lunedì 6 febbraio 2017

Recensione: I Notturni - Elena Covani

Titolo: Notturni
Autrice: Elena Covani
Pagine: 78
Data di uscita: 1 Luglio 2013
Casa Editrice: Giovane Holden Edizioni
Prezzo: 
cartaceo: 12,00
ebook: 4,99


Trama: 

A Valencia, durante i festeggiamenti per il celebre Carnevale, la folla che si riversa per le strade al tramonto ebbra di cerveza e divertimento cela presenze oscure. Sono i Daemones e al calar delle tenebre battono la città a caccia di nuove vittime: la loro apparenza innocua, del tutto identica a un ‘normale’ essere umano, li rende irriconoscibili e ancor più pericolosi. Ma non per i Notturni, altra razza superiore la cui esistenza è mirata unicamente a difendere l’umanità dai Daemones. Grazie al loro sangue, vero e proprio antidoto al virus del male, possono sconfiggere ogni essere maligno ed evitare che nuovi contagi trasformino altri esseri umani in demoni. Ma di fronte al fatto compiuto, al morso mortale di un Daemones su di un umano, divengono anch’essi impotenti: il male è irreversibile.
Almeno fino a quando Josè, combattente dei Notturni, non incontra Maria, ragazza appena contagiata dai Daemones ma sulla quale il virus sembra non sortire gli effetti consueti. La lotta tra bene e male per accaparrarsi questo nuovo ‘mutante’ divamperà come un fuoco impazzito nei giorni di Fallas e il sentimento complicherà maledettamente le cose; il solo sfiorarsi dei corpi di due razze così opposte provoca infatti ustioni e dolore reciproco. 

Riuscirà l’amore a superare la più profonda delle diversità?


Recensione:

Quando gli/le  autori/autrici mi chiedono di recensire un libro, che hanno poche pagine, ho sempre un po' di timore perché i racconti non sempre riescono a catturare la mia attenzione o farmi emozionare come si deve. Quando inizio ad affezionarmi alla storia, finisce sempre troppo presto e rimango un po' delusa.

Questo non è successo con Notturni.. E' finito presto, questo si e ovviamente avrei voluto più tempo, più pagine, più descrizioni fisiche e caratteriali, ma sono riuscita comunque ad immedesimarmi. Nonostante le sue 78 pagine, mi ha dato qualcosa di originale e veramente intrigante. 

Sono rimasta spiazzata, perchè veramente non mi aspettavo tutto questo. Prima di tutto abbiamo una nuova ambientazione, la bellissima Valencia. Siamo a pochi giorni da Las Fallas, ovvero il carnevale di Valencia.
Le notti di questa bellissima città sono popolate purtroppo da creature malvagie, i Daemones, che tramite un loro morso infettano e trasformano gli umani. Ma i Notturni, un'altra razza superiore, hanno giurato di proteggere gli umani. Fanno di tutto affinché queste creature siano sconfitte. Grazie al loro sangue, un vero e proprio antivirus, riescono a distruggere i Deamones. Come stavo dicendo prima, il morso di Deamones contagia gli esseri umani, ma qualcosa è andato storto con Maria. Su di lei il morso non ha effetto. Josè è un Notturno, combattere e uccidere i Deamones sono la sua ragione di vita, con loro è un guerriero spietato, ma quando si ritrova davanti la bella e dolce Maria, qualcosa dentro di lui cambia. La sua priorità non è più quella di combattere, ma proteggere lei.
Il particolare sangue di Maria, potrebbe essere l'antidoto al morso, e potrebbe salvare tutte le persone che verranno contagiate.Ho adorato l'ambientazione e le nuove creature create dell'autrice. L'amore che prova l'autrice per quella città si può toccare con mano.  Tra intrighi, combattimenti e tanta dolcezza le pagine scorrono molto velocemente appassionando il lettore. Lo stile di scrittura non è solo semplice e fresco, ma molto ironico. Infatti più volte mi sono ritrovata a sorridere. Le uniche pecche che ho trovato, sono state alcuni refusi non cosi gravi, e troppe virgole. Credo che Notturni sia un'ottimo esordio, secondo me quando si ha davanti questo libro - o un altro libricino di queste dimensioni -, bisogna dimenticarsi delle poche pagine, ma dedicarsi solo alla storia che Elena ci narra.Certe volte sono proprio i pregiudizi a non farci apprezzare una lettura. E mi sono ripromessa di lasciarli da parte e giudicare solo dopo aver concluso il libro.  E cosi è stato. Ora sono curiosa di leggere il continuo, non solo per sapere cosa succederà ai protagonisti, ma anche per vedere come l'autrice si destreggia con più pagine. Sono certa che farà un ottimo lavoro e dimostrerà ancora una volta la sua bravura.

Come avrete capito la storia mi è piaciuta, i personaggi sono ironici e simpatici, soprattutto Josè, i Deamones sono terrificanti. La narrazione procede con suspance e azione, il finale invece ti lascia con l'amaro in bocca e con un punto interrogativo. Cosa succederà? Sicuramente i problemi non sono finiti, anzi diciamo che sono appena iniziati. Consiglio quindi questo libricino a tutte quelle persone che hanno voglia di qualcosa di diverso. Se lo permetterete Valencia e suoi Notturni cattureranno il vostro interesse.



3 cuori e mezzo!!







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