domenica 30 aprile 2017

C'è post@ per noi... #217

Buongiorno lettori e buona Domenica!
Pronti a scoprire i quattro titoli che oggi vogliamo segnalarvi?










La vita è un tiro da tre punti di Marco Dolcinelli

Titolo: La vita è un tiro da tre punti
Autore: Marco Dolcinelli
Editore: Nativi Digitali
Pagine: 270
Prezzo: € 3,99 (ebook) € 12,48 (cartaceo)

TRAMA
Ogni compagnia di amici ha un posto speciale, un punto di riferimento dove incontrarsi, un luogo dove dimenticarsi dei problemi quotidiani. Per Alberto, Federico e Orlando, questo posto è il campetto da basket del paese, dove si ritrovano con gli amici per praticare il loro sport preferito. Lo stesso però vale per un'altra compagnia di ragazzi, ben più bravi a pallacanestro, soprannominati "Le Bestie" per la loro antipatia e arroganza. Complice una diatriba amorosa, la rivalità tra i due gruppi cresce sempre più, fino a rendere necessaria una sfida, ovviamente a basket, per decidere chi potrà rivendicare il "controllo" del campetto. Alberto, Federico e Orlando non si immaginano però che la posta in palio si rivelerà molto più grande, portandoli a mettere in discussione se stessi e la loro amicizia. Con "La vita è un tiro da tre punti", Marco Dolcinelli non si limita a raccontare la vita di un gruppo di ventenni tra amicizie, amori, delusioni e speranze, ma riesce a portare il lettore in mezzo a loro, al tavolo di un pub, in sala studio e, soprattutto, nel luogo dove si manifesta tutta la passione degli amici per il basket: il campetto.

Profondità primitive di Gianfranco Sorge

Autore: Gianfranco Sorge
Editore: Elison Publishing
Pagine: 222
Prezzo: € 3,99 (ebook)

TRAMA
Profondità Primitive è un romanzo di formazione che racconta la crescita psicologica e sessuale di Eleonora, una giovane donna in analisi a causa di un passato costellato di eventi traumatici. I sogni frequenti della protagonista faranno entrare il lettore nei suoi vissuti più profondi. A seguito di un incidente stradale, conosce Ruggero, un chirurgo, del quale s’innamora per poi instaurare una relazione non esente da conflitti.




Manuale di fisica e buone maniere di Daniele Germani

Autore: Daniele Germani
Editore: David and Matthaus
Pagine: 176
Prezzo: € 15,90 (cartaceo)

TRAMA
"Manuale di fisica e buone maniere" è il racconto di occasioni perdute. Il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale ed emotivo fra due studenti italiani, attingendo dal linguaggio e dalle teorie della fisica, mescolando scienza e letteratura. Lui è un assassino di gatti con problemi relazionali al limite della psicosi; lei è una futura astrofisica di successo segnata da un passato tragico. Entrambi vivono con disagio l'esistenza sul nostro pianeta. A far da cornice alla loro storia, una Londra polverosa e poco accogliente, dove si rifugeranno per scappare dal loro passato.


Il sentiero delle luci di Giampiero Calabrò

Titolo: Il sentiero delle luci
Autore: Giampiero Calabrò
Editore: Lettere Animate
Pagine: 176
Prezzo: € 2,99 (ebook) € 10,45 (cartaceo)

TRAMA
Cosa faresti se alla tivù vedessi te stesso in un posto in cui non sei mai stato? Matteo è un ragazzo che trascorre le sue giornate in maniera ripetitiva e noiosa nel paese di Milazzo, e che un giorno assiste a un evento inspiegabile: una persona identica a lui tra la folla in festa a Puerta del Sol a Madrid. Decide, così, di lasciare per la prima volta la sua città per andare in Spagna in cerca di risposte. Madrid è solo la prima tappa di un lungo viaggio per il mondo, che lo porterà in mezzo a tante avventure, misteri... e alla scoperta di se stesso e delle proprie capacità. Tutto ciò sotto il segno di misteriose luci che lo accompagneranno lungo il suo sentiero.



venerdì 28 aprile 2017

Recensione: QUELLO CHE SULLA TERRA SAPETE di Federica Soprani

Titolo: Quello che sulla Terra sapete 
Autore: Federica Soprani
Editore: Edizioni Il Vento Antico - 15 marzo 2017 
Pagine: 82
Prezzo: Ebook - € 2,49; Brossura - € 5,49



Trama
Quello che sulla Terra sapete è un viaggio. Bisogna accomodarsi, magari sulla prua di una nave, e lasciarsi trasportare. Ne vale la pena.

Musica, pittura, scultura, intelligenza, cultura e soprattutto amore.
Vivere, tra mondi reali e non, scorrendo la linea del tempo insieme alle storie struggenti dei personaggi.



***

Quando un'autrice riesce a conquistarti con un suo lavoro, non puoi fare a meno di mettere le mani su tutto ciò che produce in seguito. Pure su ciò che, di solito, non ti ispira. 
Per esempio, io non amo le raccolte di racconti, l'ho ripetuto più volte, ma gli autori che mi piacciono continuano a scriverne... che faccio, non le leggo? Eresia.
E quindi eccomi qui a recensirne una di Federica Soprani, di cui ho letto i primi quattro episodi della serie a quattro mani scritta con Vittoria Corella, Victorian Solstice, il racconto contenuto in Occhi di drago e il primo episodio di Victorian Vigilante, sempre scritto in tandem con la Corella (e che devo ancora recensire, disonore su di me). 

Col suo stile ricco ed evocativo la Soprani ci racconta cinque storie il cui fil rouge è l'amore. Amore che si manifesta in varie forme, non sempre corrisposto, non sempre realizzato, ma che colpisce il cuore del lettore in ogni pagina. 
Ho apprezzato moltissimo il primo racconto, Il Cristo Velato, che è stata una scelta azzeccata come apertura della raccolta, a mio parere. Mi ha colpita in particolare l'idea di base su cui è stato intessuta la narrazione: inquietante e struggente. 

Ben presto, però, i sorrisi e le belle parole non bastarono più a preservarlo dalle attenzioni indesiderate. Dio deve essere ben crudele se talvolta invia i suoi angeli tra gli uomini senza lasciar loro le ali per poter volare via, prima che l'orrore del reale li stritoli e li annienti. 

Del secondo, Beata Beatrix, ho apprezzato l'idea del colpo di scena finale, rivelato solo nelle ultime pagine, ma che con la giusta attenzione si può intuire man mano che procede il racconto. 

L'amore rende immortali. Chi ne è oggetto vive per sempre. 

Tuttavia, quello che ho preferito in assoluto è L'Angelo di fuoco, terzo racconto. Ho amato l'ambientazione e le descrizioni evocative che l'autrice ha saputo dare di Venezia. Sembrava di sentire e assaporare l'atmosfera della Serenissima, di passeggiare tra le sue calli, di trovarsi immersi nel suo Carnevale e, nel momento più cupo, di avvertire il pericolo della peste nera. 

Non era stata mia intenzione ritornarvi così presto, ma la Serenissima era un'amante impossibile da ignorare, insaziabile da soddisfare. A scadenze regolari pretendeva il suo tributo, e sebbene io mi trovassi distante, per quanto lontano potessero condurmi i miei viaggi, l'anelito di far ritorno al suo grembo accogliente, così ricco di promesse e prodigo di piaceri, mi costringeva a ripercorrere i miei passi, come un cane legato da una troppo dolce catena. 

Insieme al protagonista, Jamal, ho amato il personaggio di Fenice, la curiosità di conoscere la sua storia e il suo destino mi ha avvinta e le pagine scorrevano quasi senza accorgermene tanto mi sono trovata coinvolta. 
In questo racconto ho anche trovato il mio passaggio preferito del libro: le pagine in cui viene descritta l'esibizione di Fenice a cui assiste Jamal sono assolutamente meravigliose. 

La sua voce era ora una frusta, ora un velo color zafferano, ora una folata di vento. 

Il quarto racconto, 6-12-1815, è forse quello che mi ha colpita di meno, vuoi per brevità o per il soggetto scelto, ma rimane comunque molto apprezzabile. 

Il racconto conclusivo, L'ultimo caffè, è un degno finale per Quello che sulla Terra sapete. Tosca è la protagonista quindicenne, che si è affezionata e innamorata dell'Inglese, che lei chiama Professore, un uomo di cui non sa nulla e che è ospite della pensione dei genitori. 
L'ho trovato dolce, delicato e lascia con un tocco di malinconia che non si fa dimenticare con facilità. 

Aveva capito che l'amore non aveva bisogno di essere corrisposto per essere amore. 

Non posso che consigliare la lettura di Quello che sulla Terra sapete: vi saprà sorprendere e avvolgere tra le sue pagine. 


4 cuori e mezzo



mercoledì 26 aprile 2017

Recensione: NON TUTTA LA JELLA VIEN PER NUOCERE di MARIANGELA GAROFANO


Titolo: Non tutta la jella vien per nuocere
Autrice: Mariangela Garofano
Editore: Sereture Edizioni
Pagine: 144

Sinossi: La londinese Eve Marshall sta vivendo un momento infelice: il fidanzato l’ha lasciata a pochi mesi dalle nozze, ha perso il lavoro ed ha perfino trascorso una notte in carcere per essersi difesa dalle molestie di un uomo. Ma la sfortuna, a volte, si accanisce solo per farci capire che è tempo di dare una svolta alla nostra vita, ed Eve accetta la sfida. Vola a San Diego, pensando di trattenersi solo per una settimana, ma le cose seguiranno un corso impensato. Eve trova un nuovo lavoro e, fra straordinarie feste sulla spiaggia e ragazzi affascinanti, ci saranno altre sorprese, qualche colpo di scena e altre ricadute di sfortuna. Ma, se la jella non è rimasta a Londra, Eve saprà prendersi le sue rivincite. Sempre.
Una storia spiritosa e spumeggiante, da divorare in un pomeriggio… magari sorseggiando un cocktail – immancabile, nelle mani della nostra Eve!

Recensione: 
Dopo un periodo di noie e malanni vari, vorrei proprio trovare il lato positivo della jella, magari come accaduto ad Eve, la protagonista di questo romanzo.

Eve ha 32 anni, è inglese e all'inizio della storia è in uno stato pietoso, per essere stata lasciata dal fidanzato ad un passo dall'altare ed aver perso il lavoro a seguito di un'ingiustizia.

In uno slancio di follia, Eve decide di seguire il suo amico Jamie a San Diego e lì tutto verrà stravolto.

La vacanza last-minute diventa l'occasione per rifarsi una vita, Eve per caso trova un primo lavoro, poi addirittura un secondo.

Ma, sarebbe banale se tutto si riducesse all'ambito lavorativo, infatti Eve dall'altra parte dell'Oceano trova anche un ammiratore segreto, oltre che nuovi amici che le cambieranno la vita sotto molti punti di vista.

Avrei voluto che anche il lato amoroso subisse una svolta nella vita di Eve, ma magari quella sarebbe stata più una fantasia che la realtà. L'ammiratore segreto un po' avevo intuito chi fosse ma mi ha deluso l'evolversi della situazione.

Come lei, spero prima o poi arrivi l'occasione giusta per tutto ;).

I personaggi sono ben delineati anche se resta un po' un mistero l'atteggiamento di Jamie, penso ci voglia un seguito per completare i vari scenari.