c'è posta per noi

C'è post@ per noi... #49

09:28








Buona domenica lettori! Rieccoci con la nostra rubrica di segnalazioni tricolori.






Vite in fumo, di Enrica Aragona e Luca Ducceschi


Titolo: Vite in fumo
Formato: e-book
Editore: Nero Press Edizioni

Sinossi: Vite in fumo si dipana come un lungo racconto, duro e sottile al tempo stesso, un giallo a incastri che è stato capace di aggiudicarsi la sesta posizione nell’ambito del Premio Gran Giallo Città di Cattolica 2013. l commissario Moretti, durante l’indagine su un omicidio, si imbatte in una serie di indizi che porta, inesorabilmente, a persone che fanno parte della sua vita privata. Ma non tutti i pezzi del mosaico sono disposti nel giusto ordine e quella che, a un certo punto, si presenta come una terribile consapevolezza, sarà solo preludio a una più amara e sconvolgente verità.

Gli autori: Enrica Aragona – già pubblicata nella raccolta I Racconti del Laboratorio – e Luca Ducceschi – autore del racconto Un’anima devono prenderla comunque – uniscono le proprie abilità letterarie amalgamando una storia a tinte fosche, che non mancherà di stupire anche i palati più fini.


 Eleinda - Una leggenda dal futuro, di Valentina Bellettini 

Titolo: Eleinda - Una leggenda dal futuro
Autore: Valentina Bellettini
Editore: Nulla Die
Genere: Fantasy/Fantascienza
Pagine: 246 pag.

Sinossi: che c’è qualcosa di particolare in lei, una forza misteriosa che arriva addirittura a proteggerla durante una visita alla E.T, decisa a riprendersi l’esemplare con qualsiasi mezzo.

È l’inizio di un viaggio tra leggende e fatti reali, tra ideali e progresso, tra la Natura e l’uomo che dimentica di farne parte, verso la libertà, la verità, e la riscoperta di sé. Perché il potere più grande dell’uomo è amare.

Anche una creatura diversa dall’uomo.

L'autrice: Valentina Bellettini è nata nel 1983 a Rimini. Lavora come commerciante, ma scrive da sempre: il suo primo libro, “Profumo d’incenso”, (2008, Giraldi Editore) è entrato nel programma di una scuola media. È collaboratrice di TrueFantasy e gestisce il blog Universi Incantati. "Eleinda - Una leggenda dal futuro" è il suo secondo romanzo.

Sito: http://valentinabellettini.wix.com/eleinda

Pagina FB: https://www.facebook.com/eleinda.books

Anteprima di lettura: http://nulladie.files.wordpress.com/2013/10/anteprima_bellettini_2013.pdf

Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=IKxCnO6hs_Q

Una Vita a Colori, di Mara Boselli


Titolo: Una Vita a Colori
Autrice: Mara Boselli
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Sito web editore: www.natividigitaliedizioni.it
Data di uscita: 19 febbraio 2014
Genere: Romance, Contemporaneo
Collana: GTI (Giovani Talenti Italiani)
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Sinossi: Alice, insegnante di greco e mamma single, conduce un'esistenza frenetica e incolore come tanti altri a Milano. Presa dalla noia, o forse dalla speranza inconscia di poter cambiare di colpo la propria vita, una sera accede per la prima volta ad una chat. Ed è in questo spazio virtuale che si incontrano per la prima volta Alicetta32 e Color_Painted, il nickname di Fabio, misterioso e garbato giornalista con il quale Alice intraprende quella che in pochi giorni diventa una "relazione virtuale".
"Una Vita a Colori" ci descrive le indaffarate giornate di Alice, tra la scuola, la figlia Chiara e la famiglia, e soprattutto le sue nottate davanti a un monitor a chattare con Fabio. Finché qualcosa non sconvolgerà per sempre la routine quotidiana...
Di libri sugli incontri via chat ne sono stati scritti tanti, soprattutto di gusto morboso o che nascondono una demonizzazione della tecnologia. In "Una Vita a Colori" la chat è un non-luogo, un ambiente neutro dove due persone che vivono una vita piatta, dai toni sbiaditi, possono confrontarsi per scoprire che i colori alla vita non li possiamo mettere da soli, serve la persona adatta per cogliere le giuste sfumature, insieme. Sarà Fabio, il misterioso individuo dietro a "Color_Painted", la persona adatta per Alice?

L'autrice: Mara nasce e vive a Milano, fino a quando, subito dopo l’università (prima Giurisprudenza, poi Lettere) si trasferisce in un paesino della Bassa Reggiana per seguire l’amore. Già rassegnata ad una vita di cappelletti e “afa che strozza la gola alle rane”, trova invece lavoro come collaboratrice presso una testata locale, dove si occupa di cronaca sulle pagine della provincia.
Una vita a colori è il suo primo romanzo; tutto è in bilico fra reale e virtuale, fra autobiografia e invenzione. In esso potrete leggere delle sue passioni: di letteratura e di musica, ma anche, sullo sfondo, della sua Milano.

Link: http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/una-vita-a-colori /


Che ne pensate di questi titoli? A me ispira molto UNA VITA A COLORI e penso che presto ve ne parlerò nel dettaglio. 












Ancella (Monia)

Recensione: "CUORE" di Antonella Arietano

17:33

Buon pomeriggio, carissimi! Finalmente il weekend è arrivato ed io non potrei esserne più felice *_* è stata una settimana molto stancante, piena di impegni e altro, e il tempo per leggere o distrarmi con qualche film/telefilm è stato proprio scarso, quindi accolgo a braccia aperte il sabato e la domenica. Anche se so che non potrò rilassarmi più di tanto, ma insomma...sempre meglio di niente :D
Prima di cadere nell'ozio più totale e dimenticarmi del mondo (pare vero), voglio condividere con voi le mie impressioni su un racconto che ho avuto l'occasione di leggere ieri sera e che è stato proprio come una dolce favola della buonanotte. Si intitola Cuore, è scaricabile gratuitamente ed è stato scritto da Antonella Arietano, che l'ha pubblicato con la Triskell Edizioni, una casa editrice digitale che presenta un catalogo davvero carinissimo e ricco di storie che coccolano.

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Titolo: Cuore
Autore: Antonella Arietano
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: Gratuito
Pagine: 38 p.
Genere: Racconto
Sottogenere: Urban Fantasy
Anno di pubblicazione: 2013

Trama
Eilin e Galvan appartengono a due mondi diversi: lei è una fata, lui un essere umano. Questo non impedisce loro di innamorarsi, ma il loro amore richiama l’attenzione di una delle fate più potenti, Rawenna, attirata irrimediabilmente dal cuore di Galvan. Sarà l’inizio di un lungo incubo, che costringerà i due giovani amanti a una lotta impari e quasi disperata, con un unico obiettivo: impedire a Rawenna di avere il cuore di Galvan.






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La mia recensione

Ieri sera, spinta dalla stanchezza, mi sono messa in cerca di una lettura che fosse breve e che potesse intrattenermi per qualche minuto. Scorrendo i titoli sul mio e-reader mi sono ritrovata davanti Cuore di Antonella Arietano e ho sentito l’impulso di leggere immediatamente questa storia. L’istinto mi ha guidato bene: non solo il racconto era proprio ciò che cercavo, ma era guarnito da un romanticismo fatato che mi ha incantato e che mi ha permesso di fare dei bei sogni. L’ho trovato piacevolissimo e ne vorrei tanti altri così. Avrei proprio bisogno di un racconto del genere ogni sera prima di andare a dormire perché lascia il sorriso sulle labbra e una sensazione di calore nel petto!
La storia è veramente breve, ma raccontata con pennellate decise e vivide, quindi anche se i personaggi compaiono per poche pagine sono ben caratterizzati e anche se la trama è semplice riesce a tenere il lettore in pugno. Tutto gira attorno a Eilin, una bellissima fata, e a Galvan, un umano, e al loro amore ostacolato da Rawenna, un’oscura fata che trae in inganno la sua amica per accaparrarsi il cuore del suo innamorato e diventare sempre più potente, trascinando i due sfortunati amanti in un destino tragico dove possono stare insieme solo per dirsi di nuovo addio.
L’intreccio ha un po’ il sapore delle favole di una volta, quelle che si ascoltano incantati quando si è bambini e si ha la convinzione che dietro ogni cespuglio ci sia una fata ad origliare le nostre risate e a osservare i nostri giochi. In questo caso le fate sono adulte, così come il target a cui è indirizzata la storia, ma di certo non perdono il loro fascino. Da amante delle creature dei boschi, quali gnomi, folletti, elfi, ecc., e da inguaribile romantica non potevo non apprezzare il racconto di Antonella Arietano perché è magico, un piccolo sogno che fa trascorrere momenti piacevoli e rilassanti.
Lo stile dell’autrice è molto elegante, a tratti anche ricercato, scorrevole e la prosa è fluida e lineare, tanto che la storia si “mangia in un boccone”. La struttura del racconto è facilmente seguibile e non presenta intoppi, e devo lodare la capacità dell’Arietano di saper descrivere emozioni e azioni così nitidamente e vivacemente in così poche pagine. Spesso i racconti sembrano fare enormi salti, non succede in questo caso, anzi ogni parte è mostrata con la dovuta attenzione e anche le descrizioni sono molto curate
I personaggi sono in tutto quattro: i due protagonisti Eilin, che si ha modo di conoscere bene grazie alla varietà di emozioni che presenta, e Galvan, che rimane più nell’ombra ma che è al centro dell’azione narrativa, Rawenna, una buona antagonista, e Gwen, una simpatica vecchietta che gestisce un delizioso Bed&Breakfast e che si rivelerà molto utile per i due innamorati. Ho adorato la figura di Gwen e il suo micio, insieme hanno reso la storia ancora più calda e incantata.
Infine, mi è piaciuto il fatto che il racconto fosse avvolto in una sorta di aura ghiacciata e tragica a causa del sortilegio che grava sull’amore di Eilin e Galvan; penso che questo particolare abbia conferito alla trama un romanticismo molto shakespeariano che farà impazzire le sognatrici. Soprattutto, ho trovato molto bello e d’impatto l’incipit, con questa scena così drammatica e allo stesso tempo dolce che fa pensare alle antiche fiabe e leggende popolari.
Cuore di Antonella Arietano è un incantevole racconto dove l’amore e la magia sono al centro della scena e lo consiglio a chi vuole una lettura che sia piacevole e fiabesca, soprattutto alle romantiche che desiderano leggere una storia d’amore eterna e dolce e dal tocco incantato.




Amaranth

Recensione: "MEMORIES OF A RUINED SUMMER" di Gabriele Gezim Kaci

10:00

Mi sono avvicinata a Memories of a Ruined Summer con una certa curiosità, suscitata in me dalla giovane età dell'autore, dalla possibilità di conoscere una cultura diversa dalla mia e non ultimo dalla cover. Quest'ultima non è particolarmente originale, eppure ha in qualche modo contribuito.

***

Titolo: Memories of a ruined summer
Autore: Gabriele Gezim Kaci
Editore: L'Erudita
Pagine: 143
Prezzo: Brossura - € 13,00

Trama:
Programmare le tanto attese vacanze estive e alla fine essere costretti a passarle nella terra d'origine, un paesino sperduto dell'Albania. È quello che succede al protagonista e io narrante del libro: un lungo esilio in una terra che non sente più sua, lontana anni luce dalla civiltà come lui la intende, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. A Kruja, questo il nome della cittadina, il protagonista è costretto a sopportare ciò che più detesta: incessanti pettegolezzi sulla vita altrui e una religiosità quasi morbosa che invade tutti gli aspetti della vita quotidiana. È così che il suo essere vegetariano scatena incomprensioni con la nonna. Le giornate passate al mare a discutere con lo zio se i cambiamenti climatici siano conseguenze dell'effetto serra o compimento del volere divino, i rimproveri ricevuti dai gestori di un fast food per aver affermato che i terremoti siano causati dallo scontro tra placche terresti e non dalla caduta di un capello di Dio, la partecipazione ai matrimoni dei parenti di cui non ha il minimo ricordo e il pavoneggiarsi delle madri su quanto siano brave e belle le proprie figlie, scandiscono le vacanze del protagonista.

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La mia recensione

there will be trouble in the Balkans in the spring

Ovvero, ci saranno problemi nei Balcani in primavera. Il romanzo si apre citando la frase di un personaggio de La luce che si spense di Kipling (1899), divenuta tanto famosa da dar il titolo a un altro libro e trasformarsi in un modo di dire.
Se il personaggio di Kipling era solito predire una guerra nei Balcani per la primavera successiva (prima o poi, dimostra la storia, ci avrebbe azzeccato), molto più consapevoli appaiono autore e protagonista.
D'altra parte è comprensibile che per quest'ultimo la prospettiva di trascorrere l'estate nella sua città natale, Kruja (Albania) non appaia rosea: ha infatti dovuto rinunciare alla Danimarca e al concerto dei Kings of Lion. Tra i due Paesi non vi è possibilità di paragone.
Il ragazzo parte con l'opprimente consapevolezza di quello che lo aspetta. Kruja non sarà diversa dalle estati precedenti: i cittadini saranno tutti, in un modo o nell'altro, imparentati (anche se spesso non risultano esserci condivisioni minime di dna); le famiglie trascorreranno gran parte della giornata chiusi in casa e le donne soprattutto non oseranno uscire se non accompagnate.
Il protagonista è arrivato in Albania da poche ore e al lettore appare già tutto piuttosto chiaro: la società è patriarcale in modo eccessivo e irragionevole; le conoscenze scientifiche non hanno contaminato il paese.
Tanti sono i principi con cui il ragazzo si deve scontrare e che troppo facilmente definiremmo assurdità. Non nascondo di aver spesso trovato divertenti alcune ostinate affermazioni.

«Senti, ma chi è che si sposa?» Domandai a mio cugino, mentre ci accingevamo a scendere una strada che avrebbe messo in difficoltà perfino Bear Grils.
Lui attese di essere arrivato in un punto più percorribile e si voltò verso di me «È un cugino di  mio  
padre.»
Mi informò.
La cosa iniziava a prendere una brutta piega, come al solito. «Quindi, anche di mia madre.»
Lui annuì poco convinto. «Sì, in un certo senso sì. Ma è più imparentato con me che con te.»
Per un momento pensai di non rispondere nemmeno a tale affermazione. Sarebbe stato del tutto vano e non avrebbe portato a nulla di buono. Ma non resistetti a lungo.  «Tuo padre e mia madre sono fratello e sorella. Se questo tipo è cugino di tuo padre, è cugino anche di mia mamma, cosa dovrebbe rendere la faccenda così complicata?»
Lui mi fissò allibito, come ormai faceva di solito. Era l'unica espressione che riuscissi a ricordare del suo volto. «Ma tua madre è una donna, e mio padre è un uomo, quindi lui ha una parentela più stretta. Come fai a non capirlo, è talmente chiaro.»
Già. Cristallino.

Equesta è solo una delle tante scene a cui il lettore assiste seguendo la narrazione. Vi sono anche i terremoti provocati dai capelli di Dio e tutti i lavori del Signore che i meteorologi sono soliti prevedere nel resto del mondo.
Leggendo questa carrellata di credenze popolari, mi sono sentita piuttosto infastidita: io stavo lì, seguendo il dito del protagonista che mi indicava ogni mancata evoluzione culturale, e mi chiedevo per quale ragione continuassi a fissare la pagliuzza nell'occhio altrui. La nostra progredita società non ha forse dei difetti, per usare un eufemismo?
Il racconto delle vacanze più disastrose che un giovane possa sopportare (?) prosegue nella minuta e sarcastica descrizione delle tradizioni e delle abitudini locali. Il protagonista non cela il suo ironico disprezzo né nel riportare le vicende né nel confrontarsi con la famiglia e in particolare con lo zio.
Spesso avrei voluto dare al protagonista una botta in testa: è un ragazzo che ama accendere focolai di discussione, specie se una delle parti coinvolte reputa l'argomento scandaloso. Non ne ho mai capito il motivo e io sono una a cui piace il confronto e lo ricerca; in questo caso però non si trattava di confronto ma di sterile provocazione.
Lo stile della narrazione inizialmente risulta accattivante e sembra essere la vera carta vincente del romanzo che apre con una descrizione tratta da wikipedia un po' asettica (è specificato nel romanzo stesso). Tuttavia l'ironia viene portata all'estremo: è una presenza costante, talvolta crudele, che finisce con l'appesantire la lettura.
Non ho apprezzato la ripetuta definizione di un comportamento come balcan style (nella mia testa partiva la più famosa canzone di Psy) e il reiterato Maccheronia (per non parlare del Pizzaland) in luogo dell'Italia. Al contrario ho preferito alcune riflessioni sul tema religioso o le più schiette analisi storico-politiche non solo sull'Albania, ma anche sul Belpaese.
Inoltre, superata abbondantemente la metà del romanzo, per me è diventato sempre più importante scoprire dove volesse andare a parare l'autore ed è con rammarico che ammetto che purtroppo non l'ho capito nemmeno alla fine.

In conclusione ritengo che lo stile dell'autore debba maturare in direzione di un maggiore controllo e che la struttura del romanzo debba essere rafforzata, soprattutto se l'obiettivo è una riflessione finale in cui il lettore necessita di una guida discreta, ma salda.



Angelo Capotosto

Recensione: TRAILER LETTERARI di ANGELO CAPOTOSTO

09:42



Scheda tecnica:
Titolo: Trailer letterari
Autore: Angelo Capotosto
Pagine: 128 pp.
Editore: Lettere Animate
Collana: I destrieri di Aphorism.it
Sinossi: Il Trailer Letterario si può considerare un genere in cui letteratura e cinema trovano dei punti
di incontro.
La conoscenza cinematografica funziona da musa ispiratrice. 30 microracconti apparentemente staccati fra loro, ma che la mente più attenta può racchiudere in un romanzo a puntate in cui una parola, uno stato d'animo o una citazione può rimandare ad un trailer precedente come se fosse un'unica storia.
La storia dell'uomo qualunque dei nostri giorni.


La mia visione d’insieme:
Siamo abituati ai trailer cinematografici ma, l'autore  ha pensato bene di avvicinare cinema e letteratura.
Il libro si presenta, quindi, come una serie di racconti, di varia natura, introdotti da un breve trailer. Il trailer è attinente alla storia che lo segue anche se è quello di un film, in genere noto ai più.

Vari sono gli "episodi", tra cui un colloquio che sfocia nello sproloquio, riflessione sul mondo del lavoro per cui o sei troppo giovane o troppo maturo o senza esperienza o troppo esperto, una contraddizione costante.

Tra quelli che ricordo meglio vi è anche l'episodio della prima volta tra due adolescenti, come viene vissuta da uno e dall'altro, un pò specchio delle relazioni attuali tra i ragazzi.

Vi è poi il ricordo di un nonno, di certo tutti noi ne abbiamo persi e li ricordiamo con affetto, rimpiangendo magari le cose trascurate e non dette perchè non avremo più occasione di farle o dirle.

Particolare è il sogno di un giovane vecchio futuro che ci proietta in avanti nel tempo, dove le cose non sono cambiate e le ingiustizie si perpetuano, della serie il mondo era, è e sarà sempre così.

Da una parte c'è la single che si rifà il seno e dall'altra il neodivorziato, entrambi speranzosi ma illusi di aver trovato la persona giusta ed infine delusi.

L'amore e l'amicizia si trovano al centro di diverse riflessioni, tanto importanti e vitali, quanto difficili tra trovare e/o mantenere.

Vi sono poi riflessioni di aspiranti suicidi, in un momento storico in cui troppi se ne sentono in tv, fa strano indagare nelle ragioni di chi decide di compiere un gesto così definitivo.

Gli ultimi episodi, invece, sono quelli che più mi sono familiari ovvero la storia della ragazza appassionata di commedie romantiche che sogna di viverne prima o poi una e quella dello studente di ingegneria che, esausto per le angherie subite, sbotta con il professore di Analisi e lotta per ciò che pensa di meritare.

Diciamo che ce n'è per tutti i gusti, penso che ognuno possa ritrovarsi in qualcuno degli episodi.

Indice di gradimento:


Amaranth

C'è post@ per noi... #48

10:56

Buongiorno a tutti!
Siete pronti per un nuovo (e interessantissimo) appuntamento con la rubrica C'è post@ per noi? Spero di sì, perché abbiamo trovato nuovi titoli che potrebbero fare al caso vostro.






IL CORVO E LO SCORPIONE di Francesca Civiletti

Nuove vesti per il romanzo fantasy di Francesca Civiletti. Dopo la pubblicazione di una casa editrice, Il corvo e lo scorpione esce con una nuova veste in un'edizione self-published: una scelta coraggiosa per un romanzo che si sente diverso dagli altri.
Titolo: Il corvo e lo scorpione
Autore: Francesca Civiletti
Editore: autopubblicato
Prezzo: € 2,68 (ebook)
Pagine: 368
Pubblicazione: 5 gennaio 2014

Quale destino attende la giovane Rowan, unica superstite dell’incendio di Ynys Mon da parte delle Legioni di Nerone? Incontri sorprendenti, rivelazioni inaspettate e una difficile missione da compiere: impedire che l’Uroboro, un antico manoscritto di inestimabile valore, cada nelle grinfie dell’ordine nero di Roma, gli Scorpioni Neri. Significherebbe immenso potere per una setta votata al male che ha come obiettivo rompere il Patto di Equilibrio tra il Bene e il Male, sulla Terra e nell’Aldilà.
Nella sua lotta contro il tempo e terribili forze oscure, dalla Britannia alla verde Erin, dalla Gallia al cuore dell’Impero, Rowan potrà contare sulla sua sapienza druidica e la sua abilità di guerriera; ma anche sulla solidità di un veterano della Ventesima Valeria Victrix, la furbizia di un pirata dal sangue nobile, gli occhi vigili di un misterioso Guardiano, e una buona dose di coraggio.
Saranno sufficienti per riuscire nell’impresa?

Nata a Milano 37 anni fa, Francesca Civiletti scrive racconti e poesie fin da piccola. Vive nel suo mondo immaginario, parla con e di creature invisibili. Non è ancora stata dichiarata pazza, continua a scrivere di cose che non esistono… o forse sì. 
Dato che comunque in questa realtà ci vive, ha anche un lavoro. Francesca di mestiere fa la copywriter. Per lei l’Agenzia Pubblicitaria è una realtà dove scrivere è diventato un sacrificio umano, così da un anno è freelance.
L’hanno condotta fin qui il liceo classico, una laurea in pubbliche relazioni, un anno vissuto a Dublino, un master in copywriting, la pazienza di suo marito Mario e la follia del suo Jack Russell Frankie. Tanta incoscienza, l’amore per i viaggi, la scrittura, i libri, la pittura e per tutto ciò che esula dal grigiore di un’esistenza senza fantasia.
Il corvo e lo scorpione” è il suo primo romanzo.

NELLA TELA DEL TEMPO di Barbara Nalin e Tiziana Recchia

Il tempo cambia la prospettiva con cui si guardano gli eventi ed è tanto potente da trasformare anche i sentimenti. Proprio il tempo è il centro del romanzo di Barbara Nalin e Tiziana Recchia.


TitoloNella tela del tempo
Autori: Barbara Nalin e Tiziana Recchia
Editore: autopubblicato
Prezzo: € 2,99 (ebook)
Pagine: 356
Pubblicazione: 13 marzo 2014



Fantasia, mistero, giallo, sentimento sono gli elementi portanti del romanzo “Nella tela del tempo”, ma è il tempo la parola chiave di tutta la vicenda. Il tempo che sconvolge, che unisce, divide e poi riunisce. Il tempo che cambia anche gli affetti. 
La vicenda inizia nel 2012 a Los Angeles, protagonista Melita, una giovane fotografa che viene inviata a Malta, nella sua terra d’origine, per fare un reportage di un corso che si terrà nel Mulino appartenente alla sua famiglia, nell’isola di Comino. 
La missione ha un fine tanto velato quanto allettante: pare che il vecchio Mulino custodisca un segreto legato ai Cavalieri di Malta, in particolare a delle tele che avrebbero il potere di cambiare la realtà a piacimento di chi le utilizza. 
Tra continue incursioni temporali, tra passato e presente, il lettore si immergerà nel leggendario mondo dei Cavalieri di Malta, ne apprezzerà i valori portanti dell’antica società, valori che ancora oggi meritano rispetto e condivisione e che rappresentano, almeno in parte, la via d’accesso a quel mondo lontano e misterioso per i personaggi del XXI secolo. I valori del passato permetteranno ai protagonisti del presente di confrontarsi, condividendo un’alleanza valoriale che darà vita a un progetto comune.
Romantiche storie d’amore e d’avventura che s’intrecciano in tempi lontani e sentimenti che si riscoprono autentici e inalterati a distanza di secoli, patimenti e sofferenze disumane, amori che commuovono, misteri ed enigmi irrisolti: il romanzo ha il grande merito di saper accontentare le aspettative di lettori diversi, coniugando diversi generi letterari in un solo romanzo. 
La narrazione si snoda con leggerezza, il ritmo incalzante contribuisce a dare maggiore enfasi agli eventi, generando nel lettore la voglia di arrivare subito a scoprire il finale che, inevitabilmente, sarà sorprendente e rimetterà ordine all’intera vicenda.
Come una mosca può intrappolarsi fino all’estremo nella tela di un ragno, così l’uomo può rimanere schiavo della tela del tempo, di un tempo non suo, estraniante e sconvolgente, che può condurlo alla definitiva scomparsa o alla sua rigenerazione.

Barbara Nalin ha 43 anni. Vive a Verona ed è mamma di due bambini. È laureata in lingue e letterature straniere e fin da bambina ha la passione per la lettura. La scrittura è arrivata molto più avanti, dopo un lavoro come hostess di terra all'aeroporto di Verona, responsabile di un ufficio estero e i figli. Forse perché a scuola le dicevano sempre che era un'incapace.
Ha già pubblicato un libro fantasy per ragazzi "I guerrieri dell'arcobaleno e la profezia di Vallecolore" con una piccola casa editrice di Verona.

EVANGELINE E IL CASO DELL'INCENDIARIO di Rachele V. Draghi

L'atmosfera si tinge di giallo con il romanzo breve di Rachele V. Draghi, primo
di una serie a cui non può mancare un pizzico di romanticismo.


TitoloEvangeline e il caso dell'incendiario
Autore: Rachele V. Draghi
Editore: autopubblicato
Prezzo: € 1,99 (ebook)
Pagine: 85
Pubblicazione: 10 marzo 2014


Evangeline ha 18 anni, vive in una villa nella contea di Dartford, in Inghiltarra, con suo padre, la sua migliore amica Katy e la governante, Mrs. Petry. La sua vita viene sconvolta in una fredda mattina d'Inverno, quando Mr. Gould, Commissario londinese di 27 anni, giunge a casa sua, invocando l'aiuto di suo padre, l'Ispettore Edgar W. York. Dopo il Grande Buio, in una Londra futuristica, diversa da quella che conosciamo, dove la tecnologia del vapore la fa da padrone, Evangeline si ritroverà invischiata in un caso investigativo apparentemente senza sbocchi. Un demone infesta la barriera a nord di Londra, mietendo vittime tra la povera gente in cerca di un po' di riparo. Lo chiamano il caso dell'Incendiario... fino alla fine, nulla sarà come sembra. Evangeline: il giallo si tinge di rosa!

Link utili
Blog - http://rachelevdraghi.blogspot.it/
Pagina facebook - Evangeline
Pagina fb dell'autrice - Rachele V. Draghi
Booktrailer - http://youtu.be/ltuLXmKs37U a cura di Lidia Otelli

GENERAZIONE OLTRE LA LINEA di Sergio Messere

«La generazione oltre la linea» spiega l'autore, «è talentuosa e irrequieta. Non è allineata e aggraziata, né è sfiduciata e smarrita come quella attuale. È oltre la linea perché supera le tradizioni e la conformazione sociale. L'imperativo è andare avanti». 
Una riflessione sulla società, sul passaggio dall'età giovanile a quella adulta e sulla convivenza.

TitoloGenerazione oltre la linea
Autore: Sergio Messere
Editore: Prospettiva editrice
Prezzo: € 14,00 (brossura)
Pagine: 262
Pubblicazione: 9 luglio 2013

Anno 2040. Diciotto ragazzi si ritrovano sui lidi dell'Alto Lazio, in un casale vicino al mare, dove un bizzarro personaggio (Gabriel) tiene una sorta di scuola di vita: l’‹‹Istituto del pieno sviluppo delle risorse di gioventù››, ossia l'Officina degli uomini, una comunità autosufficiente in ogni aspetto.
Li divide in 5 gruppi di lavoro (orto e giardinaggio, cucina, spese, laboratorio, pulizie); illustra loro gli strumenti di comunità, ovverosia il "deserto" e la "voce dal pozzo"; quindi, suggerirà loro di creare lo Statuto dell'Officina.
Saranno giorni di alleanze e lotte, amori intensi, amicizie e odio; situazioni grottesche, esilaranti, pure erotiche; dibattiti impegnati sulla scienza e sulla società delle generazioni passate. Da non dimenticare poi il “santo giorno della stupidità”, giornata da dedicare all’indolenza e alle sciocchezze. E qui mi fermo… dato che i ragazzi della generazione emergente vivranno esperienze finanche estreme.
Qual è il vero obiettivo di Gabriel fra le mura dell’Officina? Fondare un gruppo di anarchici? Una comunità esoterica? Un ambizioso progetto che vuol manipolare la mente umana? E se il baffuto fosse un megalomane tediato dalla vita?
Verso la conclusione della storia, si terrà un importante raduno giovanile, la Manifestazione di Sìagora e lidi, dove numerose comunità provenienti dall’intera penisola si sfideranno in alcuni sport di squadra. Un evento che ricorda un po' la nota Woodstock, a distanza di settanta anni.

Sergio Messere ha 43 anni, è diplomato in elettronica industriale e lavora dal 1991 come tecnico di settore in un centro di coordinamento e supervisione delle reti Mediaset. Nel 2002 ha conseguito il master in marketing e comunicazione presso il consorzio interuniversitario FORCOM, presentando la tesi "L'impresa televisiva e orizzonti futuri".
Cura il blog Giorni strani, dove affronta argomenti di vario genere, e una community su Google Plus chiamata Scrittori in erba.
È appassionato di letture sul paranormale, romanzi classici, tennis, cinema e viaggi.
Da circa 20 anni la mente gli veicola voce e profumo di Laura, una creatura diafana, forse appartenente a un'altra dimensione. Lo consola, lo conforta e lo incoraggia nella scrittura: la considera uno spirito guida.  Da qui l'idea di questo romanzo thriller e distopico: Generazione oltre la linea, ambientato nel 2040. 
Attualmente sta lavorando al secondo romanzo, misto di thriller e amore, e orientato su personaggi più "maturi".

Link utili


Io ho adocchiato un paio di titoli che mi stuzzicano molto.
Quale vi interessa di più?










alessia gazzola

Recensione: "Le ossa della principessa" di Alessia Gazzola

13:33

Cari amici lettori,
è arrivato anche il mio turno di pubblicare la mia prima recensione qui su Italians do it better e devo ammettere di essere un po' emozionata.
Oggi vi propongo la recensione di Le ossa della principessa, un romanzo di Alessia Gazzola, terzo volume della serie che vede come protagonista il giovane medico legale Alice Allevi.



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Titolo: Le ossa della principessa
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Pagine: 346
Prezzo: Ebook: € 6,99 Cartaceo: € 17,60

Trama
Ambra Negri Della Valle – la collega carogna per antonomasia, la ragazza perfetta che non fa che mettere la pasticciona e simpaticissima Alice Allevi di fronte ai suoi numerosi limiti – è scomparsa. Alice e Claudio Conforti (il perfido e affascinante ricercatore in medicina legale, ex di Ambra e legato ad Alice da un complicato e sfuggente rapporto) temono il peggio quando vengono chiamati dalla procura per esaminare un cadavere ritrovato in un campo. Per fortuna non si tratta di Ambra, ma di una giovane archeologa scomparsa anni prima, mentre stava per partire per una missione di scavo nei territori palestinesi. Chi l’ha uccisa e sepolta come in un rituale con accanto una coroncina di plastica?


La mia recensione
Se c'è una cosa che devo assolutamente dire all'inizio di questa recensione è che mi è sembrato di aspettare davvero troppo per leggere questa nuova avventura di Alice, ma ne è valsa assolutamente la pena.
La cara Allevi, in questo periodo però, non è cambiata molto. Resta ancora la pecora nera dell'Istituto di Medicina Legale, un regno in cui il Supremo si ostina a voler comandare, restando attaccato con le unghie e con i denti alla sua scrivania, mentre la Wally è ancora più acida e in attesa del ritiro di Malcomess senior. Da canto suo Claudio Conforti, sexy come non mai ma gentile come un cactus, continua a schiavizzare gli specializzandi e in particolare Alice. Ma un cambiamento importante ha attraversato l'Istituto nell'ultimo periodo: Ambra Negri della Valle -perfida, elegantissima e sempre preparatissima Ape Regina tra gli specializzandi- è scomparsa. Da un giorno all'altro ha lasciato Roma ed è irrintracciabile.
A gestire l'indagine è il fido e ormai onnipresente ispettore Calligaris, che sta cercando di scavare il più possibile nella vita di Ambra per capire cosa le sia successo. Le piste che l'ispettore segue sono diverse, ma nessuna ha portato a qualche risultato, nonostante l'intervento di Alice, che ormai Calligaris ritiene essere la sua allieva.
L'indagine su Ambra non è l'unica a fare capolino nella vita del giovane medico legale. Presto infatti sono scoperti all'interno di un cantiere, le ossa di una giovane donna. Lo scheletro è in posizione fetale, e accanto ai resti viene ritrovata una coroncina di plastica, una tiara da principessa. Il cadavere non è fortunatamente quello di Ambra, ma in qualche modo la principessa è legata all'Ape Regina. La vita di Viviana Montosi e quella di Ambra
erano legate da un'amicizia adolescenziale, vissuta tra i banchi di scuola e poi interrotta bruscamente.
Ma, come Alice ha ormai imparato, dietro le apparenze c'è molto di più. E anche stavolta, guidata sempre dal caro Calligaris, Alice si ritrova coinvolta in una nuova avventura che la porta ad indagare nella vita di Viviana, una giovane archeologa che sognava l'Oriente e che aveva una vita sentimentale complicata come quella della nostra protagonista.
Alice si addentra in silenzio nel mondo di Viviana, alla ricerca dei particolari che hanno portato alla sua morte, scoprendo di avere molte cose in comune con la giovane archeologa, tra le quali un cuore spezzato e una vita sentimentale che definire tumultuosa è un eufemismo.
Tra Arthur che ritorna a fare capolino nella sua vita e Claudio che non demorde, Alice non sa proprio cosa fare.



E' proprio in mezzo a questo tumulto sentimentale e professionale che ritroviamo Alice, a distanza di un anno dall'uscita di Un segreto non è per sempreAlice è un po' la stessa di sempre: ironica, un po' pasticciona e innamorata dell'amore, ma il suo istinto investigativo non ha nulla che invidiare a quello di Tempe Brennan. Tuttavia ho trovato anche un' Alice checambia, che cresce, e che cerca di capire qual è il suo posto nella vita e qual è il posto del suo cuore.
Ancora una volta sono riuscita ad immergermi completamente in questa avventura, raccontata dal punto di vista della protagonista, ma ai capitoli raccontati dal PoV di Alice sono alternati ricordi di Viviana e di altri personaggi coinvolti nella missione a Gerico.
Ho divorato il libro in due notti, e devo dire che uno dei pochi romanzi che ho letto nell'ultimo periodo che è riuscito a tenermi sveglia, in costante attesa di conoscere gli sviluppi dei casi che Alice e Calligaris stanno seguendo. Anche perché devo confessare cheAlessia Gazzola è una delle poche autrici di gialli che riesce a stupirmi. Ho letto tutti i romanzi della sua serie e non sono mai riuscita ad azzeccare un colpevole. Insomma, questa scrittrice è capace di costruire e studiare le situazioni nel minimo dettaglio, di far combaciare gli indizi alla perfezione e di farmi scervellare come pochi alla ricerca degli assassini.
Ancora una volta un romanzo travolgente, intrigante, pieno di mistero, ma con quel tratto di leggerezza che contraddistingue lo stile di questa autrice. Nei suoi romanzi ci sono mille sfumature, e lo stile semplice e immediato non può che farmi apprezzare ancora di più il suo lavoro. 
Oltre ad Alice, che come avrete capito è una protagonista che amo, apprezzo molto anche i personaggi che la circondano, in particolare Cordelia (la sua ex-forse attuale-magari futura cognata), Yukino (che in questo romanzo torna dal Giappone, per mia gioia) e la nonna Amalia, che, lasciatevelo dire, non ha nulla da invidiare a Miss Marple.
Ovviamente una nota merita Claudio Conforti, che ha la gentilezza e la cordialità di un Ungaro Spinato che deve proteggere le sue uova, ma che ha un fascino magnetico irresistibile.
A coronare il tutto ci sono le splendide citazioni che intitolano ogni capitolo, che vanno dalle citazioni letterarie di Lewis Carroll a quelle dei Coldplay, Mika, De André, Adele, Gotye, Renato Zero e Pearl Jam per quanto riguarda la musica, ma anche un manga come Lovely Complex (uno dei miei shojo preferiti di sempre).
Insomma, se non sono stata abbastanza chiara fino ad ora, sappiate che questo libro l'ho amato.
Alice Allevi mi era mancata tanto. Troppo. E spero che torni prestissimo!



La serie di Alice Allevi è composta da:
L'allieva;
Un segreto non è per sempre;
Sindrome da cuore in sospeso (prequel della serie, che contiene la storia di come Alice ha scelto di diventare un medico legale).


A presto!



Eliza

Recensione: "Nel cuore di Amelia" di Stefania Tuveri

08:30

Buongiorno amici lettori!
Oggi vorrei proporvi la recensione di un romanzo breve ma molto intenso, che tocca il delicato tema dell'adozione. Si tratta di Nel cuore di Amelia di Stefania Tuveri.

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Titolo: Nel cuore di Amelia
Autore: Stefania Tuveri
Editore: Lettere Animate Editore
Pagine: 53
Prezzo: Ebook € 0.99



Trama
Il libro ha come protagoniste le emozioni di una ragazza che scopre di essere stata adottata. La sua percezione di se stessa cambia e per questo si trova destabilizzata, sentendo la necessità di ricorrere all’aiuto di un’esperta. Ogni capitolo è una seduta psicanalitica nella quale Amelia e Sara, la sua psicanalista, affrontano diverse tematiche fino ad arrivare alla consapevolezza della protagonista delle scelte compiute dalla sua madre biologica. Dapprima la ragazza, giovane e testarda, si sente rifiutata, prova disprezzo per quella madre biologica che l’ha abbandonata e non vuole nemmeno conoscere le ragioni che l’hanno portata a prendere una simile decisione. Seduta dopo seduta inizia a capire di volere sapere, perché troppe sono le diverse possibili cause di una simile scelta. Inizia così a provare empatia per quella donna che non conosce, ma che le ha dato la vita e teme però di allontanarsi così da quei genitori che sempre le erano stati accanto.


La mia recensione
Nel cuore di Amelia è un romanzo breve che racconta la storia di Amelia, una diciottenne che decide di rivolgersi ad una psicanalista, Sara, perché da tempo non riesce a dormire a causa di una serie di terribili incubi. Il romanzo si compone capitolo dopo capitolo delle sedute che Amelia fa cercando di scavarsi dentro e di comprendere l'origine di questi incubi, che altro non è che la rivelazione di essere stata adottata.
E' un argomento difficile e delicato, a cui mi sento vicina in un certo qual modo, non in prima persona ma perché ho alcune persone a me molto vicine che hanno vissuto sulla propria pelle l'abbandono di un genitore.
Nonostante la brevità del racconto, la storia è molto toccante e sa scatenare forti emozioni, è intensa e molto diretta. Non presenta giri di parole e non si nasconde dietro il non detto, arriva al punto in poche righe, presentandoci una protagonista giovane e caparbia. Amelia è una ragazza con la testa sulle spalle, divisa tra ciò che vuole e ciò che crede vogliano gli altri. Inizialmente non mi sono sentita molto vicina a lei, la trovavo quasi arrogante nel suo porsi nei confronti di Sara. Dalle sue parole traspariva un misto di rabbia e incredulità nei confronti del lavoro della psicoanalista. Con il passare delle sedute, Amelia incanala questa rabbia in maniera positiva, trovando il vero bandolo della matassa e cambiando quindi atteggiamento. Si scopre la sua parte più delicata e fragile, sicuramente quella che ho preferito.
Dicevo, il romanzo tocca l'importante argomento dell'adozione, ma non solo. Amelia si interroga anche sul giusto e sbagliato, sull'egoismo, sulla morte e la violenza. Che cosa ha portato la sua madre biologica ad abbandonarla? Il primo confronto di Amelia con questa domanda è disinteresse, non le interessa sapere chi è sua madre e perché l'ha fatto. Il lavoro della psicoanalista le fa grattare la superficie di questa domanda mostrandole un mondo di possibili risposte e reazioni: e se fosse stata una giovane drogata? E se non avesse avuto i mezzi per poterla tenere? E se fosse stata violentata? Tutte domande che poco alla volta aprono per la prima volta in Amelia il dubbio di averla giudicata troppo ferocemente, di volerla conoscere, di voler capire, di volersi ritrovare per poter proseguire con la sua vita. Leggendo ho trovato quasi naturale pormi io stessa questo dubbio cercare di capire meglio questa donna davanti alla sua scelta, ma anche di capire la reazione della figlia.
Mi è piaciuta molto l'Amelia della seconda parte del romanzo, meno apatica, più propositiva, meno pronta al giudizio e più propensa alla comprensione, ma con comunque reazioni forti e decise e molto reali.
Sara ha il ruolo di accompagnare Amelia nella sua analisi introspettiva. Mi ha molto colpito il modo in cui si pone nei suoi confronti seduta dopo seduta, prima intervenendo, facendo domande, osservazioni, poi lasciando alla stessa Amelia la conduzione della seduta. Io non so molto di psicoanalisi, quindi magari è un metodo comune, però l'ho trovato un modo molto naturale ed efficace, oltre che piacevole da leggere.
In generale posso dire di avere avuto il piacere di leggere un romanzo ben riuscito, delicato ma dai forti sentimenti; è un racconto reale e concreto che ci mostra le reazioni di una ragazza giovane davanti ad una scoperta destabilizzante, il tutto reso in modo semplice e diretto. L'unico appunto che mi sento di fare è su come viene introdotto il tema dell'adozione: Amelia dice a Sara di essere stata adottata dopo un po' di tempo, come se fosse una cosa di poca importanza. Ecco, penso salti all'occhio che questa scoperta sia collegabile, almeno come concausa, agli incubi, quindi forse era una cosa da dire fin da subito.

... 3 cuoricini e mezzo!

A presto



Ancella (Monia)

C'è post@ per noi...#47

19:04

Buona domenica, cari lettori! Oggi ho avuto veramente tantissime cose a cui star dietro, ma finalmente sono riuscita a ritagliarmi uno spazietto per parlarvi delle nuove segnalazioni che sono arrivate nella cassetta della posta di IDIB_BE. Ultimamente stiamo ricevendo libri sempre più interessanti e questo non può che farci piacere. Ora ve ne mostro alcuni ^-^







Angeli Ribelli di Connie Furnari

Penso che questo libro colpisca immediatamente. Ha tutte le carte in regola per essere una lettura appassionante e intrigante e mi chiama a gran voce. Già l'ambientazione è il massimo...io adoro la Londra vittoriana! Ma, se anche fosse stato ambientato in un'epoca diversa, mi avrebbe colpito ugualmente per la trama affascinante e l'aura di mistero che emana.


Titolo: Angeli Ribelli
Autore: Connie Furnari
Editore: GDS
Prezzo: € 12, 90 (cartaceo) - € 2,49 (ebook)
Pagine: 195 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Paranormal Romance, Gotico, Mistery
Anno di pubblicazione: 2014

Trama
Inghilterra 1894, epoca vittoriana. Emily è una fragile fanciulla aristocratica di diciotto anni che vive a Southampton, profondamente segnata dall’assassinio della madre avvenuto molti anni prima sul ponte di Tower Bridge, nella capitale inglese. 
La ragazza giunge a Londra con il padre, un facoltoso medico, per far visita alla vecchia zia Christine e comunicarle l’imminente matrimonio con Oliver, rampollo di buona famiglia, che li accompagna. Il giorno del loro arrivo, Emily apprende sgomenta che l’assassino della madre è ancora a Londra e continua a uccidere indisturbato ogni donna che osa avventurarsi di notte sul Tower Bridge, in modo inspiegabile e occulto. 
Ricercato da Scotland Yard e dal giovane ispettore Albert Thompson, il quale sembra avere un conto in sospeso con lui, l’assassino si rivela: è un ragazzo dalla bellezza angelica, di nome Victor, un essere sovrannaturale dalle fruscianti ali di corvo, capace di dominare le tempeste e di mutare aspetto in animale, per sfuggire agli occhi dei mortali. 
L’angelo infernale lega a sé Emily, trascinandola dentro un’incontrollabile spirale di sangue, tentazione e immorali segreti, svegliandola nel corpo e nell’anima, e tramutandola inconsapevolmente in un essere molto più perverso di quanto sia mai stato lui.

L'autrice
Connie Furnari è nata a Catania, nel 1976. Laureata in lettere, appassionata di pittura e disegno, ha partecipato a numerose antologie e ha vinto diversi premi letterari. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo, Stryx Il Marchio della Strega, edito da Edizioni della Sera: un urban fantasy che ha ricevuto recensioni entusiaste e un’accoglienza calorosa da parte degli amanti del genere. 
Angeli Ribelli è il suo secondo libro, un paranormal romance gotico con sfumature thriller, ambientato nella Londra vittoriana di fine ‘800: una storia d’amore maledetta, tra Paradiso e Inferno, impregnata di colpi di scena e suggestive atmosfere dark.

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Training in Love di Manuela Pigna

E un simpatico romance contemporaneo ricco di brio e dolcezza? Tranquilli! Abbiamo anche questo! Il romanzo che vedete qui sotto partecipa al concorso BigJump indetto da 20lines, Rizzoli e Amazon e già a prima vista trasmette romanticismo e tenerezza e mi ricorda tanto le commedie rosa a cui non riesco mai a dire di no.
Titolo: Training in Love
Autore: Manuela Pigna
Editore: Amazon
Prezzo: € 2,81 (ebook)
Pagine: 283 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Romance Contemporaneo
Anno di pubblicazione: 2014

Trama
Olivia è una ragazza dolce e simpatica, ha un unico problema: il sovrappeso. Per quasi tutta la vita è stata una ragazza grassa, presa di mira a scuola e non solo a causa delle sue dimensioni; ha passato diversi anni a lottare strenuamente con la bilancia, gettando la spugna quando sembrava che ogni tentativo non andasse a buon fine, e rassegnandosi a vivere per sempre con tutti i suoi chili in più. Finché una sera un incontro con un ragazzo speciale non le ridona un nuovo stimolo per risolvere il problema con l'alimentazione una volta per tutte e iniziare a vivere la sua vita a pieno, cominciando dal cambiare se stessa e finendo con il progetto di conquistare il ragazzo in questione. Attorniata da amici premurosi, cerca una figura professionale che la aiuti nel suo intento, senza sapere che questo sconvolgerà per sempre i suoi piani. E proprio quando tutto si realizzerà esattamente come si era augurata, si renderà conto che il fato è ironico e birichino, e a volte, quando i desideri si realizzano, non si è così felici come ci si aspetterebbe, soprattutto se nel frattempo quei desideri sono cambiati, sconvolti da un turbine alto e biondo, difficile da ignorare...

L'autrice
Manuela Pigna, nata nel 1981, abita a Varese, ma lavora a Lugano, perché per quale motivo fare qualcosa di semplice come vivere e lavorare nello stesso Stato? 
Ha una laurea breve in Scienze dei Beni Culturali, e durante l'università ha svolto una moltitudine di lavori diversi che l’hanno molto ispirata durante la stesura del suo primo romanzo (Che Dio me la mandi buona…, autopubblicato esclusivamente su Amazon), ma che francamente vi risparmierebbe, con buona pace di tutti quanti. 
È sposata e ha un figlio.

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Come la marea di Erielle

E poi c'è anche una lettura più piccante, per chi vuole unire il romanticismo a una bella dose di passione. Ma non solo...questo libro, infatti, nasconde tanti segreti e colpi di scena e vi trascinerà in una storia allo stesso tempo avventurosa e sensuale!

Titolo: Come la marea
Autore: Erielle
Editore: Eroscultura
Prezzo: € 3,99
Pagine: 162 p.
Genere: Romanzo 
Sottogenere: Romance, Erotic suspense
Anno di pubblicazione: 2013

Trama
Cosa fareste se un affascinante sconosciuto si fosse comodamente installato in casa vostra? E se vi trattasse con sufficienza, convinto che l’intruso non sia lui, ma voi? L'insolita esperienza capita a Laura Roversi, una single di trent'anni che lavora tutto l'anno nella cancelleria di un tribunale, sepolta viva sotto una montagna di scartoffie. Delusa dall'amore, ferita dalla vita, vuole solo godersi in santa pace la sua vacanza e non immagina certo, rientrando nella vecchia casa di famiglia dopo un anno di assenza, d'imbattersi in un uomo alto e bruno, bello come un divo di Hollywood, che la osserva infastidito e sembra più che ansioso di metterla alla porta. Naturalmente fra i due sprizzeranno scintille fin dal primo istante.
Comincia così una difficile convivenza complicata dall’arrivo di un enigmatico milionario russo, Alexis Rastrov. Anche lui si sentirà attratto da Laura e col suo carattere astuto e dominatore, darà filo da torcere ai protagonisti. Divisa fra i due uomini, per la prima volta la ragazza scoprirà la forza travolgente della passione e il tormento dell’amore.
Con le sue case imbiancate a calce che si riflettono nel porticciolo specchiato d'azzurro, il luogo dov'è ambientata la storia incarna lo stereotipo dell'isola mediterranea, uno di quei posti dove gli abitanti si conoscono tutti e non esistono segreti, almeno in apparenza... 
La vicenda procede fra colpi di scena, incontri bollenti, intrighi internazionali e la ricerca di un favoloso tesoro perduto, fino al piacevole “happy end”.

L'autrice
Erielle adora le storie d’azione, il mare, i viaggi, la fotografia e il cioccolato fondente. Ha sempre avuto una passione smodata per la lettura, e da qualche tempo anche per la scrittura. I suoi racconti sono presenti in alcune antologie on line. 
“Come la marea” è il suo romanzo di esordio.
"Le storie di Erielle" il suo blog.


Cruelty of Faith di Rossella Modugno

È uscito venerdì il terzo volume della The Stronghold Saga e sicuramente i fan di questa serie e della sua autrice non potranno perdersi il capitolo conclusivo di una trilogia ricca di originalità e personaggi indimenticabili. A chi, invece, non l'ha ancora iniziata consigliamo di sbrigarsi e leggerla d'un fiato!

Titolo: Cruelty of Faith (The Stronghold Saga #3)
Autore: Rossella Modugno
Editore: Amazon
Prezzo: € 1,99 (ebook)
Pagine: 190 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Fantasy
Anno di pubblicazione: 2014

Trama
“In questo capitolo conclusivo viene enfatizzato l’aspetto dark e fantasy dell’ambientazione e vengono messi a nudo i sentimenti e i moventi di ogni singolo personaggio, anche quelli pessimi, in particolare di Layana, Lotharius e Leonard. I protagonisti rischieranno di perdere tutto, incluso sé stessi, a causa del proprio egoismo e della catena di eventi scatenata dalla singola trasformazione di un elfo, ma forse ci sarà ancora spazio per la luce nel mondo, se non sarà l’oscurità dei loro cuori a prevalere. Riusciranno a reggere il peso della verità o ne verranno schiacciati?”
A metà tra il fantasy classico e il paranormal romance, tra l’azione e la passione, tra la colpa e la redenzione, l’ultimo libro ha come scopo quello di far scoprire a tutti i personaggi la propria natura e, come lettori, a rivelarvi la vostra. Riuscirete a reggere il peso della verità o riuscirà a schiacciarvi?

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La bestia dagli occhi di ghiaccio di Davide Simoncini

Infine, vi propongo un romanzo alquanto particolare, che mescola diversi generi creando una soluzione assolutamente irresistibile. Un po' giallo, un po' fantasy, un po' mistery, un po' romanzo d'avventura dalle tinte horror, questo libro sa intrattenere il lettore grazie alla sua impronta misteriosa, tenendolo con il fiato sospeso fino alla fine.


Titolo: La Bestia dagli Occhi di Ghiaccio
Autore: Davide Simoncini
Editore: Amazon
Prezzo: € 0,89 (ebook)
Pagine: 192 p.
Genere: Romanzo
Sottogenere: Giallo, Avventura
Anno di pubblicazione: 2014

Trama
1993, Garfagnana. Santo è alla ricerca di un tesoro, un tesoro che i suoi avi hanno nascosto per paura che qualche brigante lo potesse sottrarre agli abitanti di Col di Favilla. Sospetta che qualcuno sia sulle sue tracce e sia risoluto nel proprio scopo, tanto da poter commettere uno dei più atroci massacri ricordati nella storia delle montagne... 
Oggi, 2014, Garfagnana. Ottavio e Linda sono due semplici amici con la passione per la montagna, entrambi decisi a non impegnarsi. Almeno fino a quando si ritrovano dentro una spirale di morte, un incubo che prende forma da un ricordo lontano, ciò che è accaduto tanti anni prima. 
E che adesso è tornato, pronto a riportare il tormento sulle montagne... 
Qualcosa ha minato la quiete della foresta. Quel qualcosa ha provocato una reazione a catena, una serie di eventi temuti perfino dagli abitanti della montagna. La cosa si è risvegliata, decisa a vendicare le offese del passato, determinata a ristabilire un equilibrio ormai perduto. Niente può sbarrargli la strada, nessuno può scampare al destino scritto nel momento stesso in cui gli ingranaggi della vendetta hanno cominciato a girare di nuovo. 
Dopo anni di letargo, ora la pace sta per finire. 
Perché dopo anni di riposo la bestia ha riaperto gli occhi.

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Anche per questo appuntamento è tutto. Stavolta ho inserito nel post un sacco di bei titoli che mi piacerebbe davvero leggere quanto prima ^-^
Voi cosa ne pensate di queste segnalazioni? C'è un libro che vi colpisce particolarmente? Quali avete già letto e quali vorreste iniziare? Fatemi sapere!
A presto!