domenica 23 aprile 2017

C'è post@ per noi #216


Buongiorno a tutti!
Anche questa domenica quattro nuove,
intriganti proposte letterarie vi attendono!

                                                









Stoneland. Il signore della morte - Roberto Saguatti




Titolo: Il signore della morte 

Autore: Roberto Saguatti
Edizioni: Echos Edizioni
Pagine: 260
Prezzo: €12,60



Sinossi:
La rivolta del Duras ha sconvolto nel profondo gli equilibri politici delle Stonelands: Il Quo Listra spaccato in più fazioni da una guerra fratricida troverà una sanguinosa risoluzione alle sue lotte intestine. Gerrit impegnato nel suo percorso di ricerca delle pietre del potere si spingerà sull’isola di Mur ma, purtroppo, nulla andrà come previsto e il ragazzo ne uscirà segnato nel profondo dell’animo. Val dovrà regolare i conti con il proprio passato prima di recarsi ad Ismat per iniziare una nuova vita. Quando, dopo tanti anni, tutti gli amici si ritroveranno nuovamente assieme la guerra tornerà prepotente a reclamare il suo tributo ma un pericolo ancora maggiore minaccerà la vita di tutti gli abitanti. Solo una persona potrà tentare di fermare tale minaccia ma a che prezzo?

                                  
Un nido per due gemelli  - Sonia Coluccelli e Alessia Laura Boni



Titolo: Un nido per due gemelli
Autore: Sonia Coluccelli e Alessia Laura Boni
Edizioni: Terra Nuova edizioni 
Pagine: 260
Prezzo: Copertina flessibile €11,48

Sinossi:
Siete genitori, nonni, zii, amici di gemelli? Questo libro è dedicato a voi, per raccontarvi le emozioni, le scelte e le sfide di genitori che hanno vissuto in prima persona l'esperienza di mettere al mondo e crescere due o più gemelli. Le voci delle due autrici si intrecciano con quelle di ostetriche, ginecologhe, pediatri, educatrici per affrontare questioni importanti come la gravidanza e il parto (cesareo per forza?), il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, l'allattamento e il sonno condiviso, il rapporto con altri fratelli e sorelle, i primi passi nei nidi d'infanzia. Naturalità, ascolto e prossimità sono le tre parole chiave del libro, per vivere una genitorialità consapevole e attenta al benessere non solo individuale ma anche del pianeta che ci ospita.


                             Fratini d'Italia - Franco Sacchetti   






Titolo: Fratini d'Italia

Autore: Franco Sacchetti
Editore: Terra Nuova Edizioni
Pagine: 128
Prezzo: 8,50 €



Sinossi:
"Fratini d'Italia" è un reportage a fumetti sulla stagione di nidificazione del Fratino: racconta la storia minima di resistenza di questo minuscolo ma determinato cittadino delle nostre spiagge, che reclama il suo diritto di residenza insieme alle tante specie viventi esiliate dall'industria balneare. Negli ultimi 10 anni in Italia la sua popolazione è dimezzata, ed è quindi considerata una specie in pericolo di estinzione. Per questo il Fratino è diventato un simbolo dell'ambiente costiero e del movimento per la sua tutela. Centinaia di volontari fanno l'impossibile per proteggerne le uova e i pulcini: riuscirà il Fratino a sopravvivere nel più inospitale degli habitat, la riviera italiana nel bel mezzo della stagione balneare?
          

Quello che sulla terra sapete. Gli amori impossibili durano per sempre - Federica Soprani 


Titolo: Quello che sulla terra sapete. Gli amori impossibili durano per sempre
Autore: Federica Soprani
Editore: Edizione Il vento antico
Pagine: 124
Prezzo ebook: € 2,49


Trama:
Quello che sulla Terra sapete è un viaggio.
Bisogna accomodarsi, magari sulla prua di una nave, e lasciarsi trasportare. 
Ne vale la pena.
Musica, pittura, scultura, intelligenza, cultura e soprattutto amore.
Vivere, tra mondi reali e non, scorrendo la linea del tempo insieme alle storie struggenti dei personaggi.
Tancredi e Diana, “signori di Malombra, possessori di immensi terreni ammantati dall’argento degli uliveti, dall’oro degli agrumeti, smaltati dal mare di lapislazzulo e incoronati da foreste di smeraldo”.
Le note di canti barberi  che escono sublimi dalla gola di Fenice, l’Angelo di  fuoco: “la sua voce era ora una frusta, ora un velo color zafferano, ora una folata di vento”,  una voce ammaliante tra le calli veneziane.
Lizzie: “che tu fossi bella è un dato di fatto, come il verde dell’erba e l’azzurro del cielo”, la ragazza “docile capriccio di un pittore” a cui dedicherà il suo amore passionale, sacrificando quello di chi, invece, l’avrebbe amata davvero.
Un sogno, vissuto tra le pareti ruvide di un carcere e infine, il dolore di un professore inglese e del suo amore “rispedito al mittente”, che trova la sua conclusione al Passo Del Cavaliere, davanti al mare.
Aveva capito che l’amore non aveva bisogno di essere corrisposto per essere amore.”

venerdì 21 aprile 2017

Recensione: "Più di 100 ricette di pasticceria casalinga" di Cappello di Meringa

Titolo: Più di 100 ricette di pasticceria casalinga
Autrice: Cappello di Meringa
Editore: autopubblicato su Youcanprint
Anno di pubblicazione: 2016
Genere: manuale / cucina
Pagine: 146

Sinossi: "Se sei alle prese con zucchero e farina e hai voglia di creare qualcosa di bello e di buono ma non hai mai seguito un corso di pasticceria e non puoi spendere soldi in utensili professionali, questo libro fa per te! Il ricettario comprende dessert di frutta, coppe gelato, semifreddi e dolci al cucchiaio, torte e tortini, dolci tradizionali per le feste, panini dolci e focacce, pasticcini e merende, biscotti. Le ricette sono semplici e gli ingredienti sono di uso comune! Prova!"



Recensione:
Chi mi conosce o semplicemente è tra i miei contatti social, sa che in cucina mi do parecchio da fare sia con i dolci che con i salati, per questo ho accettato di leggere e recensire questo ricettario a tema dolci.
Il ricettario è articolato in 8 sezioni: frutta, coppe gelato, semifreddi e dolci al cucchiaio, torte e tortini, dolci tradizionali per le feste, panini dolci e focacce, pasticcini e merende, biscotti.
La sezione frutta l’ho vista un po’ carente contenendo per lo più macedonie, personalmente poi preferisco la frutta al naturale e senza aggiungere zucchero o quasi.
Deludente la parte riguardante le coppe gelato visto che io ormai da qualche anno il gelato lo faccio da me e quindi mi aspettavo qualcosa di più artigianale e non solo l’assemblaggio a partire da gelato già pronto. La panna spray ed i topping già pronti non mi entusiasmano per niente ma magari possono andare bene per i principianti, i neofiti della pasticceria diciamo.
Allo stesso modo mi aspettavo di più dalla sezione dolci per le feste, in quanto si tratta di accompagnare o farcire colombe e pandori o panettoni già pronti.
E’ vero che i dolci devono essere buoni in primis e non dietetici ma onestamente c’è troppo cioccolato per i miei gusti e a me il cioccolato piace pure, eheh.
In ogni caso, ricette che mi hanno incuriosito e proverò a fare sono: Il budino della nonna, la torta della salute, la torta di nocciole, la ciambella allo yogurt con le fragole, i panini dolci al latte, le focaccine con gocce di cioccolato.
Mi ha stranito l’idea dei fiori di zucchina dolci visto che li ho mangiati sempre salati.
I consigli in alcune ricette sono molto utili e dettati dalla pratica, ad esempio nel caso del croccante alle mandorle ho sperimentato sulla mia pelle l’effetto di una gocciolina di caramello, ustione profondissima!!
Utile anche il consiglio per scogliere il cioccolato senza bagnomaria.

2 cuori e mezzo




mercoledì 19 aprile 2017

Recensione: "Hyperversum: Ultimate" di Cecilia Randall

Titolo: Hyperversum: Ultimate
Serie: Hyperversum #5
Autore: Cecilia Randall
Editore: Giunti
Pagine: 480
Prezzo: € 17 (cartaceo) € 9,99 (ebook)
Data di uscita: 29 Marzo 2017

TRAMA
Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel Medioevo per ritrovare Marc, che nel frattempo è diventato primo cavaliere di Luigi IX. Oltre a sfidare l'ira del padre, dovrà accettare il dolore del distacco dalla sua famiglia, ma nulla può farla rinunciare ai sentimenti che prova per Marc. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si riconfermano l'un l'altra il proprio amore, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Marc, durante i due anni di distacco, è maturato, ma la sua sicurezza sfiora a volte l'arroganza e Alex fatica a rispettare il ruolo della donna medievale. C'è chi però ha una sensibilità più affine alla sua, come il giovane Richard, e Alex ne è attratta più di quanto voglia confessare a se stessa. Alla loro vicenda personale si mescolano presto vicende politiche quando Luigi IX affida a Marc una missione insolita: a Dunkerque è stato ucciso un viaggiatore inglese e occorre investigare per trovare gli assassini...

LA MIA OPINIONE

Sono passati due anni da quando Alex Freeland, dopo la sua prima, vera avventura nel medioevo, è tornata nel presente. Molte cose sono cambiate per lei, ma i sentimenti per Marc sono rimasti immutati. È per questo che ha deciso che, al posto di partire per il college come farebbe qualsiasi ragazza della sua età attraverserà di nuovo il portale creato da Hyperversum e questa volta per sempre. Sa benissimo che vivere nel medioevo, soprattutto per una ragazza, comporta difficoltà e rischi, ma è pronta a correrli per amore di Marc e nonostante il parere contrario del padre, Daniel.
Quando arriva a Chatel-Argent, Alex trova il castello in festa per il matrimonio di Michel, il fratello minore di Marc. Una volta ritrovato il suo uomo, ora anche primo cavaliere del re, Alex non ha alcun dubbio: vuole sposarlo.
Ian, dal canto suo, è felice di rivedere Alex, ma impone ai due giovani innamorati di attendere sei mesi prima del matrimonio, periodo nel quale avranno la possibilità di conoscersi meglio prima di tutto, e poi Alex avrà la possibilità di ambientarsi.
Per i due innamorati le novità e le avventure non tardano certo ad arrivare: Marc è chiamato dapprima a fianco del re ed immediatamente dopo ad indagare sull'omicidio di un cavaliere templare avvenuto nelle sue terre. Alex, da brava dama, dovrebbe restare nel castello ad attendere il ritorno di Marc, ma può davvero una ragazza del nostro tempo rinunciare alla propria libertà, e soprattutto, potrebbe mai farlo una ragazza come lei, testarda fino al midollo e pronta a raccogliere ogni provocazione di Marc pur di tenergli testa?

Come ormai avrete sicuramente capito dalle mie recensioni, mi sono molto affezionata alla saga di Hyperversum e la ritengo, senza ombra di dubbio, una delle migliori serie fantasy made in Italy.
Quando ho saputo che sarebbe uscito un nuovo romanzo della saga con Alex come protagonista, non potevo che essere felice, visto che Hyperversum: Next è stato per me un romanzo più che riuscito e non mi sono curata di porre un freno alle mie aspettative.

Hyperversum: Ultimate, alla luce dei volumi precedenti della saga, secondo me registra un leggero calo.
Per le prime cento pagine circa del romanzo, a parte il ritorno di Alex nel medioevo, succede veramente poco e sin da subito lei e Marc cominciano a battibeccare e c'è un continuo scontro tra i loro modi diversi di vedere la vita e di relazionarsi. È vero, questo ci permette di approfondire la loro psicologia e capire i loro punti di vista e soprattutto ci fa capire quali sono e quali possono essere le difficoltà nella loro relazione, ma è un elemento che viene posto interamente all'inizio del romanzo e non è inframmezzato con altri argomenti di peso, per cui sembra che il romanzo fatichi ad ingranare.
L'azione arriva dopo, quando da una parte Marc è chiamato ad indagare sull'omicidio di un cavaliere templare ed Alex si tuffa a capofitto in una nuova avventura, con l'aiuto di Richard Martewall, figlio di Geoffrey, che abbiamo conosciuto in Hyperversum: il Falco e il Leone
È a questo punto che il romanzo comincia a scorrere più velocemente e a diventare più godibile: migliorano le dinamiche e si ricominciano a vedere gli elementi che hanno reso memorabili i romanzi precedenti, il tutto, paradossalmente, quando i due protagonisti si separano.

Hyperversum: Ultimate soffre un po' il confronto con gli altri volumi della saga soprattutto per quanto riguarda il dosaggio degli elementi della romanzo (romance, azione, storia, avventura), che ho trovato migliore nei precedenti, ma dall'altra parte ci permette di incontrare nuovamente Marc e Alex, due personaggi che hanno un carattere simile ma due mentalità inevitabilmente lontanissime e capire, ancora meglio di quanto accaduto nella trilogia originale per Ian e Isabeau, quanto l'amore possa unire persone così distanti.
Mi dispiace che Richard non sia stato un personaggio secondario determinante come lo era stato Geoffrey e che a tratti il romanzo non sia stato emozionante e coinvolgente come mi aspettavo, ma visto che l'autrice ha dichiarato che Ultimate non segna l'addio alla saga di Hyperversum, confido in un pronto recupero nei prossimi volumi di questa saga.





lunedì 17 aprile 2017

Recensione: Notturno per un amore - Laura Caterina Benedetti


Buona pasquetta cari lettori, 
In questa giornata di festa vi parlo di "Notturno per un amore - Laura Caterina Benedetti". 
Vi auguro di passare una bella giornata in compagnia di ottime letture. 


Titolo: Notturno per un amore
Autrice: Laura Caterina Benedetti
Genere: romanzo rosa contemporaneo
Pagine: 144
Data di uscita: Novembre 2016
Prezzo: 1,99€

Trama:

Renata Beraudo conosce del tutto casualmente l'architetto Bruno Fogliato, in cerca di una brava segretaria per il suo studio; in seguito a un secondo e rocambolesco incontro l'uomo, che fin dal principio aveva considerato la ragazza la persona ideale per quel lavoro, coglie l'occasione e l'assume. Le cose funzionano bene e anche Bobby, il figlioletto di Bruno, non tarda ad affezionarsi a lei.
Quando una sera, in modo imprevedibile, un concerto per pianoforte fa sbocciare il fiore dell'amore tra l'architetto e la sua impiegata, le loro vite vengono sconvolte perché lui è già fidanzato.
Cosa accadrà a Bruno e a Renata? Che ne sarà del nuovo sentimento nato sulla musica dolce e nostalgica di un "notturno"?
Un classico del genere rosa, l'amore tra la segretaria e il suo capo, ha dato vita a questo romanzo dall'ambientazione torinese; romantico e garbato, è dedicato alle lettrici innamorate delle storie che vogliono far sognare e battere forte il cuore.


Recensione

In "Notturno per un amore" vediamo come protagonisti Renata e Bruno, si incontrano per la prima volta in un parco e grazie a Bobby, il figlio di Bruno, i due possono scambiare due parole. E' stato un incontro che ha segnato entrambi e non si aspettavano di incontrasi qualche giorno dopo in circostanze meno piacevoli.  
Bruno è stato colpito da Renata che decide di dare una possibilità alla ragazza e decide di assumerla come segretaria, nel suo studio da architetto. 
Renata è una persona affidabile, dolce, spontanea e dai sani principi; sono proprio queste caratteristiche ad aver colpito Bruno. Per tutta la vita si è circondato di donne che non avevano la giusta moralità e quindi, conoscere Renata è stata una ventata di aria fresca.


Notturno per un amore è una lettura carina, piacevole e dolce. 
Ti regala un pomeriggio in piacevole compagnia di questi personaggi. 
Di questa autrice avevo già letto "Sul finire d'agosto" e devo dire che mi era piaciuto molto di più e ora vi spiego i motivi:
- Avevo trovato la storia più emozionante, coinvolgente, mentre con "Notturno per un amore" ho avuto fatica a sentire l'emozione, pensavo che tutto si svolgesse in modo troppo rapido. 
Quando leggo un libro mi piace immedesimarmi e questo, purtroppo, non è successo. 
- Il linguaggio molto formale utilizzato dai protagonisti ha contribuito a distaccarmi dalla storia. Questo non è per forza un punto negativo, ma è piuttosto un parere soggettivo. 
- Ci sono dei salti nelle vicende, non voglio fare esempi perchè potrei spoilerare, però questi salti mi hanno infastidito parecchio, in una frase il protagonista svolgeva una determinata azione e nella frase successiva ne svolgeva un'altra e questo fatto mi portava una grande confusione in testa. 

Penso che questo libro possa aver un bel potenziale, la storia di fondo mi piace, è carina e può essere intrigante però, sempre secondo il mio modesto parere da lettrice incallita, ha bisogno di alcune accortezze. 
Spero di leggere qualche altra opera di questa autrice anche perchè mi ero innamorata del suo libro precedente, penso che abbia un grande talento. 
Nonostante le pecche che ho riscontrato, non metto in dubbio che sia una lettura piacevole e carina.




Spero che la mia recensione sia di vostro gradimento. 
Al prossimo appuntamento ^^


domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua!


Buongiorno lettori! 
Oggi ci prendiamo una piccola pausa dalle nostre segnalazioni
 per augurarvi una serena e dolcissima Pasqua!


IDIB_BE Staff

venerdì 14 aprile 2017

Recensione: LA SPOSA SCOMPARSA di Rosa Teruzzi


Titolo: La sposa scomparsa
Autore: Rosa Teruzzi
Editore: Sonzogno
Pagine: 171
Prezzo: €9,99 (ebook); €14,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 8 settembre 2016


Trama. Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C'è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera quarantasei anni portati magnificamente ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po' bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell'amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l'inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa.


La mia recensione. Ho scoperto questo libro grazie ad una amica e non finirò mai di ringraziarla perchè non ho solo trovato una bella storia, ho avuto anche il piacere di conoscere tre protagoniste meravigliose e un'autrice brillante. 
In una Milano estiva ma battuta da una pioggia che sembra incessante Iole, Libera e Vittoria, rispettivamente nonna, madre e figlia vivono in vecchio casello ferroviario trasformato in casa e laboratorio di bouquet da sposa che pare portino fortuna. Alle spalle di queste tre generazioni di donne la morte misteriosa del marito di Libera, una morte su cui evidentemente ancora non si è messa la parola fine. Alla porta di questa casetta bussa un giorno una donna vestita di nero, madre di un ragazza sparita nel nulla 30 anni prima. Inizia così un vero cold case all'italiana, in cui Libera, spinta dalla madre Iole, si ritrova ad indagare e che Vittoria, poliziotta, è costretta a riprendere in mano per lavoro.

Ho amato tutto di questo libro, dalla storia ben congegnata e accattivante, alle atmosfere di una Milano estiva diversa dal consueto. Ma soprattutto mi sono affezionata a loro, alle tre protagoniste di questo romanzo, Iole, Libera e Vittoria, tre generazioni a confronto che però hanno il grande pregio di ribaltare completamente i luoghi comuni con una nonna hippy e dall'innamoramento facile, una madre pacata e tranquilla che non sa scegliere se  e come andare avanti con la sua vita e una figlia testa calda, tanto dedita al lavoro quanto gelosa dei suoi segreti. Insomma tre bei tipetti che ci portano nel mondo di Carmen, la ragazza scomparsa, e nel suo caso, una sparizione misteriosa che viene affrontata da Libera in particolare come il più classico investigatore letterario, con intuito e pazienza, è il fiuto che la fa andare avanti, una rivelazione dietro l'altra, e la fa giungere ad una soluzione davvero stupefacente.
Insomma un bel giallo, di quelli che leggi tutto di un fiato, scritto benissimo, con i giusti punti di suspense, le giuste rivelazione e giusti momenti più movimentati!

Voto

Alla prossima



mercoledì 12 aprile 2017

C'è post@ per noi... #215


Buongiorno lettori,
che ne dite se diamo un'occhiata a qualche segnalazione? ;)


Titolo: Piccolo Alberto
Autore: Silvia Roncaglia
Illustratore: Angela Marchetti
Editore: Terra Nuova Edizioni
Pagine: 32
Prezzo: €12,50

Dove Acquistare: Sito Editore

Trama. Anche ai bambini deve essere permesso di sbagliare, così possono imparare dall'errore facendo conto sulle proprie capacità: è il messaggio profondamente educativo di questo libro, che racconta la storia di Piccolo Alberto, che ogni giorno si trova di fronte ai piccoli problemi da risolvere e nuove abilità da conquistare. Fino a quando l'incontro con un clown gli mostrerà una prospettiva nuova e spiazzante...



Titolo: La volpe, il picchio e la bambina
Autore: Barbara Pumhösel
Editore: Terra Nuova Edizioni
Pagine: 32
Prezzo: €14,00

Dove Acquistare: Sito Editore

Trama. Che cosa succede quando nel bosco si incontrano una volpe, un picchio e una bambina? Potranno diventare amici? E quali avventure vivranno?









Titolo: Empatia al cuore della comunicazione non violenta
Autore: Jean-Philippe Faure, Céline Girardet
Editore: Terra Nuova Edizioni
Pagine: 200
Prezzo: €14,00 (cartaceo); €10,99 (ebook)

Dove Acquistare: Sito Editore

Trama. Un manuale rivolto a tutti, ricco di esempi e di informazioni pratiche affinché l'empatia diventi un patrimonio comune nelle relazioni quotidiane. Non è necessario essere degli specialisti della Comunicazione nonviolenta per praticare l'empatia oppure per leggere questo libro. Pagina dopo pagina impareremo ad ascoltare un po' di più i bisogni nostri e dei nostri interlocutori.





Titolo: Jonathan Livingston e il Vangelo
Autore: Mirco Tondi
Editore: self publishing
Pagine: 157
Prezzo: €1,99 (ebook)

Dove Acquistare: Amazon

Trama. 
Jonathan Livingston e Gesù.
Che cosa hanno in comune questi due?
Qualcuno potrebbe dire nulla. Io dico tutto.
Molte potrebbero essere le obiezioni per quest’affermazione. Uno è un personaggio inventato, l’altro un personaggio storico. Uno fa parte di un romanzo di fantasia, l’altro di un testo sacro. Uno è un volatile, l’altro un essere umano e così via discorrendo.
Apparenze differenti, ma la stessa sostanza.
Entrambi volano alto, lontano dal solito modo di vivere e di pensare. Per entrambi la vita è una ricerca per trovare qualcosa di più, perché l’esistenza è più di lavorare, mangiare, dormire e accoppiarsi; è molto di più che far parte di una popolazione, di uno stormo. Entrambi hanno scoperto, e rivelato poi ad altri, che il tesoro più grande al mondo già si possiede: è l’interiorità, percepire la vita in ogni cosa, a partire da se stessi. Occorre solo accorgersi di come viverla.
Il confronto tra questi due personaggi vuole mostrare come in modi differenti si può parlare dello stesso argomento. E non importa se uno è protagonista di un libro etichettato di fantasia e l’altro invece di uno strumento degli studi dei teologi: entrambi sono i personaggi principali di libri sacri, capaci d’insegnare e arricchire chi legge le pagine di cui sono protagonisti, facendo ritrovare se stessi e così essere liberi.

Alla prossima


lunedì 10 aprile 2017

Recensione: " Solo l'amore" di Francesca Lesnoni


Titolo: Solo l’amore
Autore: Francesca Lesnoni
Pagine: 155
Prezzo: 2.99€
Formato: Kindle
Genere:  Romance contemporaneo

Sinossi:
Lucia è scomparsa... nessuno sa che fine abbia fatto la dolce sorella di Carlo, unico indizio un biglietto:

"Non preoccupatevi, sto bene. Vado dove ho sempre desiderato essere, da che ho memoria..."
Nessuno però si preoccupa realmente della sparizione di Lucia tranne Pier che, innamorato da sempre di lei, decide di prendersi un anno sabbatico per dedicarsi alla misteriosa ricerca. 

Per sua fortuna Pier potrà contare sull'aiuto di alcune persone, come i signori Dardi, due amabili vecchietti, che gli consegneranno dei bigliettini scritti da Lucia; o Luigi, un sapiente tappezziere con la passione per la lettura, che lo aiuterà a mettere ordine nei suoi taccuini pieni di appunti e divagazioni; o l’amatissimo padre che, al momento opportuno, saprà cogliere una traccia importante…

Ma, prima di trovare Lucia, Pier dovrà confrontarsi con una diversa percezione di sé e degli altri, rivisitare la propria vita, comprendere qual è il suo vero sogno...Grazie al suo intelligente umorismo e piccoli colpi di scena, Pier si ritroverà su un aereo diretto a Parigi.Sarà lì che finalmente rincontrerà Lucia?Anche se può sembrare stolto o paradossale o folle,ho scelto la metà mezza piena del bicchiere,la sola che doni la vera gioia. 

E sorrido


Recensione:

Un libro particolare ovvero la storia di un viaggio alla ricerca di una persona, ma soprattutto una ricerca interiore, quella di Pier, protagonista di questa vicenda.
Pier ama la lettura, il suo amore per i libri è iniziato osservando il padre impegnato in questo passatempo. Dovevano essere qualcosa di grande quei libri, per donare al suo papà quell'espressione che Pier non è mai più riuscito a ritrovare.
Nemmeno nei momenti di canonica contentezza: le lauree, i matrimoni, la nascita dei nipoti eccetera. Pier lascerà la comodità del suo mondo, la poltrona marrone su cui si rilassa ogni giorno, per rincorrere una donna che ha amato perdutamente ed in silenzio fin dalla giovane età.
La ricerca di Lucia sarà la possibilità per lui di uscire dal torpore, dalla rassegnazione, dalla menzogna, per alzarsi dalla sua avvolgente poltrona di velluto marrone, dalle pagine consunte dei suoi libri, dalle sue abitudini e finalmente vivere, rischiare. 

Una storia delicata che rileva l’importanza del viaggio come riscoperta, il lettore sarà coinvolto in un tour emozionale in cui si evidenzia che ogni cosa avviene per un motivo preciso, ma soprattutto che l’amore vince su tutto.

Le grandi acque non possono spegnere l’amore, né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio. 

L’entusiasmo contagia e la perseveranza premia, come sottolineato dall'autrice ed espresso pienamente dalla trama di questo prezioso romanzo.

“Cosa c’è alla fine del mare del cielo?
Voglio imparare a volare per arrivarci. E tu, vuoi imparare a volare, Pier? “











domenica 9 aprile 2017

C'è post@ per noi... #214


Buongiorno a tutti!
Anche questa domenica quattro nuove,
intriganti proposte letterarie vi attendono!

                                               





 GLI AMICI DEL FIUME

Titolo: Gli amici del fiume
Autore: Guia Risari
Edizioni: Edizioni San Paolo - Collana- Narrativa San Paolo ragazzi
Pagine: 96
Prezzo: €10,20

Sinossi:
Sulle rive di un grande fiume, vivono tre amici: Adamo, un riccio timido e curioso; Nina, un’anatra spavalda che non sa nuotare né volare; Taddeo, una lepre convinta d’essere carnivora. Sono animali piccoli, fantasiosi e un po’ sconclusionati.
Ogni giorno, una grande impresa li attende: arrivare in fondo all’arcobaleno per scoprire il vero tesoro; stringere amicizia con il Figlio del Vento; inseguire uno sciame di libellule fino a un Angolo di Paradiso; scoprire dove vive il Guardiano del Mare; affrontare un tremendo nubifragio…
Ma, più di ogni cosa, amano comporre canti da intonare a squarciagola in un coro scombinato. Allora, provocano lo scompiglio nel bosco e si sentono invasi da un’ondata di felicità.
Un racconto gioioso sulla meraviglia, la paura, il piacere di stare insieme.
Una storia semplice e profonda; un omaggio a Il vento tra i salici di K. Grahame, al fiume, alle sue creature.
                                 
                                ALLA LIBERTA' PIACE NASCONDERSI
                                 

Titolo: Alla libertà piace nascondersi
Autore: Riccardo Anfuso
Edizioni: Lettere Animate
Formato: Kindle - Copertina flessibile
Pagine: 370
Prezzo: Kindle €2,99 - Copertina flessibile €14,99

Sinossi:
Cosa faresti se potessi provare una sola emozione per volta? E se questa fosse inevitabilmente negativa? Evelyn lo sa bene, perché è proprio questa la condizione in cui vivono lei e gli abitanti della sua città. Ogni pillola un'emozione diversa. Ogni pillola una durata diversa. Anche Jenny comprende cosa significhi essere una prigioniera, poiché vittima delle brutalità degli adulti senza cuore che lavorano nell'orfanotrofio in cui vive da quasi diciott'anni. Solo l'intreccio delle loro vite sarà capace di permettere loro di affrontare un lungo e pericoloso viaggio, colmo di insidie ma anche di amore, al termine del quale poter finalmente trovare la libertà da sempre agognata...


                                                    FASHION LOVE - ANCHE LE COMMESSE SOGNANO


Titolo: Fashion love - anche le commesse sognano
Autore: Sara J. Del Consile
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Love self
Genere: chick-lit
Prezzo: 2,99 €

Sinossi:
Mia è una giovane commessa milanese con una grande passione per la moda e un enorme sogno nel cassetto: trovare l'amore. Imbranata, combina guai e goffa, è solita fare figure imbarazzanti nei momenti meno opportuni. Tra sfavillanti uscite a base di Cosmopolitan con i suoi migliori amici Gabri e Barbie, favolosi eventi di moda e il suo amato/odiato lavoro di commessa, Mia non smette mai di sognare a occhi aperti e di fantasticare sul principe azzurro, finché un giorno il suo più grande sogno sembra realizzarsi. Diego, un affascinante ragazzo dall'aria misteriosa, arriva a Fashion Love, il negozio in cui lavora Mia. Ma Diego sarà davvero il grande amore che Mia sogna da sempre, quello che ha sempre cercato invano fino a quel momento? È entrato nella sua vita per caso, come la migliore delle occasioni che si presenta puntuale quando meno te l'aspetti e c'è una cosa che Mia sa perfettamente: nella città delle mille occasioni, solo una stupida può lasciarsene sfuggire una così allettante, con due occhi blu come il mare e un fisico da urlo! Diego, però, nasconde il suo passato e non permette a nessuno di avvicinarsi abbastanza a lui da conoscerlo veramente... Ma in amore e in guerra tutto è permesso e Mia gli darà del filo da torcere...

         
                                               MR. TROUBLEMAKER - ACCANTO A TE NON HO PAURA

Titolo: Mr. Troublemaker - accanto a te non ho paura
Autore: Mew Notice
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Drammatico sentimentale
Pagine: 274
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 15,00

Trama:
Martin Borg ha pagato caro per arrivare a essere lo stimato e famoso proprietario del locale più in voga a Malta: il Troublemaker. Di sera, è l'uomo del mistero, lo chef dal fascino irresistibile, cui basta uno sguardo per avere le donne ai suoi piedi. Di giorno, è il ragazzo dai mille problemi, un'anima persa che non riesce a liberarsi da un passato ingombrante che è come un chiodo al cuore. Non può dimenticare la casa dal tetto rosso, le ingiustizie subite e l'abbandono delle persone più care, e la sua vita è una continua lotta contro gli incubi. Bravo a incasinare tutto, pieno di rimorsi e colpe, è in cerca di riscatto. Sarà l'incontro fatale con una ragazza diversa dalle altre a mostrargli che anche un combina guai come lui merita amore. Perché l'unico modo per superare le proprie paure è affrontarle insieme a chi ci ama davvero...

                                                   



venerdì 7 aprile 2017

Recensione "La peggior settimana della mia vita" di Silvia Menini

Titolo: La peggior settimana della mia vita
Autore: Silvia Menini
Edizioni: Rizzoli - Youfeel-
Formato: Kindle
Pagine: 62
Prezzo: €2,99
Genere: Chick-Lit/ umoristico


Sinossi:
Se escludi ogni possibilità che la magia possa esistere, non la troverai mai.” A trentaquattro anni Camilla è stufa del ruolo marginale e dello stipendio da fame che le sono riservati nell’azienda in cui lavora: ufficialmente area manager per un produttore di patate di ogni formato e sapore, in realtà si limita ad assicurare la quotidiana dose di caffeina alla sua tirannica responsabile. Sospettando una storia clandestina fra questa e il titolare dell’azienda, Camilla escogita un piano per incastrarli e costringerli ad accordarle quanto le spetta. Peccato che Camilla non sia dotata del fiuto di Richard Castle né dell’agilità delle eroine di Occhi di Gatto, il suo cartone animato preferito. Mentre il suo piano infallibile crolla miseramente, un irresistibile sconosciuto incrocia il suo cammino. Una volta. Due. Tre. Un caso? E se, oltre a lei, ci fosse qualcun altro che trama nell’ombra per realizzare i propri obiettivi? Una storia divertente e rocambolesca, un intreccio di intrighi e malintesi in cui l’amore complica – e risolve – ogni cosa.

Recensione:
Camilla è una trentaquattrenne costretta a vivere in una "topaia" a causa del misero stipendio che percepisce nell'azienda per cui lavora. Ma non è finita: la sua prepotente responsabile e il titolare, due elementi senza scrupoli, la sfruttano. Stufa di essere sottopagata e sottovalutata, escogita un rocambolesco piano per ricattare i due, sospettati di avere una relazione clandestina. Ma ovviamente qualcosa va storto e inizia per lei un'avventura inaspettata, fatta di aerei presi all'ultimo momento ed incontri inattesi...
La peggior settimana della mia vita è uno di quei romanzi che vede come protagonista una donna con problemi legati alla quotidianità, proprio come accade a tante di noi. Camilla ha una vita normale, fatta di conti da pagare, abiti da favola da sognare (e che ti prosciugano il conto in banca) e un lavoro che non è certo il sogno di una vita. Da subito ho provato simpatia per lei, vulcanica e intraprendente, che sa sorridere delle piccole (e a volte grandi) sfortune della vita di tutti i giorni, pronta a calarsi nei panni del Giustiziere della notte al femminile.
Ad accompagnarla in questa avventura sarà Matthew, suo ex fidanzato ed ora migliore amico, sempre pronto ad assecondarla, ma non senza qualche tirata d'orecchie...
Vi ritroverete a tifare per questa improbabile coppia del crimine e scoprirete che Camilla ha qualcosa anche di voi. Le piace mangiare, adora la moda e combina un casino dietro l'altro...
Consigliato agli amanti del genere Chick- lit con la voglia di ridere, questo simpatico romanzo vi farà scappare più di una risata!


mercoledì 5 aprile 2017

Recensione: "Zucchero filato volante", di Fernando Camilleri

Titolo: Zucchero Filato Volante

Autore: Fernando Camilleri

Casa editrice: Eretica Edizioni

Data di pubblicazione: 24 agosto 2016

Prezzo: 14,00 € (cartaceo) - ebook in uscita

Genere: Fantasy, Fantascienza, Horror (Bizarro fiction)

Pagine: 140

Sinossi: Felice ha undici anni e un sogno: vuole diventare astronauta a ogni costo. Quasi sempre, però, i sognatori trovano degli ostacoli durante il loro cammino e quando Felice si imbatterà in un magico e bizzarro personaggio, sarà costretto a dover prendere la decisione più importante della propria vita. Attorno all’avventura del giovane undicenne, storia centrale del romanzo, orbitano le vicende di altre persone afflitte da problemi “terrestri”, in una coinvolgente spirale di mistero e suspense, nella quale la fantascienza si mescola con la drammaticità della vita.
Estratto del libro: Nella minuta mano sinistra, dita tozze e robuste stringevano il flauto. «Cosa stavi suonando?» chiese il giovane, simulando un tono amichevole. Il nano non rispose alla domanda. Felice realizzò che non era stata una buona idea quella di spingersi fin lì. Si guardò attorno e vide che non c’era alcun vialetto per giungere in quel punto del bosco, né tantomeno per fuggirne via.


Recensione:

L'atmosfera di questo libro è quella di una fiaba horror. Una fiaba perché i personaggi hanno caratteristiche ben definite che li distinguono tra buoni e cattivi in modo netto, e per la presenza di alcuni personaggi, in particolare il nano e i gufi, che non appartengono al mondo che conosciamo, ma più all'universo fantasy. Horror, invece, perché in questa storia ci sono degli omicidi, che vengono descritti in modo abbastanza preciso, dando a questo romanzo un tocco macabro che forse ricorda un po' le versioni medievali delle fiabe che conosciamo.

Nella seconda parte però le cose cambiano e ci si rende conto che in realtà i presunti cattivi avevano le loro debolezze e ragioni, almeno in qualche caso, e il libro racconta una parte della storia molto più realistica.

Il protagonista è Felice, un undicenne orfano di padre fermamente deciso a portare a compimento il suo sogno: diventare un astronauta. Proprio a seguito di questa sua determinazione si troverà suo malgrado a vivere questa strana avventura.

Tra i personaggi che ho preferito ci sono sicuramente Paola, la madre di Felice, che è un personaggio forte e molto positivo, e il nano: il più originale tra i protagonisti "umani" di questa storia.
Mi è piaciuta molto anche l'ambientazione, in particolare ho trovato interessante la foresta, che è descritta con una naturalezza tale da farmela sembrare un luogo reale.

La trama è originale e ben gestita e mi ha tenuta inchiodata alla lettura fin da subito. Il contrasto tra il tono e l'atmosfera fiabeschi, l'innocenza di Felice e la trama macabra mi ha colpita e mi ha fatto piacere questo libro più di quanto avrei pensato (sì, mi piacciono gli horror e amo le fiabe). Lo stile dell'autore, scorrevole e descrittivo al punto giusto, e il ritmo vivace della narrazione hanno contribuito a questo mio apprezzamento pieno del libro.


Faccio i complimenti all'autore e consiglio Zucchero filato volante a chi ama le fiabe un po' horror e un po' fantasy e, a chi desidera leggere qualcosa di originale, ma potrebbe piacere anche a chi ha gusti più classici.






lunedì 3 aprile 2017

Recensione: "Ritratto di dama" di Giorgia Penzo

Titolo: Ritratto di dama
Autrice: Giorgia Penzo
Editore: CartaCanta Editore
Pagine: 152
Prezzo: 13€
Data di pubblicazione: gennaio 2017
Sinossi: 
Il viaggio di due anime che si amano da sempre e che combattono per incontrarsi, una favola
metropolitana esaltata dalle atmosfere parigine.
Notte di San Lorenzo. Seduta su una panchina di fronte a Notre Dame, una ragazza sembra aspettare qualcuno. Guillaume, studente di storia dell’arte, la nota da lontano. Incrocia il suo sguardo e ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro al quale è devoto. Con una sconvolgente, immediata, complicità, dal Point Zéro della capitale inizia la loro passeggiata attraverso la Ville Lumière. I due parlano di ciò di cui è fatta la vita: arte, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore.
A un passo dall’alba la fanciulla svela a Guillaume il suo segreto...


Questo racconto narra di Guillaume, un sognatore, un idealista che studia storia dell’arte e che è innamorato della donna raffigurata da Leonardo da Vinci nel quadro “Belle Ferronniere”. La storia inizia mentre lui tenta di ritrarre Pelagie, la sua modella, ma non ci riesce perché l’unica cosa che le sue mani riescono a disegnare è la donna del quadro. Pelagie prova a ricordargli che quella donna non esiste, ma Guillaume rifiuta un simile discorso, e sprona l’amica a inseguire i propri sogni e a non arrendersi solo per colpa delle convenzioni sociali, non importa quanto possa essere difficile, conseguire la propria felicità dovrebbe essere sempre al primo posto.

Guillaume l’ho trovato un po’ troppo ingenuo e idealista per i miei gusti, ma comunque riesce a farsi apprezzare. Di questo breve racconto, mi sono piaciute moltissimo due cose: lo stile e l’attenzione per i dettagli. Infatti sin da subito si nota una particolare cura nel delineare l’appartamento di Guillaume e la sua padrona di casa, nel descrivere Parigi e alcuni dei suoi posti più belli, nel parlare del quadro e delle sue particolarità. Parigi è sicuramente una città bellissima, ma ormai è anche un cliché letterario nelle storie d’amore, mentre qui l’autrice è riuscita ad esaltare l’ambientazione e a renderla un punto di forza, invece che uno stereotipo abusato. Lo stile è meraviglioso, capace di evocare tutto il mistero e il romanticismo che la storia richiede. Si vede che la scrittrice è molto brava con le parole, perché mentre leggevo riuscivo a vedere perfettamente tutta la storia scorrermi davanti agli occhi.
Quello che non ho apprezzato riguarda i dialoghi. Li ho trovati un po’ troppo irrealistici, romanzati, eccessivamente sentimentalisti. È anche vero che i personaggi sono così e la loro situazione particolare aggiunge un po’ di melodramma, ma avrei preferito qualcosa di meno accentuato. Sin dall’inizio i personaggi parlano come se tutto fosse così incredibilmente importante, come se ogni istante fosse decisivo. Tutta questa intensità, per me, è un pochino insensata.
Ciò nonostante, l’autrice sa scrivere davvero bene e ha delineato una trama molto ben precisa e coerente, con due piccoli colpi di scena verso la fine che mi sono piaciuti davvero tanto. Inoltre, anche se è un racconto, ho apprezzato che sia stata dedicata attenzione anche ai personaggi secondari.

In conclusione, consiglio questa storia a chi ha voglia di qualcosa con atmosfere fiabesche, surreali, misteriose e romantiche.



Se siete interessati a questa autrice, sul blog potete trovare le recensioni degli altri libri scritti da Giorgia Penzo:
Red Carpet (primo volume della duologia),
Asphodel (secondo volume della duologia).