venerdì 18 dicembre 2015

Recensione: "RADIOACTIVE STORM" di Chiara Cilli

Buongiorno, amici del blog ^-^
Natale è davvero arrivato ormai e sicuramente avrete bisogno di consigli libreschi, quindi visto che io leggo davvero di tutto perché devo sempre testare con mano le storie che si trovano in giro (anche quelle che rientrano poco nei miei generi preferiti) eccomi qui a lasciare la mia opinione su un romanzo adatto alle lettrici che cercano una storia un po' piccante. Parlo naturalmente di Radioactive Storm di Chiara Cilli (se vi interessa qui c'è la mia opinione su Sudden Storm, il primo volume), che ha riscosso molto successo e, anche non intendendomi tanto di erotic suspense, questo libro è sicuramente ben scritto.

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Titolo: Radioactive Storm (The MSA Trilogy #2)
Autore: Chiara Cilli
Editore: Self Publishing
Prezzo: € 4.99 (ebook) - € 12.90 (cartaceo)
Pagine: 303 p.
Genere: Erotic Suspense
Anno di pubblicazione: 2013

Trama
Nella MSA, provocante agenzia di escort, una sola gemma incarna passione, successo e trasgressione. Cristina Cabrisi ha accettato di diventare il nuovo rubino di sangue, ottenendo così il potere che la predatrice sessuale in lei brama. Ma quando Stefano Diamanti le propone di passare una settimana con lui, Cris si trova di fronte a un bivio: consentire all’unico ragazzo in grado di vederle dentro di avvicinarsi, o tenerlo lontano per paura che lui riporti in vita la vera Cristina? Stefano pare conoscere a memoria il suo cuore, ma come resistere al richiamo oscuro e disarmante di Matt Staton? L’uomo dagli occhi di ghiaccio le ha marchiato l’anima e non ha nessuna intenzione di lasciarla andare, anche quando un pericolo maggiore rischia di frantumare il loro intenso e smodato amore. Ora il gioco si è trasformato in una battaglia senza esclusione di colpi. Matt e Cris non avranno limiti. Il loro desiderio li getterà in un tornado di inesorabili emozioni. E nessuno dei due potrà scappare.

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La mia recensione

ATTENZIONE: PRESENZA DI SPOILER

Se dovessi utilizzare un solo aggettivo per descrivere questo romanzo sarebbe intenso. Sì, è così. Radioactive Storm, secondo volume della MSA Trilogy di Chiara Cilli, è davvero molto coinvolgente e decisamente trascinante. Mi è piaciuto molto più del primo e lo ritengo un vero e proprio cocktail emozionante. Ci sono tantissime scene magnetiche e che fanno stare con il fiato sospeso e – si sarà capito – l’ho apprezzato davvero. 
Facciamo il punto della situazione. Avevamo lasciato Cris e Matt alle prese con il loro difficile rapporto, anzi con il loro allontanamento. Cristina aveva deciso di lavorare alla Matt Staton’s Agency, ma con una precisa clausola: non era disposta a concedere il suo corpo, i suoi impieghi si limitavano allo spettacolo settimanale di danza e all’attività di semplice accompagnatrice. Matt, da parte sua, non voleva che la ragazza firmasse il contratto e con quella scelta aveva compreso che Cristina aveva deciso di mettere il potere al primo posto, non lui. Intanto, un altro ragazzo si era fatto avanti nella vita caotica della protagonista: il bello e gentile Stefano Diamanti che voleva a tutti i costi salvare Cris da sé stessa e farle capire che doveva smetterla di indossare una maschera e che doveva cominciare ad affrontare le sue più grandi paure. Qui si riprendono i fili delle varie situazioni e, mentre Occhi di Ghiaccio tenta di trattenere Cristina con sé in tutti i modi possibili, scivolando sempre più nella sofferenza causata dai sentimenti che lo legano al rubino, Stefano cerca di convincerla a dargli una possibilità e a permettergli di mostrarle la vera felicità. 
Questo secondo libro della serie romance erotica della Cilli è sicuramente ricco di passione, ma con questo non intendo quella erotica, bensì quella che marchia ogni frase presente nel testo. La scrittura di questa autrice è travolgente e tiene il lettore costantemente in bilico. È davvero brava. Nelle parti riservate a Stefano la storia acquista un tono più spensierato e romantico e si viene trasportati in un clima rilassato e sorridente, il ritmo infatti è più lento, ma quando entra in scena Matt tutto questo si annulla per fare spazio a una passione travolgente e torbida, a dei sentimenti estremi e distruttivi, e ci si ritrova in apnea, quasi stessimo trattenendo il respiro durante la lettura. Mi è piaciuto molto questo modo di far emergere la differenza tra i due contendenti e, sinceramente, anche se la mia opinione su Matt è rimasta più o meno la stessa, ora il suo personaggio mi sembra diverso. Mi incuriosisce, mi intriga e non riesco comunque a inquadrarlo…mi sfugge e avvinghia senza darmi il tempo di capirlo. Non l’avrei mai detto!
Forse Radioactive Storm mi è piaciuto di più rispetto a Sudden Storm, che ho comunque apprezzato, perché viene dato più spazio al romanticismo, grazie al personaggio di Stefano, ma non è soltanto questo. Nel libro ho avvertito una sorta di costante suspense narrativa che mi ha impedito di distogliere gli occhi e la mente anche solo per pochi minuti. Ci sono fatti del passato che vengono svelati, retroscena che vengono mostrati, e già questo basterebbe a intrigare. Tuttavia, credo che il fulcro di tale concentrato di mistero sia proprio la figura di Matt. È diverso dal primo, è interessante e strano, è a volte veramente folle, è più umano; non so come spiegarlo, ma ho sentito questo cambiamento in lui: abbandonati i panni dell’uomo d’affari bello, sexy e dannato che non deve chiedere mai, è riuscito in parte a solleticare il mio interesse perché ho visto finalmente lo spessore che lo caratterizza. È come se si fosse scongelato e adesso tutte le sue incertezze fossero venute a galla, rendendolo più tangibile e vero. La maschera perfetta è caduta e la sua imperfezione è, a mio parere, molto più intrigante.
La trama è perlopiù incentrata sul triangolo amoroso tra Cristina, Matt e Stefano, ed è proprio questo il bello. Ci si sente sballottati di qua e di là come una pallina da ping pong. Da una parte il giorno, dall’altra la notte. Questo crea una struttura narrativa d’impatto che ho gradito particolarmente. I personaggi sono sempre gli stessi, ma quelli secondari in questo romanzo compaiono molto meno, lasciando via libera ai tre principali che reggono sulle proprie spalle l’intero impianto narrativo senza difficoltà alcuna. Anche stavolta sono presenti tante scene sensuali, ma più sinuose e coinvolgenti, più disperatamente passionali e romantiche rispetto a quelle del libro precedente. Anche Cristina non è proprio la stessa, continua a maturare, a cercare di sbrigliare i nodi della sua personalità (questo anche grazie all’aiuto di Stefano) e ci sta riuscendo, con difficoltà, con continui passi avanti e indietro, ma ci prova e migliora sempre di più. Finalmente il costume di scena sta scivolando via dal suo corpo e può agire seguendo la sua vera personalità, acquistando coraggio ogni giorno di più e accettando le sue debolezze e affrontando i suoi timori a testa alta, anche se ha ancora una gran confusione in testa. Certo, non è tutto rose e fiori (ovviamente), ma il suo percorso di crescita emotiva è davvero interessante.
Tra le due storie d’amore, al momento, non saprei proprio quale sostenere maggiormente. Da una parte c’è il romanticismo cavalleresco di Stefano che è molto piacevole, ma sento che manca qualcosa alla base, non c’è la scintilla di fondo, e spesso lui e Cristina mi sono sembrati solo grandissimi amici. Dall’altra c’è la passione e l’inevitabilità del sentimento di Matt, che – ha ragione il titolo – è come una tempesta, arriva, travolge, distrugge, ma è vera, è inarrestabile, indomabile, primordiale...è il tutto, quindi alla fine tifo per questa coppia credo, anche se Matt è abbastanza fuori di testa e ha problemi di possessività. Diciamo che Stefano è il ragazzo giusto per Cristina, ma Matt è il vero amore, quello indimenticabile, che non si può combattere con niente, quello a cui non si sfugge.
Radioactive Storm è un romanzo dai tratti sensuali che saprà conquistare tutte le amanti del genere, perché è intenso, ben scritto e ricco di mistero e sentimento.



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