mercoledì 5 aprile 2017

Recensione: "Zucchero filato volante", di Fernando Camilleri

Titolo: Zucchero Filato Volante

Autore: Fernando Camilleri

Casa editrice: Eretica Edizioni

Data di pubblicazione: 24 agosto 2016

Prezzo: 14,00 € (cartaceo) - ebook in uscita

Genere: Fantasy, Fantascienza, Horror (Bizarro fiction)

Pagine: 140

Sinossi: Felice ha undici anni e un sogno: vuole diventare astronauta a ogni costo. Quasi sempre, però, i sognatori trovano degli ostacoli durante il loro cammino e quando Felice si imbatterà in un magico e bizzarro personaggio, sarà costretto a dover prendere la decisione più importante della propria vita. Attorno all’avventura del giovane undicenne, storia centrale del romanzo, orbitano le vicende di altre persone afflitte da problemi “terrestri”, in una coinvolgente spirale di mistero e suspense, nella quale la fantascienza si mescola con la drammaticità della vita.
Estratto del libro: Nella minuta mano sinistra, dita tozze e robuste stringevano il flauto. «Cosa stavi suonando?» chiese il giovane, simulando un tono amichevole. Il nano non rispose alla domanda. Felice realizzò che non era stata una buona idea quella di spingersi fin lì. Si guardò attorno e vide che non c’era alcun vialetto per giungere in quel punto del bosco, né tantomeno per fuggirne via.


Recensione:

L'atmosfera di questo libro è quella di una fiaba horror. Una fiaba perché i personaggi hanno caratteristiche ben definite che li distinguono tra buoni e cattivi in modo netto, e per la presenza di alcuni personaggi, in particolare il nano e i gufi, che non appartengono al mondo che conosciamo, ma più all'universo fantasy. Horror, invece, perché in questa storia ci sono degli omicidi, che vengono descritti in modo abbastanza preciso, dando a questo romanzo un tocco macabro che forse ricorda un po' le versioni medievali delle fiabe che conosciamo.

Nella seconda parte però le cose cambiano e ci si rende conto che in realtà i presunti cattivi avevano le loro debolezze e ragioni, almeno in qualche caso, e il libro racconta una parte della storia molto più realistica.

Il protagonista è Felice, un undicenne orfano di padre fermamente deciso a portare a compimento il suo sogno: diventare un astronauta. Proprio a seguito di questa sua determinazione si troverà suo malgrado a vivere questa strana avventura.

Tra i personaggi che ho preferito ci sono sicuramente Paola, la madre di Felice, che è un personaggio forte e molto positivo, e il nano: il più originale tra i protagonisti "umani" di questa storia.
Mi è piaciuta molto anche l'ambientazione, in particolare ho trovato interessante la foresta, che è descritta con una naturalezza tale da farmela sembrare un luogo reale.

La trama è originale e ben gestita e mi ha tenuta inchiodata alla lettura fin da subito. Il contrasto tra il tono e l'atmosfera fiabeschi, l'innocenza di Felice e la trama macabra mi ha colpita e mi ha fatto piacere questo libro più di quanto avrei pensato (sì, mi piacciono gli horror e amo le fiabe). Lo stile dell'autore, scorrevole e descrittivo al punto giusto, e il ritmo vivace della narrazione hanno contribuito a questo mio apprezzamento pieno del libro.


Faccio i complimenti all'autore e consiglio Zucchero filato volante a chi ama le fiabe un po' horror e un po' fantasy e, a chi desidera leggere qualcosa di originale, ma potrebbe piacere anche a chi ha gusti più classici.






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