lunedì 12 gennaio 2015

Recensione: "CHARLOTTE" di Antonella Iuliano

Buonasera lettori :-) anche io torno a scrivere sul blog dopo il periodo di festa e vi parlo di un romanzo che mi ha semplicemente rapito il cuore. Dovete, dovete, dovete leggerlo anche voi. Vi costringerò se non lo farete, siete avvisati! Il libro che mi accingo a presentarvi è Charlotte di Antonella Iuliano e posso dirvi con sincerità che è uno dei miei preferiti in assoluto: una storia magica e incantevole che parla di amore per la scrittura, per i libri, per la vita e per le sorelle Brontë, Non potete perdervelo, soprattutto se amate tutte queste cose.

***********************

Titolo: Charlotte
Autore: Antonella Iuliano
Editore: La Caravella
Collana: Il Porto
Prezzo: € 13.00 (cartaceo)
Pagine: 240 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa, Storico
Anno di pubblicazione: 2013

Trama
Charlotte sa di non essere una ragazza comune e spesso si domanda perché preferisce alla realtà il mondo immaginario racchiuso dentro di sé. Qualcosa le bussa dentro anche se non sa cosa. Quando però per la prima volta i suoi occhi si posano sulle pagine scritte da una delle famose sorelle Brontë, quel qualcosa improvvisamente esce allo scoperto. Charlotte avverte finalmente un senso di appartenenza e una sete di sapere che la porterà a conoscere una donna, la signora Cloe, il cui passato riposa tra pagine dimenticate e grazie alla quale scoprirà l'immenso valore della letteratura. Conoscerà donne che amavano leggere, donne che amavano scrivere, le cui parole hanno attraversato i secoli. E così "come Charlotte Brontë" diventerà il motto della sua vita.

***********************

La mia recensione

Quando si è lettori accaniti e insaziabili e ci si imbatte di continuo in numerose storie, è facile perdere per strada il vero significato del piacere della lettura; non per noia o per insoddisfazione, ma perché il senso di fondo di questa passione diventa a volte scontato e si assopisce in attesa della scintilla che lo risvegli. Un lettore in alcuni casi si smarrisce e dimentica senza accorgersene o volerlo perché ha scelto di rifugiarsi in tanti mondi immaginari. Per fortuna ci sono libri che arrivano per ricordarcelo! Charlotte di Antonella Iuliano è uno di questi e, come oso dire che chi l’ha ideato è una Scrittrice con la “S” maiuscola, così definisco questo un Libro con la “L” maiuscola. Si tratta di letteratura autentica, di narrazione universale, di una grande storia, di un classico moderno che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada di lettrice e da cui non mi separerò più perché è un romanzo che mi è entrato dentro, mi ha parlato come solo un amico può e, mentre lo divoravo, mi ha letto come solo un vero libro è in grado di fare. Ci siamo compresi a vicenda. Charlotte è stato il romanzo che mi ha fatto ricordare la bellezza di una lettura veramente emozionante e che è diventato parte di me nell’arco di poche pagine. Un libro indimenticabile e unico che è voce dell’animo di ogni lettore.
Ma chi è Charlotte? Una giovane ragazza, ancora studentessa delle superiori, che vive una vita alquanto monotona nell’Inghilterra degli anni ‘50: va a scuola, fa i compiti, aiuta malvolentieri la mamma e la nonna a sbrigare le faccende domestiche, sogna. Da quando il papà è morto in guerra, le tre donne vivono nella casetta di famiglia dandosi da fare per mandare avanti le loro esistenze meglio che possono. La signora Sannit, dolce e gentile mamma di Charlotte, lavora come operaia in una fabbrica, la nonna si dà da fare in casa e Charlotte cerca di svolgere diligentemente il suo dovere a scuola. Tutto cambia quando la ragazza trova in camera della madre un libro che le è stato prestato da un’amica di famiglia, la signora Cloe; sulla pregiata copertina c’è scritto: Cime tempestose. Non sa di cosa tratti l’opera né la tipologia di storia, non sa nulla di questo romanzo tranne che una forza invisibile che risiede dentro il suo spirito le dice di leggerlo. Non si è mai avvicinata alla lettura prima di allora, ma quel libro la chiama. Dopo averlo finito, estasiata e totalmente ammaliata da ciò che ha letto, decide che deve assolutamente saperne di più sull’autrice e divorare altre sue opere. Ma l’impresa si rivela difficile e così si reca dalla signora Cloe, sicura che lei potrà aiutarla. Un incontro che le cambierà la vita: la passione per la lettura, per le sorelle Brontë e in seguito per la scrittura legherà le due donne in modo indissolubile e permetterà a Charlotte di entrare in un mondo magico, fatto di storie e sogni, e di scoprire il valore autentico dei libri e così della vita.
Dire che questo libro mi è piaciuto è riduttivo, dire che me ne sono innamorata non basta assolutamente. Questo romanzo è diventato uno dei miei preferiti, è uno dei più belli che abbia mai letto; ogni tanto lo riprendo e leggo dei piccoli brani, lo sfoglio, lo tengo stretto e ricordo le emozioni che ho provato leggendolo, quanto mi ha commosso, appassionato, tenuto compagnia. È un libro da leggere, un libro che non si dimentica e che continua a riecheggiare nella mente anche dopo tanto tempo dal termine della lettura. Ci sono letture fatte apposta per una persona, che rientrano perfettamente nelle sue corde… Charlotte per me è così. Mi ha rapito dalla prima parola e mi ha tenuto con sé senza mai allentare la presa; uno di quei libri che mi fanno sentire fortunata perché sono una lettrice e so che un simile stato emotivo si può provare solo con una storia di carta e inchiostro.
Antonella Iuliano è una scrittrice di enorme talento, una delle migliori in circolazione, e non posso far altro che ringraziarla per aver regalato alla letteratura questo gioiello. Il suo stile è impeccabile e fa vivere mille emozioni. È vivo, raffinato, armonioso, sempre comprensibile, ricco di verità che solo un’abile penna può mostrare. La sua è una prosa misurata, ma che sprigiona passione, entusiasmo, calore. Non c’è niente in questo libro che non va, è tutto perfetto. La protagonista è reale, sì, descritta così bene sotto ogni punto di vista che non può non essere vera. E gli altri personaggi prendono forma sotto gli occhi del lettore in modo vivido e naturale e sono tutti, nessuno escluso, incredibilmente sfaccettati e complessi. Le descrizioni sono fatte davvero bene e le ambientazioni risultano tangibili e autentiche. La storia, infine, è un piccolo capolavoro che rende omaggio ai libri, alla lettura, alla scrittura e a tutti quei grandi scrittori che hanno plasmato racconti intramontabili e che hanno cambiato (e continuano a cambiare) le vite di chi li incontra. È un inno ai sogni e alla magia di vivere per essi. E una dedica meravigliosa a tre immense scrittrici del passato: Charlotte in particolare, Emily e Anne Brontë, che rivivono in queste pagine grazie alla maestria e alla devozione della Iuliano.
Come la coraggiosa Charlotte e la generosa e buona signora Cloe, anche io ho un debole per questo trio di scrittrici e per i loro romanzi, soprattutto per Jane Eyre che è tra i miei libri preferiti da sempre, e forse proprio per tale motivo ho sentito questo romanzo ancora più vicino a me, ancora più toccante e autentico. Ma la verità è che la storia intessuta da Antonella Iuliano è innegabilmente bella, pura e dal sapore antico e raffinato. Un libro che si mangia in pochissime ore e che può essere letto in ogni momento e in ogni luogo. È stato amore a prima vista e non posso che urlare ovunque la mia adorazione per una simile opera pregiata, consigliandola incessantemente e invitando tutti coloro che amano la lettura a gettarsi a capofitto tra le sue pagine intense. È raro trovare al giorno d’oggi una storia così vera, così emotivamente coinvolgente, così piena di sfumature e colori, così intima e personale, ma quando succede è il sogno. È un romanzo che parla a tutti gli amanti dei libri, che parla di tutti e di ognuno e non bisogna farselo scappare. È come uno specchio in cui vedere il riflesso del proprio amore per le storie e dove trovare conferma che la lettura è un ponte che unisce le persone come nient’altro può fare. È un romanzo che fa ricordare la meraviglia di raccontare e vivere storie, divenendo così immortali perché esse sopravvivono all’uomo.



1 commento:

  1. Caspita, una bellissima recensione!
    A volte, nel recensire un libro, si fa caso a diversi aspetti che durante la lettura non avevamo notato e, tutto d'un tratto, il libro che ci era piaciuto tanto ha delle pecche che siamo costretti a riconoscere. Trovare un libro che, al contrario, è sempre perfetto per noi, è bellissimo!
    Da questa recensione si capisce che hai amato molto questa lettura e, sai una cosa?, hai convinto anche me a leggerlo!
    Ad essere sincera non ho amato molto "Jane Eyre" - anche se questo non mi impedisce di voler leggere "Cime tempestose" - ma mi sembra di capire che questo libro non parla solo delle sorelle Bronte e delle loro opere, ma un po' di tutti noi lettori :)
    Grazie della segnalazione!

    RispondiElimina