Alessio Del Debbio

C'è post@ per noi... #255

08:00

Buona domenica lettori! 
Mancano 8 giorni a Natale!!! Ultima settimana lavorativa e di studio, ultimi giorni per fare i regali ad amici e parenti. Come siete messi? Io benino, me ne mancano un paio ma niente di impossibile. Chissà magari voi troverete la soluzione per un amico particolarmente ostico da accontentare tra le segnalazioni che sto per farvi.


Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: DarkZone Edizioni
Prezzo: €14,90 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2017

Dove acquistare: AMAZON, IBS

Trama
Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell'89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All'interno della Ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo spirito protettore della città, l'Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.


Titolo: Piccole vite infelici
Autore: Stefano Labbia
Editore: Elison Publishing
Pagine: 93
Prezzo: €3,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 8 novembre 2017

Dove acquistare: AMAZON, IBS, SITO EDITORE

Trama
Giorni nostri. Quattro personaggi in cerca di pace nella quotidianità caotica del mondo (a)sociale del nuovo millennio. Quattro persone si incontrano, si sfiorano, collaborano, vivono, si amano. Poi si perdono di vista, perdono opportunità, occasioni, fanno scelte (talvolta opinabili), si maledicono. Come se niente fosse. Come se tutto ciò che hanno condiviso nel passato recente non avesse alcun valore. Ne emotivamente, nè lavorativamente. Piccole vite infelici parla delle esistenze di Melina, Marco Marcello, Caio Sano e Maya in una Capitale d'Italia glaciale, non per il freddo ma per la nuda e gelida umanità che la anima. Una Roma multiculturale nel 2015 che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti bramosi di essere finalmente valorizzati dall'altro e maledettamente insicuri e complessati nei loro confronti al contempo. Una città, Roma, che sa amarli per poi nascondersi tra le pieghe della sua imponente fragilità, raggomitolandosi su sé stessa per giocare al gatto con il topo con i suoi cittadini tutti. Che l'abitano, la visitano, la colorano. E poi la violentano brutalmente senza alcuna pietà.


Titolo: Cenere sulla brughiera
Autore: Francesca De Angelis
Editore: Arduino Sacco Editore
Pagine: 228
Prezzo: €17,90 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 30 settembre 2016

Dove acquistare: AMAZON, SITO EDITORE

Trama
Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?


Titolo: L'isola dei demoni
Autore: Ilaria Vecchietti
Editore: Selfpublishing
Pagine: 390
Prezzo: €2,99 (ebook); €9,67 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 17 novembre 2017

Dove acquistare: AMAZON

Trama
Credete nel destino? È immutabile o si può cambiare? Qualunque sia la vostra opinione, sappiate che i destini di un giovane orfano, di una ragazza in cerca di vendetta, del figlio del sovrano del regno, di una principessa esiliata e di un guerriero potentissimo, si intrecciano tra loro e alla profezia più terrificante di Isola. Riusciranno insieme a svelare i misteri, a portare alla luce la verità e a riconoscere gli amici dai nemici? E soprattutto sapranno compiere la profezia, salvando il loro mondo e loro stessi?

Alla prossima

Fabiola

Recensione: I guardiani dell'Efterion, di Francesco Ambrosio

09:00


Titolo: I guardiani dell'Efterion

Autore: Francesco Ambrosio

Editore: Bibliotheka Edizioni

Genere: Science fantasy

Prezzo: euro 3,99 (eBook) - euro 15,30 (cartaceo)

Sinossi:
Un uomo che scappa da una clinica psichiatrica, una bambina russa che viene condotta contro la sua volontà su un pianetino chiamato Efterion, sulla quale si erge l’omonimo e grande Tronco che con i suoi tanti rami e radici veglia sull’armonia dell’intero universo.
La loro storia si incrocerà con quella di altri alieni, fino alla formazione di una vera e propria squadra di guerrieri volta a combattere innumerevoli nemici e cercare di riportare l’armonia e la pace nello spazio, sempre in nome dell’Efterion.
​La Terra, quindi, è solo il punto di partenza, ma il viaggio continuerà tra pianeti e stelle diverse, spesso molto particolari. Ma da cosa dipende veramente l’oscurità che per secoli ha intrappolato l’universo?
Battaglie, tanti nemici, colpi di scena continui, intrighi e segreti oscuri si susseguiranno fino all’ultima pagina, per arrivare a svelare l’origine di tutto.

Recensione:
I guardiani dell'Efterion è un libro fantasy che ci porterà a conoscere una grande quantità di specie aliene e di pianeti differenti, tutti propri di peculiarità molto spesso originali e interessanti.

Questa grande quantità di ambientazioni, usi, costumi e personaggi differenti è sia la forza che il punto difficile del romanzo, perché durante la lettura si rischia di ritrovarsi un po' persi nelle descrizioni, anche a causa della composizione variegata dei numerosi personaggi. 
Certo, le descrizioni sono importanti, soprattutto in un libro di questo tipo, che deve dare immagini ai lettori aiutarli a viaggiare tra i pianeti e per permettere di riconoscere i personaggi e di comprenderli, ma purtroppo devo dire che in alcuni punti i cambi di soggetto e alcune imprecisioni mi hanno un po' confusa. 
Lo stile dell'autore risulta pulito, cosa che ho apprezzato vista la complessità della narrazione.

Come sempre, eviterò di darvi dettagli sulla trama per non rovinarvi le sorprese, soprattutto perché ciò che ho apprezzato di più durante la lettura del romanzo è stata proprio la trama, complessa, originale e a tratti sorprendente.

I guardiani dell'Efterion sono coloro che difendono la purezza, che per loro scelta o per destino si ritrovano a essere coinvolti in questa guerra all'apparenza inspiegabile, infatti ci si chiede chi può volere che l'Efterion. il tronco che controlla l'equilibrio dell'universo con la sua purezza, venga contaminato?

I personaggi non sono semplicemente buoni o cattivi, sono umani, a causa della loro debolezza o della sete di potere vengono portati a compiere azioni di cui poi si pentiranno. In questa guerra all'inizio è chiaro chi sia dalla parte del bene e chi da quella del male, ma più si va avanti nella lettura, più ci si rende conto che non è così semplice scegliere di incasellare tutti in categorie, perché ciascuno ha le proprie ragioni, anche se ovviamente non tutte le ragioni sono condivisibili.

Tra i personaggi che ho preferito c'è sicuramente Ginevra, la bambina che si ritrova a dover accettare una responsabilità e dei poteri grandi, che la metteranno in difficoltà e le annebbieranno il giudizio, ma in questo viaggio incontreremo anche rane ricamatrici, il gatto volante e molti altri personaggi che di certo cattureranno il vostro interesse.
Vorrei citare anche l'Efterion, uno dei personaggi più particolari, il centro del romanzo, la purezza della natura contrapposta all'oscurità degli animi degli esseri che ne vogliono raccogliere il potere. Un'idea che mi ha colpito.



Consiglio questo libro a chi ama le storie fantasy ad ambientazione spaziale, a chi apprezza la fantasia e anche a chi ha voglia di prendersi il tempo per lasciarsi guidare e trasportare, perché questa è una storia che va letta con attenzione e concentrazione, altrimenti si corre il rischio di perdersi nell'immenso universo creato dall'autore.






Francesca Costantino

Recensione: I Giardini dell'essere - Francesca Costantino

08:00





Titolo: I Giardini dell'essere
Serie: I figli di Baal #2
Autrice: Francesca Costantino
Pagine: 480
Casa editrice: Armando Curcio Editore
Prezzo: 14,90€
ISBN: 9788897508809


Trama:
Cancellate quanto sapete della storia del pianeta. I Figli di Baal inaugura la Nuova era del genere umano. Ispirato ai giochi di ruolo cult D&D, Diablo e Baldur's Gate, prosegue il pluripremiato urban fantasy dedicato al dio Baal e alla Città d’Oro. Stavolta i protagonisti, il negromante Jason, la maga nera Victoria e il cantante rock Sean affronteranno i loro incubi peggiori, sullo sfondo dell’11 settembre. In dubbio se scegliere il bene o il male, saranno facile preda del demone Mephisto. I ragazzi, tre aspetti del dio di Venere e Atlantide, Baal, affronteranno scontri epocali e prove estenuanti: la dipendenza dalla droga, l’Inquisizione, la sete di potere. Se sconfitti, presto si spalancheranno le porte degli Inferi sulla Terra. Eppure, ci insegnano, anche nella situazione più difficile abbiamo tutte le risorse per farcela, basta indirizzare i propri pensieri verso obiettivi colmi d’amore, in nome dell’evoluzione per l’intera umanità.


Recensione: 

La prima parola che mi viene in mente quando penso a questo libro è: Particolare.
E' un romanzo molto diverso da quelli che ho letto nella mia "carriera" da lettrice. Ma senza dubbio è di un'originalità da lasciare a bocca aperta. 
Veniamo catapultati in una storia che di normale non ha niente, ma che ha un sacco di elementi da scoprire e vi assicuro che non sono pochi. Rimarrete affascinati da questo secondo capitolo della trilogia "I figlia di Baal", vi sorprenderete delle vicende avventurose e dei colpi di scena che si susseguono senza lasciare scampo durate tutte le 480 pagine.
Come vi stavo anticipando "I Giardini dell'essere" è il continuo di "La guida rossa" primo romanzo di questa trilogia. Sono dei libri urban fantasy ispirati ai giochi di ruolo cult Dungeons&Dragons, Diablo e Blaldur's Gate e hanno inaugurato una nuova era del genere umano. 
Il mondo che ci presenta Francesca, non ha nulla a che fare con la realtà che conosciamo noi. Veniamo spediti in un mondo dove a primo impatto può sembrare come il nostro, ma che nasconde un mondo parallelo, immaginario. Tramite queste diverse realtà si intrecciano le storie dei protagonisti, Victoria, Sean e Jason. Ma conosceremo anche altri personaggi come Julien L'inquisitore, Caliel che aiuterà Victoria con la sua magia nera, la piccola Pan ecc.. insomma avremo un bel po' di personaggi da conoscere meglio. 
Victoria, Sean e Jason sono uniti da un filo invisibili, sono le reincarnazioni del dio Baal, proveniente da Venere per diffondere sulla terra un messaggio di evoluzione. 
Ma, un demone, Mephisto, ha altri piani e sconvolge tutto seminando delle guerre.
I tre reincarnati in "I Giardini dell'essere" sono separati e cercano di superare le prove che il destino ha scelto per loro; cercheranno di ritrovarsi, perchè è l'unico modo che hanno per sconfiggere il demone. 
"I Giardini dell'essere" è un libro in cui i protagonisti, ma non solo, dovranno superare delle dure prove. 
Victoria è quella che più si metterà in gioco, ha un grande potenziale e un gran potere che scorre dentro di lei e grazie all'aiuto di Caliel diventerà sempre più forte. 
Non voglio dirvi nulla sulla trama, anzi vi ho detto anche troppo, perchè è un libro che va gustato con la giusta concentrazione. 
Verremo coinvolti in una trama ricca di elementi che renderanno la lettura via, via sempre più interessante, per non parlare del continuo cambio di scena. Passiamo da un protagonista all'altro, da una realtà e l'altra e ogni volta veniamo travolti da una crescente curiosità.
Cosa succederà adesso?? è la domanda che mi sono posta per tutta la lettura. 
Guerre, incantesimi, musica rock sono elementi che ci accompagneranno verso la fine di questa storia. Parlando di maghe e magie, non possono mancare i riferimenti all'Inquisizione, infatti conosceremo Julien l'inquisitore, e attraverso lui percepiremo il pensiero che accomuna tutti gli inquisitori: L'odio e la paura verso le streghe. 
Ma possiamo raccogliere questa testimonianza direttamente dalla pelle di Victoria stessa, vittima degli inquisitori. 
La cosa che mi è piaciuta di più, oltre l'originalità e la storia stessa, è l'elaborazione e l'evoluzione di ogni personaggio, soprattutto quello di Victoria. E' un personaggio che con la sua forza mi ha stupito, e questa sua evoluzione mi ha lasciato senza parole. 
Lo stile di scrittura è ben strutturato e l'autrice usa un linguaggio scorrevole ma ricco. Anche nelle scene più complicate dove gli intrecci erano abbastanza complessi, la narrazione è rimasta sempre pulita, rendendo meno faticoso seguire il tutto.
Questo libro è stata una vera scoperta, e spero di leggere il continuo molto presto. Vi consiglio questa storia perchè è molto diversa dalle solite, vi stupirete.
Infine ringrazio l'autrice per avermi dato l'opportunità di leggere il suo libro!










c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #254

09:00


Buongiorno a tutti!
Ecco a voi qualche consiglio di lettura per questa domenica che dalle mie parti promette neve, cosa ve ne pare? A me sembrano titoli interessanti.
Buona lettura.
Autore: Runny Magma


Titolo
: Small Town Boys

Genere
: narrativa contemporanea

Lunghezza stampa
: 224

Prezzo
: 2,99 euro (ebook); 9,90 euro (cartaceo)

Data di uscita
: 10 novembre 2017

Su Amazo
n: https://www.amazon.it/dp/B07735TCP1

Sinossi
:
Un vecchio diario. Un ragazzo cocciuto. E un mistero da risolvere...
Niccolò sta vivendo l’estate fra la maturità e l’università. Ha una cotta per l’ex Professore di Filosofia, una zia single un po’ sfigata e le idee poco chiare sul suo futuro. Questa monotonia viene interrotta dalla scoperta di una tragedia avvenuta trent’anni addietro a un coetaneo dell’epoca, gettatosi sotto un treno per sfuggire al bullismo e all’omofobia. Niccolò si convince che non si sia trattato di suicidio ed è intenzionato a fare giustizia. Correrà il rischio di mettersi nei guai o quello di trovare la sua strada?

L'autore:
Fra il 2015 e il 2016, Runny Magma ha pubblicato i titoli “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. Il suo sito: www.runnymagma.blogspot.it





Titolo: La ragazza bambola

Autore
: Norah Gelbe

Pagine: 172 - formato 12 x 19,5 –

Prezzo
: Euro 13,00 
ISBN: 9788863364262

Contenuti: 
Un nuovo protagonista irrompe nel mondo della narrativa gialla e nera, un ispettore Austriaco, di Salisburgo, Hans Steiner, soprannominato Der code knacker, il decifratore. La “Ragazza bambola” è la sua prima indagine.

“Mi chiamo Andrea Wolf. Sono nata a Spittal Am Drau il 7 febbraio 1990 e sono morta a Salisburgo questa notte. Ventisei anni e una manciata di giorni. Poco. Pochissimo per chi pensava di avere davanti la vita. Sono una compositrice. Ieri sera per la prima volta lo hanno capito tutti. Il mio violoncello ha reso immortali le mie note. La mia musica mi sopravvive. Non è poi così male. In fondo i ventisei anni e una manciata di giorni sono un piccolo prezzo per l’eternità.”




Titolo: Come un dio immortale

Autore
: Maria Teresa Steri

Anno di pubblicazione
: 2017

Genere
: thriller soprannaturale

Pagine
: 552.

Ebook o cartaceo in vendita su Amazon
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,00 €

Sinossi
Aggredito in un parco cittadino, Flavio si risveglia nella baracca di una giovane senzatetto, Lyra. Dopo essersi presa cura di lui per tre giorni, la donna lo manda via in modo brusco.
Tornato a casa, per Flavio nulla è più come prima. Il rapporto con la fidanzata va a rotoli, mentre crescono la passione e l'ossessione per la misteriosa Lyra. Indagando, Flavio apprende che a sei anni è scomparsa da casa senza lasciare tracce. Il suo caso però non è l’unico in città. Negli ultimi vent’anni, altre sei persone sono sparite nel nulla, e tutte erano collegate a un noto scrittore dell’occulto.
Convinto che Lyra sia scappata da una setta, Flavio è deciso a liberarla dal suo oscuro passato. Ma quando scopre che dietro la sua storia si cela una verità del tutto diversa, comincia a capire di essere anche lui una pedina di un gioco più grande, iniziato cinquant’anni prima. Un gioco che si fa sempre più pericoloso e che lo costringerà a mettere in dubbio tutto ciò che sa della sua vita e della realtà che lo circonda.

L'autrice:
Maria Teresa Steri è nata nel 1969 e cresciuta a Gaeta. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia si è trasferita a Roma, dove vive attualmente con il marito. Ha collaborato come giornalista pubblicista nella redazione di quotidiani e riviste per la scrittura di articoli, la revisione di testi e l’impaginazione.
Cura il blog Anima di carta (http://animadicarta.blogspot.it/) dedicato a chi ama scrivere e leggere. Si interessa di scrittura creativa e antroposofia. È un’appassionata di Alfred Hitchcock. I suoi autori di narrativa preferiti sono Ruth Rendell e Boileau-Narcejac.
Ha pubblicato nel 2009 il suo primo romanzo “I Custodi del Destino”, un thriller basato sull’idea della reincarnazione. Nel 2015 è uscito “Bagliori nel buio”, un noir con elementi sovrannaturali. “Come un dio immortale” (2017) è il suo terzo romanzo.




Alla prossima,

Amore senza esclusioni di colpi

Recensione: AMORE SENZA ESCLUSIONE DI COLPI - ILARIA CARIOTI

09:08

Titolo: Amore senza esclusione di colpi
Autrice: Ilaria Carioti
Editore: self
Genere: commedia romantica - chick lit
Pagine: 232 


Sinossi: Clarissa milanese pubblicitaria di successo, si trasferisce nella affascinante Capitale per una nuova e promettente carriera a la “Lulù marketing & advertising”, in cui lo stravagante Lulù, amministratore dell’azienda, la mette a capo del team femminile del suo staff creativo, che dovrà sfidare quello maschile capeggiato da Marcus Costantini. 
Due leader, due personalità agli antipodi.
Clarissa introversa, puntigliosa, votata solo alla carriera e davvero poco attraente, con i suoi occhiali spessi e i vestiti demodé, odia la razza maschile dell’intero pianeta.
Marcus, bello, estroverso, abituato a far breccia nei cuori di tutte le donne che incrociano il suo cammino, ha una sola missione nella vita, passare da un letto all’altro. Tra loro è da subito odio allo stato puro, e dal primo incontro appare chiaro che ogni mezzo sarà lecito per boicottarsi a vicenda. Scommesse, contro scommesse, sfide, ripicche fino a quando, proprio colui che li ha resi nemici, Lulù, l’amministratore dell’azienda per cui lavorano e si combattono, li porrà di fronte con una mossa a dir poco strategica e non convenzionale… una tregua, o sarà forse l’inizio di una resa reciproca?
E se in realtà Clarissa non fosse solo la cinica donna in carriera e Marcus altrettanto meno superficiale, sciupafemmine come da sempre è conosciuto, cosa potrebbe accadere?

Recensione:
Clarissa Baroni, nota a Milano come "la donna d'acciaio", stufa del proprio ambiente lavorativo, decide di accettare la proposta della "Lulù marketing & advertising" per un nuovo progetto e così si trasferisce nella capitale.

Alla Lulù ovviamente c'era già un caposquadra, Marcus Costantini, un macho e novello casanova abituato a gestire le cose sul lavoro a suo modo e a palleggiare con le donne quotidianamente.

Inevitabile lo scontro tra i due, anche perché Clarissa e Marcus vengono messi rispettivamente a capo delle donne e degli uomini dello staff in una sfida per assumere il controllo dell'intero team.

Marcus, destabilizzato dalla nordica stacanovista, orchestra un piano per ammorbidirla dopo averla sedotta.

Dopo un'iniziale inserimento di Clarissa nel gruppo grazie alla collega Arianna, l'algida milanese inizia ad aprirsi e anche ad apparire meglio del solito, cosa che non dispiace al rude Marcus e che lo spinge a perpetrare la sua scommessa.

Casualmente Clarissa viene a sapere del piano del collega e cerca di vendicarsi ordendo a sua volta una contromossa.

Immaginate i fuochi d'artificio tra i due! Vi ho detto già troppo, non posso rivelarvi altro della trama.

In un certo senso mi son sentita molto vicina a Clarissa, lei sembra una dura ma alla fine dentro è sensibile e fragile, per lei è difficile fidarsi e lasciarsi andare ma ne ha tutte le ragioni.

Marcus, d'altro canto, non è così insensibile come sembra, basta vedere come tratta la sua nipotina e che è capace di provare sensi di colpa e sentimenti, come tutti. Alla fine, anche i bellocci come lui possono essere discriminati per il loro aspetto.

L'epilogo l'ho trovato un po' frettoloso, vero che magari è l'inizio di altro ma, ecco, me lo aspettavo diverso dopo tanto tribolare tra i due protagonisti.

Una lettura piacevole in ogni caso.





Amaranth

Recensione: TI VOGLIO BENE LO STESSO di Silvia Pillin

09:02

«I romanzi finiscono sempre bene, per i protagonisti.
Dei cuori che hanno spezzato per coronare il loro amore non si dice mai niente» 


Titolo: Ti voglio bene lo stesso
Autore: Silvia Pillin
Editore: autopubblicato
Pagine: 109
Prezzo: ebook - € 1,99; cartaceo - € 5,99

Trama
Azzurra e Tristano stanno insieme da sempre, al punto che Azzurra non riesce a ricordare di aver vissuto un tempo senza di lui. 
La loro unione, nata durante l'adolescenza, cresce e si consolida. La laurea, il lavoro, la convivenza: sembrano la coppia perfetta, quella che veleggia verso il mutuo, il matrimonio, i figli, una vecchiaia serena.
Il sicuro binario su cui la loro storia corre, però, si interrompe bruscamente: il repentino trasferimento di Tristano da Torino a Vienna, per motivi di lavoro, sembra mettere tutto in discussione.
Azzurra, che non riesce a pensare la sua vita senza di lui, lo segue.
È proprio a Vienna, nello spaesamento di una città in cui è straniera e in cui tutti parlano una lingua ostile, che Azzurra incontra Tommaso, un uomo italiano così sfacciato e sicuro di sé da riuscire a spazzare via la corazza di dolore e solitudine che lei si è costruita attorno.

Può uno sconosciuto un po' arrogante farti innamorare al punto da buttare all'aria una relazione lunga dieci anni?

***


Azzurra è sola in una città che non conosce, che le è estranea come lo sono diventati molti aspetti della sua vita. Lei stessa stenta a ritrovarsi nella sua pelle: ha sempre avuto degli spigoli, ma ora sono diventati più acuminati. Sono aculei che tengono a distanza tutti, se mai qualcuno in un paese di cui non parla nemmeno la lingua decidesse di rivolgerle la parola. Sono mura invalicabili che nascondono un dolore profondo, muto ma così vorace da consumarla e spingerla a consumarsi in lunghe passeggiate.
Incontra Tommaso durante una di quelle estenuanti camminate lungo il Donaukanal e lui non si ritrae davanti alle sue spine, riesce a trovare una breccia e vi si insinua, portando con sé l’aria fresca che Azzurra aveva smesso di respirare.
A poco a poco Tristano, il grande amore di Azzurra, rimane indietro. Sta aspettando proprio lui a Vienna, in una casa vuota che nemmeno insieme sarebbero in grado di riempire. Nei racconti di Azzurra, Tristano appare come un fantasma, troppo distante per essere riavvicinato e sbiadito, come quel loro amore che sembrava un incastro perfetto e non riescono più a far combaciare.

Ho avuto la sensazione che la mia relazione con Tristano fosse una gabbia senza sbarre, se ne fossi uscita sarei morta, come un animale cresciuto in cattività incapace di sopravvivere fuori da quell’ambiente protetto.

La penna di Pillin è un coltello: incide e affonda, ma non ferisce. È una scrittura sensibile che percorre cauta e lenta la vita di una giovane donna.
Alternando la prima persona alla terza, la narrazione permette di conoscere le scelte e i fatti che hanno portato Azzurra a Vienna, in una casa spoglia come sembra sia diventata la sua anima, e di cogliere le complesse sfaccettature del suo carattere.
In effetti, la struttura narrativa è particolare. Gli eventi più vicini, costellati da quelli che troppo facilmente giudicheremmo degli sbagli, si presentano come una lunga lettera che guida la protagonista a comprendere i propri sentimenti e se stessa. I ricordi di Azzurra riprendono vita, realizzando un curioso sovrapporsi emotivo e logico tra i due uomini che ha amato.

[…] la tua mancanza rende il tempo vuoto, lento, complicato, insensato. Svuotato di te, il tempo sembra non avere più motivo di esistere.

La terza persona adotta una forma narrativa più classica, scegliendo il tempo presente per allontanare il lettore dall’Austria e raccontargli i momenti più significativi della vita della protagonista e svelandoci che ci sono ferite che infliggiamo quando smettiamo di guardare le persone che amiamo ed errori che salvano.
Ineccepibile dal punto di vista formale, Ti voglio bene lo stesso è un romanzo breve, ma denso e profondamente umano. È la storia di un amore che riesce a rinascere; è la storia di una donna che ritrova il suo compagno di vita più importante, se stessa.
Le tematiche racchiuse in queste poche pagine sono tutt’altro che semplici e possono toccare nervi scoperti nel lettore, ma Pillin sospende ogni giudizio e mostra una tale sensibilità e abilità che il mio consiglio è soltanto di leggere questo romanzo. Io vi ho trovato un’autrice davvero promettente e meritevole di attenzione.




Bracbah - L’ isola di Oronárë di Donisi Daniele

C'è post@ per noi... #253

08:53

Buongiorno lettori! Rieccoci con le nostre segnalazioni domenicali, sempre rigorosamente made in Italy.










Titolo: Bracbah - L’ isola di Oronárë
Autore: Donisi Daniele
Editore: Self-publishing
Sinossi: Secondo il tempo di Bracbah sono trascorsi quasi cento anni dalla battaglia di Castleshlie. Le Terre Emerse sono sempre più deserte e sempre più deboli sono le speranze di scacciare le orribili creature: sembra che niente possa sconfiggerle e salvare la vita.
E mentre i demoni si sono insediati stabilmente nelle foreste, tra le montagne e sotto terra ed emergendo al calar del sole per poi cacciare e assalire la popolazione sopravvissuta, nessun regno delle Terre Emerse si opponeva alla loro presenza: gli Elfi, che fin dall’inizio del conflitto si sono sempre rifiutati di combatterli, si ritirarono nella citta sacra di Nazca, confidando nell’aiuto degli Spirti; gli Umani decisero di difendere la città reale di Castleshlie con uno scudo magico lasciando al loro destino gli altri villaggi; dei Nani si persero le tracce dopo la prima battaglia, scomparendo quasi nel nulla, mentre il popolo pacifico dei Giganti si estinse per sempre.
Un giorno, dopo l’incontro di Ålehx con un viandante di ritorno a Castleshlie, si viene a conoscenza che in un antico libro degli gnomi vi era scritta l’esatto incantesimo per chiudere il portale e riportare per sempre i demoni nel loro antico esilio. La piccola fiamma di speranza si riaccese e venne affidata a un nuovo gruppo di eroi che intraprese un lungo viaggio che li portò fino alla lontana isola di Oronárë.
Ma ben presto, il viaggio divenne più difficile del previsto…

L'autore:
Mi chiamo Daniele Donisi, sono nato a Napoli nel 1982. Nel 2015 pubblico “Il ritorno dei demoni”, il primo libro della saga Bracbah, con Amazon KDP.
Mi considero una persona sensibile, intelligente, simpatica e sempre pronta a sperimentare e conoscere. Per quel che riguarda i miei gusti, amo collezionare e fotografare LEGO; ascolto molto la musica, specialmente rock e pop (tra cui il Liga, U2, Linking Park, Coldplay); leggere e infine mi piace molto il cinema fantasy e di fantascienza.


Titolo: Luminescence
Autrice: Elena Magnani
Editore: Lettere Animate
Pagine: 258
Sinossi: Durante un’escursione, un gruppo di amici assiste alla drammatica morte di un proprio membro. Alessandra, nello scetticismo generale, racconterà di aver visto una misteriosa presenza al suo fianco mentre tentava invano di salvare Luisa. Quattro anni dopo gli amici si ritrovano per commemorare quella perdita. Quel trekking della memoria si trasformerà nell’inizio di un’avventura in cui Alessandra si ritroverà a dover fronteggiare quell’oscura presenza. Chi è quell’essere? E quale arcano passato nasconde la ragazza tanto da essere oggetto delle sue attenzioni? Tra battaglie, storie d’amore e d’amicizia, nella provincia italiana si srotolano le vite di cacciatori e prede, fino all’inaspettata rivelazione finale.

L’autrice:

Elena Magnani è nata a Genova dove ha studiato agrotecnica, successivamente si è trasferita in Garfagnana dove ora vive. Oltre alla scrittura ama dipingere e dedicarsi ai suoi amici non umani. A Giugno 2014 ha pubblicato il romanzo Il quaderno di Eva edito da Parallelo45 Editore, mentre nel gennaio del 2016 vede la luce il suo romanzo storico Come il cielo di Belfast, Lettere Animate.


Titolo: Possession – Rovina
Autrice: Valentina C. Brin
Serie: Obsession saga#2.2
Editore: self publishing
Genere: MM historical dark
Data di uscita: 12 ottobre 2017
Sinossi: Londra, 1687. Sono trascorsi sei anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha ucciso. I suoi peccati sono stati sepolti e adesso ha tutto ciò che ha sempre desiderato: una posizione di prestigio a corte, un’amante bella e manipolabile e, soprattutto, l’amore incondizionato di Dorian, il servo che gli ha rubato il cuore. Ma quando la ruota del destino comincia a girare, il mondo perfetto di Charles inizia a sgretolarsi. Un nuovo nemico ha giurato di distruggerlo ed è deciso a colpirlo sfruttando la sua debolezza più grande: i sentimenti che nutre per Dorian.
Adesso l’uomo che ama è anche colui che potrebbe rovinarlo e, se non starà attento, i segreti che ha protetto per tutti questi anni potrebbero venire a galla.
È arrivato il momento di decidere cosa conta di più: l’amore o il potere. Non si può mentire per sempre.  
Il sangue versato ha un prezzo. Ed è ora di pagarlo.

L’autrice: Valentina C. Brin è nata nel 1985 a Padova, dove vive tuttora. Ha una laurea in Psicologia, tre gatti e una passione per la danza e il disegno. Ha scoperto l'amore per la scrittura nel 2003, quando ha iniziato a proporre ai lettori le sue prime storie originali sul sito di fanfiction EFP. Nel 2013 ha esordito come autrice self con la Obsession saga (Obsession, Il prezzo della passione, L'uomo di fede, Possession-Ascesa), a cui è seguito il racconto paranormal romance Dillo alla neve.


Ape Bianca

Recensione: "L'ape bianca" di Valentina Villani

08:57

Titolo: Ape bianca
Autore: Valentina Villani
Formato Kindle: 1,99€
Cartaceo: 12,00€
Casa editrice: Adiaphora 
Uscita: ottobre 2017

Trama:
La perdita precoce di un genitore è un'esperienza dolorosa e paralizzante. Chi la vive subisce una crudele disconnessione da una parte profonda di sé, tanto che pensieri ed emozioni paiono precipitare in un vortice sinuoso e inesorabile come l'interno di una conchiglia. E, quando il rapporto tra madre e figlia si rivela complesso, intricato, conflittuale, eppure intimamente profondo, quell'assenza si manifesta in tutta la sua brutalità dilatandosi in un atroce senso di irresolutezza. La nascita di un figlio durante la malattia fatale della madre conduce l'autrice in un luogo sospeso tra vita e morte, un regno di opposti dominato da un'atmosfera onirica. Le sue parole rievocano la faticosa esplorazione di sé alla ricerca di quell'assenza, di quella madre prima presente ma distante, affettuosa eppure eclissante, e delle sue reliquie ora spezzate e pungenti. L'analisi introspettiva del ricordo diventa, così, evento di riconciliazione.

Recensione:

Mi pare d'obbligo sottolineare che, quello compiuto dall'autrice, è un racconto che diviene esperienza pura per il lettore. Un viaggio che stravolge i sensi: ascoltare un odore, leggere un'immagine, toccare un'emozione, vestire una storia.

Quest'autrice vi aiuterà ad affrontare il tema della morte, attraverso la potenza della vita, delle emozioni, della creatività. L'arte diviene un ponte con la madre, la loro comune capacità di vedere il risultato prima del gesto creativo disegna tra le due donne un mondo privato, un luogo dove incontrarsi e trovarsi.

Di recente, ho perso una persona per me molto importante, direi quasi una seconda madre e così questo libro mi ha toccata molto da vicino, in particolare in punti in cui l'autrice sottolinea il silenzio insopportabile in cui lei stessa è sprofondata dopo che la madre è tragicamente scomparsa. La ricerca costante della persona che abbiamo amato, in tutto ciò che ce la ricorda, che ce la fa sentire vicina, fino a diventare lei.

Davvero toccante la descrizione del momento del suo parto; lo stesso che è divenuto il primo giorno di chemioterapia della sua di madre. La vita e la morte in un unico abbraccio.

" I miei occhi si aggrappavano alla luce bianca del cielo come ipnotizzati, mentre il vento mi ricordava di essere ancora viva"

La malattia stretta come un vestito attillato. Un romanzo commovente, che toccherà irrimediabilmente tutti coloro, tra noi lettori, che hanno subito una perdita. Il tempo si è dilatato fino a perdere i suoi confini, chi ha perso una persona cara può stare nelle cose, negli oggetti, entrarci fino a diventarne una parte. 
Si resta  nel dolore senza un limite, senza sapere quando finirà o come si trasformerà.

Una lettura che è soprattutto un viaggio attraverso la rielaborazione del lutto, dalla rabbia al dolore più intenso, fino al vuoto che comprime le nostre esistenze dopo che coloro che abbiamo amato ci hanno lasciato, fino all'alba di un nuovo giorno, un soffio di vento che ci riporta alla vita, nella sua ciclica "rinascita".

Lettura meritevole e delicata come una carezza sul cuore.

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Amaranth

Recensione: APPUNTAMENTO CON DEMONE di Romina Casagrande

09:00

…fu in quell’istante,
nel momento in cui le sue dita fatte di spirito e di aria
sfiorarono la pelle mortale di Calu,
che lei decise di tenerlo con sé. 

Titolo: Appuntamento con demone
Autore: Romina Casagrande
Editore: autopubblicato - 10 aprile 2017
Pagine: 47
Prezzo: ebook - gratuito

Trama
Doveva muoversi in fretta, silenziosa come le ombre della notte che iniziavano a scendere sul mondo. Uno scambio. Ecco cosa avrebbe fatto.
Syri sciolse i lunghi capelli neri, nascondendo Calu alla foresta e ai suoi occhi.
Ma Lyssa, la terribile dea della vendetta, aveva già visto. Celata nel suo nascondiglio di muschi rideva, assaporando la fine dell’odiata sorella.” 

Ogni anno, all’inizio dell’estate, le creste delle montagne si accendono di fiamme che prendono le forme di croci e cuori. Gli dei si fermano e stanno a guardare, ricordando un’epoca in cui i mortali accendevano quei roghi per adorarli. Per una notte, in loro assenza, il mondo degli umani si mescola a quello di creature sovrannaturali e vendicative, e tutto può accadere.
​​​​​​​Due sorelle molto speciali. Un amore che si è nascosto fra le pieghe del tempo per tornare a bruciare alla festa dei fuochi. Cosa conta di più: la passione di un demone o la sua sete di vendetta?

***

Christine non si aspetta di rincontrare il bel ragazzo del museo proprio nello strano negozietto di famiglia, ma Stefan si tratterrà ancora poco a Bolzano e così, quando la invita alla sua festa d’addio, non le resta che accettare. Quello che non sa è che non sarà il tipo di festa che immagina.

Appuntamento con demone è un racconto breve, ma intenso, che ho trovato perfetto per le mie letture serali e per avere un assaggio della penna di Casagrande.
Il racconto trae ispirazione da alcune leggende dell’Alto Adige e dalla mitologia etrusca, che l’autrice immerge in un contesto urbano e moderno. È l’elemento fantastico a dare al racconto un risvolto adrenalinico, fatto di corse lunghe una notte alla ricerca delle prime luci dell’alba.
La brevità del testo impedisce di arricchire la narrazione, ma ciononostante sono molte le informazioni sulla quotidianità della protagonista. D’altra parte la voce narrante appartiene a Christine e questo permette al lettore di farne un punto di riferimento.
La lettura è scorrevole e non è difficile notare una certa ricercatezza nella scelta delle parole e nelle descrizioni. Non posso negare che ho trovato un po’ banale ma senz’altro piacevole il risvolto finale, probabilmente penalizzato dalla forma del racconto.
Di contro, sono rimasta affascinata dai riferimenti mitologici e dal loro inserimento consapevole. Insomma, penso proprio che in futuro leggerò uno dei romanzi di Casagrande con la speranza di trovare soddisfazione alla mia curiosità e ai miei gusti personali nello sviluppo narrativo.





Amaranth

Recensione: BETA (WIRED #2) di Mirya

09:03

Beta è il secondo romanzo della trilogia Wired di Mirya. Se non avete letto Glitch, di cui vi ho parlato qui, potreste imbattervi in qualche spoiler.

Titolo: Beta (Wired #2)
Autore: Mirya
Editore: autopubblicato
Pagine: 310
Prezzo: ebook - € 2,99; cartaceo - € 10,99

Trama
La relazione tra Caleb e Leanne è nata da poco e sta ancora facendo i conti con anni di ostilità e reciproci pregiudizi. In questo clima di tensione basta un errore, a Caleb, per lasciare che ciò che è stato rovini ciò che potrebbe essere, perché un errore non è mai solo un errore, ma è la somma di tutti quelli che l’hanno preceduto.
Allora è proprio al passato che Caleb deve guardare, per capire il presente, per cambiare il futuro, e deve farlo in fretta, perché Natale non è solo una festa sconnessa ma un modo per dire ‘famiglia’. E la sua famiglia ha qualcosa da mostrargli, nel bene e nel male, e qualcosa da nascondergli ancora.
Sballottato nel tempo e nello spazio da tre Spiriti non proprio bendisposti, Caleb insegue la sua Bug e fugge da se stesso, insegue se stesso e fugge dalla sua Bug, per capire quale sia la differenza, cosa davvero voglia per Natale e come ottenerlo, strisciando e calcolando.

***

Cosa ti rende felice? 

Avrete già capito che la trama è costruita sulla traccia de Il canto di Natale. È una scelta che non solo rende la lettura perfetta per il periodo natalizio ma che, per l’atmosfera evocata, si intona al dispiegarsi dei sentimenti del protagonista.
Già parlando di Glitch, avevo osservato che i protagonisti di Mirya non lo sarebbero in romanzi diversi. Mi trovo a ripeterlo perché è una possibilità narrativa che mi intriga. Leanne è l’aiutante dell’eroe, la mente brillante, il punto di riferimento; Caleb è l’antagonista minore, quello che si oppone al Prescelto ad armi pari. Eppure Mirya ha deciso di raccontare la loro storia e in Beta ci rivela che anche Caleb è un prescelto.
Era un bambino e il suo futuro era stato già deciso, ma da qualche mese Caleb è libero di ripensarlo. Tuttavia, non è sufficiente per fargli comprendere fino in fondo i confini e il significato della sua conquista. La visita dei tre Spiriti ha l’obiettivo primario di far maturare i suoi sentimenti per Leanne, mettendolo in guardia dalla propria testarda ottusità, e quello fondamentale di mostrargli le possibilità che gli si possono aprire mettendo ordine nella propria vita e riconoscendo e affrontando le proprie paure.
Lo Spirito del Passato e i ricordi tormentati di Caleb rivelano sofferenze che nel primo libro della serie erano state celate, che lo stesso protagonista aveva cercato di precludere a tutti, persino a se stesso, senza riuscire a nasconderle completamente ai suoi amici.
In questo romanzo Mirya ci porta dall’altra parte della barricata, quella dove i Gold si riuniscono per tessere i loro intrighi e ci mostra dei ragazzi piegati al volere dei genitori, per lo più spaventati e incapaci di dare un nome alle proprie emozioni.
Se il punto di vista sul presente e sul passato appartiene solo a Caleb, con l’eccezione del capitolo 0 che racconta invece una parte della storia di Byron Sullivan, Beta è un’occasione per conoscere alcuni aspetti della vita degli amici di Leanne, certamente, ma anche del gruppo dei Gold.

Un silenzio fatto di urla per la libertà: dai loro genitori, dalla loro educazione, dal loro destino. 

Beta è, per certi aspetti, un inganno: può sembrare una parentesi o, se non fosse per la lunghezza, una novella natalizia. In realtà è, come ho detto, molto di più: tra le pagine sono sparsi piccoli dettagli, all’apparenza casuali, che diventano tasselli portanti della storia. È qui che emerge l’abilità di Mirya: lo scontro contro Zero Uno è sempre in secondo piano, ma rimane una presenza minacciosa e costante, difficile da dimenticare.
La sensibilità di Mirya nell’esplorare e nel raccontare le luci e le ombre, la forza e la debolezza dell’animo umano rende questo romanzo qualcosa di più di una storia d’amore e di un romanzo fantascientifico. 

Caleb pensa a ciò che gli ha detto una volta suo padre. 
Gli affetti saranno la tua debolezza. 
E decide che è sbagliato: gli affetti saranno la sua forza.






Ape Bianca di Valentina Villani

C'è post@ per noi.... #252

10:12

Buongiorno e buona ultima domenica di novembre, Lettori! 
Siete pronti per scoprire quali letture potrebbero farci compagnia il prossimo mese? Ecco, allora, le proposte che ci sono arrivate.






Ape bianca di Valentina Villani

Titolo: Ape bianca
Autore: Valentina Villani
Editore: Adiaphora Edizioni
Data: 1 ottobre 2017
Pagine: 82+56
Prezzo: ebook  - € 1,99

Trama
La perdita precoce di un genitore è un’esperienza dolorosa e paralizzante. Chi la vive subisce una crudele disconnessione da una parte profonda di sé, tanto che pensieri ed emozioni paiono precipitare in un vortice sinuoso e inesorabile come l’interno di una conchiglia.
E, quando il rapporto tra madre e figlia si rivela complesso, intricato, conflittuale, eppure intimamente profondo, quell’assenza si manifesta in tutta la sua brutalità dilatandosi in un atroce senso di irrisolutezza.
La nascita di un figlio durante la malattia fatale della madre conduce l’autrice in un luogo sospeso tra vita e morte, un regno di opposti dominato da un’atmosfera onirica.
Le sue parole rievocano la faticosa esplorazione di sé alla ricerca di quell’assenza, di quella madre prima presente ma distante, affettuosa eppure eclissante, e delle sue reliquie ora spezzate e pungenti.
L’analisi introspettiva del ricordo diventa, così, evento di riconciliazione.

Biografia dell'autrice
Nata a Roma, dove vive e lavora come psicologa e psicoterapeuta, coltiva la passione per la fotografia e la sceglie come mezzo per raccontare storie di vita, di dolore, intime sensazioni e denuncia sociale. Ha partecipato a diversi concorsi e organizza mostre fotografiche.
Nel 2015 vince il concorso nazionale bandito dall’associazione Il filo di Eloisa, per la valorizzazione del pensiero e della creatività femminili, con un progetto di cinque foto e relativi testi.
Il progetto è stato pubblicato nel volume Lo spazio consapevole (Iacobelli Editore).

Aspettando l'alba di Marco Conti

Titolo: Aspettando l'alba
Autore: Marco Conti
Editore: autopubblicato
Pagine: 151
Prezzo: ebook  - € 0,99

Trama
Matteo lavora per una piccola testata giornalistica di Roma, ma ambisce a qualcosa di più. Quando meno se lo aspetta e nel modo più inconsueto che abbia mai potuto immaginare, la sua carriera prende una piega decisamente positiva. La sua vita cambia totalmente: i soldi non sono più un problema, ma l'aspetto sociale ne risente molto. Carmen, storica coinquilina con cui ha intrecciato un'amicizia profonda, non lo riconosce più.
La sua relazione con Silvia fatica a decollare. A frenarlo come sempre, sono le stesse paure e angosce che l'hanno costretto ad andarsene da Bergamo parecchi anni prima.
Un fatto accaduto negli anni della sua adolescenza, ha condizionato e indirizzato la sua vita in maniera irreversibile. In mezzo a questa crisi interiore, Matteo cerca contro tutto e tutti di mantiene quella posizione che da sempre ambiva, ma che rivela aspetti che non aveva previsto.
Le sue origini, i suoi drammi personali che non ha mai superato e la sua etica, lo aiuteranno a sbrogliare la matassa e a ritrovare sé stesso, attraverso un viaggio che attende da parecchio tempo...


Link utili
Pagina facebook
marcoscrive.wordpress.com

The Deadline

The Deadline è una visual novel interattiva nata dal progetto NDE Visual della casa editrice Nativi Digitali Edizioni, realizzato grazie al sostegno del Progetto IncrediBol, che sostiene la crescita del settore culturale e creativo in Emilia-Romagna.
Quello che incuriosisce è la novità: una visual novel è un contenuto digitale a metà strada tra il romanzo e il videogioco.  Mettendo in scena una storia, una Visual Novel garantisce un nuovo livello di coinvolgogimento del lettore che può influenzare lo sviluppo della storia.
Dal 23 ottobre 2017 è disponibile la demo gratuita, che include l'introduzione e il primo capitolo. La versione completa sarà pubblicata entro la prima metà del 2018.


Trama
Immagina di essere uno scrittore che ha appena ultimato il suo primo romanzo: bella vita, eh? Non quando scopri di doverlo riscrivere completamente, e che hai solo otto giorni di tempo per farlo! Impossibile? Non se puoi godere dell'aiuto... dei tuoi stessi personaggi! Ma sarai in grado di accontentare le loro pretestuose richieste?

Nella Visual Novel interattiva The Deadline impersonerai Ramfis, aspirante scrittore dalla vita un po' incasinata, e avrai l'opportunità (e il compito!) di influenzare la riscrittura del romanzo attraverso le tue scelte. Ma la tua pazienza sarà messa a dura prova dagli stessi personaggi: sei pronto a sopportare le lamentele del pedante Scott, le minacce della terrificante Dee Dee, gli sfottò dello scapestrato Barry e le invettive della pungente Elizabeth?

Demo per PC, Mac e Linux: bit.ly/DemoVN
Android:  Play Store di Google

Link e Riferimenti

Che ne pensate? 
A me ispira tantissimo questa novità Nativi Digitali e a voi?




Eliza

Recensione: TEMPI DURI PER I ROMANTICI di Tommaso Fusari

08:00


Titolo: Tempi duri per i romantici
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Pagine: 203
Prezzo: €6,99 (ebook); €16,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 2 maggio 2017

Trama. Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".

La mia recensione
Non mi reputo una persona troppo romantica, anzi forse per niente, eppure questo libro mi ha fatto sospirare e fatto scendere qualche lacrima. Stefano abita a Roma, ha un lavoro come commesso, un appartamento tutto suo, esce con gli amici. Insomma, una vita tranquilla. Eppure qualcosa fa si che non si senta completo, sente una mancanza, qualcosa di irrisolto che lo accompagna da quando è piccolo. Questo qualcosa è Alice, la sua amica di infanzia che, dopo un'estate passata separati, è sparita nel nulla, senza lasciare traccia. Stefano capisce che per andare avanti nella sua vita deve sapere che fine ha fatto Alice e risolvere questo grosso punto interrogativo che lo accompagna da anni. Ha solo due indizi: Torino e un cornicione rosa acceso.
L'aspetto che più mi ha colpito di questo romanzo è la speranza, la voglia di non arrendersi che spinge Stefano a non fermarsi e ad imbarcarsi in un'impresa al limite dell'assurdo. Non si arrende, ha fiducia, ci prova, batte palmo a palmo i locali torinesi alla ricerca di non sa bene neanche lui cosa. E questo è uno dei gesti più belli che una persona può fare nei confronti di un'altra, non arrendersi, anche quando i tempi si fanno duri, anche quando l'impresa sembra destinata a fallire non si ferma e cerca il suo cornicione rosa. 
Nonostante la brevità del romanzo la storia è ovviamente più complicata di così, ma soprattutto tratta argomenti anche molto delicati come la disoccupazione e la violenza tra le mura domestiche. Nonostante questo però l'autore è così bravo a non far perdere una certa leggerezza a tutta la storia che a tratti sembra quasi una favola. 
E poi il finale... quel finale.... vi dirò solo una cosa: preparate i fazzoletti, scatole su scatole di fazzoletti, perché quel finale vi tirerà fuori l'anima, la strizzerà e ve la ridarà tutta spiegazzata, stropicciata e un po' arrossata proprio come saranno i vostri occhi.

Voto

Alla prossima



Annie

Recensione: LE STRANE LOGICHE DELL'AMORE di Tania Paxia

08:00

Titolo: Le strane logiche dell'amore
Autore: Tania Paxia
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo:
€ 9,90 (cartaceo) € 0,99 (ebook)

TRAMA
Cameo Pink MacKenzie ha sangue inglese e americano nelle vene, ventisei anni, e vive in un monolocale a Londra insieme al suo adorato cane Flash. Per pagarsi l’affitto dà una mano alla madre nella sala da tè di Notting Hill, ma la sua vera passione sono i libri e dedica la maggior parte del tempo a recensirli sul suo blog Another book in the wall, ormai seguitissimo. Purtroppo, oltre alla cronica mancanza di lavoro, nella sua vita il vero assente è l’amore. Chase, otto mesi fa, l’ha lasciata per una ragazza svedese, e si è pure trasferito in Scandinavia. Da allora, il deserto. Se non fosse che la sua attenzione ricade sulla copia che una casa editrice le manda in anteprima per una recensione, e la foto dello scrittore esordiente ritratto in copertina la colpisce come non le succedeva da tempo. Qualche sera dopo, a un concerto a cui ha accompagnato un’amica, per errore rovescia un bicchiere di birra addosso a un tipo, in cui riconosce il ragazzo del libro. Ma nei giorni seguenti troppe cose intorno a quel romanzo e al suo autore non quadrano e per Cameo diventerà quasi un’ossessione scoprire cosa si nasconde dietro al misterioso Tristan Moseley…

LA MIA OPINIONE


In questo periodo riesco a leggere molto poco ed ero alla ricerca di una lettura leggera, che mi tenesse compagnia per qualche ora senza troppe complicazioni eccessive.
Le premesse di Le strane logiche dell'amore sembravano proprio ideali, anche e soprattutto perché io e la protagonista del romanzo condividiamo lo stesso hobby.

Cameo Pink MacKenzie è una blogger letteraria, che in attesa del lavoro dei suoi sogni vive in un monolocale a Londra insieme a Flash, il suo fedele basset hound e lavora nella sala da té della sua mamma hippie, a cui deve il nome decisamente sui generis.
Oltre al lavoro, manca un'altra cosa nella vita di Cameo: l'amore. Da otto mesi convive con il suo cuore spezzato da Chase, che l'ha lasciata per seguire una stangona svedese.
Ma due novità piombano improvvisamente nella vita di Cameo, quasi contemporaneamente: un romanzo da recensire in anterima esclusiva, scritto dall'emergenete Tristan Moseley ed il matrimonio della cugina Nancy da organizzare in tempi record.
Cameo non riesce a staccarsi dalle pagine del romanzo di Tristan, ma proprio quando è pronta per scrivere la sua recensione, scopre che il romanzo è stato attribuito ad un'autrice ben più famosa.
Curiosissima di scoprire la verità sulla questione, Cameo comincia ad indagare, ritrovandosi improvvisamente ingarbugliata in una rete fatta di piccole bugie e pedianamenti da cui uscire fuori sarà sempre più difficile...

La storia ci viene raccontata in prima persona da Cameo e si tratta indubbiamente di una storia divertente, una piccola commedia degli errori che mi ha fatto sorridere, ma che ha anche dei piccoli difetti.
Mi sono trovata per alcuni aspetti molto in sintonia con la protagonista per il fatto che condividiamo gli stessy hobby, ed è stato simpatico ritrovarmi in molti dei suoi comportamenti. Essere delle lit-blogger ci porta a condividere tutte lo stesso entusiasmo e le stesse piccole manie quando si tratta di libri.
Purtroppo però troppo spazio è dedicato a ciò che Cameo Pink fa, piuttosto che a ciò che è. 
A partire dalla protagonista tutti i personaggi sono poco approfonditi, anche se hanno dei contorni ben delineati. Il romanzo infatti è in gran parte costituito da un susseguirsi di azioni descritte nei minimi particolari, che a volte diventano superflui, come nel caso dell'organizzazione del matrimonio di Nancy, di cui veniamo a sapere davvero troppo.
Proprio per questo nel romanzo si alternano momenti molto scorrevoli con altri un po' più complessi da superare, che portano ad un finale che mi è sembrato piuttosto affrettato.
Tristan è indubbiamente un personaggio affascinante e sin da quando è entrato in scena su di lui avevo grandi aspettative, ma devo dire che anche quando la storia comincia a diventare più romantica non mi ha emozionata come immaginavo.
Le strane logiche dell'amore è stata sicuramente una lettura leggera, una storia carina ma con del potenziale che poteva essere sicuramente essere sfruttato in maniera migliore.