi. Rileggere, conoscendo perfettamente l’ultima pagina, non intacca le emozioni e, anzi, permette di soffermarsi su tutti quei dettagli che rendono piacevole e unica già la prima lettura, ma che passano in secondo piano nella febbrile ansia di scoprire cosa accadrà dopo.
La spia del mare ci porta a Venezia, catapultandoci in una notte del Settecento in compagnia di quattro uomini indubbiamente affascinanti, ma misteriosi. Gli eventi risultano sulle prime difficili da inquadrare, ma l’arrivo dei quattro all’Isola di Torcello è un assaggio dell’atmosfera dell’intero romanzo.

Era possibile vederla soltanto nelle notti più limpide, quando la luna era alta in cielo e le correnti della laguna si combinavano in una magica armonia trasformando l’acqua in vetro. Allora si mostravano dal fondo del mare rovine di palazzi e resti di statue candide tra le incrostature di conchiglie e le chiome delle alghe. I riverberi della luna correvano lungo catene alle quali era assicurata una bara di cristallo e, tra i fregi e le nervature d’oro, appariva un volto di fanciulla che pareva immersa nel sonno.

Gli aneddoti e le leggende si intrecciano alla narrazione, prendendo e dandole concretezza. Ci si ritrova nella vera Venezia, tra le calli, le malvasie e i cafè in cui aspettare che arrivi il giorno, gustando una cioccolata calda.
Il prologo ci presenta Monsieur, El Cid, Nadir ed Ermes, ma fin dal primo capitolo (e del resto il titolo del romanzo già lo rivelava) scopriamo che al centro della storia vi è una donna. Giovane spia inglese, Cordelia è al servizio di Enrico Giustinian con il solo scopo di potersi riappropriare dell’eredità della madre.
Le missioni che le vengono affidate sono delicate e rischiose, ma Cordelia ha dalla sua il vantaggio di condividere lo stesso aspetto della figlia di Giustinian. Cassandra è, infatti, la sorella gemella dell’abile spia inglese ed entrambe sono figlie del nobiluomo e di Lady Charlotte Backson.
Quando veste i panni di Cassandra, però, Cordelia è costretta a condividerne anche il fidanzato, Cassian D’Armer.

Cassian D’Armer era pericoloso, si disse. Lo era ancora di più quando, a tratti, era il suo fidanzato.

Nel tentativo di sventarne il rapimento e svolgendo gli incarichi del padre, Cordelia si ritrova a raccogliere indizi, poco più che frammenti, di qualcosa di insolito. Le maschere della Commedia, guidate da un’inafferrabile Colombina, appaiono come una costante negli scontri e nei rocamboleschi inseguimenti, che spesso concludono una serata danzante.
Ma non è tutto: alle orecchie di Cordelia, iniziano a giungere storie che hanno il sapore della leggenda e del racconto del terrore come le apparizioni di persone che erano state credute morte.
Gli elementi di un romanzo capace di soddisfare il lettore ci sono tutti: il mistero e l’atmosfera spettrale, leggende che sembrano spaventosamente vere, incontri romantici e intrighi, musica, cibo (cioccolata soprattutto), vino e combattimenti.
Se i personaggi, nella migliore tradizione dewinteriana, sono bellissimi e intriganti, è a Venezia che non si può rimanere indifferenti. Le descrizioni sono un invito a partire, a passeggiare per i campielli e a smarrirsi nelle calli, affidandosi alla guida, seppur romanzata, che queste pagine sembrano offrire nel riferimento preciso a cafè storici, ai Palazzi e alle nobili famiglie che vi vissero. Il lettore non può avere dubbi sulla ricerca a cui è stato sottoposto ogni dettaglio: dal ruolo storico della Serenissima alla sua configurazione.

«È mai possibile che Venezia sia così vicina e mi manchi già?»

La stessa cura è riservata alla caratterizzazione a tutti i personaggi: dai protagonisti e alle figure che restano sullo sfondo come comparse di scena. Ognuno ha una propria storia, un passato a Venezia o, ancora più interessante, un trascorso che lo ha condotto lì. Bastano pochi accenni ed ecco che il personaggio acquista uno spessore.
Rimarrebbe ancora molto su cui soffermarsi, ma non posso trascurare Monsieur e Casanova. Il primo rappresenta, per me, il simbolo del romanzo, incarnandone la complessità, il fascino e l’atmosfera sottesa tra verosimiglianza storica e paranormale. Il secondo è, invece, Venezia stessa: un binomio che nell’immaginario di tutti è già inscindibile e che la De Winter rinsalda, restituendo alla vita una figura ai limiti del mito e arricchendolo nella sua storia di sfaccettature, luci e, inevitabilmente, ombre.

«Giacomo, a volte penso che tu non riesca a legarti a nessuna donna perché sei innamorato soltanto di Venezia.»

Leggendo La Spia del Mare, non si può che comprendere il giovane Casanova: ci si innamora di Venezia e di tutte quelle storie tanto inquietanti che si possono soltanto sussurrare. 




c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #237

08:44

Buongiorno lettori! Eccoci alle ultime segnalazioni made in Italy prima della nostra brevissima pausa estiva.










Titolo: Preghiera di un uomo che cade tra le nuvole
Autori: AA. VV.
Editore: Senso Inverso Edizioni
Collana: Extra
Pagine: 270

Sinossi: PREGHIERA DI UN UOMO CHE CADE DALLE NUVOLE è una raccolta di racconti scritti da: Alberto Albertini, Solidea Basso, Dario Bellini Tamburro, Luca Buratto, Camael Virtus, Marina Catalano-Mc Vey, Alessandro Chiappetta, Roberto Cintioli, Agnese Clementoni, Jacopo Coeletti, Maurizio Corradini, Loris Dall’Acqua, Rossana D’angelo, Michelangelo de Borghis, Tiziana De Gabriele, Paola Mara De Maestri, Tommaso De Martino, Cassie De Mill, Cristoforo De Vivo, Mariagrazia Dessi, Rosanna Di Natale, Elio Errichiello, Sergio Faccia, Floriano Fila, Umberto Flauto, Salvatore Gagliarde, Marco Gervasio, Francesco Gianino, Natalia Gildi, Raffaella Gioiella, Cristina Giuntini, Alessandro Grignaffini, Stefano Labbia, Rita Leonardi e Ida Klasson, Rossella Liverani, Roberta Locatelli, Elisa Marchinetti, Angelo Martinelli, Luca Masini, Michele Messina, Salvatore Mirabile, Mariagrazia Niccolini.
Dio mio perdonami… Perdonami se ho osato più di quanto avrei potuto, più di quanto avrei voluto... Ho deciso di prendermi un secondo per parlarti, penso che sarà l'ultima volta, son quasi certo … Sto morendo, Dio mio, o meglio stavo già morendo prima di essere qui ora, a parlare con te... Qualcuno potrebbe dire che stavo morendo sin da quando son nato, morendo lentamente magari, ma non sono filosofo e non ho il tempo per diventarlo…


Titolo: Trauma
Autore: Alessandro Petrelli
Editore: Lettere Animate

Sinossi: Lecce, 2015. È il 18 aprile quando Vanessa e Federico organizzano uno scherzo di cattivo gusto ai danni di Vincenzo, un ragazzo introverso, già vittima in passato delle loro angherie.
È il 12 maggio quando Vincenzo, in seguito a un incidente stradale, si risveglia non ricordando nulla degli ultimi trenta giorni.
La storia si sviluppa su piani temporali diversi. Nel presente, Vincenzo andrà in cerca di una verità frammentata e resa opaca da personaggi inquietanti e da tragici avvenimenti la cui unica chiave di lettura giace nei recessi oscuri e inaccessibili di un trauma. Potrà fidarsi del ragazzo sconosciuto che gli dirà di aver fatto amicizia con lui prima dell’incidente? E chi sono i nuovi vicini di casa dall’aria misteriosa? Cosa hanno fatto Vanessa e Federico?
Sarà il passato a giungere in soccorso e a dissolvere i nodi di una realtà apparentemente priva di logica, ricostruendo la reale dinamica dei fatti e ricongiungendosi al presente e ai suoi retroscena come il pezzo mancante di un puzzle.
L’autore: Alessandro Petrelli è nato a Lecce il 19 aprile 1990 e vive a Lizzanello con i genitori e il fratello maggiore. Ha frequentato l’Istituto d’Arte e ora studia Fisioterapia nell’università di Brindisi. Ha avuto diverse passioni nella vita: prima gli scacchi, poi i fossili e i minerali, l’arte e il pianoforte. Appassionato da sempre di libri e film del genere thriller e horror, scrive il suo primo romanzo, “Oltre la finestra”, pubblicato il 15 febbraio 2016 da Lettere Animate editore ed eletto tra i 5 migliori esordi dell’anno dal Blog Letterario “Liberovolo”. Con Lettere Animate pubblica anche il suo secondo romanzo “Trauma”, anche questo un thriller psicologico.


Titolo: Come se fosse ieri
Autrice: Irene Vanni
Prima edizione: Fabbri/Rcs 2013
Seconda edizione: Self 2017
Genere: Narrativa
Pagine: 330

Sinossi: Un concerto dei Duran Duran. Le amiche dei quindici anni. E di nuovo tutta la vita davanti.
Nel 1987, dopo intere giornate passate a sognare davanti a Videomusic, quattro ragazzine decidono di scappare di casa per andare al concerto dei Duran Duran. Venticinque anni dopo sono rimaste in tre: Laura, cinica rockettara con la disperata necessità di trovare un lavoro e - se proprio non se ne può fare a meno - un uomo, ma che valga la pena di una storia; Simona, grigia e nevrotica insegnante di latino irrimediabilmente legata a un professore ancora più grigio, che fa l’amore con lei a orari fissi per poi rincasare dalla moglie; Cinzia, ex ragazzina viziata, ex moglie viziata e ora quarantenne rifatta e abbandonata, che si consola fra le braccia di un giovane accompagnatore.
Certo, le loro vite non sono come se le erano immaginate, ma un nuovo concerto dei Duran Duran e la promessa fatta a Manuela - scomparsa da poco per una grave malattia - di portarci la figlia adolescente sono l’occasione per trovarsi ancora una volta insieme e scoprire che forse non tutto è perduto. In un pomeriggio d’estate, con le note di All you need is now nella testa, basta una corsa in collina a piedi nudi per ritrovare un pizzico della follia dei quindici anni, ribaltare certezze e buttare allegramente all’aria una vita in cui non ci si riconosce più, tanto che il concerto può diventare un semplice pretesto per architettare un nuovo inizio. Perché tutto quello di cui hai bisogno è qui, adesso.
“Erano bastate poche note e poche luci sul palco per tornare indietro. I Duran Duran erano tornati lì a loro volta, per farle ballare ancora sotto la luna, per incitarle a sognare, o forse per smettere di sognare e vivere davvero. Una storia divertente e dolceamara sulla forza dell’amicizia e sul coraggio di cambiare.

L’autrice: Scrittrice e critica musicale, è stata curatore di Horror Magazine (2005-2014) e ha scritto articoli e racconti per numerose riviste e antologie. Nel 2013 è uscito il romanzo “Come se fosse ieri” (Fabbri Editori) e nel 2014 una serie di storie per Delos Digital confluite nel 2017 in “La quadrilogia delle stagioni.” Su Amazon è disponibile anche il saggio “Il rock progressivo.”


Titolo: La felicità vuole essere vissuta
Autrice: Loredana Limone
Editore: Salani
Pagine: 468

Sinossi: La vita ti dà e ti toglie, ti ferisce e ti cura, ti abbatte e ti solleva. E non si ferma mai.
Lo sanno bene a Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l’A.C. Propiziese scala la classifica,
la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie ‘storiche’ restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso… Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?
Al quarto romanzo, la saga di Borgo Propizio si conferma un luogo dell’anima dove rifugiarsi e sentirsi a casa, il posto migliore dove vivere.

L’autrice: Loredana Limone di adozione milanese, dopo una decina di libri tra fiabe e gastronomia, ha esordito nella narrativa con Borgo Propizio, premiato con la menzione speciale al Premio Fellini 2012, tradotto in Spagna, Germania e Bulgaria.

Da allora la saga del borgo-che- non-c’è è proseguita con E le stelle non stanno a guardare e Un terremoto a Borgo Propizio, per chiudersi con l’ultimo, appassionante capitolo, La felicità vuole essere vissuta.


Diana Mistera

Recensione: Orpheus - Diana Mistera

09:00

Titolo: Orpheus
Autrice:  Diana Mistera
Editore: Lettere Animate

Anno di pubblicazione: 2016

Genere: Urban fantasy
Appartenenza a serie: Orpheus- La saga- Vol.1
Pagine: 170
Formati disponibili: Cartaceo , copertina flessiblile 9,99 €
Ebook: Formato kindle, epub 2,99€
Link di acquistoAmazon | Feltrinelli | Kobo

Trama:
Geena, appartiene ad una famiglia di potenti streghe di antiche origini. Fin da piccola è perseguitata da un incubo, che torna prepotentemente ad alloggiare le sue notti dopo l'inaspettato incontro con il carismatico Orpheus, leader di una band rock molto famosa in tutto il mondo. Orpheus ha un oscuro passato e capovolgerà la vita della giovane donna. Grazie a lui Geena si riunirà alla madre che non vede da dieci anni. Scoprirà di essere l'unica sopravvissuta di un parto gemellare e che sulla sua testa pende un'antica profezia legata al bracciale, al libro di poesie, ricevuto in eredità dalla nonna, e ad Orpheus.

Recensione

Ho iniziato la lettura di Orpheus questo pomeriggio e mi sono ritrovata a finire questa storia in poche ore. 
La curiosità che provavo verso questa storia mi ha spinto ad andare avanti. Non vi parlerò della trama in questa mia recensione, ma andrò dritta al punto senza, ovviamente, fare spoiler. 

Ho iniziato "Orpheus" perchè la sua trama m'intrigava, ed ho continuato a leggerlo perchè ero curiosa: curiosa di scoprire del passato di Geena, della sua famiglia, scoprire di più su quest'incubo che da anni la perseguita. Volevo conoscere meglio Orpheus, conoscere il segreto che nasconde. Purtroppo il libro non solo finisce con una grande incognita, ma non ci spiega nulla su Geena, sulla sua discendenza, sui suoi incubi, non ci dice nulla di Orpheus. Tutto viene accennato per poi lasciarci a bocca asciutta con il finale. 
In questo primo libro ci è stato raccontato soprattutto della storia d'amore dei due protagonisti, Geena e Orpheus, però da lettrice volevo altro. Mi è piaciuto leggere di loro, li ho trovati davvero due personaggi interessanti ma volevo più contorno. Sicuramente l'autrice non ha voluto svelare, in questo primo libro, le sue carte e quindi ha ritenuto più opportuno farci soffrire e ammetto che da una parte mi intriga questo fatto perchè non fa altro che aumentare la mia curiosità, dall'altra parte mi irrita un po'. 

Considero questo primo capitolo, come introduzione alla storia vera e propria che non vedo l'ora di leggere e spero che il secondo libro non tardi ad arrivare nelle mie mani, perchè sono veramente curiosra, voglio scoprire come si evolve questa storia; sento la necessità di scoprire di più. 
Tirando le somme, è stata una lettura molto piacevole che consiglio a tutti.


3 cuori e mezzo!




I figli dell'Aurora Borele

RECENSIONE: "I Figli dell'Aurora Boreale" di Laura Silvestri

09:00

Titolo: I Figli dell'Aurora Boreale 
Autore: Laura Silvestri
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantascienza
Format: Kindle-Cartaceo
Prezzo: Kindle €2,49-Cartaceo €8,32
Pagine: 70

Trama:
  “Non confondiamo la natura con la consuetudine. In natura si trova tutto e il contrario di tutto.”

In un lontano domani della Terra, un diplomatico è incaricato di comunicare con una sconosciuta civiltà aliena. In un futuro prossimo, una donna dell'alta società londinese segue la terapia cui è sottoposto il marito ed è costretta a prendere una decisione importante. In che modo le due storie sono legate tra di loro, e quale sarà il destino dei protagonisti? Ne “I figli dell’aurora boreale ”, Laura Silvestri si rifà alla fantascienza sociale degli anni Settanta, elaborando in un contesto originale tematiche di forte attualità: le difficoltà di comprensione tra popoli diversi e la sottile linea che separa la percezione di natura e cultura. I lettori si trovano così coinvolti in un dilemma morale: cosa succede quando ci scopriamo vittime dei nostri stessi pregiudi



Recensione:

Siamo in un futuro lontano. La signora Bradbury parla con i medici di una terapia che il marito dovrà affrontare per cercare di guarire da una misteriosa malattia.
A questo punto la scena cambia e l'autrice ci conduce su un altro pianeta, dove un diplomatico, in missione per conto della Terra, per stabilire e migliorare i rapporti con la cività aliena che vi abita, scoprirà che le usanze e i costumi della specie in questione sono diamentralmente opposte a quelle terrestri. Ma cosa lega le due situazioni, apparentemente senza nessun collegamento tra loro?
Il protagonista, uomo all'antica e tradizionalista, proverà su di lui in prima persona cosa vuol dire sentirsi diversi e venire derisi e aggrediti a causa di quella che per lui è la normalità. L'autrice, portandoci anni luce lontani dalla Terra, ci lancia un messaggio non indifferente: provare ad indossare i panni dell'altro, del diverso, così da percepire sulla nostra pelle la spiacevole sensazione della diversità. Non solo, il romanzo, è così ben costruito, che il lettore, che chiaramente si immedesimerà in Mark, non potrà non rivivere in prima persona gli scherni e le violenze degli alieni e si ritroverà imprigionato in un mondo dove tutto è il contrario di come noi lo abbiamo percepito fino a poco prima... Gli sguardi carichi di diffidenza, le umiliazioni, vi sembrerà di viverle con il protagonista.
Brava Laura Silvestri, un libro dal quale, per qualche ora difficilmente vi staccherete e che vi farà riflettere: il modo migliore, a volte, per comprendere come ci si sente nel vestire gli abiti dell'altro...





c'è posta per noi

C'è post@ per noi.. #236

08:30

Buongiorno e buona domenica,
anche oggi vi presentiamo un nuovo appuntamento della nostra rubrica "C'è post@ per noi". Prendete carta e penna e segnatevi queste segnalazioni.









Come una stella che brilla solo per me - Irene Pistolato

Titolo: Come una stella che brilla solo per me
Autrice: Irene Pistolato 
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 11 Luglio 2017
Genere: Romance
Collana: Digital Emotions
Prezzo: 1,99€

Trama
Lino ha smesso di essere il ragazzo romantico, dolce e buono che era. L'amore l'ha deluso, ferito e umiliato rendendolo cinico, disilluso e freddo. Col tempo è diventato un bastardo, si è chiuso in se stesso e le donne per lui sono solo un passatempo da mollare nel giro di poche ore. Una sera conosce Francesca, che - diretta ed esuberante - lo lascia spiazzato per il suo carattere forte.
Lino non fa altro che pensare a lei e il destino li farà incontrare di nuovo in vacanza. Le apparenze però ingannano e i segreti non restano nascosti a lungo. Francesca vorrebbe sciogliere Mr. cuore di ghiaccio e liberarlo dal fardello del passato, ma non sa che per aiutarlo dovrà riaprire vecchie ferite... Lino ha evitato i sentimenti per paura di soffrire, ma Francesca ormai gli è entrata sotto pelle e gli sta facendo riscoprire sensazioni dimenticate e soprattutto gli sta dando un motivo valido per voler rischiare ancora...



Dimmi che resterai - Deborah Fedele

Titolo: Dimmi che resterai
Autrice: Deborah Fedele
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Love Self
Genere: Romance
Data uscita ebook: 22 luglio 2017
Data uscita cartaceo: 28 settembre 2017
Prezzo ebook: 3,99€
Prezzo cartaceo: 15,00€

Trama
Andrew Winston ha vissuto per anni di stenti, senza una famiglia, senza un soldo, non ha più nulla da perdere. È l'animo tormentato di un dannato alla ricerca di riscatto, un guerriero letale che brama fortuna nel ring come lottatore di Muay Thai. Con un passato difficile che l'ha segnato per sempre e un presente in cui non si può fidare di nessuno. Diffidente, silenzioso, schivo e abituato a lottare per tutto, è solito cacciarsi nei guai perché cerca giustizia a modo suo. L'incontro fortuito con Ester Reeds, che lo mette in salvo da un'aggressione, sarà fatale per entrambi. Lei arriva come un uragano e stravolge ogni sua certezza. Dietro ai suoi occhi dolci e innocenti, però, si nasconde una ragazza determinata a scrivere un articolo su di lui, una giornalista che fiuta il successo di una storia e che è pronta a vendere la sua vita. Ma restare insensibili di fronte al tenebroso Andrew, che è anche bellissimo e premuroso, diventa ogni giorno più difficile... e i due dovranno combattere il loro match più importante, sperando che non sia il cuore a uscirne sconfitto.


La ragazza bionda sulla panchina - Sonia Roccazzella


Titolo: La ragazza bionda sulla panchina
Autrice: Sonia Roccazzella
Editore: Autopubblicato
Genere: Young Adult
Data di pubblicazione: aprile 2017
Pagine: 297
Prezzo ebook: 6,90€
Prezzo cartaceo: 12,40

Trama

Brian ha vent’anni e un grosso peso che porta sulle spalle: due genitori che non sono stati capaci di fargli sentire il calore e l’unione di una famiglia vera.
Nonostante sia il portiere titolare di una prestigiosa squadra di calcio di serie A, convive col disagio legato alla popolarità che l’ha investito improvvisamente e che lo rende facile bersaglio dei cacciatori di gossip.
Dopo una serie di eventi che hanno messo in pericolo l’intesa fraterna con Karl, fedele amico e maestro che l’ha seguito nella sua trasformazione da bambino a giovane adulto, Brian riesce finalmente ad aprire il suo cuore a Susy, la prima ragazza di cui si innamora.
Il libro comincia con Brian in aereo che, da Los Angeles, è in procinto di rientrare a Roma in compagnia di suo padre, di sua madre e di Susy, con la speranza che la sua famiglia, dopo dodici anni, sia finalmente pronta a ricomporsi; e che lui sia finalmente pronto a vivere una relazione adulta con la sua ragazza.
Le speranze di Brian vengono presto disilluse: da un lato il dubbio che Susy, stellina emergente nel mondo dello spettacolo, si lasci consapevolmente manipolare dalla sua agente per acquisire sempre più popolarità, sfruttando i gossip di cui lui e la sua famiglia sono da sempre indiscussi protagonisti, non gli permette di condurre serenamente la sua storia d’amore; dall’altro l’irrequietezza della mamma che, in un momento di mancata lucidità, aggredisce suo padre lanciandogli contro oggetti contundenti, gli fa realizzare di aver mal riposto la fiducia in una famiglia che, in realtà, non è mai stata tale.
I dissapori con Susy sfociano in una lite dai toni aspri e accesi che mettono in discussione i loro sentimenti. Ciò porta Brian ad avvicinarsi sempre di più a Vera, la misteriosa ragazza bionda che il giovane portiere ha più volte visto seduta accanto a Karl sulla panchina del campo di calcio.

L'autrice
Nata a Catania il 04/06/1975, Sonia Roccazzella ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall'età di quattordici anni.
La Ragazza Bionda sulla Panchina” è il suo quarto libro pubblicato (2017).
Il primo, “Quando il Cuore Dice No”, è uscito nel 2008 in edizione cartacea per Boopen Editore; nel 2016 in formato digitale per Kindle.
Il secondo, “La Ragazza dell’Hotel”, è uscito nel 2012 in edizione cartacea per Photocity Edizioni; nel 2015 in formato digitale per Kindle.
Il terzo, “L'Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)”, è uscito nel 2013 in edizione cartacea per Photocity Edizioni; nel 2016 in formato digitale per Kindle.
La caratteristica principale di Sonia è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti. Il suo obiettivo costante è studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, sia in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.

Ikanos La Gazza. La corona spezzata - Chiara Orlando


Titolo: Ikanos La Gazza. La corona spezzata
Autrice: Chiara Orlando
Editore: EKT - Edikit
Genere: Fantasy
pagine: 118
Data di pubblicazione: 2017
Prezzo cartaceo: 12,00€
Prezzo ebook: 2,99€

Trama
Nella città di Mabre vige una ferrea gerarchia. 
A governare è la famiglia dei Leoni, aiutati dai nobili della 
Città Alta e dai Lupi Bianchi, feroci militari.
Le famiglie più umili, come le Pecore, i Maiali, 
i Conigli e le Galline vivono nella Città Bassa. 
Poi c'è il Recinto che separa la civiltà dal Margine,
 area desolata e pericolosa alla quale sono stati relegati 
i criminali, gli emarginati, i dissidenti, i mendicanti e gli storpi. 
Questo è il regno dei Ratti, padroni incontrastati di Sottomabre, 
città nata nei cunicoli fognari sotto il Margine, cuore pulsante del crimine di Mabre, 
popolata da Serpent, Volpi e Gazze Ladre. 
Ikanos è proprio una Gazza Ladra. Abbandonato appena nato dai genitori, 
sopravvive di espedienti al Margine, insieme ad altri Cuccioli di Strada; 
un fortunato incontro con le sorelle Chioccia però gli offre l'opportunità di mettere
la testa a posto e sfruttare le sue capacità per un lavoro onesto: trovare per altri le cose smarrite. 
Procede tutto bene, fino a quando in ufficio non si presenta un misterioso personaggio 
in cerca di una mappa che sostiene gli sia stata rubata. 
Ikanos non è convinto da questo nuovo cliente;il suo istinto gli dice che sta nascondendo 
qualcosa. 
Tra misteri e colpi di scena, la Gazza Ladra, insieme ai suoi amici, si metterà alla ricerca 
mappa, ritrovandosi catapultato in un'incredibile avventura. 


Flumeri & Giacometti

Recensione: I LOVE CAPRI - FLUMERI & GIACOMETTI

09:11

Titolo: I love Capri
Autrici: Flumeri & Giacometti
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Pagine: 265

Sinossi: Tra gli schiamazzi dei turisti in visibilio di fronte allo spettacolo dei faraglioni, il traghetto sta per attraccare all'isola azzurra. Ma Mel Ricci, giovane blogger di cucina, quasi non ci bada, assorta com'è nei suoi pensieri. Una vaga sensazione di disagio si sta infatti facendo spazio in lei. Mel ha appena ricevuto da una piccola casa editrice un'offerta favolosa: diventare la ghost-writer dell'autobiografia di Fabrizio Greco, famosissimo e affascinante chef che ha raggiunto il successo grazie alle sue sensuali mise en place e ora gestisce il locale più trendy di Capri. All'inizio, l'idea di scrivere quell'autobiografia l'aveva intrigata, ma Mel sa bene che il suo compito sarà tutt'altro che facile. E, approdata sull'isola per lavorare gomito a gomito con lui, scoprirà presto che nel passato misterioso dell'inaccessibile cuoco si nasconde più di un segreto. La magia di Capri riuscirà però a sciogliere anche le resistenze più tenaci. Perché a Capri tutto è possibile. Anche innamorarsi.

Recensione:
Melania Ricci, Mel per tutti, è una blogger di cucina appassionata di dolci, bambini ed arte. Pur di vedere il proprio libro sui giardini in vetro pubblicato, Mel accetta di fare da ghostwriter per l'autobiografia di un astro nascente della cucina, il sexy e chiacchierato chef Fabrizio Greco.

Fabrizio vive a Capri e così Mel finisce sull'isola dei faraglioni; lì si imbatte in una serie di personaggi carismatici, a cominciare da Antonio che la porta nel suo complesso residenziale fatto di parenti pittoreschi e tanto accoglienti da diventare invadenti.

Fabrizio, per poter far immedesimare Mel, ritiene che lei debba "sentire" lo spirito dell'isola per cui la porta in giro facendole scoprire gli angoli più remoti, fino ad arrivare all'atmosfera fatata del Giardino delle farfalle.

I LOVE CAPRI era il nome della barca da cui tutto aveva avuto origine per Fabrizio, grazie ad essa aveva conosciuto Annie, una ricca quarantenne americana che poi se l'era portato a San Francisco.

Dopo Annie c'erano state altre donne forti che avevano saputo dare a Fabrizio numerose chance per emergere e lui le aveva colte, come filo conduttore di queste storie c'era sempre l'eros, chiodo fisso di Fabrizio.

Le apparenze, però, spesso ingannano si sa, alla fine Fabrizio non è l'arrivista che sembra, ma un uomo inquieto ed appassionato che vive tutto intensamente.

Conoscendolo, Mel riesce a cogliere il buio che Fabrizio ha dentro e questo finirà col turbare entrambi.

Una storia nella storia diciamo, da una parte la biografia a volte discutibile di Fabrizio, dall'altra la commedia romantica tanto cara sia a me che alle autrici del romanzo.

Iniziato sotto l'ombrellone, ma poi divorato in gran parte in poltrona, c'è tanto da scoprire sia di Mel che di Fabrizio nel corso del racconto.

Ad un certo punto mi ha fatto pensare al film "Letters to Juliet", qualche assonanza negli amori ritrovati che però non voglio togliervi il piacere di scoprire.

Le autrici sono state abilissime a descriverci Capri, non ci sono mai stata ma mi hanno fatto davvero venire voglia di andarci, di sicuro è un luogo ricco di ambientazioni suggestive.

In coda al romanzo, infine, ci sono le ricette di Fabrizio citate nel romanzo, piatti a base di pesce ma non solo; alcune ricette mettono l'acquolina in bocca al solo leggere gli ingredienti, per esempio il Carpaccio di scampi e zucchine, il Cuscus di menta o i goduriosi Nidi di burrata.

 3 cuori e mezzo







Eliza

Recensione IL RESPIRO DELLE ANIME di Gigi Paoli

08:00

Buongiorno lettori!
Eccomi tornare in questa calda estate (rovente è più corretto) con una nuova recensione...


Titolo: Il respiro delle anime
Autore: Gigi Paoli
Editore: Giunti
Pagine: 416
Prezzo: €9,99 (ebook); €15,00 (cartaceo)


Trama. È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso "Gotham City", l'avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città - nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche - e andare a caccia di notizie sull'allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un'inchiesta con cui il direttore del "Nuovo Giornale" sta marcando stretti il reporter e il suo collega, "l'Artista", che con la loro tendenza all'insubordinazione non godono certo delle sue simpatie... Ma a scombinare l'agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un'auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all'apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell'ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d'oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita... Marchi si troverà alle prese con l'inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.


La mia recensione
Io adoro quando un autore mi sorprende! Se poi questo avviene dopo un libro che già mi era piaciuto sono felice il doppio (della serie saltello a più non posso per tutta casa). Questo è avvenuto con il secondo libro di Gigi Paoli, Il respiro delle anime, con protagonista sempre il giornalista Carlo Alberto Marchi. Cosa mi ha sorpreso? Semplice, l'aver ritrovato tutte le atmosfere e i picchi di suspense del primo libro con in più una storia ancora più articolata e affascinante, un intricato caso che mette in piazza un'azienda farmaceutica e alcuni degli scorci più particolari e segreti di Firenze. Dimenticate le cartoline da visita turistica base, perchè leggendo questo libro seguirete Marchi nella sua Mini per le strade di una città diversa e misteriosa. 

Il mistero prende le mosse da un "banale" incidente stradale in cui rimane vittima un ciclista per poi crescere pagina dopo pagina e gonfiarsi di ipotesi e scoperte. Gigi Paoli è un giornalista di esperienza e ce lo dimostra una volta di più guidando il suo alter ego letterario in un'indagine complicata e difficile. 
A far la parte del leone è naturalmente il protagonista, tanto nei panni di giornalista, quanto in quelli di padre di una quasi adolescente. Insomma, un protagonista dal volto umano e dal forte sesto senso, che cerca di portare avanti questa sua doppia vita e di non perdere neanche un po' di se stesso.

A tutto ciò dobbiamo aggiungere lo stile dell'autore, che ti accompagna lungo le 400 pagine non lasciandoti la sensazione da "libro lungo" ma quella da "libro bello-che-non-deve-mai-finire"... si insomma, avete capito vero? Se ancora non vi siete buttati tra le pagine dei libri di questo autore io ve lo consiglio!

Voto

Alla prossima


Angharad

Recensione: VICTORIAN VIGILANTE. LE INFERNALI MACCHINE DEL DOTTOR MORSE di Federica Soprani e Vittoria Corella

09:00


Titolo: Victorian Vigilante. Le infernali macchine del Dottor Morse
Autore: Federica Soprani e Vittoria Corella
Edizione: Nero Press Edizioni - 15 dicembre 2016
Pagine: 197
Prezzo: ebook €2,99 cad. - cartaceo €13,00

Trama
1890. L’assetto europeo manifesta già i germi di una guerra mondiale e vede contrapposte due scuole di pensiero scientifiche: i Maniscalchi inglesi seguaci dell’Ergomeccatronica, che sfruttano esoscheletri potenziati per implementare le capacità di lavoratori e soldati, e i Senza Dio fautori della Meccagenetronica, localizzati nell’Europa dell’Est, che hanno sviluppato terrificanti ibridazioni uomo-macchina. A Londra s’innesca una battaglia senza quartiere tra il misterioso vigilante mascherato Spettro di Nebbia, il Sergente Malachy Murphy e la spietata Baba Yaga, una donna meccanica alle dipendenze del Dottor Anton Morse, genio della Meccagenetronica dai loschi fini. Nella lotta verranno coinvolti anche il giovane tagliatore di diamanti ebreo Mordecai Gerolamus, perseguitato da invisibili e inquietanti demoni, la giornalista d’assalto Catherine “Orlando” Swan e suo fratello Percy, direttore del Giornale.


***

Victorian Vigilante ci porta in una Londra vittoriana oscura e piena di tensione. Due correnti di pensiero scientifico si confrontano nelle sue pagine: l'Ergomeccatronica, scienza che si propone di sfruttare la tecnologia per migliorare la vita dell'uomo mantenendolo però ben separato dalle macchine, e la Meccagenetronica, che invece non si fa scrupoli nell'unire uomo e macchina.
A differenza dell'Europa continentale in cui viene praticata, nel Regno Unito la Meccagenetronica è considerata Senza Dio e pertanto non esiste, almeno ufficialmente.
Le vite dei personaggi del romanzo si intrecciano e si scontrano in questo clima teso: lo Spettro di Nebbia, vigilante che pattuglia le vie di Londra alla ricerca di malfattori; il Sergente Malachy Murphy di Scotland Yard, che dà la caccia allo Spettro convinto sia un criminale; Catherine “Orlando”Swan, giornalista che non disdegna di vestirsi da uomo per poter svolgere il suo mestiere; Percyval Swan, fratello di Catherine e direttore del giornale; Mordecai Gerolamus, tagliatore di gemme e amico di Percyval, con strane voci in testa. E infine il Dottor Morse, controverso scienziato dedito alla Meccagenetronica, e sua “figlia”, Vassilissa.

La versione ebook del romanzo è divisa in tre episodi, io ho avuto modo, però, di acquistare il cartaceo con tutti gli episodi al Salone del Libro di Torino quest'anno (e di poter incontrare Federica Soprani, una delle autrici, con cui ho anche scambiato due parole e che mi ha firmato il libro, per la mia felicità). Quindi, farò una recensione complessiva, ma potete trovare la recensione dei primi due volumi qui
Il duo Soprani-Corella è vincente: ho avuto modo di leggere i primi quattro episodi della serie Victorian Solstice e di innamorarmene. Proprio per questo non mi sono lasciata scappare questa serie. E ho fatto bene.

Nel corso del romanzo si succedono i vari punti di vista dei protagonisti, alternati in maniera ben studiata, che portano il lettore a mettere insieme i tasselli del mosaico tra presente e passato. Infatti, sebbene le vicende avvengano nel 1890, gli eventi sono stati messi in moto ben prima e le autrici hanno creato un intreccio tra passato e presente davvero interessante. L'ottima caratterizzazione dei personaggi, anche di quelli che vengono solo riportati nei ricordi, ha poi aggiunto valore alla lettura.
Basti pensare che il personaggio che credo di amare di più è proprio uno di quelli già deceduti prima dell'inizio del romanzo e alcune delle mie parti preferite riguardano proprio lui. Non sia mai che io abbia una gioia, eh. (No, dai, in realtà una gioia ce l'ho avuta)
A parte gli scherzi (no, in realtà non scherzavo), ho apprezzato moltissimo tutti e mi ci sono affezionata talmente tanto (a parte due che proprio non si sono attirati le mie simpatie) che avrei voluto non finisse il romanzo. Si conclude, non temete. Ma io avrei tanto desiderato rimanere ancora un po' con loro.
Pur essendo numerosi i personaggi a cui è concesso il punto di vista, la lettura scorre piacevole, anzi, la tensione crescente porta a divorare il romanzo pur di riuscire a scoprire come si concluderanno le vicende.
Premesso che l'ambientazione vittoriana è una di quelle che trovo particolarmente affascinanti, in questo caso l'elemento steampunk non fa che aumentarne l'attrattiva, soprattutto perché è costruita in modo davvero credibile. La combinazione di Meccagenetronica e di Ergomeccatronica, lo scontro delle due correnti di pensiero, mi è piaciuta molto e ha tenuto viva la mia attenzione insieme alle vicende dei personaggi. È uno scontro che, sebbene inventato, ha dei richiami con la nostra realtà, il che lo ha reso più concreto che mai.

È una serie che ho davvero amato e non posso fare a meno di consigliarvela se volete avere un assaggio di ciò di cui sono capaci queste due autrici.  



4 cuori e mezzo 


c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #235

09:00


Buona domenica, Lettori!
Bentrovati a un nuovo appuntamento con la rubrica in cui sveliamo quali titoli abbiamo trovato nella nostra casella di posta: siete curiosi?




Come vento sulla pelle di Elisabetta Tirabassi

Titolo: Come vento sulla pelle
Autore: Elisabetta Tirabassi
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 300
Prezzo: ebook - € 3,99; cartaceo - € 10,00

Trama


“Di solito riesco a estraniarmi dal mondo senza problemi. Ma con te non ci riesco. Una parte di me vorrebbe far finta che tu non esista, ma l’altra purtroppo continua a preoccuparsi per te. ” 

Roma, autunno 2006. Nella vita quotidiana di Anna, tra le lezioni all'università e le risate con l'amica Marina, si insinua progressivamente Tobias, compagno di corso affascinante ma introverso a un punto tale da apparire menefreghista e maleducato.
Perché quel ragazzo, che si dimostra tanto insofferente nei suoi confronti, sembra conoscere inspiegabilmente fatti privati della vita di Anna e dei suoi cari? Cos'avranno in comune due persone apparentemente così diverse tra loro? E soprattutto, quale segreto si nasconde dietro alla malinconia degli occhi verdi di Tobias?

In "Come vento sulla pelle" Elisabetta Tirabassi racconta una storia di due ventenni al confine tra la contemporaneità e la fiaba in cui tanti ragazzi (di oggi e di ieri!) potranno ritrovare almeno una parte di se stessi.

L'autrice
Elisabetta Tirabassi vive a Cerveteri, in provincia di Roma. Figlia della sua generazione, cresciuta a pane, Bim Bum Bam e anime, si laurea nel 2007 in "Lingue e Civiltà Orientali" e poi consegue il master in "Editoria e Comunicazione". Pubblicista dal 2013, ha lavorato come giornalista per rubriche di lifestyle e spettacolo.
Ama farsi raccontare belle storie, per questo motivo, oltre alla lettura, adora le serie tv, il cinema, i fumetti e il teatro. Da due anni poi ha voluto attraversare la quarta parete e frequentare una scuola di recitazione, che è diventata una seconda famiglia e nella quale ha avuto anche l'occasione di partecipare alla stesura di alcune sceneggiature.
Praticando Hatha Yoga, ha imparato l'importanza di essere consapevole delle proprie emozioni perché sono quelle a rendere il viaggio, in questa vita, unico ed eccezionale.
Un viaggio il suo in cui la scrittura ha sempre avuto un ruolo centrale, sin da bambina, quando scriveva storie "strampalate" di amori impossibili e tormentati. Anzi, le scrive ancora e non crede che smetterà tanto facilmente. In fondo, il primo amore non si scorda mai.
Ha pubblicato con Nativi Digitali Edizioni il suo primo romanzo, “Come vento sulla pelle”.

Crepapelle di Paola Rondini

Titolo: Crepapelle
Autore: Paola Rondini
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 176
Prezzo: € 14,00

Trama

Un foglio di carta (carta buona e spessa) pieno di frasi all’apparenza senza senso e firmato “Crepapelle” è ciò che Edo, anziano dalla pelle ambrata e dalle spalle resistenti, maestro nel fare il nodo alla cravatta, distribuisce una volta al mese agli automobilisti fermi al semaforo, distogliendoli dalla frenesia di un’altra giornata frettolosa. Per Giacomo, chirurgo plastico dal successo programmato con cura maniacale, quel foglio e quella firma diventano un elemento di disturbo che o offusca l’occhio millimetrico e rende insicuro il bisturi. La sua routine trionfale salta e, nell’esplosione, si frantuma anche la vita di una sua paziente, già sedata e pronta a ricevere la sua dose di futuro. Lei è Greta, una ragazza di cinquant’anni, fresca di divorzio e in corsa per la sua seconda chance. Da quel momento, per i due protagonisti niente sarà più come prima e niente tornerà al suo posto.


Una vita da rifare di Claudio Capretti


Titolo: Una vita da rifare
Autore: Claudio Capretti
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 204
Prezzo: € 14,00

Trama
«Quando sapranno da dove sei uscito, alcuni ti diranno che sei solo un’anima persa dentro uno squallido labirinto. Tu, di’ loro che è vero, ma dentro di te, non perdere mai la speranza che prima o poi, qualcuno ti indicherà una via d’uscita. Altri, ti diranno che sei solo una vita infranta. Tu, di’ loro che è vero, ma dentro di te, abbi sempre la certezza che, anche una vita disgregata, può ritornare intatta.
Ma, soprattutto, quando affronterai la fatica di restituire il tuo cuore a se stesso, non dimenticare che non sei una vita da buttare via. Sei, a seguito di scelte insensate, una vita da rifare daccapo, con tutto quello che ne consegue».

Il sistema dell'identità di Valerio dell'Uva

Titolo: Il sistema dell'identità
Autore: Valerio dell'Uva
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 112
Prezzo: € 13,00

Trama
Questo scritto intende dimostrare la verità ontologica del principio di identità. È nell’ambito della metafisica dell’identità, cioè di quella metafisica in cui vale l’assoluta separazione tra essere e non essere, che l’autore si propone di rispondere a quella domanda che secondo Heidegger rappresenta la questione per eccellenza della metafisica: Perché esiste qualcosa e non il nulla? Il Sistema dell’identità è il tentativo di proporre una filosofia in forma di sistema, un sistema che ha nel principio di A=A il suo fondamento logico e metafisico.




Che cosa ne pensate di questi titoli? Quale vi incuriosisce di più?


Antonio Campanile

Recensione: Fantastorie - racconti immaginifici tra memoria e futuro, di Antonio Campanile

09:00





Titolo: Fantastorie - racconti immaginifici tra memoria e futuro

Autore: Antonio Campanile

Casa editrice:  Les Flaneurs Edizioni

Prezzo: 10 euro

Sinossi: 

Racconti immaginifici tra memoria e futuro - Le suggestioni di una vita intera prendono forma nei racconti di Antonio Campanile. Un oggetto, un brano musicale, un viaggio reale o immaginifico, una parola origliata per caso e lasciata cadere lì: tutto questo ritorna con insistenza alla mente dell’autore, per essere trasferito sulla pagina bianca e acquisire un significato nuovo, più profondo. Il fil rouge delle storie narrate è la memoria, che si fa più lucida e vivace nello sforzo di ricordare, ma anche nel suo slancio verso il futuro. Racconti dalle sfumature più intimistiche – su una donna-angelo volata via, sulla cantina della nonna, su un ulivo dell’infanzia – si alternano ad altri in cui dominano l’ironia, i giochi di parole, la passione per l’Intelligenza Artificiale. Ne deriva un viaggio affascinante, personale ma allo stesso tempo universale, tra le pieghe dell’animo umano.


Recensione

Credo di non aver mai nascosto che a me le raccolte di racconti piacciono, e non poco. Li trovo adatti ai periodi stressanti, ma anche ai periodi nei quali si desidera mantenersi meno impegnati in pensieri, quindi, per esempio, le vacanze. Con questo però non intendo dire che siano racconti leggeri e inconsistenti, anzi: alcuni sono divertenti e ironici, altri più seri e introspettivi, ma quasi tutti lasciano spunti interessanti su cui riflettere e si prestano bene a una seconda lettura. 

L'autore ha creato per noi lettori un cammino che idealmente va dal passato al presente, fino ad arrivare al futuro. Nonostante i temi siano molti e diversi l'uno dall'altro, non ho potuto fare a meno di dare ragione alla sinossi, perché c'è un tratto comune a tutti i racconti: la memoria; il secondo tratto distintivo è la terra, in particolare Mola, che soprattutto nei primi racconti è protagonista.

L'ambientazione è il punto di forza di parecchi dei racconti, anche se non viene descritta moltissimo c'è, aleggia nell'aria ed è nei piccoli particolari. I protagonisti hanno tutti la loro parte, essendo quasi tutte storie di poche pagine non è possibile che abbiano chissà quale caratterizzazione approfondita, ma sono definiti e credibili nel contesto dei racconti.

All'autore piacciono i giochi di parole, ce lo dimostra in "Sniffo!", ma soprattutto in  "Non storia", una storia davvero difficile da inquadrare, perché in effetti non saprei dire di cosa parli, potrei dire che spiega ciò che non racconta, ma probabilmente aggiungerei solo confusione all'idea che potreste farvi molto meglio leggendo la raccolta.


Senza dubbio, alcuni racconti mi hanno colpita di più tra questi vorrei citare Chat si gira, uno dei più originali nella forma e nell'ambientazione, che tratta di socialità ai tempi dei social in modo diretto e semplice e nel quale l'autore non ha evitato di aggiungere dettagli ironci.

Ne Le stelle di Olivood ho riassaporato parte della mia infanzia. Sebbene io sia originaria del Veneto e non della Puglia, questa storia mi ha fatto tornare in mente la campagna nella quale vivevo da bambina, gli alberi sui quali mi arrampicavo e la gioia di sapere che ciascuno di essi aveva una storia ed era collegato a dei ricordi. Tra i racconti che parlano della terra, è di certo quello che ho preferito, nonostante abbia apprezzato molto anche gli altri.

Il gioco della memoria è invece un racconto che mi ha inquietata e colpita.

Nel complesso, la raccolta mi è piaciuta e credo che la rileggerò in futuro, ammetto che alcune storie non mi hanno appassionata particolarmente, ma scegliendo questo tipo di letture riconosco che sia inevitabile che ciascuno di noi abbia le proprie preferenze.

Consiglio questo libro agli amanti dei racconti e delle storie un po' nostalgiche, perché pare esserci nostalgia anche in quelle che trattano del futuro, e a chiunque desideri leggere qualche cosa di breve, ma non necessariamente qualcosa di completamente frivolo, dopo una giornata stancante o anche sotto l'ombrellone.



 Tre cuori e mezzo